
Un tempo io credetti che la sapienza consistesse in una molteplice esperienza e quindi difatti non rinunciai a una distanza (anche) di dieci mila li per andare ad interrogare uomini savi e visitare paesi celebri. Ma quanto e’ lunga la vita di un uomo?
Certo e’ che (solo) dopo molti anni si acquista una scienza completa, fondata sopra una vasta osservazione; ma (allora) ecco che uno subito diventa molto vecchio, e il tempo manca di servirsi di questa scienza...
(prefazione al Mappamondo Cinese, 1602)
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giovedì 15 luglio 2004 - ore 15:06
caro Piero, taglio/cucio la tua mail cone le mi osservazioni in grassetto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
>LA GIORNATA PERFETTA DI UN UOMO
>
>06.00 Sveglia.
>06.15 Pompino.
se lo fa da solo?>06.30 Grande e soddisfacente cagata mattutina, che consente, tra l'altro di leggere la pagina sportiva.
questo e' normale lo fanno anche alcune donne>07.00 Colazione: bistecca e uova caffè e toast, il tutto preparato da una colf nuda. Rutto libero.
>07.30 Arrivo della limousine.
>07.45 Whisky durante il tragitto verso l'aeroporto.
>09.15 Volo in jet privato.
>09.30 limousine con autista verso il campo da golf (pompino lungo il tragitto).
>09.45 Partita a golf.
>11.45 Pranzo: fast food, tre birre, bottiglia di Dom Perignon. Rutto
>libero.
m<i visto un fast food che venda Dom Perignon>12.15 Informazione riguardo ai titoli azionari acquistati il giorno
>prima:+32%
>12.30 Partita a tennis: vittoria 6-0 contro l'amministratore Delegato
>dell'azienda concorrente.
>14.00 Limousine per tornare all'aeroporto (con bicchiere di whisky).
>14.30 Volo a Montecarlo.
>15.30 Uscita a pesca in barca, tutte le accompagnatrici nude.
>17.00 Volo a casa, massaggio su tutto il corpo eseguito da Pamela
>Anderson.
>18.45 Cagare. doccia, sbarbarsi.
>19.00 Telegiornale: Michael Jackson assassinato, marijuana e pornografia legalizzate.
passi per la maria giovanna e la pornografia ma l'assassinio di Michael jackson ... per favore >19.30 Cena: antipasto di gambero, Dom Perignon (1953), bisteccona, seguita da gelatone servito su seno nudo. Rutto libero.
>21.00 Cognac Napoleon e un sigaro Cohuna di fronte a televisore. Sport: Italia batte Brasile 11 a 0 con goal del portiere in contropiede.
>21.30 Sesso con tre donne (tutte e tre con tendenze lesbiche).
>23.00 Bagno e massaggio in vasca, con pizza e birra a portata di mano.Rutto libero.
>23.30 Pompino della buona notte.
>23.45 A letto (da solo).
>23.50 Scoreggia di 12 secondi, con quadruplo cambio di tonalità e che costringe il cane ad abbandonare la stanza.
>24.00 Rutto libero.
ma e la durata dei rutti non la mettiamo?
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PERMALINK
giovedì 15 luglio 2004 - ore 10:14
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dopo Cuore, De Amicis scrisse una guida turistica intitolata 'Come visitare tutti gli Stati Uniti in una domenica pomeriggio', che però non ebbe lo stesso successo.
> Daniele Luttazzi
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PERMALINK
giovedì 15 luglio 2004 - ore 09:14
Continua da "Come guidare da imbecille"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
(Liberamente tratto dall'originale "How to drive like a moron", trad. a cura di Sergio Amateis)
IN AUTOSTRADA
- Quando entri in autostrada con la corsia di accelerazione, fermati e aspetta dove la corsia finisce, oppure evita di usare la corsia di accelerazione e immettiti direttamente nel traffico, a non più di 30 Km/h.
- Se stai per arrivare alla tua uscita e hai una macchina davanti a te, accelera, sorpassala, e buttati poi immediatamente a destra per uscire.
- Se l'uscita ha una corsia di decelerazione, non usarla. Rimani ne lla corsia di destra, poi appena sei all'uscita, buttati a destra senza usare la freccia.
- Se un'auto sta per entrare in autostrada sulla corsia di accelerazione, affiancala e spingila verso il guardrail.
- Cerca di guidare sempre nella corsia di sinistra, qualunque sia la tua velocità.
- Quando ti avvicini ad un'uscita, spostati sulla corsia di destra e rallenta, anche se non devi uscire.
- Se hai mancato la tua uscita, inchioda, metti la retromarcia e torna indietro.
- Quando arrivi nei pressi del casello, cerca di tagliare la strada a più auto che puoi, e raggiungi la coda più corta. Non cercare il biglietto né il portafoglio finche non sei di fronte al casellante.
- Cerca di pagare sempre il pedaggio con banconote da 500.000 lire.
- Chiedi sempre qualche informazione al casellante, anche se non ne hai bisogno.
- Dopo aver pagato, prima di ripartire metti con calma il resto nel portafoglio, e rimetti in tasca il portafoglio. Prendi anche nota dell'importo pagato sulla tua agenda.
- Non sorpassare mai un auto della polizia, a qualunque velocità vada.
- Se l'auto davanti a te mette la freccia per cambiar corsia, accelera e affiancala. Quando rallenta per sorpassare dietro di te, buttati nella corsia in cui si trovava.
- Se sei in coda per pagare e la fila di fianco a te è più veloce, cerca di infilarti tagliando la strada a qualcuno.
- Se sei in moto, devi guidare esattamente sopra alle strisce dipinte per terra.
- Se guidi un camion, quando ti fermi in un Autogrill, parcheggia trasversalmente in modo da occupare almeno 4 posti per auto.
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PERMALINK
giovedì 15 luglio 2004 - ore 08:53
MATTEOVIG
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Ciao ci siamo gia' presentati? piacere sono Matteo"
"Si ci siamo presentati circa quarantamila volte e mi hai invitato ad altrettante feste e ti ho detto che non mi interessa. Ciao"
"Anzi non ci siamo mai presentati, Piacere sono matteo di Vigodarzere 26 anni. Tu?"
La mia risposta inizialmente era un vaffanculo, poi ho deciso di scrivere "senti rincoglionito di Vigodarzere..." poi ho cancellato e ho scritto "si lo so sei matteo di Vigodarzere e organizzi feste in kilt e per il parroco rock, ma per favore non scrivermi piu' grazie"
pero' nella mia mente contina ancora a turbinare un coro di rompicoglioni, vaffanculo non scrivermi piu' testa di cazzo!
penso sia abbastanza chiaro no?
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PERMALINK
mercoledì 14 luglio 2004 - ore 18:21
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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PERMALINK
mercoledì 14 luglio 2004 - ore 18:15
visto che ne parliamo spesso e anche nel blog di Erpo e' uscita sta roba vi taglio/cucio questa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
DISCORSO SUGLI INGEGNERI
E' così alla moda che chiunque vuole diventarlo.
Il termine "ingegnere", di conseguenza, è usato spesso a sproposito.
Se incontrate qualcuno che, secondo voi, sta solo facendosi passare per ingegnere, senza esserlo, potete sottoporgli questo test per distinguere la verità.
Entrate in una stanza e vi accorgete che un quadro è appeso storto. Cosa fate?
1. Lo raddrizzate
2. Ignorate il problema
3. Utilizzate un sistema CAD per progettare una cornice autoraddrizzante ad energia solare, impiegandoci sei mesi e dichiarando continuamente ad alta voce che l'inventore del chiodo era un cretino
La risposta apparentemente corretta? La 3, ma un vero ingegnere non potrà che rispondere "Dipende", oppure rifiutarsi di trattare il problema dicendo con tono altezzo so: "E' un problema di marketing".
Attitudini sociali
Le persone normali si aspettano di ottenere molte cose dalle relazioni sociali:
- Una conversazione stimolante e interessante.
- Conoscenze prestigiose.
- Un senso di appartenenza al genere umano.
Al contrario, gli ingegneri hanno obiettivi molto più razionali per le loro relazioni sociali:
- Farla finita il più presto possibile.
- Evitare di venire invitati a qualche noioso ricevimento.
- Dimostrare la propria superiorità intellettuale e la padronanza di qualsiasi materia.
Il fascino dei gadget
Per un vero ingegnere, qualsiasi oggetto esistente nell'universo può venire inserito in una delle due seguenti categorie:
- Oggetti che hanno bisogno di essere aggiustati.
- Oggetti che avranno bisogno di essere aggiustati dopo che li avrete avuto in mano per qualche minuto.
Agli ingegneri piace risolvere i problemi.
Se n on ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno.
Le persone normali non comprendono questo concetto; pensano che "se non è rotto, non c'è bisogno di aggiustarlo".
Gli ingegneri, invece, pensano che "se non è rotto, può essere migliorato".
La moda e l'aspetto
I vestiti sono la cosa meno importante per un vero ingegnere, purché le soglie minime di decenza e di temperatura siano superate.
Se nessuna estremità del corpo sta congelando, e se nessun organo genitale sta penzolando in piena vista, allora gli obiettivi del vestirsi sono stati soddisfatti.
Tutto il resto è uno spreco.
L'amore per "Star Trek"
Gli ingegneri adorano tutti i film e i telefilm di "Star Trek".
Non bisogna meravigliarsi di questo, poiché gli ingegneri sull'astronave Enterprise sono ritratti come degli eroi, e di tanto in tanto fanno perfino sesso con gli alieni.
Ciò è molto più attraente della vita reale dell'ingeg nere, che prevede normalmente il sesso senza la partecipazione di altre forme di vita.
Gli appuntamenti
Ottenere un appuntamento non è mai facile per un ingegnere.
Una persona normale metterà in atto varie strategie per sembrare attraente; gli ingegneri, invece, non riescono a ritenere l'aspetto fisico più importante della funzionalità.
Fortunatamente, gli ingegneri hanno un asso nella manica: sono ampiamente riconosciuti come materiale da matrimonio di qualità superiore.
Sono intelligenti, affidabili, onesti, hanno un lavoro, e sono comodi per cambiare le lampadine.
Sebbene sia vero che molte persone normali non vorrebbero mai avere un appuntamento con un ingegnere, tuttavia la maggior parte di loro ospita un intenso desiderio di diventarne amici, in modo da poterne poi sfruttare l'influenza per produrre figli-ingegneri, che avranno lavori ad alto stipendio molto prima di perdere la loro verginità.
Per questo motivo, gl i ingegneri maschi raggiungono il picco della loro attrattiva sessuale più tardi delle persone normali, diventando irresistibili macchine da sesso tra i 35 e i 50 anni.
Se non ci credete, guardate a questi esempi di persone sessualmente irresistibili con una professione tecnica:
- Bill Gates
- MacGyver
- eccetera...
Gli ingegneri di sesso femminile diventano irresistibili all'età della ragione e lo restano fino a trenta minuti dopo la loro morte clinica (più a lungo se è una giornata calda).
L'onestà
Gli ingegneri sono sempre onesti quando parlano di tecnologia e di relazioni umane.
Per questo motivo, è una buona idea tenerli lontani dai clienti.
Tuttavia, talvolta gli ingegneri "piegano" la verità per evitare lavoro, dicendo frasi che suonano come bugie, ma tecnicamente non lo sono, in quanto nessuno sano di mente le prenderebbe per vere.
La lista completa delle bugie degli ingegneri è riportata qui sotto :
- Non cambierò nulla nel progetto senza avvertirti.
- Ti riporterò questo prezioso e introvabile cavo entro domani mattina.
- Ho bisogno di attrezzature più moderne per svolgere il mio lavoro.
- Non sono geloso del tuo nuovo computer.
Le economie
Gli ingegneri sono notoriamente poco spendaccioni, non per avidità o per umiltà, ma perché ogni situazione in cui sia necessario spendere del denaro può essere vista come un problema di ottimizzazione del tipo:
Come posso uscire da questa situazione conservando la maggior quantità possibile di denaro?
Il vero ingegnere comincerà immediatamente a scrivere una funzione di sette variabili e a minimizzarla con un sistema di equazioni differenziali che, per poter essere risolto, necessiterà di una serie di approssimazioni successive che renderanno il risultato del tutto inaffidabile.
Il rischio e i rapporti con la stampa
Gli ingegneri odiano i progetti che non sono affidabili al 100%, e cercano di eliminare per quanto possibile i rischi dai loro progetti.
Ciò è comprensibile, visto che quando qualche ingegnere compie un piccolo errore, di solito i mass-media lo trattano come se fosse un grande problema.
Ecco alcuni esempi di piccoli errori di progetto esagerati dalla stampa:
- L'esplosione dello shuttle Challenger.
- L'Apollo 13.
- L'Eternit e gli altri materiali contenenti amianto.
- Il satellite al guinzaglio (con relativo cavo).
- Il Titanic.
- La Fiat Duna.
Tipicamente, ogni ingegnere compie un rapido calcolo dei rischi e dei vantaggi connessi ad ogni scelta progettuale:
Rischi: L'umiliazione davanti a tutti, e, in second'ordine, la possibile morte di migliaia di persone.
Ricompense: Un premio conferito all'interno di qualche convegno, con la sua simpatica cornice di plastica.
Con il loro spirito pratico, gli ingegneri pesano i rischi e le ricompense e decido no che rischiare non è bene.
Il miglior modo di evitare i rischi, quindi, è consigliare ai dirigenti che qualsiasi attività proposta è impossibile per motivi tecnici che sono di gran lunga troppo complicati per poter essere spiegati.
Se questo approccio non è sufficiente per fermare un nuovo progetto, allora l'ingegnere indietreggerà su una seconda linea di difesa: Tecnicamente è fattibile, ma costerà troppo.
La considerazione di sé
Due cose sono importanti per gli ingegneri:
- Quanto sono intelligenti (possibilmente quantificando in termini di Q.I.).
- Quanti oggetti all'avanguardia posseggono.
Il miglior modo per ottenere che un ingegnere risolva un problema è dichiarare che il problema è insolubile.
Nessun ingegnere può abbandonare un problema insolubile finché non è risolto.
Nessuna malattia, nessuna distrazione potrà strappare l'ingegnere al suo compito.
Questo tipo di sfide diventano presto personal i: una battaglia tra l'ingegnere e le leggi della natura.
Gli ingegneri faranno a meno del cibo e dell'igiene personale per giorni, pur di risolvere il problema.
Altre volte, ne faranno a meno per semplice dimenticanza.
E, quando risolveranno il problema, proveranno un brivido di autostima e di onnipotenza che è migliore perfino del sesso, incluso quello che coinvolge altre persone.
Nulla può turbare un ingegnere più dell'idea che qualcun altro sia più preparato tecnicamente.
Le persone normali usano questa leva per ottenere maggior impegno dall'ingegnere: quando egli dice che la cosa non si può fare (frase in codice che significa che non ha nessuna voglia di farlo), alcuni dirigenti particolarmente furbi hanno imparato a guardare l'ingegnere con uno sguardo pietoso e a dire qualcosa del tipo: "Beh, allora chiederò nell'altro reparto. Loro sì che sanno risolvere i problemi difficili". In quel momento, l'ingegnere si butterà sul problema come un cane affam ato.
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PERMALINK
mercoledì 14 luglio 2004 - ore 18:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ieri sera saltino in palestra con la Raffa per sentire cosa mi proponevano ... zigh estrate per me equivale sempre a un sacco di schei da tirare fuori ... glab... pero' speriamo che si iscriva anche la Raffa anche s enon e' contenta delle docce, ma magari incontri la GiuLesbo

penza che culo oltre alla Maddalena
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PERMALINK
mercoledì 14 luglio 2004 - ore 12:06
Continua da "Come guidare da imbecille"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
(Liberamente tratto dall'originale "How to drive like a moron", trad. a cura di Sergio Amateis)
IL SORPASSO
- Se vedi nello specchietto qualcuno che sta per sorpassarti, cambia bruscamente corsia in modo da metterti davanti a lui, oppure accelera in modo che non riesca a prenderti.
- Se l'auto davanti a te mette la freccia per cambiare corsia, accelera e affiancala rapidamente.
- Se la linea di mezzeria è tratteggiata, guida restandoci sopra, così eviterai di essere sorpassato. Quando la linea diventa continua, rallenta senza spostarti e guida sotto ai limiti di almeno 20 Km/h.
- Se devi cambiar corsia e non ci riesci, fermati nella corsia in cui ti trovi e aspetta che si crei un varco.
- In caso di ingorghi in città, cerca di sor passare passando sui marciapiedi.
- Quando cambi corsia, devi impiegare almeno un chilometro per passare dall'una all'altra.
- Se un'automobilista che viene dalla direzione opposta entra nella tua corsia per sorpassare un ciclista, punta verso di lui e accelera per spaventarlo.
- Quando cambi corsia, cerca di passare a meno di un centimetro dal paraurti di chi ti sta davanti.
- Se guidi un camion o altro mezzo ingombrante, non preoccuparti di guardare lo specchietto quando sorpassi.
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PERMALINK
mercoledì 14 luglio 2004 - ore 10:42
ossignore!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
C'è una teoria, in giro per il web, che sostiene che per
avere orgasmi più intensi è necessario apportare piccoli
cambiamenti al modo in cui ci si masturba. Ad esempio a
proposito della respirazione. La maggior parte delle
persone, infatti, tende a trattenere il respiro quando
l'eccitazione sale, salvo poi rilasciarlo al momento
dell'orgasmo. Una corretta respirazione, invece, fatta di
respiri regolari e profondi, pare aiuti a far scorrere
l'energia sessuale attraverso le membra, potenziando il
godimento. Se sia vero oppure no, lo lasciamo decidere a
voi, proponendo però - almeno per le signore - una valida
alternativa agli insegnamenti naturali e new age. Del
resto, la cibernetica è ormai una realtà ed il numero dei
robot sul pianeta in continuo aumento. Per la fine del
2004 si prevedono almeno 975 mila automi, cifra che
potrebbe crescere ancora nel 2005. La concentrazione
ma ggiore di queste macchine si registra in Giappone, dove
il censimento dell'anno in corso conta 447 mila
"individui". Sarà per questo che uno dei "sex toys" più in
voga evoca, nel nome, la patria del Sol Levante. Si chiama
Fukuoku Power Pack ed è, in sostanza, una mano bionica per
massaggi particolari. Costituito da tre dita elettriche,
che producono vibrazioni massaggianti, il prodotto è
controllato da un comando centrale, attraverso il quale è
possibile regolare la velocità e l'intensità delle
microvibrazioni. Le dita bioniche possono facilmente
essere "indossate" su ciascuna delle dita reali e quindi
venire utilizzate sia separatamente che insieme. La
destinazione principale rimane certamente il clitoride,
che potrà ricevere fino a un massimo di 25.000
oscillazioni al minuto, ma nulla vieta di utilizzarle sui
capezzoli o sul resto del corpo. Ovviamente, possedendo un
solo Fukuoku Power Pack, avremo a disposizione tre
elementi dinamici, ma con un supplemento di spesa, neanche
troppo esoso, i tentacoli del piacere raddoppieranno e
potranno essere condivisi con il proprio partner. Il pezzo
è commercializzato ad un prezzo di 38 dollari ed è
acquistabile su qualsiasi internet shop specializzato in
sex toys. Se però appartenete alla categoria di coloro che
si stancano presto del solito giocattolo, niente paura:
ancora una volta la tecnologia vi dà una mano e per una
volta non sarà solo un modo di dire. Il Laptop Vibe è un
vibratore molto speciale, l'accessorio ideale per i
momenti liberi sul lavoro. Si collega a qualsiasi computer
portatile tramite un cavo USB e si muove a due velocità.
Adattissimo per chattare privatamente con il partner, ma
anche con l'anonimo sconosciuto da poco incontrato
on-line, e studiato appositamente per il cyberses so. In
vendita al costo di soli 32 dollari. La respirazione
controllata farà sicuramente bene, ma aiutata dalla
tecnologia darà risultati ancora migliori!

Il Laptop Vibe

Il Fukuoku Power Pack
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PERMALINK
mercoledì 14 luglio 2004 - ore 09:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Amo il tacchino della Festa del Ringraziamento... è l'unica occasione per vedere a Los Angeles un petto naturale".
> Arnold Schwarzenegger
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