che ho una vita trooooppo incasinata, ma va benissimo così!
STO ASCOLTANDO
il silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
jeans e camicia
ORA VORREI TANTO...
Un po di vacanza?
STO STUDIANDO...
La mia tesi!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Tranquillo, proiettato nel futuro
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) essere continuamente giudicati da persone che nemmeno ti conoscono 2) darti così tanto da fare per gli altri e scoprire che alla fine nè tu nè gli altri hanno fatto qualcosa per te... 3) rompere una corda nel bel mezzo del concerto... 4) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani?? 5) ...aprire il vasetto e vedere che è finita la Nutella.....
MERAVIGLIE
1) vedere che nel giorno del tuo compleanno anche le persone che mai avresti immaginato...si ricordano di te! 2) ...svegliarsi la mattina guardare fuori dalla finestra e trovarsi la scritta, TI AMO PRINCIPESSA, dipinta nella strada..... 3) Quando giochi con le mani di una persona che ti piace e senti il cuore che accelera... 4) poter anche solo per un attimo mettere il cuore in stand-by per non provare alcun sentimento...per non soffrire 5) Sapere che per Dio sono speciale, che non si vergogna di me, che mi ama per quello che sono e di un amore immenso. 6) una gran risata di cuore insieme a 20 bambini che ridono con te, con lo stesso sentimento e la stessa intensità 7) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
"La Musica è la patria eletta di coloro che sanno estraniarsi dalle miserie del mondo..." G. Puccini
(questo BLOG è stato visitato 21200 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Sono proprio contenta! Eeeeh... Se è vero che la vita è una ruota, tale ruota sta girando in mio favore. Al contrario dello scorso anno, attualmente questo 2010 mi porta un sacco di soddisfazioni. In campo musicale possi ritenermi fortunata e brava, perché mi sono lavata il cervello dai condizionamenti di due insegnanti che mi hanno fatto perdere tre anni della mia vita. Faccio finta di non pensare che questanno avrei potuto preparare il diploma! Per adesso mi accontento di preparare il settimo... Però di prepararlo bene! La Walkiria la suono giusta anche se ho gente che mi fa il solletico Iris può starci, gli studi sono quasi tutti assemblati... Abbiamo solo deciso di cambiare il pezzo. Oh. non sono fatta per le robe francesi io! La mia insegnante è stata un genio: ha scartabellato tra le sue musiche (ha una libreria musicale che copre tre pareti di una stanza di 4 metri quadri) e ha riesumato, dopo 35 anni, lAnacreontica di Tedeschi. Chi è Teeschi? Nientemeno che il caposcuola della Scuola Italiana dArpa, il nonno artistico della mia insegnante!!! Peccato che lui sia caduto in disgrazia... Secondo me ingiustamente, perché la musica che ha scritto è molto arguta, non scontata. Certo. è difficile: accordi, note molto acute, salti... Ma a me piace e studiare quel pezzo è stato uno stimolo importante... Mi h a arrichita molto tecnicamente e spiritualmente. Poi è stato un ritorno alla classicità: il titolo, Anacreontica è un chiarissimo riferimento alla poesia di Anacreonte e pur essendo un brano in 3/4 e 6/8 conserva gli accenti della metrica greco-latina... Sabato 22 maggio, per chi ha voglia, la suonerò in conservatorio a Bologna per la prima volta!
La Principessa che credeva nelle Favole
(categoria: " Pensieri ")
Ebbene, in questi giorni... O forse dovrei dire... In questi mesi vedo intorno a me i progetti di coppie andare in frantumi. Fino a qualche mese fa credevo di essere lunica. Poi me ne sono accorta che la realtà non era limmagine che vedevo io. non importa. In questo anno che è passato sono cesciuta e ho imparato due cose fondamentali:
1) la mia realizzazione dipende da me stessa e basta
2) non serve a niente rimuginare e autocommiserarsi.
Per il punto 1) ho dovuto sbattere il naso, farmi davvero male.
Per il punto 2) mi è servito un lingo periodo di riflessione.
Finalmente capisco quello che mia nonna e mia mamma mi hanno sempre detto: "Non bisogna mai aspettare che un uomo pensi a te, impara ad arrangiarti!"
Da qui però parte una lama doppio taglio: agli uomini non piacciono le donne che si arrangiano troppo, che non li fanno sentire indispensabili anche per mettere ununghia fuori casa. A loro va bene la classica casalinga che rinuncia al lavoro, pulisce, lava, stira e non guida. Se devi spostarti dallaltra parte del fiume devi per forza farti accompagnare in macchina dal marito.
Io non sopporto! Io dallaltra parte del fiume ci vado benissimo da sola senza bisogno del badante.
Altra classica icona: la moglie che non sa guidare in autostrada. Ecchcavolo!! Cosa ci vorrà per guidare su una strada a due o tre corsie tutta dritta dallinizio alla fine!!
Ecco, io sono il contrario di tutte queste cose e quotidianamente mi sono sentita dire che volevo comandare gli altri o addirittura che tratto "lui" da zerbino. Forse il concetto di zebino è variabile. Dal mio pdv uno zerbino è qualcosa che si appiattisce, su cui ci si pulisce le scarpe e si tratta senza ritegno, come qualcosa di inferiore. E non sono aituata a trattare le persone come tali. Sono non addomesticabile, ma forse sono solo molto arrabbiata, delusa dallaltro sesso. Al momento mi sento in grado di cavarmela da sola in tutti i campi, non voglio dipendere da nessuno. Anche se credo fermamente che questo non escluda a priori la vita di coppia. Ma come dice la Littizzetto... Trovare un uomo etero in questa società è sempre più difficile e se uno è figo e ti paice proprio, stai pur sicura che è gay.
A questo punto però non voglio accontentarmi. Cosa dovrebbe fare uno per conquistarmi?
Io & Rousseau
(categoria: " Università / Scuola ")
Sono ormai quattro anni che insegno arpa. Si può dire che la mia insegnante mi abbia sbattuto in una scuola privata di musica per cementare le mie conoscenze. Se inizialmente non avevo pazienza, ero impanicata solo all’idea di avere per le mani un virgulto dell’arpa, adesso sono molto più sicura. Se dopo un anno-due di esperienza con i marmocchi mi incazzavo come una iena ai ripetuti errori, ora ho imparato a fare training autogeno, non arrabbiarmi, avvisare che così non va, che devono studiare così e cosà e che se comunque sbagliano, la figura da chiodi la fanno loro, perché io le cose che suonano loro le ho studiate quando molti di loro non erano nemmeno in embrione. Non vale la pena mangiarsi il fegato quando nessuno ti ascolta, è sempre meglio aspettare che l’allievo sbatta il naso e capisca che deve dare un giro di vite al proprio modo di studiare e di suonare. Me lo diceva sempre il prof. di solfeggio che mi ha preparato alla licenza di teoria e solfeggio: "Jean-Jacques Rousseau educava l’Emilio in maniera spartana e se per caso rompeva il vetro di una finestra lo costringeva a dormire con il vetro rotto in modo che imparasse a non commettere più la stessa marachella". Sembrerà cinico, becero, brutale... Ma non è mica sbagliato eh! Il mio metodo educativo è questo, in aggiunta mi piace utilizzare il metodo Montessori, qualcosina del Piaget... Insomma, figlia di una delle prime allieve del Prof. Guido Petter... Non potrei seguire pazzi scatenati tipo Bruner o Steiner!
Bene, dopo la giornata di ieri, eccomi giunta a lunedì. Che palle di giornata... Comunque, oggi mi sono svegliata bene, perché tutto quel che suono va molto bene. Se penso a come ero un anno fa non credo di essere la stessa persona. Questo 2009 tanto sofferto è finito in bellezza, perché, come dice la mia madre artistica, sono cresciuta e ho imparato a non guardare indietro. Era ora!!! Vedo un puntino luminoso laggiù... A luglio vedrò la fine del tunnel e finalmente potrò scrivere nei curricula "è diplomanda in Arpa...."
Evvai! Qui è tornato il freddo!!! Lo so che sono in controtendenza con la collettiva opinione che sia meglio il caldo, ma io sto bene al freddo, cosa volete che vi dica? Ieri mi allontano da casa per cambiare le gomme alla mia auto e... Toh! Ha nevicato basso! Lo sapevo io che togliendo le gomme da neve sarebbe successo! Come sempre, pazienza. Io non so cosa mi stia succedendo, magari è lavanzamento delletà ma mi riscopro di una pazienza disarmante... Non salto più come una molla se qualcuno mi fa qualcosa. Sono molto zen e se qualcuno prova ad attaccarmi con cattiveria io sorrido e dico "Va bene, come vuoi tu!" Ma io non mi riconosco!!!! Non è che mi sto ammalando e non lo so??