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lunedì 11 dicembre 2006 - ore 20:46


La Strada del Vero Metal
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Stamane raggiungendo il Comune di Montegaldella per delle commissioni ho collegato alcuni elementi: prima il discorso sul concerto degli Iron con Jash, poi il saluto del Metallo al tizio del Punaro martedì (Other bands play, Manowar Kill!), i riferimento con la Vane e la Paola sul mio passato Metal, indi l’ immagine del batterista della cover band Manowar che mi ha fornito Dario ieri sera. Un tizio che durante l’ esecuzione delle canzoni si fermava e urlava fortissimo per caricarsi. E ho capito la mia strada.

We Are The True Believers
It’s Our Turn To Show The World
In The Fire Of Heavy Metal We Were Burned
It’s More Than Our Religion It’s The Only Way To Live
But The Enemies Of Metal We Can’t Forgive
Cause We Believe In The Power And The Might
And The Gods Who Made Metal Are With Us Tonight


O meglio, ho capito che devo tornare sul sentiero del Metallo. Come ero un tempo, quando verso la fine del Liceo inforcavo il mio Ciaino 4,5 hp convinto fosse una Harley alle ore 7:20 di mattina, anche d’ inverno, e dentro il casco con le cuffie sentivo i Manowar parlarmi di Nero Vento, Fuoco e Acciaio e del Regno del Metal che verrà.
Come quella volta che entrai a casa della Evs vestito di chiodo, stivali di pelle a punta, maglietta di Louder Than Hell (album dei Manowar… come si fa a fare un disco e chiamarlo “Più Rumoroso dell’ Inferno”?), guanti altresì in pelle, con in una mano una menara e nell’ altra un martello e rivolto a Jethro lì presente gli urlai
There’s Metal in the air tonite, can you hear it call ?
Oh sì. Sto sentendo di nuovo la Chiamata del Metallo… Brothers everywhere raise your hands into the air we’re warriors, warriors of the World! Soprattutto per i testi: DIMOSTRANO che la via giusta è questa.
Gli Dei hanno fatto l’ Heavy Metal e hanno visto che era Buono! Yeah. Convinto come il tizio di Christmas with the yours Easter what you want. A proposito chi era la seconda voce, quella non di Elio? Peace between Blur and Oasis and death to false Metal insomma! Ora un altro paio di esempi del True Metal solo per voi, per capire cos’è il Vero Metallo!

The Gods Made Heavy Metal And They Saw That It Was Good
They Said To Play It Louder Than Hell We Promised That We Would
When Losers Say It’s Over With You Know That It’s A FUCKING Lie
The Gods Made Heavy Metal And It’s Never Gonna Die

Sono un uomo strano ma sincero, cerca di spiegarlo a lei PENSIERO,
quella notte giù in città non c’ero male non le ho fatto mai davvero, davvero!

No voice of mercy - no evangels of light.
Strong winds - magic MIST To Asgard the Valkries fly
High overhead - they carry the dead Where the blood of my enemy lies.



E poi, LA CANZONE DEI MANOWAR. Avevo chiamato il mio Ciaino Comet apposta, mi ricorda lunghe cavalcate nella nebbia. Ecco, questa canzone mi “invasa” come direbbe Dario… Nato con un cuore di Acciaio, non per niente! Ad altri può non piacere, ma sentita dal Live con tutto il pubblico che la canta… i brividi…
Joey DeMaio conducimi! (faccine invasate pure loro)

Build a fire a thousand miles away to light my long way home
I ride a comet , my trail is long to stay
Silence is a heavy stone...
I fight the world and take all they can give
There are times my heart hangs low
Born to walk against the wind , born to hear my name
No matter where I stand I’m alone

Stand and fight Live by your heart
Always one more try, I’m not afraid to die
Stand and fight say what you feel
BORN WITH A HEART OF STEEL


P.S. Bella serata ieri in quel di Campodarsego! Le castagne sono molto Metal, quasi come la birra e le moto di grossa cilindrata. E poi è stata girato lo Snuff Movie del Centipede part II con tanto di duello alla Lionheart... Alcuni critici mi paragonano al miglior Tong Po! Peccato per gli assenti...

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domenica 10 dicembre 2006 - ore 13:07


Vicenza-Triestina 3-0
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Spettacolo in quel del Romeo Menti: 3-0 ai gigliati di Agostinelli e i biancorossi a meno 4 punti dalla quota salvezza, vale a dire la diciassettesima piazza del campionato di serie B.
I gol: al 23’ incornata del greco Evangelos Nastos su schema a 2 tocchi Paonessa-Helguera da calcio da fermo. L’ uomo from Salonicco si è pure sfranto il naso sulla crapa di un difensore avversario nel colpire di testa, dolllorrre!
Al 28’ il Zanini, evidentemente sotto gli effetti di un cocktail alla Fantozzi via con vitamina eroina e quant’ altro, trova la lucidità per ribadire in gol un tiro di Schwoch respinto dall’ arzillo 106enne Generoso Rossi, che dice di essere del ’79 ma in realtà è del ’12.
Dopo di che tanto già lo sò segna Stefen Schwoch decide che deve mettere anche il suo nome sul tabellino marcatori e a suon di numeri (un tunnel da antologia, uno stop di veronica e un paio di progressioni) alla fine ci riesce al minuto 80’, prendendo palla a centrocampo e scaraventandola in rete quando sembrava persa.
C’è tempo anche per un clamoroso errore di Raimondi solo davanti al portiere su sontuoso assist del mai domo Cavalli (appena 27 minuti per lui), per un atroce fallaccio di Crovari su Kalambay costatogli l’ espulsione e per il coro natalizio della Sud. Che meraviglia.
Vanessina ieri in versione intabarratissima causa virulento ennesimo "raffreddore" ha gioito un sacco, come Ale d’altra parte. Le piaceva l’idea di Bora Bora portali via . Vanessina aveva anche il sacchetto dell’ umido tascabile per i fazzoletti usati.
Ed è così carina quanto sorride...


Passando al resto, venerdì ho subito un prestigioso tentativo di strangolamento da parte di alcuni pastori/pastoresse/pastorizie di pecore! Paurissima! Concerto bello, caldo come sempre al Dikis, risentito Astroganja ma non Yattaman. Peccato, sarà per la prossima.
E infine un saluto ad Alberto D’ Aguanno. Il treno dei servizi ha perso il suo capostazione, che tristezza caspita... aveva 42 anni e 2 bambine piccole.

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venerdì 8 dicembre 2006 - ore 14:49


Festa del Ponte al Badia ovvero HC
(categoria: " Vita Quotidiana ")


HC è l’abbraviazione del francese Hors Catégorie, e vuol dire letteralmente Fuori Categoria. Lo usano i cugini d’ oltralpe per definire per esempio le vette più difficili del Tour, quelle impossibili da scalare per un normale ciclista: sono le salite non di prima o seconda categoria, difficilissime ma fattibili, ma proprio HC.
Bene ieri sera al Badia eravamo pochi, meno di un terzo rispetto ad Halloween, ma più che buoni. Anzi, molto più che buoni, decisamente HC.
Personaggi Veramente Spettacolari.
Vado ordunque a fare qualche esempio: intanto Zorro, il demente è tornato! Decisi a fare finalmente un po’ di festa insieme, via di Free Drink e la gara terminò con 6 spritz, 3 birre e 2 bicchieri di novello per me e mezzo bicchiere di meno per lui. Con esiti decisamente prevedibili: prima un dito accusatore verso le ingiustizie del mondo…


…Gigantico Zorrì! Anche se alcuni giornali di sinistra pubblicano strane dichiarazioni false e pretenziose, e non dirò altro. E comunque: Sara, avevamo detto che te lo riportavamo a casa sano e salvo no? Eccolo qua il campanellino come finì la serata! Voto: 9 per la posa plastica.


Il capitano coraggioso di questa foto è il silente Riki. Silente perché c’è sempre, granitica certezza da anni a sta parte. Litiga con il mio navigatore, non beve quanto potrebbe ma c’è, c’è sempre. Insegna pure a tenere il tempo ad alcune personalità vestite di nero e brillanti, tiè. Voto: 8. Non era il nostro ambiente ideale, ma altri HC qui in versione ectoplasmatica si aggiravano per il disco ristorante:


Con tutto quello che ne consegue. Grande Paolino in special modo, che prende a pugni sui reni gli avversari di basket; Voto 8- per il fallo antisportivo
Di solito non amo fare foto ma ieri sera eravamo troppo belli e impossibili quindi foto anche con Zilvio e mister Ayeye compagno di sventura a SdC. A proposito, il signor chitarrista dei Freeway ha tentato di farmi una smutandata con i jeans: non so per quale motivo ma è saltato il bottone sopra la cerniera.Voto: 4 per le smutandate concettualmente sbagliate.


E poi la Michela Dulcinea in versione Gioia di Vivere, Luca Silver che ha sopportato me, Riki e Zorro sproloquiare di Kubrick e Spilberg facendoci da vivandiere, l’ Arianna degli FDA per il sostegno nei momenti difficili, il Webbone che passava ogni tanto e ci ha resi partecipi di simpatici aneddoti (Enrico non mangia, è incredibile!!!), Livio intravisto di sfuggita e la Vale. Voto:12

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mercoledì 6 dicembre 2006 - ore 14:35


La marcia dei cretini
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Aspettando un weekend lungo e colmo di impegni (pare che mi si vedrà alla festa Spritz al Badia giovedì, al Dikis per i Freeway venerdì e sabato allo stadio Romeo Menti tra le varie cose) mi pregio di raccontarvi come ho trascorso la serata di ieri.
Il ritrovo era fissato a casa del signor Luca C. in quel di Peschiera dei Muzzi alle ore 19:30 circa vestiti da corsa per la prima edizione della GigiLonga.
La GigiLonga è una gara non competitiva che si snoda tra Peschiera dei Muzzi e Sovizzo per un percorso di circa 4,5 km; la particolarità è data dal fatto che l’arrivo è posto in un locale abidibito a festa violenta, conosciuto come “Il Punaro” e che durante il percorso si è assistiti da un auto di supporto, quella che nel ciclismo è un’ ammiraglia, dotata di un pentolone di vin brulè caldo da cui si può attingere tramite una cannetta il riscaldamento non solo morale per affrontare il percorso.
Cioè tu corri e bevi contemporaneamente. Pazzesco.
Ah, una volta arrivati al Punaro in 6 “atleti” abbiamo finito altrettanti litri di raboso e taglieri di pane e affettato, con l’aggiunta di alcuni vassoi di patatine fritte, alla modica cifra di 5 euro a testa… Per poi sperimentare l’ ebrezza del calcetto barilla alcolico, cioè ogni gol subito mezzo bicchiere di raboso. Avessi anche sterminato 6 cervi con una fava sarebbe stato il massimo. Totale: fatto festa, speso poco e tornato a casa presto, che serata prestigiosa. Ed è solo l’ inizio di una settimana ai limiti dell’ inverosimile. Ora vado a tagliarmi i capelli a proposito!


(Luvi, Cristiano e Fabrizio de Andrè ai tempi del tour del 1999 in una foto sfuocata. Anche il Maestro parlava di cervi, ma i suoi erano rubati da Geordie nel parco del Re e venduti per denaro ora che mi sovviene)

N.B. Nell’ intervista di Luisa Vittoria “Luvi” a Tv Sorrisi e Canzoni di questa settimana la figlia del Maestro dice di aver cominciato a cantare imitando i Guns n’ Roses e la Madonna di Like a Prayer e che una grande passione la lega alle canzoni dei cartoni animati; la sua preferita è Lady Oscar! Incredibile, pure la figlia di Faber de Andrè fans del Riccardo Zara: non c’è più religione e nemmeno orgia sul balcone, veramente

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domenica 3 dicembre 2006 - ore 20:59


La Storia e i Vincitori.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Come ha cantato la Famiglia Rossi nel suo magico album "Discorsi da Bar" del 2003 è morto Pinochet. O meglio sta per morire, ma al vecchio generale 91enne è gia stata data l’estrema unzione quindi la fine deve essergli molto vicina.
Tra le sue ultime volontà c’è quella di avere un funerale di stato in quanto ex capo di Stato (per la precisione prima Presidente della Giunta Militare poi Capo Supremo della Nazione, un titolo che non si darebbe neanche il capo dei Boazani tanto è assurdo) ma la Bachelet ha chiarito che non se ne parla proprio. E vorrei ben vedere.
Allora mi domando: ma se la storia la fanno i vincitori, perchè per Augusto Pinochet Ugarte, dittatore dal 1973 al 1990 con un pugno di ferro raro nella pur cruenta storia del Latino America questa cosa non vale? Perchè ancora nel 2005 il 36% del popolo di Victor Jara e Salvador Allende era favorevole al ritorno al potere di quest’ uomo? Nessuno ricorda i Desaparecidos, le torture, le pubbliche esecuzioni?
Una mezza idea su come sono andate le cose ce l’ho...



E l’ uomo in bianco vide la muerte, ma era al di la` delle barricate
E dittature e religione fanno l’ orgia sul balcone


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sabato 2 dicembre 2006 - ore 10:05


Post definitivo. Andai su in macchina.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Riflettevo che al comparto amici dovrei dare un bel 9, ma solo perchè per me il 10 è irraggiungibile. Settimana molto positiva a riguardo a partire dal preserale di lunedì in casa Beatrix_K e dalle conversazioni giovedì nottetempo con la Blondy e Nicola da Treviso (to Riki, Dario & Fra: ho delle foto di Campodarsego I che sono un gioiello!)
Poi venerdì pomeriggio caffè alle Piramidi con la simpatica Evs, preserale con la compagnia di Grumolo e concerto dei Freeway al St. Marteen: che ficata. Jash ha ripreso a fare le flessioni su Forza Sugar, ci sono stati i ritorni della Sandy e della Paola dopo lunghe assenze (la Ale c’è stata al Greenwich ma li non c’ero io), il Matteo da Bassano mi era raggiante per l’ Inter, Paolo B ha ricevuto avanches da sconosciute e via così...


...e la folgorazione: una compagna di calcetto completamente folle. Che segue il mio blog, e sono soddisfazioni. Insieme abbiamo una grande battaglia da vincere: no alle fave che uccidono branchi e branchi di cervi. Non importa che tu sia crotalo o cannella.
E i Freeway non si discutono insomma, anche se Silvio parla sopra a chiunque.
Sabato mattina partita al CUS e troviamo un altro compagno di giuochi: l’ottimo Nickyts, che con i suoi 16 anni di pallone illumina calcio a destra e a manca.
Sabato e domenica pomeriggio a lavorare: oggi abbiamo tagliato giù il platano davanti alla casetta in tanti piccoli pezzi dimensione stufa. Che soddisfazione alla fine ma Che palle. Bisognava farlo e l’abbiamo fatto, dai. Colgo l’ occasione per ringraziare pubblicamente il Bruno (di cui vi parlerò) e Marco: ci vuole coraggio a stare in bilico su un ramo con una motosega! Ieri sera carte, pistacchi, chiacchere, grappa e gioia di vivere con la cumpa; stasera bowling. Insomma la semplicità innanzi tutto ma molti segnali positivi. Tutti tranne che da una fonte a dire il vero...

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martedì 28 novembre 2006 - ore 19:24


Cosmogonia. Ovvero creazione della felicità nell’ universo uomo.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Oggi pomeriggio ero in fase “tagliar giù le rame di edera in eccesso dalla facciata di casa mia” (eh sì amici, avere una casa coperta d’edera fa un sacco di effetto, ma richiede mano d’opera che il cemento non abbisogna ) e pensavo.
Pensavo a Vanessa, stressata dalla calza e non mi ricordavo che problema avesse Luigino. Per fortuna Vale sapeva che a Luigino cade sempre il calzino.
Pensavo anche a cosa determina la riuscita di una vita umana, (cosa genera la “felicità”) partendo dal presupposto di avere una casa, e ho individuato 5 macroaree connesse in ordine di importanza. Tenendo presente la mia esperienza personale. So che a voi interessa moltissimo quindi ve le vado a elencare:


1-La Salute. Sembra banale ma è la prima cosa. Ale, per dire, vede 4 gradi in meno da un occhio e 3 dall’ altro: ogni stracazzo di giorno della sua vita dovrà risolvere questo problema con lenti a contatto e occhiali. Quindi l’ assenza di qualsivoglia malattia non è un dettaglio, stiamone contenti. E noi fumatori sappiamo che ci facciamo del male volontariamente e potremmo pagarne le conseguenze, per inciso.
2-La Famiglia. Punto di riferimento granitico, anche da adulti. Non la si può cambiare e ovviamente condiziona tantissimo il nostro modo e la nostra capacità di relazionarci con gli amici, al lavoro e quando decideremo di costruircene una a nostra volta. Mi è capitato a volte di osservare che chi ha genitori divorziati non creda nell’ amore eterno, per dire… non mi pare una differenza da poco. Ogni cazzo di giorno paghiamo o usufruiamo di cosa hanno fatto di noi i nostri genitori.


3-Il Lavoro. O lo studio, o la tua occupazione, ovvero quello che fai nelle 8 ore della tua giornata non festiva e che ti permette di realizzarti e/o portare a casa il denaro necessario alla tua sopravvivenza. Durante il giorno è la tua occupazione principale, i tuoi hobbies ce li hai solo se te li puoi permettere attraverso un lavoro (se sono costosi) o nel tempo in cui non lavori (se non sono costosi). Essere frustrati sul lavoro è quasi più pericoloso che avere problemi con gli amici o la morosa (che puoi cambiare)… provate a cambiare lavoro!
4-Gli amici. Gli amici intesi come “la famiglia che scegliamo per noi stessi”. In definitiva le persone con cui condividiamo il nostro tempo libero (al solo fine di “passare qualche ora” o perché condividono i nostri hobbies), che ci fanno sentire bene. Sono in questa posizione perché ho sempre considerato che un consorte fintanto che non diventa effettivamente “parte della famiglia” avrà un ruolo, per quanto fortissimo, temporaneo rispetto agli amici che ci sono prima e dopo. Non tutti la vedono così… e di solito la cosa si paga, nella grande metafora della vita.
Gli amici per me sono correlati appunto ai tuoi interessi… se sei interessato al Vicenza Calcio, ti abbonerai allo stadio con un amico. Quindi secondo me la musica, lo sport e tutte la abitudini quotidiane, ammesso che non divengano un lavoro (allora hai un gran culo) rientrano in questa categoria. Anche andare a fighe è un hobby volendo. La dimensione del Viaggio intesa come pausa dalla quotidianità è in questa categoria.


5-Il Partner. Il partner può variare la tua salute, può compromettere le tue amicizie, può allontanarti dalla tua famiglia e dal lavoro, vero. Ma a quel punto diventa una malattia . Purtroppo nella maggior parte dei casi è una sensazione fuggevole, anche se intensissima. Recentemente ho concluso che l’amore è una droga: altera la percezione delle cose, crea dipendenza e crea alterazioni dello stato di coscienza; quindi secondo Wikipedia è una droga (N.B. Non ho mica detto che sono contrario a tutte le droghe).
Se il partner diventa parte della famiglia, scala in seconda posizione e non è un percorso facile; se è tanto per trombasi qualcuno ogni tanto è un hobby, lo dicevo qui sopra. Che sia troppo cinico a riguardo?

P.S. Ad Ale nell’ ultimo anno vanno bene 3 settori, ad intermittenza tendente al basso un altro mentre uno proprio stiamo a zero. Provate a indovinare quale?
P.P.S. Non mi viene in mente un posto decente per la religione. Forse è tra gli hobbies, ma mi pare un po’ cinico, o forse è altro rispetto a questo simpatico schemino. Idee?
P.P.S. Questa è la mia visione lo ripeto per la raqquantesima volta... se volete lasciarmi tracce della vostra...

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domenica 26 novembre 2006 - ore 18:33


Vicenza-Arezzo 2-0 ovvero senso d’ appartenenza.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Perché il weekend non è stato da totalmente da buttare:
1-Venerdì sera ad Altivole sentimmo un gruppo che ha dei margini, molti margini di miglioramento. Moltissimi margini. Però c’ha dedicato Daiapolon, o meglio ce la siamo dedicata… e trovo terrificante il coro che possiamo produrre questa canzone.
Neanche un Dio riuscirebbe a portarci via.
2-Venerdì Matteo da Bassan ballava come Van Damme. Forse perché era mbriaco?
3-Tornando a casa dalla terra trevigiana io e Livio ci siamo esibiti nell’ interpretazione dei maggiori successi dei Pooh. Da Pensiero a Uomini Soli, passando per Piccola Kety e Dammi solo un minuto. I brividi, chiedere a Jash, la Marty e la Paola. Presto metteremo su una cover band Puah, chi vuole unirsi ci faccia sapere.
4-L’addio al calcio e all’ Italia di Jo T, con tanto di cena al Kofler. Dopo la prima birra da litro Giovanni era mezzo nudo a farsi autografare i pettorali davanti a centinaia di persone, il magico Eunuco. Tanto per gradire gli abbiamo regalato Io, Rocco l’autobiografia di Siffredi come lettura impegnata per il viaggio
5-Silvio che si è prontamente ripreso dal malore. Perché Silvio è immortale.
E io credo in lui, perché siamo tantissimi con un fuoco dentro al cuore.
Intanto un bel Vicenza liquida l’ Arezzo 2-0, vincendo finalmente la sua prima partita dopo 13 tentativi. Golasso di Schwoch con un bel colpo sotto (che flash… un cucchiaio visto dalla Sud non entra mai, nel senso che la palla è lentissima ad arrivare in porta) e raddoppio di Paonessa, promessa del vivaio del Bologna che ora dovrebbe finalmente trovare un posto in squadra. Se ci fosse una giustizia.



Settimana di merda proprio. Chissà perché
E comunque Cavalli infortunato (e la stampa nazionale no dise niente). E Panto che fa una brutta fine. C’è a chi va peggio, ma sono stufo di consolarmi così. E comunque…

PER QUESTA MAGLIA STORICA CHE RAPPRESENTA’ LA CITTA’
SON VICENTINO E SONO CONTENTO, SONO CONTENTO DI ESSERE ULTRA’


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mercoledì 22 novembre 2006 - ore 18:19


I was angry for love, I was angry for fun ovvero jurnata super eh?
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il mercoledì 22 novembre 2006 per Ale: sveglia e caffè, barba e bidet dalle ore 8:30. Poi inforco la mia magica Polo e via verso il centro commerciale le Piramidi di Torri di Quartesolo per farmi nuove foto tessere e consegnarle, con tanto di ennesimi Curriculum Vitae nei seguenti posti:
- Negozio di giocattoli DEM dove cercano un magazziniere, e mi hanno dato segnali quasi incoraggianti
- Negozio di pelletteria Caleidos dove cercano commesso per il periodo natalizio, e ci andrei di corsa anche se solo per un mese.
- Negozio di scarpe Geox dove cercano un responsabile di filiale. Che non si sa mai. Porco giuda tutti dicono non si sa mai e gli va bene ci provo anche io a sputare in alto. Ovviamente io mi sputerò in testa, ma non importa.
- Negozio di elettronica Echos.
Dopodiché, caffè al bar, spesuccia minimale al Cityper sempre delle Piramidi, acquisto pane a Barbano perché è più buono e a casa a preparare il desco. Tra il ritorno e il desco conversazione MSN con Ciompy a tema oroscopi (Paolo Fox ha convinto scorpioncina Vale di una grande verità, invece Tv Sorrisi e Canzoni prevedeva per cancro Ale una giornata super. Per fortuna eh…) e breve telefonata.
Durante il pranzo, prendo accordi con A.Z. per un giro a Padova nel pomeriggio per acquistare delle cose, finisco di mangiare e vado alla ricerca della cassetta delle poste.
Qui a casa mia non crediamo in alcuni eccessi della modernità come la doccia e la cassetta delle poste, preferiamo la vasca da bagno e il davanzale; peccato che il comune abbia cambiato postino, e il signor postino attuale abbia deciso di tirarci su le sabbie perché non abbiamo la cassetta. Ma farsi i cazzi suoi no?
Ale garrulo e felice va quindi nella casa antistante la sua che usiamo come deposito e trova la cassetta delle poste che c’era ma non è mai stata messa fuori per un semplice motivo: è in ferro battuto e peserà 20 chili, ammesso e non concesso che riuscissimo a fissarla su un muro tirerebbe giù le malte. Discussione con papà del problema, terzo caffè, passaggio in internet per sentire se potevamo trovarci con la Giorgina e visione comunitaria dei Simpson con Napisan, mio fratello.



(la cassetta sopra citata è veramente uguale a questa… sarà pure un pezzo d’ antiquariato, ma risulta inutile ai fini pratici)

Dopodiché, con il treno alle 15:58, decido che mezz’ora di sonno posso anche concedermela. E lì, succede l’ imponderabile: invece di alzarmi dal letto alle 15:31, mi sveglio alle 16:10. Sì, ho perso il treno. Capita… E’ capitato anche a C.S. detta G., una delle migliori persone del pianeta, di non alzarsi per andare al lavoro per dire
Il buon A.Z. mi telefona alle 16:21 chiedendo il perché del mio ritardo. Semplicemente, sono rimasto a letto… Giustamente il buon uomo mi insulta. Al che gli scrivo alle ore 16:24 che il treno successivo sarebbe stato alle 5, cosa avrei dovuto fare. Al che non ricevo risposta. (Ora amici dovete sapere che ci metto 13 minuti di treno ad arrivare a Padova, non 6 ore).
Insomma… Mi scuso con l’amico A.Z., ho sbagliato io.
Sappia il mondo che la mia giornata è potuta però continuare lucidando quel cazzo di cassetta delle poste da 20 chili, sorvegliando il prode Napisan (la mamma è al Visitone) e scrivendo questo post; stasera Inter e dottor House alternati.
E un caenasso che son stufo de ciucciare, al più
Sono curioso di vedere quanto mi costerà sta cazzata rispetto al costo/cazzate medio globale, orco zio. Sospetto più o meno come non ratificare Kyoto da parte degli Stati Uniti.

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lunedì 20 novembre 2006 - ore 19:24


Vicenza-Treviso 2-2 ovvero Rovereto 38 km
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Weekend pieno e c’è stata della divertenza, come dicono i uips. Venerdì sera al Greenwich serata tranquilla con personaggi mediamente fuori fase… c’era comunque qualcosa di Splendido che ha giustificato i chilometri fatti
E poi il simpatico “Ago” che mi chiama Dodo.
Sabato mattina partita d’ addio al calcio di Jo T al Couver: il mezz’ americano parte per la California a breve e starà via almeno 1 anno se non 3. Giocheremo con lui anche sabato prossimo, ma quella sarà la sua partita d’ addio alla vita perché abbiamo insindacabilmente deciso di menarlo. Così non ci lascia soli in questa valle di lacrime.
Sabato pomeriggio al Romeo Menti spettacolo e bestemmie: il Vicenza subisce il pareggio di Beghetto nel secondo derby veneto al 95’ minuto, su rigore. Rigore concesso per fallo di mano, peccato fosse fuori area. Come sempre arbitro di merda oserei dire… Poi è ovvio che mi si intristisce anche la mia compagniuccia di abbonamento detta Empatia dagli amici. Che saluta tutto il Greenwich tranne me



Sabato sera partenza per Passo di Campougrouso alle ore 19:45 da casa di Riki “Leonida”: tra Paolo che viene tradito dal navigatore, la ViaMichelin che ci fa fare strade strane e tutto arriviamo al rifugio per le 22 circa. La scena migliore è stata dopo 28 tornanti quando il cartello “Rovereto 38” (Passo di Campogrosso è lì vicino) ci ha fatto temere per il peggio. Oltre ad aprire nuovamente il rubinetto degli insulti al Presepe.
Il rifugio era veramente bello nonostante la mancanza di riscaldamento, acqua corrente, elettricità e campo per il cellulare. Sono cose che ti fanno riflettere su quanto siamo legati alle nostre comodità quotidiane… però la stellata e il panorama che abbiamo visto meritava e poi un po’ di rude avventura ogni tanto ci sta.



Anche perché il Presidente Bocio aveva le fiches nuove con tanto di valigetta professionale: il gioco del poker in altura ha regalato una scala reale di Jash all’ esordio su un tavolo verde (5, 6, 7, 8 e 9 di fiori) e un poker di 9 mio.
Sono pure sopravvissuto a 4 all-in, non so se rendo.
Ah, sappiate che il Presidente dorme bene solo nel suo letto, quindi se affrontate queste attività con lui una volta coricati spesso e volentieri vi chiederà “x, stai dormendo?” e se la risposta è no con tutta probabilità farà una puzza. Ma una puzza veramente terribile. Non a caso chi ne sapeva lo definì “Punaraso marso”, se ben ricordo.
Riflettevo inoltre sulla mia personale classifica dei versi più belli dei cartoni animati. Che non è la classifica delle mie canzoni preferite, è la classifica dei versi più belli. Sarete curiosi di sapere che è questa, dal terzo al primo posto:

3-”Gordian da solo va contro chi attacca l’umanità
Gordian distruggerà chi ha voluto la guerra”

2-“Lui tradisce tutta la sua setta
per amor di una ragazza contro i mostri lotterà
Per rabbia o per amore lui si schiera contro il male
Per salvare poi l’ intera umanità”

1-“Dai vai un uomo sei anche se ti senti giù
C’è chi prega da lassù con un batti cuore in più
Forza Sugar nella rabbia di quei pugni c’è il destino che vuoi
Forza Sugar che si avvereranno i sogni tutti quelli che fai”


Ora, se anche voi avete di questi problemi (intendo avere dei versi preferiti dei cartoni animati) e volete rendermene partecipe, volentierissimo!

P.S. Ho focalizzato il momento più divertente del weekend. C’eravamo io e Zorro appena terminata la doccia del dopo partita che parlavamo del più e del meno con gli asciugamani messi a mò di toga citando il Giulio Cesare di Shakespeare. Esce dalla doccia Jo T e, bello come un satiro, si avvicina. Zorro si gira, lo guarda, e con tono tutto teatrale fa "Ma ecco che è arrivato l’eunuco". Che scena. Io mi cappottai dal ridere.

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