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En España:
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La 2º serie di Perdidos (Lost per gli amici)
CSI N.Y. - Las Vegas - Miami
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Cars, La Bella y la Bestia, Bambi, Hermano Oso, El EspantaTiburones, Charlie y la fabrica de chocolate, Piratas del Caribe, El Rey León 1 y 2, L’amore è eterno finchè dura, Manuale d’amore 1 e 2, Il Caimano, Il Rigoletto, L’Ape Maia tutte le mattine su italia 1
continuo??

Ho ririririririririririvisto:
Tre Metri Sopra il Cielo, Come te nessuno mai, Todo sobre mi madre, Hable con ella, Volver, La mala educación

Mia madre via Skype

Il mio conto in banca diminuire fino a sparire

Tanti occhi

I miei però non li ho ancora trovati

STO ASCOLTANDO

La colonna sonora della mia vita..

Grande Vasco!

E questo Max??

Red Hot Chili Peppers, sempre e comunque

“…E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa: tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell’altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo. Pause, rewind, play, e ancora e ancora e ancora, non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare, a mettere insieme i suoni per riempire il caos che hai dentro. E se scenderà una lacrima quando li ascolti, beh, non avere paura, è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita…”

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Non essere presa per il culo, magari

Sapere cosa fare. Ma davvero

Trovare quello che cerco da tanto


SOLDI!!!

STO STUDIANDO...

Me stessa, ma l’è dura

Raga, ma mi tocca studiare davvero!! Mica me lo regalano il DELE... Uff!

Puah! Ho studiato proprio tanto!

E ora che l’ho dato sto DELE?? Che feis??

E’ bene che inizi a studiare va, qui gli anni passano e il cervello incartapecorisce -come dice mia madre

OGGI IL MIO UMORE E'...

Dipende, sono Gemelli!

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) dover rinunciare e dimenticare una persona a cui si tiene veramente tanto..
2) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.
3) Trovarsi impotenti e incapaci di agire quando qualcuno a te caro soffre o ha bisogno di aiuto
4) -quando parli e cerchi di spiegare quello che provi senza farti capire
5) l’indifferenza negli occhi di chi ami
6) capire troppo tardi che stavi perdendo la testa per una persona sbagliata
7) Conoscere delle persone molto interessanti in momenti sbagliati della vita, per cui non ci si può dedicare il tempo che si vorrebbe

MERAVIGLIE


1) far nascere una canzone
2) rendersi conto di non essere un puntino insignificante del sistema; ma che siamo fondamentali per le persone che per noi contano veramente.
3) fermarsi nel buio della notte ad ascoltare il silenzio e perdersi a guardare la perfezione del cielo
4) sapere che solo tu sei padrone della tua vita e del tuo destino
5) ...preparare la valigia, partire e fare un viaggio lungo una vita: la vita è un lunghissimo viaggio
6) trovarsi una sera a sparare idiozie con amici e mentre si ride come babbuini accorgersi in un flash che è proprio questo, quello che stavi cercando.
7) Vedere che una persona ti cerca e da qui capire che ci tiene a te e non ti vuole perdere...


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martedì 3 ottobre 2006 - ore 00:20


Piccola
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non voglio più scrivere, non voglio più leggere, non voglio più imparare. Non voglio più parlare. Non voglio più un cazzo.
In questo momento sono veramente depressissima. E perchè poi? Boh.. Quando lo scoprirò magari vi informerò. E mi prenderò a sberle.
Ma intanto anche sta volta farò finta di niente, ormai sono diventata bravissima. Se facessero un concorso lo vincerei di sicuro. 1º premo: una bella mortadella gigante da gustare durante i megaraduni familiari. (quali megaraduni poi devo ancora capirlo.. al massimo siamo una decina, ma cmq..)
E intanto pian piano dentro mi si spezza qualcosa. Qualcosa che mai più ricrescerà, ci sarà sempre e solo un bel solco. Bello rosso perchè il sangue continuerà ad uscire, io dico per sempre. Però visto che sono diventata bravissima farò finta di niente, e talmente bravissima che ingannerò anche me stessa. Però il solco sarà sempre lì, accanto a quell’altro, accanto a tutti gli altri. Tante cose spezzate dentro di me. Finchè poi arriverà il giorno in cui esploderanno. Arriverà il momento e tutto quello da cui sono scappata mi raggiungerà, più forte che mai, per soffocarmi. Che puzza di morte ci sarà. Il sorriso di Tool quando c’era Tool. E che c’entra ora? Fa cmq scena.. Perchè poi l’importante è questo: far scena, ingannare. Basta non far vedere tutti i solchi che abbiamo. Cazzi miei del resto. Ero io quella che una volta diceva il contario? Quella che si è sbattuta un sacco per far tirare fuori tutto a un’amica? Certo, ma sono anche questa. Sono tante io. Sono tante Betta. Tu quale scegli?

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lunedì 2 ottobre 2006 - ore 23:09


- Sondaggio -
(categoria: " Poesia ")


Vediamo quanta gente che mi piace frequenta questo sito...

Chi era costei?



Dai, un aiuto:









Se qualcuno sa dirmi qualcosa di intelligente su di lei giuro che diventa il mio idolo!!
Però non vale fare ricerche su internet!

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lunedì 2 ottobre 2006 - ore 14:05


Datemi qualcosa per cui combattere ed io ci crederò
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Anche questa frase rubata? Letta? Inventata? Reinterpretata? Sognata durante una notte insonne? Pensata in un momento ben preciso? Bah, fatto sta che ora ve la piazzo qui!

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lunedì 2 ottobre 2006 - ore 10:15


Tempo Reale
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Paese di terra terra di cani
Paese di terra e di polvere
Paese di pecore e pescecani
E fuoco sotto la cenere
Dentro le stanze del Potere l’Autorità
va a tavola con l’anarchia
Mentre il ritratto della Verità si sta squagliando
e la vernice va via
E il Pubblico spera che tutto ritorni com’era
che sia solo un fatto di tecnologia
E sotto gli occhi della Fraternità
la Libertà con un chiodo tortura la Democrazia

Paese di terra terra di fumo
paese di figli di donne di strada
E dove se rubi non muore nessuno
E dove il crimine paga
C’è un segno di gesso per terra
e la gente che sta a guardare
Qualcuno che accusa qualcuno
Però lo ha visto solamente passare
E nessuno ricorda la faccia del boia
è un ricordo spiacevole
E resta soltanto quel segno di gesso per terra
Però non c’è nessun colpevole

Paese di zucchero, terra di miele
Paese di terra di acqua e di grano
Paese di crescita in tempo reale
E piani urbanistici sotto al vulcano
Paese di ricchi e di esuberi
e tasse pagate dai poveri
E pane che cresce sugli alberi
e macchine in fila nel sole
Paese di banche, di treni di aerei di navi
che esplodono
Ancora in cerca d’autore
Paese di uomini tutti d’un pezzo
Che tutti hanno un prezzo
e niente c’ha valore

Paese di terra terra di sale
e valle senza più lacrime
Giardino d’Europa, stella e stivale
Papaveri e vipere e papere
dov’è finita la tua dolcezza famosa tanto tempo fa
E’ chiusa a chiave dentro la tristezza
dei buchi neri delle tue città
Chissà se davvero esisteva una volta o se era una favola
o se tornerà
E però se potessi rinascere ancora
Preferirei non rinascere qua

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giovedì 28 settembre 2006 - ore 22:45



(categoria: " Poesia ")


Belin, ma lo sto fando quasi carino questo bloggghino! Mi stupisco di me stessa, son proprio brava eh...
Talmente brava che mi bacio da sola!

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giovedì 28 settembre 2006 - ore 22:08



(categoria: " Riflessioni ")


Genovese. Sì, zeneize di nascita e zeneize di cuore. Genova. La stessa città in cui (come mi viene gentilmente suggerito) "nel 2001 si manifestava un’idea con una spranga in mano." E’ vero: "Per manifestare un’idea non serve spaccare una vetrina o entrare in una zona rossa in cui ti hanno PROIBITO di entrare". (libertà e proibizione sono due parole che a casa mia vanno ben poco d’accordo, ma cmq...).
Vabbè, facendo due conti all’epoca avevo giusto giusto 15 anni, appena finita la 1ª superiore. In strada non c’ero: tante cose mi impedivano di esserci, prima fra tutte mia madre. Sì che sono una gran testa di cavolo ma quello non era proprio il momento di prendere e fare di testa mia andando a rischiare la pelle. E così son stata in casa, dalla finestra, in una zona neanche poi tanto centrale: eravamo solo un passaggio per i manifestanti. Questi manifestanti:

Dove poi c’erano delle mine-nere-cattive, lo so. Quelle mine che hanno lasciato passamontagna, spranghe e armi varie nel giardino di casa mia, per intrufolarsi poi, silenziosamente, nella pacifica (t’assicuro) manifestazione.
Ricordo tante cose di quei giorni, tante cose che chi era sotto ai manganelli ricorda molto meglio di me. Ricordo anche un ragazzo morto. Ucciso. Ma ne ricordo anche un altro, di fronte a lui, pieno di paura e con una pistola in mano. Però lui è ancora vivo. Io, genovese, ricordo queste cose:



















Ma forse tu, caro Centipede, ricordi solo questo:





Io però ricordo anche questo:















Ricordo anche mio padre in ospedale. Solo. In bilico tra la vita e la morte. E quale vita anche. Il mio egoismo, la mia paura. La puzza di ospedale. Ma tutto questo è un altro discorso che non c’entra assolutamente niente col G8. Meno male.


Ah, ho anche letto questa frase:
"A certa gente fanno molta paura migliaia di persone che avanzano con le loro bandiere, prevalentemente rosse, che marciano alzando al cielo le loro mani sporcate di bianco, che hanno saputo superare le diversità, che non hanno intenzione di piegarsi davanti al denaro o a stupidi loghi di multinazionali e che non intendono subire nessun tipo di restrizioni."

Ps: certo non tutti i genovesi la ricordano così, ma io sì.

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mercoledì 27 settembre 2006 - ore 15:58


Non ho luogo a cui far ritorno, quindi non posso che proseguire
(categoria: " Accadde Domani ")





Dove ho rubato sta frase? Boh..

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venerdì 22 settembre 2006 - ore 21:31


Ditemi
(categoria: " Accadde Domani ")


Ditemi, ditemi.. Ma quando riuscirò a non farmi incollerire (esiste??) dal comportamento altrui? Quando cavolo riuscirà il mio umore a non essere influenzato dagli atteggiamenti delle persone con cui sono in contatto? Quando, quando??

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mercoledì 20 settembre 2006 - ore 15:37


"Siamo alla frutta"
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un giorno o l’altro vi renderò partecipi delle scene a cui assisto in questa casa... Sì, magari prima o poi ve ne darò un dettagliato resoconto... Come si anima la nonnina cara (non la mia!!) davanti al telegiornale... Potrebbe essere quasi un titolo di un Reality, tanto ormai siamo ridotti a sti livelli! Ma dove andremo a finire??? Che mondo, che mondo!

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domenica 17 settembre 2006 - ore 00:26



(categoria: " Vita Quotidiana ")



"Non sono d’accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee."
Voltaire

Ok, chi mi conosce anche solo un pochino sa perfettamente che in questo momento mi sto allegramente burlando dell’amico Voltaire...












Sicuri fosse solo un incubo??




Ok, ok, par condicio...



Ricordate le Primarie?


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