I Membri del Gran Consiglio presentano: Blog de ilConfessioanale.
Stupido, inutile, cazzone, arrogante, idiota. Questo è il nostro blog e questo siamo noi Membri quando qui scriviamo e commentiamo. Non ci prendiamo mai sul serio, non fatelo nemmeno voi, che qui entrate. Se sarete insultati, significa che non avete avuto la cortesia e l’intelligenza di capire prima di parlare.
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giovedì 4 ottobre 2007 - ore 09:56
Crimine in terra di scozia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
[nonno_ale] Siamo vicini alla famiglia di Dida e al Milan in questo momento difficile. Notizie allarmanti arrivano dallospedale, sembra che Dida dopo laggressione di ieri sera in campo a Glasgow da parte di un tifoso sia in gravi condizioni. Da quanto trapela però da ambienti medici sembrerebbe che Dida non sia ricoverato in rianimazione ma ma in psichiatria...
[nonno_ale] : Membri tutti preparatevi a ineguagliabili ricchezze, faraoniche residenze, scintillanti automobili di lusso. Baku è già un veterano delle scommesse sportive, Bonnie e Clide (AKA Jen e Lele) lo spauracchio dei casinò veneti. Ora ci sono anchio. Grazie alle prime dritte del veterano Sir Baku mi sono dedicato alle scommesse... bene... vi annuncio che ieri sera ho giocato sulla champions e ho vinto la ragguardevole cifra di 7,00 euro... ho già firmato la caparra per un lamborghini reventon...
LE RAGAZZE CHE CANTANO SI-LA-DO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
[Baku] Premio coglione dellanno!!!
Nicola Ravasio portato via allOlimpico dopo il fattaccio. SportImage BERGAMO, 17 settembre 2007 - "Mio figlio non è un teppista". Parla Alessandro Ravasio, padre di Nicola, il tifoso della Juve che ieri è stato fatto arrestare dagli altri tifosi presenti in tribuna allOlimpico di Torino dopo aver lanciato un petardo in campo al 34 del primo tempo di Juventus-Udinese. Il ragazzo, 27 anni, di Bagnatica, un paese in provincia di Bergamo, ha trascorso la notte in carcere a Torino ma soprattutto è diventato suo malgrado il simbolo della "rivolta dei tifosi per bene" contro gli ultrà. "Ma Nicola non è un ultrà", è la difesa del padre. "Sta pagando per tutti, ma non ritengo che abbia fatto qualcosa di esagerato". Con il figlio non ha ancora parlato ("non lho sentito, ho sentito i suoi amici che erano con lui"), ma il signor Ravasio di una cosa è certo: "Non è un teppista, è un tifoso juventino, che va allo stadio ogni due o tre anni. Un tifoso come tanti, che lavora normalmente. Per questa partita ha cercato i biglietti di curva, non li ha trovati e allora con alcuni amici è andato in tribuna". "HO VISTO DI PEGGIO" - Da dove ha lanciato il petardo... "Un petardo di qualche centimetro, che si vende regolarmente nei negozi. Nicola però lha lanciato in un punto in cui non cera gente, non voleva ferire nessuno. Però rispetto allultima volta che era stato allo stadio le norme sono cambiate". Si è parlato di steward feriti... "Per quello che so io non è vero, sono stati solo spaventati dal botto". E si è parlato di qualche birra di troppo. "No, Nicola non era né ubriaco né drogato". Poi il contrattacco finale: "Quello di mio figlio è un gesto da non fare, ma ho visto di peggio. E comunque più violento di lui è stato chi gli ha dato lo schiaffo. Quello è un tifoso violento". gasport
QUANDO SI DICE "VOGLIA DI FIGA"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
[Baku]
Sassari/ Trentenne stupra una donna di 75 anni Giovedí 13.09.2007 10:55
Una donna nubile di 75 anni è stata violentata da un giovane di trentanni. E accaduto in un appartamento nel quartiere di Monte Rosello a Sassari. Lo stupratore ha suonato al campanello dellanziana che, presa alla sprovvista, lha fatto entrare in casa.
Una volta dentro il trentenne lha picchiata selvaggiamente e successivamente lha violentata. Poi e scappato e si e rifugiato in un bar della zona. La donna ha dato lallarme ed e stata soccorsa dai sanitari del 118 che lhanno trasportata nellospedale Santissima Annunziata. Qua incredibilmente la vittima ha incrociato su una barella il suo aggressore, colto nel frattempo da un malore mentre beveva nel bar.
E stato questultimo, in stato confusionale, a indicare la 75enne e a confessare ai carabinieri che la accompagnavano quanto compiuto poco prima. La donna si trova ancora nel nosocomio sassarese in osservazione mentre il trentenne e stato ammanettato con laccusa di violenza sessuale.