![]() |
|
|

PARANOIE
MERAVIGLIE
BLOG che SEGUO:
BOOKMARKS
(questo BLOG è stato visitato 1473 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 14 luglio 2008 - ore 12:53
Sciatto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
martedì 8 luglio 2008 - ore 16:08
Misteri della vita
(categoria: " Poesia ")
lunedì 7 luglio 2008 - ore 13:18
Pensavo di essere io...
(categoria: " MMS & SMS ")
Sicuramente tutti avete visto in televisione lo spot su cui mi soffermerò per qualche riga. E’ quello di una notissima compagnia telefonica che promuove un servizio di sms ed mms per l’estate. C’è una donna che fa partire un messaggino breve multiplo in cui comunica all’uomo che lo riceve che diventerà padre. Piccolo particolare: il controverso testo arriva a diversi “signori” che felici e urlanti saltano come quando l’Italia di Lippi ha vinto i mondiali o quella di Donadoni è arrivata ai quarti. Questa ragazza vestita un po’ come una “figlia dei fiori”, una sessantottina, riesce simultaneamente, grazie alle tecnologie, a comunicare con un numero incredibile di “presunti padri”. Ma il creativo o la creativa che l’ha pensata ha raggiunto il suo scopo. Lo spot rimane impresso. Occorre rivederlo più volte prima di fare delle valutazioni o porsi dei quesiti che nascono tutto sommato spontanei. C’è un ruolo attivo della donna che certamente non è santa in questa pubblicità, ma esattamente l’opposto. Prima contraddizione. Però è lei che decide in realtà di informare tutti gli uomini con cui è “connessa” in contemporanea e di dar loro questa grande notizia. In un momento di crisi delle nascite e di decremento demografico è davvero una novità. Per la prima volta si vedono “maschi” che informati ,via sms, di diventare papà, con tutto quello che comporta, dopo un rapporto magari occasionale con la bella ragazza trasgressiva urlano e ballano di gioia. Voi l’avete mai vista questa scena? E’ assolutamente inverosimile quasi quanto la famiglia felice della pubblicità che da anni ci sorbiamo di una grande azienda di biscotti. Ecco è bene fare una pausa di riflessione su questo spot e sui messaggi che riesce in pochi secondi a far arrivare. Senza fare riferimenti sociologici, psicologici o potremmo anche aggiungere antropologici, quello che viene fuori è una vittoria della macchina sull’uomo. Tutto passa velocemente anche le notizie importanti come l’arrivo di una nuova vita. Allo stesso modo giunge a tutti noi il flash di una società dove tutti è diventato “multiplo”. Possiamo fare tante cose alle stesso momento compreso l’annunciare a tante persone con il testo di un solo messaggino la stessa cosa. E’ una combinazione positiva. Ci succede qualcosa, proviamo una sensazione e troviamo il modo di farla conoscere ai nostri più cari amici con un solo sms multiplo e magakri anche gratis se compriamo i pacchetti estivi o natalizi. Ma questo vale per tutto? Qualunque cosa può arrivare così? Certamente chi ha pensato lo spot magari nella vita si comporta in maniera diametralmente opposta. Non direbbe mai alla persona che ama, o alle persone con cui si relaziona che è in arrivo un bebè con un sms. Insomma, dalla cicogna al messaggino multiplo quanta strada abbiamo fatto... Ultima considerazione: il fatto valoriale. Essendo un fan di Michelle Hunziker ho letto su Chi l’intervista di Federico Moccia. Racconta della sua idea di amore. Narra di quando rientra a casa la sera e non ha l’unico spettatore che le interessa veramente: un uomo da amare capace di comprendere i suoi impegni, di capire che è famosa, è mamma, è bella, è intelligente. Quando Moccia le chiede che applauso le manca, quasi ingenuamente risponde: “vorrei un semplice sorriso, moltissimo amore e il mio spettatore preferito: quello che non va via dopo che è finito lo spettacolo”. E’ impossibile non commuoversi... altro che un sms per sapere che si diventa padri...
venerdì 4 luglio 2008 - ore 14:14
Il matrimonio dell’anno
(categoria: " Vita Quotidiana ")
lunedì 30 giugno 2008 - ore 14:15
The bad boy’s back in town
(categoria: " Vita Quotidiana ")