Sono la regina numero uno delle serie tv becere americane e koreane .
STO ASCOLTANDO
le solite cose sbrega vene perchè è giusto soffrire nel traffico della tangenziale alle 8 di mattina
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
come capita , ma in genere camicetta , jeans e stan smith
ORA VORREI TANTO...
In realtà vorrei andare a vedere il parco a tema Hatty Potter. Sono cose serie eh.
STO STUDIANDO...
lavoro grazie a dio.
OGGI IL MIO UMORE E'...
alla mercoeldi addams come sempre
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Quando finisce e tu ne vuoi ancora........ 2) gli uomini che non hanno un briciolo di rispetto per chi li ama...
MERAVIGLIE
1) meraviglia...guardare negli occhi il ragazzo che ami..anche se non ti corrisponde e sentire dentro di te una voce che ti dice di lottare per lui..che ne varrà la pena.. 2) essere in una zona affollatissima.. salire in un punto dove chiunque ti può vedere e mandare tutti affanculo! ps: con sorriso sulle labbra e entrambe le dita medie alzate al cielo!
Mi piacciono quei diamanti trasparenti che credono di essere pezzi di vetro.
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lunedì 31 agosto 2009 - ore 19:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non so voi ma io quando ero piccirilla...a fine estate mi tagliavo le vene ascoltando mille volte questa...
ogni estate si conosceva un ragazzo al mare che poi rimaneva li..al mare..................
Scrivo sul quaderno è tutto tempo perso e tu che sei aldilà del mare ed io non ho che te qui dentro lanima Disfo le valigie e chiamo le mie amiche e poi ho ancora da studiare ed io che cerco te in quelle pagine Da domani tutto come sempre tornerà La gente il traffico in città Non voglio amare più così
Come vorrei odiarti farti anche del mare, ma vorrei soltanto averti qui con me non voglio amare più così Io senza te che vita è
Ogni sera esco e tu sei li che guardi me Da quella foto al mare ed io ti chiuderei in una scatola Mi ha telefonato quella che non amolla mai ma se lamassi forse io potrei con lei dimenticare te Poi delle vacanze quanto se ne parlerà Storie leggere delletà non voglio amare più così Voglio anche scherzare non drammatizzare ma più parlo e più ti vedo qui con me non voglio amare più così
Adesso prima che io sbarelli stile regina di cuori..e vi faccia pitturare tutte le rose di rosso..
Posso sapere la novità di fare solo un appello qui a settembre? Ma ne avete sempre fatti due zio cane.. Andiamo a risparmio? Io scopro solo ora che gli appelli a psicologia sono tutti nella prima sett di settembre. Ovviamente un esame è domani. E io l ho saputo oggi. Ok?
Sono tornata.... e questo postaccio stoppaccioso non mi mancava per niente. No no. Dopo 10 giorni in compagnia di una bimbola di 1 anno... si vede la vita in maniera diversa... si. Molto diversa. E’ proprio vero che i bimbi fanno oh! E lei lo faceva per ogni cosa. Stupendissimo. [E’ la figlia di mia cugina per intndersi]
Ho nuotato.. ho saltato.. ho salutato tutti i cagnetti dfel mondo.. mi sono fatta prendere il naso mille volte,l ho cullata se piangeva..l ho intortata quando era rognosa.. abbiamo ballato e ha mossi i primi passi da sola! PAreva frankerstain ma questa è un’altra storia!.
che amossione.
e non ci crederete ma mi sono più rilassata cosi che da sola..si perchè ti immergi totalmente nel suo mondo ... e ogni oh... che fa lei lo fai anche tu.
Orfeo amò in tutta la sua vita una sola donna: Euridice e fece di lei la sua sposa Il destino però aveva previsto per loro un amore non duraturo. Infatti, un giorno, la bellezza di Euridice fece infiammare il cuore di Aristeo, che si innamorò di lei e cercò di sedurla. La fanciulla, per sfuggire alle sue insistenze, si mise a correre ed ebbe la sfortuna di calpestare un serpente, nascosto nell’erba, che la morse, provocandole una rapida morte. Orfeo, impazzito dal dolore, non riuscendo più a vivere senza la sua sposa decise di scendere nell’Ade per strapparla dal regno dei morti. Convinse Caronte a traghettarlo sull’altra riva dello Stige e circondato da anime dannate che tentavano in tutti i modi di ghermirlo, giunse alla presenza di Ade e Persefone. Al loro cospetto, Orfeo iniziò a cantare la sua disperazione e nel suo canto mise tanta abilità e tanto dolore, che gli stessi signori degli inferi si commossero. Le Erinni piansero, la ruota di Issione si fermò ed i perfidi avvoltoi, che divoravano il fegato di Tizio non ebbero il coraggio di continuare nel loro compito. Anche Tantalo dimenticò la sua sete e per la prima volta nell’ oltretomba si conobbe la pietà. Fu così concesso ad Orfeo di ricondurre Euridice nel regno dei vivi, a condizione che, durante il viaggio verso la terra, non si voltasse a guardarla in viso fino a quando non fossero giunti alla luce del sole. Orfeo, presa per mano la sua sposa, iniziò il suo cammino verso la luce, ma durante il viaggio, ebbe il sospetto di condurre per mano un’ombra e non Euridice. Dimenticando così la promessa fatta ai signori dell’Ade, si voltò a guardarla. Ma nello stesso istante in cui i suoi occhi si posarono sul suo volto, Euridice svanì ed Orfeo assistette impotente alla sua morte per la seconda volta. Invano Orfeo cercò di convincere, per sette giorni, Caronte a condurlo nuovamente alla presenza del signore degli inferi, costui fi irremovibile e lo ricacciò alla luce della vita.
ps: la storia sembra tratta da un tema di terza media... ma non ho trovato nulla di più serio...