Sempre il mare, uomo libero, amerai! perché il mare è il tuo specchio; tu contempli nell’infinito svolgersi dell’onda l’anima tua, e un abisso è il tuo spirito non meno amaro. Godi nel tuffarti in seno alla tua immagine; l’abbracci con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore si distrae dal tuo suono al suon di questo selvaggio ed indomabile lamento. Discreti e tenebrosi ambedue siete: uomo, nessuno ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto, mare, le tue più intime ricchezze, tanto gelosi siete d’ogni vostro segreto. Ma da secoli infiniti senza rimorso né pietà lottate fra voi, talmente grande è il vostro amore per la strage e la morte, o lottatori eterni, o implacabili fratelli!
Una sera, nelle bottiglie, cantava l’anima del vino. [Charles Baudelaire]
(questo BLOG è stato visitato 6202 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 3 gennaio 2008 - ore 14:40
(categoria: " Vita Quotidiana ")
e vai di extra ...
Nino Pellacani, 45 anni, colpito a coltellate durante un violento litigio tra la cognata e il convivente marocchino. Ferito anche lex marito della donna
Bologna, scoppia lite in famiglia e lex cestista perde un occhio
<B>Bologna, scoppia lite in famiglia<br>e lex cestista perde un occhio</B>
BOLOGNA - Lex giocatore di basket Nino Pellacani ha perso un occhio durante una lite in famiglia scoppiata ieri in tarda serata in una casa di Zola Predosa, in provincia di Bologna. Pellacani, 45 anni, ex giocatore negli anni 80 e 90 nella Fortitudo Basket Bologna (dove era soprannominato il "guerriero") e a Treviso (con cui vinse anche uno scudetto), intervenuto in una discussione fra la cognata e il convivente marocchino di lei, è stato colpito dal nordafricano da alcune coltellate, una delle quali gli ha fatto perdere locchio sinistro.
Mustapha Hamdani, 35 anni, regolare e incensurato, ha ferito anche lex marito della donna, in modo meno grave, prima di essere arrestato dai carabinieri per tentato omicidio, lesioni personali e minacce. Secondo la ricostruzione dei militari, tutto sarebbe cominciato dopo lennesima discussione fra il marocchino, in stato di ubriachezza, e la convivente, una bolognese di 47 anni che si è recentemente separata dal marito.
La donna avrebbe telefonato alla sorella, sposata con lex giocatore, che abita a Monteveglio. Poco più tardi, entrambi hanno raggiunto la casa in via Gesso, a Zola Predosa, dove è sopraggiunto anche lex marito della donna, bolognese di 49 anni. Cognato ed ex consorte avrebbero tentato di calmare il marocchino, ma il litigio è degenerato e, in strada, Hamdani ha estratto un coltello e aggredito i due avversari, entrambi ricoverati allospedale Maggiore.
Lubjan in concerto, Venerdì di grande musica al Fishmarket, Con una formazione inedita... insieme a Floriano BOCCHINO straordinario pianista tastierista napoletano... la cantautrice si presenta al fish con un nuovo spettacolo e fare il punto del suo cammino ... delicata e travolgente... attenta... emozionante... sincera... unartista che si presenta senza veli e senza rete di protezione..
anche stavolta un bel concerto di Giovanna sempre più brava
Scimmie e studenti universitari si equivalgono in matematica
CHICAGO (Reuters) - Le scimmie fanno le addizioni a mente più o meno come gli studenti universitari. E quanto è emerso ieri da una ricerca Usa, i cui esiti suggeriscono che le capacità matematiche non verbali non sono ad unico appannaggio degli esseri umani.
La ricerca, effettuata dalla Duke University, segue i risultati di uno studio giapponese in base al quale alcuni giovani scimpanzé avevano fatto meglio di esseri umani adulti nei giochi di memoria.
Lo studio apparso su PLoS Biology (www.plosbiolgy.org) mette a confronto la squadra di matematica composta da Boxer e Feinstein -- due femmine di macaco che portano i nomi delle senatrici Usa della California Barbara Boxer e Dianne Feinstein -- con 14 studenti dellUniversità Duke.
Il compito era di fare addizioni a mente di due serie di punti che venivano mostrati per pochi istanti su uno schermo di computer e di rispondere il più in fretta possibile. Agli umani non è stato consentito di parlare o di contare a voce durante lesercizio.
Sia le scimmie che gli umani hanno risposto in un secondo, e i due gruppi hanno eseguito il compito circa nello stesso modo.
"Non penso che il linguaggio sia la sola cosa che differenzia gli esseri umani dai primati, ma termini di compiti matematici, è probabilmente la differenzia maggiore", ha detto Jessica Cantlon, una ricercatrice di neurologia cognitiva alla Duke, autrice dello studio.
Nello scorrere lento della clessidra pulsa ancora il tempo non meccanizzato, il tempo destino. È quello stesso che avvertiamo nel sussurro dei boschi, nel crepitar del fuoco, nel frangersi del mare, nel volteggiare della neve.
E. JUNGER
Un uomo tanto tempo fa fra gli scogli, pensava fosse meglio il rugoso al liscio. Ma poi tutto divenne corrugato e non si trattò più di scegliere, ma di farsi scegliere.
E. MONTALE
[...] i cervelli atti più alla loquacità ed ostentazione che alla speculazione ed investigazione dell’opere più segrete della natura; li quali prima che ridursi a profferir quella ingenua savia e modesta parola “Non lo so”, scorrono a lasciar uscire di bocca ed anco della penna, qual che si voglia grande esorbitanza.
G. GALILEI, Dialogo dei massimi sistemi – Giornata quarta