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mercoledì 18 gennaio 2006 - ore 09:41
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ASIAGO TORNA ALLA VITTORIA!
Dopo 5 sconfitte consecutive la Supermercati A&O Asiago riesce a conquistare i due punti in uno dei campi più ostici della serie A: L’Olimpico di Cortina.
L’Asiago riesce a recuperare sia Federico Benetti che Jason Cirone e si presenta, dopo tanto tempo, al completo.
Il Cortina deve fare a meno dell’attaccante Francesco Alberti, infortunatosi al ginocchio ad inizio Novembre proprio contro l’Asiago, e a Rhett Gordon nuovamente fuori per problemi fisici.
Nei primi minuti le squadre, ancora in fase di studio, appaiono molto corte e poco convinte. Malgrado tutto il Cortina sembra più concentrato mentre l’Asiago più distratto. Infatti è proprio il Cortina a presentarsi per primo in avanti con un paio di incursioni che, però, non portano a nessun tiro. Sul ribaltamento di fronte è Iannone a tentare una conclusione ravvicinata che viene prontamente respinta di gambale da Gravel.
Si ricompone anche la prima linea formata da Parco-Cirone-Scandella che tenta subito di insidiare, senza successo, il proprio terzo d’attacco. Al 4’ Gravel dimostra di essere ritornato in forma dopo le indecisioni delle ultime partite, ribattendo di gambale un bellissimo rasoghiaccio di Topatigh.
Nei successivi 10 minuti le squadre non spingono e non viene mostrato un grande gioco. Proprio in questa fase della partita cambia il punteggio: Con Ekelund in panca puniti il Cortina ci prova con Signoretti ma Szuper pinza il disco. Sul proseguimento dell’azione l’Asiago si fa avanti con la linea Bianchin-Pittis-Topatigh i quali vengono fermati all’altezza della blu dai difensori ampezzani, Lucio Topatigh riesce ad impossessarsi del disco ed avanza sulla fascia destra facendo partire un grande tiro che si va ad insaccare nell’angolo in alto alla destra di un disattento Gravel. Al 17.48 l’Asiago passa a condurre per 1 a 0.
Il Cortina, stordito dal colpo, rischia di subire il raddoppio ma un lesto Gravel dice di no a John Parco proprio in chiusura del tempo di gioco.
Nel secondo tempo non cambia la situazione: Squadre stanche ed emozioni con il contagocce. Il Cortina prova a recuperare lo svantaggio ma con degli attacchi sterili e poco concisi che non creano eccessivi problemi a Szuper, neanche in powerplay (fuori Trevisani per gancio con bastone).
Nei successivi 5 minuti in campo si assiste ad un “monologo” giallorosso. Prima ci prova Parco in superiorità numerica ma Gravel dice di no. Dopo aver impostato il diamante anche Kinos arriva al tiro dalla Blu prontamente fermato dall’estremo ampezzano e sul proseguimento di azione Cirone da due passi tenta di beffare l’ex compagno che compie un autentico miracolo. Miracolo che si ripete al 12.43 quando non trattiene uno slapshot di Laurila ma salva la propria porta dal tap-in di Luca Rigoni con il disco che si trovava, praticamente, gia alle sue spalle.
Il Cortina si sveglia ed arriva vicinissimo alla rete con Dino Grossi che a porta sguarnita non è lesto a ribattere il disco in rete. Nel finale di tempo ci sono i tentativi di Trevisani, Pittis e Grossi su cui i rispettivi portieri fanno buona guardia. Il secondo tempo si chiude con l’Asiago ancora in vantaggio per 1 a 0.
Nel terzo tempo è subito l’Asiago a tentare di raddoppiare in powerplay (fuori Andrè Signoretti), ma le conclusioni di Tessier e Scandella vengono respinte da Gravel.
Al 10’ sale in cattedra il Cortina che stringe ad assedio la gabbia stellata. Ci provano subito De Bettin e Signoretti ma Szuper fa buona guardia. Si presenta ancora in avanti il Cortina che ci riprova con il “solito” Signoretti e con Hult.
A cinque minuti dalla fine Darcy Robinson rimedia 10 minuti di penalità per cattiva condotta.
La conclusione del match è tutta nelle mani degli ampezzani che malgrado i due minuti di powerplay e 1’20 giocati senza Gravel ma con un giocatore di movimento in più trovano sempre un ottimo Szuper sulle traiettorie dei loro dischi.
Al 59.59 a seguito di un ingaggio arriva la rete a porta vuota di Jason Cirone che chiude le ostilità.
La partita finisce con l’Asiago che resiste all’assedio del Cortina (ben 23 tiri nel corso dell’ultimo tempo!) e porta a casa i primi due punti del 2005.
Partita non bella con le due squadre molto stanche e spesso arrendevoli anche se quello che conta di più sono i due punti pesantissimi conquistati contro una diretta avversaria ed in concomitanza con la sconfitta casalinga del Milano contro il Renon.
Cortina-Asiago 0-2 (0-1, 0-0, 0-1)
Marcatori: 17.51 Topatigh (ASI Pittis, Bianchin) in sup. num., 19.59 Cirone (ASI) a porta vuota.
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sabato 14 gennaio 2006 - ore 09:59
(categoria: " Poesia ")
AMICIZIA E un adolescente disse: Parlaci dellAmicizia.
E lui rispose dicendo:
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.
Quando lamico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
Nellamicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dallamico non rattristatevi:
La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nellamicizia altro scopo che lapprofondimento dello spirito.
Poiché lamore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
E il meglio di voi sia per lamico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dellamicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.
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sabato 14 gennaio 2006 - ore 09:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
SVEGLIAAAAA!!!!!!
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venerdì 13 gennaio 2006 - ore 09:04
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lettura del pensiero
Girovagando per internet, mi sono imbattuto in questo giochetto..
Lettura del pensiero
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giovedì 12 gennaio 2006 - ore 16:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..In ufficio!!!!
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giovedì 12 gennaio 2006 - ore 15:38
(categoria: " Vita Quotidiana ")
OASIS
Let There Be Love LET THERE BE LOVE Who kicked a hole in the sky so the heavens would cry over me?
Who stole the soul from the sun in a world come undone at the seams?
Let there be love
I hope the weather is calm as you sail up your heavenly stream
Suspended clear in the sky are the words that we sing in our dreams
Let there be love
Come on Baby Blue
Shake up your tired eyes
The world is waiting for you
May all your dreaming fill the empty sky But if it makes you happy
Keep on clapping
Just remember Ill be by your side
And if you dont let go its gonna pass you by
Little By Little We the people fight for our existence
We dont claim to be perfect but were free
We dream our dreams alone with no resistance
Fading like the stars we wish to be
Yknow I didnt mean
What I just said
But my god woke up on the wrong side of his bed
And it just dont matter now
Cause little by little
We gave you everything you ever dreamed of
Little by little
The wills of your life have slowly fallen off
Little by little
You have to give it all in all your life
And all the time I just ask myself why
Youre really here
Dream perfection has to be imperfect
I know that that sounds foolish but its true
The day has come and now you have to accept
The life inside your head we give to you
No I didnt mean
What I just said
But my god woke up on the wrong side of his bed
And it just dont matter now
Cause little by little
We gave you everything you ever dreamed of
Little by little
The wills of your life have slowly fallen off
Little by little
You have to give it all in all your life
And all the time I just ask myself why
Youre really here
(Hey!)
Little by little
We gave you everything you ever dreamed of
Little by little
The wills of your life have slowly fallen off
Little by little
You have to give it all in all your life
And all the time I just ask myself why
Youre really here
Why am I really here?
Why am I really here?
Lyla Calling all the stars to fall
And catch the silver sunlight in your hands
Call for me to set me free
Lift me up and take me where I stand
She believes in everything
And everyone and you and yours and mine
I waited for a thousand years
For you to come and blow me out my mind
Hey LYLA
The stars about to fall...
So what you say LYLA
The world around us makes me feel so
Small LYLA
If you cant hear me call
Then I cant say LYLA
Heaven help you catch me if I fall
Shes the queen of all Ive seen
And every song and city far and near
Heaven help me mademoiselle
She rings the bell for all the world to hear
Hey Lyla
The stars about to fall
So what you say LYLA
The world around us makes me feel so
Small Lyla
If you cant hear me call
Then I cant say Lyla
Heaven help you catch me when I fall
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giovedì 12 gennaio 2006 - ore 09:10
(categoria: " Musica e Canzoni ")
TIROMANCINO DUE DESTINI Ti ricordi i giorni chiari dellestate
quando parlavamo fra le passeggiate
stammi più vicino ora che ho paura
perché in questa fretta tutto si consuma
mai non ti vorrei veder cambiare mai
Perché siamo due destini che si uniscono
stretti in un istante solo
che segnano un percorso profondissimo dentro di loro
superando quegli ostacoli
se la vita ci confonde
solo per cercare di essere migliori
per guardare ancora fuori
per non sentirci soli
Ed è per questo che ti sto chiedendo
di cercare sempre quelle cose vere
che ci fanno stare bene
mai io non le perderei mai
Perché siamo due destini che si uniscono
stretti in un istante solo
che segnano un percorso profondissimo dentro di loro
superando quegli ostacoli
che la vita non ci insegna
solo per cercare di essere più veri
per guardare ancora fuori
per non sentirci soli
IMPARARE DAL VENTO
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere
Dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
E avere la pazienza delle onde di andare e venire
Ricominciare a fluire
Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare
A tutti quelli che partono, scappano o sono
sospesi
Per giorni, mesi, anni
In cui ti senti come uno che si è perso
Tra obiettivi ogni volta più grandi
Succede perchè in un istante tutto il resto diventa invisibile
Privo di senso ed irraggiungibile
per me
Succede perchè fingo che va sempre tutto bene
Ma non lo penso in fondo
Torneremo ad avere più tempo e a camminare
Per le strade che abbiamo scelto che a volte fanno male
Per avere la pazienza delle onde di andare e venire
E non riesci a capire....
Succede perchè in un istante tutto il resto diventa invisibile
Privo di senso ed irraggiungibile
per me
Succede anche se il vento porta tutto via con sè
Vivendo
Ricominciare a fluire
UN TEMPO PICCOLO Diventai grande in un tempo piccolo
mi buttai dal letto per sentirmi libero
vestendomi in fretta per non fare caso
a tutto quello che avrei lasciato
scesi per la strada e mi mischiai al traffico
rotolai in salita come fossi magico
toccando terra rimanendo in bilico
diventai un albero per oscillare
spostai lo sguardo per mirare altrove
cercando un modo per dimenticare
dipinsi l’anima
su tela anonima
e mescolai la vodka
con acqua tonica
poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le pene con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo
ingannai il dolore con del vino rosso
buttando il cuore in qualunque posto
mi addormentai con un vecchio disco
tra i pensieri che non riferisco
chiudendo i dubbi in un pasto misto
dipinsi l’anima
su tela anonima
e mescolai la vodka
con acqua tonica
poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le pene con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo.
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lunedì 9 gennaio 2006 - ore 09:59
(categoria: " Vita Quotidiana ")

..Bentornati a tutti!!
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giovedì 5 gennaio 2006 - ore 08:44
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Buongiorno!!
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venerdì 30 dicembre 2005 - ore 09:42
(categoria: " Vita Quotidiana ")
GIORNO !!!
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