"Per me,
io sono colei che mi si crede"
(da Così è se vi pare - Pirandello)
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mercoledì 28 dicembre 2005 - ore 22:59
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mi sento come una persona che non ha fatto altro che elemosinare qualche attenzione ...bella cacca!!!
Spero che passi questo stato danimo:quando son cosi riesco proprio a buttarmi giu fin sotto ai piedi...per qualsiasi cosa..sotto ogni punto di vista
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mercoledì 28 dicembre 2005 - ore 21:51
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nella Pioggia(Vinicio Capossela)

Sulla pe
sulla pe
sulla pelle e su noi
cadono perle stasera
le insegne dipingono amanti
dai vetri rigati al vapore
nella pio
nella pio
nella pioggia che cè
i cani non trovan padroni
e suona lorchestra a gettoni
e i cinesi non chiudono mai
nascosti nella sera
partono treni a ogni ora
partono ma
non partiamo noi
è un disco dinchiostro e di cera
la strada
e i solchi li suonan le suola
camminando, camminando
cade la pioggia..
la pianola, la pianola
spazza la sera
gli ombrelli sbocciano agli angoli
nella pio
nella pio
nella pioggia che cè
le rose non seguono i guanti
ritornano a mazzi ambulanti
dovè che dormono i tram
questa pio
questa pio
questa pioggia è per noi
e brilla di ferro e binari
ritaglian le stoffe e le ore
le lancette dei grandi orologi
nascosti nella sera
partono treni a ogni ora
partono ma
non partiamo noi
gli ombrelli sbocciano agli angoli
e appesi
voliamo anche noi
gira, gira
gira la pioggia
la pianola, la pianola
spazza la sera
piccolo piccolo è il cielo
e grande
più per noi
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mercoledì 28 dicembre 2005 - ore 20:36
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A volte l’alcool rende tutto migliore un po’!!!

anche se per poco
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mercoledì 28 dicembre 2005 - ore 11:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ma wow!!!
Ho ricevuto un saluto da New York


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martedì 27 dicembre 2005 - ore 14:14
Ringraziamenti!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un
Grazie di

a
TUTTI, Amici, vecchi e nuovi, e persone che mai mi sarei aspettata si facessero sentire!!!
SentirMi nei Vostri Pensieri è stato proprio bello !
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martedì 27 dicembre 2005 - ore 13:14
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono scesa da un treno..
non riesco a rendermi conto quando lho fatto ma sono in viaggio verso altre mete... una piacevole scoperta di me stessa..
Bello scoprirsi quando si è cresciuti o quando ci si rende conto di aver fatto qualche passo avanti

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martedì 27 dicembre 2005 - ore 12:50
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E della serie:"scantemose fora"
il proposito per il 2006 cè....
testimone
Gwen
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martedì 27 dicembre 2005 - ore 00:40
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cry Freedom (Dave Matthews Band)

How can I turn away
Brother/Sister go dancing
through my head
Human as to human
The future is no place
To place your better days
Cry freedom, cry
From a crowd 0,000 wide
Hope laid upon hope
That this crowd will not subside
Let this flag burn to dust
And a new a fair design be raised
While we wait head in hands,
hands in prayer
And fall into a dreamless sleep again
And we wave our hands
Hands and feet are all alike
But gold between divide us
Hands and feet are all alike
But fear between divide us
All slip away
There was a window and by it stood
A mirror in which
he could see himself
He thought of something
Something he had never had but hoped would come along
Cry freedom, cry
From deep inside
Where we are all confined
While we wave hands in fire
Wave our hands
Hands and feet are all alike But gold between divide us
Hands and feet are all alike But fear between divide us, Slip away
In this room stood a little child
And in this room this little child
she would remain
Until someone might decide
To dance this little child
across this hall
Into a cold, dark, space
Where she might never trace her way across this crooked mile
Across this crooked page
Cry freedom, cry
From deep inside where
we are all confined
Till we wave our hands
How can I turn away
Brother/Sister go dancing
through my head
Human as to human
The future is no place
To place your better days
Hands and feet are all alike
But gold between divide us Hands and feet are all alike
But fear between divide us
Hands and feet are all alike Hear what I say Hear what I say Oh,
so be it
How can I turn away Brother/Sister go dancing
through my head Human as to human
The future is no place To place your better days
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domenica 25 dicembre 2005 - ore 22:35
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bellissimo film mi è piaciuto proprio tanto! 
Trama: Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo direttamente dalla storia di Sayuri: linfanzia, il rapimento, la schiavitù, laddestramento, la disciplina, larte, la musica, la danza. Tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del 900, lhanno condotta a diventare la geisha più famosa dellepoca. Nel 1929 la piccola Chiyo, a soli 9 anni è costretta a lasciare la famiglia e il povero villaggio di pescatori dove è nata. Venduta ad una scuola per geishe di Kyoto, viene istruita sullarte di intrattenere gli uomini, sui riti, le danze, la musica, la cerimonia del tè e la cura dellabbigliamento. Costretta a subire vessazioni e umiliazioni dalle colleghe e soprattutto dalla geisha più importante, Hatsumomo, gelosa della sua bellezza, dopo un tentativo di fuga viene retrocessa a serva. Finchè non verrà riscattata e presa sotto la sua protezione da Mameha, unaltra importante geisha, rivale di Hatsumomo. Grazie a lei ed ai suoi insegnamenti, la ragazza diverrà una geisha molto famosa e col nome di Sayuri, sarà la preferita degli uomini più in vista della città. Finchè i primi bagliori della seconda guerra mondiale non spazzeranno via anche le ultime testimonianze di unepoca al tramonto.
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venerdì 23 dicembre 2005 - ore 21:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tu
che
ne dici
SIGNORE se
in questo Natale
faccio un bell’albero
dentro il mio cuore, e ci
attacco, invece dei regali,
i nomi di tutti i miei amici: gli
amici lontani e gli amici vicini, quelli
vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei
amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.
Un albero con radici
molto profonde, perché
i loro nomi non escano
mai dal mio cuore; un
albero dai rami molto
grandi, perché i nuovi
nomi venuti da tutto il
mondo si uniscano ai già
esistenti, un albero con
un’ombra molto gradevole
affinché la nostra amicizia,
sia un momento di riposo
durante le lotte della vita
Auguro un sereno Natale a tutti !!!
un sincero abbraccio

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