Quando ti accorgerai che il vento ha posato sulla tua testa una piccola foglia... ferma il tuo passo. Sei stato prescelto, prima che cada desidera la conoscenza del ’segreto’ che solo l’armonia della mente, il calore del cuore e la fermezza dello sguardo potranno svelare ciò che ai più è celato. J. R. R. TOLKIEN
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"Per essere insostituibili bisogna essere diversi." (Coco Chanel)
FOLLI sono i veri detentori dell’essenza della vita, perchè senza schemi e pregiudizi si rivolgono ad essa con quella spontaneità ATIPICA per chi antepone la RAGIONE alla PASSIONE! Eccomi sono qui...mi cercavi?
Sono il vortice della tua follia... sono quel brivido che senti sotto la pelle... sono quel pensiero che respingi, sono quella sensazione che ti spaventa e che ti appaga... non ho logica... non ho spiegazione... sono ISTINTO allo stato puro sono io SONO LA FOLLIA... sono DIVERSA dal resto del mondo... se mi vuoi ancora PROVA A PRENDERMI...
...PREGIUDIZIO... Ogni cosa che limita la conoscenza diventa un muro in una direzione mentale...
è un acquisito storico che non permette di maturare una propria personalità autonoma...
la vita é troppo breve per murarla in un idea...
L’esposizione pubblica degli "affari" propri permette un altrui giudizio morale globale stereotipato e generalizzato dal quale diventa poi difficile restarne indifferenti. L’imprinting primario conoscitivo fa si che le caratteristiche più evidenti si denotino anche col passare del tempo purtroppo mantenendo in ombra altri criteri positivi di valutazione.
NON PERDERTI IN MONDI CHE NON TI APPARTENGONO
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ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
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grazie terrore grazie disillusione grazie fragilità grazie conseguenze grazie grazie silenzio e se smettessi di incolparti di tutto e se per una volta godessi del momento e che dire di quando mi fa sentire bene finalmente perdonarti e se piangessimo tutto uno alla volta grazie terrore grazie disillusione grazie fragilità grazie conseguenze grazie grazie silenzio il momento in cui ho mollato è stato il momento in cui avevo troppo per le mani il momento in cui sono saltata giù è stato il momento in cui ho toccato terra e se smettessi di essere masochista e se ricordassi la tua divinità e se piangessi sfrontatamente fino a finire le lacrime e se non mettessi sullo stesso piano la morte con il fatto di finirla grazie provvidenza grazie disillusione grazie nulla grazie chiarezza grazie grazie silenzio ...
Mi piace pensare che i deja vu siano la coincidenza precisa con l’appuntamento che abbiamo avuto in sogno, quello a cui siamo già passati senza andarci, quello a cui stiamo ritornando. A volte si ritorna senza essersene mai andati davvero, mentre a volte si va via senza avvisare. Tu fammi un regalo, sveglia il tuo sogno e vieni con me. (Massimo Bisotti)