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D R A G O
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CITTA': Padova
COSA COMBINO: Sollazzo il Pianeta con la mia modesta presenza
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Non ve lo dico neanche se mi pagate. Però se mi pagate davvero magari ci ripenso.
HO VISTO
...cose che voi umani non potete neanche immaginare.
STO ASCOLTANDO
Il rumore di ingranaggi che per troppo tempo non ho fatto girare e non ho oliato. E pertanto stridono un po’, ma sento che iniziano a smuoversi, lenti...
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Quello che capita. E grazi al cielo capita sempre qualcosa.
ORA VORREI TANTO...
Vorrei tante cose. Me ne basterebbe una. Ma non si può. E allora mi faccio bastare il resto.
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
diversi piani per conquistare il mondo, o in alternativa per digerire la peperonata della signora del piano di sotto che mi vede una volta ogni 3 mesi e mi invita a pranzo... e io ancora maledico il giorno in cui le dissi che mi piaceva da matti la sua peperonata. Fa un caldo che mi evaporano pure ’sti due maroni e lei mi fa la peperonata!!!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Random. Perchè l’umore random è quello giusto. Quello che si adatta a tutte le situazioni.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)
2)
3)

MERAVIGLIE
1)
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Io scrivo, perchè mi piace scrivere, perchè mi piace essere letto, perchè mi piace parlare di me in questo modo. E quelli a cui sarà gradito leggere le mie riflessioni, i miei pensieri, i miei racconti, i miei deliri e le mie cagate... beh, loro saranno la mia benzina.
Benvenuti nel Blog di Sir D R A G O della Cadrega Ribaltada, Cavaliere dell’Ordine della Porketta e Grande Ubriacone di Corte
Una Storia Come Tante:
Premessa & Brandello N°1 LINK Brandello N°2 LINK Brandello N°3 LINK Brandello N°4 LINK Brandello N°5 LINK Brandello N°6 LINK Brandello N°7 LINK Brandello N°8 LINK Brandello N°9 LINK Brandello N°10 LINK Brandello N°11 LINK Brandello N°12 LINK Brandello N°13 LINK Brandello N°14 LINK
A grande richiesta riesumo dagli albori del mio blog... Tales Of The Fall In Love With The Elf!! Parte Prima:LINK Parte Seconda:LINK Parte Terza:LINK Parte Quarta:LINK Parte Quinta:LINK Parte Sesta:LINK Parte Settima:LINK Parte Ottava:LINK Parte Nona:LINK Parte Decima:LINK Parte Undicesima:LINK Parte Dodicesima:LINK Parte Tredicesima:LINK Parte Quattordicesima:LINK Parte Quindicesima:LINK

Uhm...Porn-Groove. Allora non si involve solo la tv. Fa piacere. Fa paura. LINK


Che mi si coccardi, io dico.
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giovedì 5 agosto 2004
ore 22:37 (categoria:
"Riflessioni")
Un altro premio...
Presto, presumibilmente domani... arriverà il mio 1111esimo visitatore... per lui è a disposizione, sempre su richiesta, uno spritz. Regalare spritz sembra banale, ormai. Ma lo è solo se ci si ferma in superficie. In realtà regalare uno spritz è anche regalare una serata di risate, di chiacchiere, di amicizia, di condivisione di esperienze, di novità... regalando uno spritz faccio un regalo anche a me stesso! Quindi, fatti avanti 1111esimo, se ne hai il coraggio!!
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giovedì 5 agosto 2004
ore 20:24 (categoria:
"Amore & Eros")
There isn't only the Elf
PARTE QUINTA: Xmas Rose
A volte le cose più semplici, le più classiche, sono davvero le più efficaci, le più semplici. E allora: una rosa rossa. Accompagnata da un sincero "Buon Natale..." e poi il resto verrà da se. Questo era lo schema concettuale alla base del mio piano. Ora bisogna completare il progetto. Cosa manca? 1.decidere il giorno e l'ora; 2.acquistare la rosa; 3(e soprattutto 3).guardarsi intorno alla ricerca delle palle per riuscire a portare a termine la consegna dignitosamente. Il punto 1 è facile: il giorno della mia partenza da Padova il 21 Dicembre, di mattina, quando c'è meno gente. Punto 2: basta andare da un fioraio la mattina stessa del piano, non c'è mica da pensarci... Punto 3: questo sì che è un casino... cioè... devo essere pronto a cogliere qualsiasi momento, devo prepararmi ad agire in qualsivoglia circostanza... anche con una folla di gente presente... dannazione... sarà durissima... è veramente una supermossa tosta questa! Devo creare le condizioni ideali per riuscirci. Ma mi conosco... so già che se non riuscirò ad essere solo con lei non porterò a termine il piano... entrerò nel bar con la rosa, farò colazione e me ne andrò come se non fosse per lei il fiore. Andrà così, lo so. E allora devo incastrarmi, devo creare una situazione da cui non potrò fuggire, in cui in qualche modo sarò costretto ad agire, qualsiasi ostacolo mi si pari davanti. Devo portarmi dietro un po' di amiche che sanno tutto del mio piano e che mi assisteranno. Davanti a loro non potrò fuggire. Vorrei portarmi dietro Nella, che sa darmi l'energia giusta, ma lei è di esame quel giorno... poco male! Sono un ragazzo fortunato e di amiche ne ho! Stefania, la mia coinquilina, Annina1, la mia superamica bergamasca, e Annina2, la tenerissima ragazza tascabile da avere sempre con sè! Questa è la mia squadra! E arriva il giorno della verità. Armato di una splendida Rosa Rossa senza spine e meravigliosamente confezionata, a braccetto con le mie amiche, tremante ma determinato, mi reco sul luogo del Giudizio Universale. Entro con finta naturalezza, pavoneggiandomi delle 3 donne al mio seguito. "Ciao!" "Ciao!" Questo il primo scambio tra me e la barista. Ci sediamo, ordiniamo le nostre colazioni. La mia rosa è lì, poggiata sul tavolino. Notata sicuramente dalla barista, che non può immaginare... che chissà cosa pensa... trovo la cosa assai divertente. Stefania, che stella, recita la sua parte alla grande abbracciandomi e coccolandomi più del solito, come se volesse far ingelosire la barista... che figata di ragazza che è! Poi... finiamo la colazione... io temporeggio... nel bar c'è solo una ragazza seduta in fondo, noi e le due bariste. Sarebbe il momento perfetto, ma io esito ho paura... una paura tale da pagare il conto e andar via. Ma mi sono cacciato nel mio bel guaio... non si può scappare. Maledico e ringrazio me stesso. Maledico nel presente pensando che nel futuro mi ringrazierò, precisamente. E intanto temporeggio... allungo la chiacchierata pur di rinviare l'inevitabile... ma le due annine, spietate, si alzano e mi fanno, quasi all'unisono: "E' ora, andiamo." Maledico e ringrazio anche loro, sbuffo per tirare il fiato, mi alzo e vado a pagare, offro io per tutti, da bravo cavaliere. Le mie amiche si avvicinano alla porta. Ho pochi secondi per agire e nessuno per pensare. Meglio così. Tutto avviene in un attimo. Impugno la rosa, brandendola con una tenera minacciosità, non so se rendo l'idea. Mi avvicino al bancone sorridendo (spero in modo non troppo ebete, ma preferisco non indagare su come era davvero il mio sorriso) e mi gioco tutto, con il tono di voce più dolce che ho in dotazione: "Ehm... questo... è solo un pensierino... ma... volevo augurarti uno Splendido Natale..." E lì lo vedo il suo sorriso migliore. "Grazie... non dovevi... mamma mia... grazie!" "Ma no... figurati!" "Ci rivediamo o ti faccio ora gli auguri?" "Veramente devo partire oggi..." "Allora... posso darti un bacio?" "E certo!" Fa il giro del bancone, mi si avvicina, mi da un bacino sulla guancia, mi augura un buon Natale e ci salutiamo fino al mio ritorno a Padova a gennaio. Levito fuori dal bar. Sì, levito, a circa 5 cm da terra, perchè? Qualcuno non ci crede? E mi godo gli apprezzamenti e gli incoraggiamenti delle mie amiche per la supermossa compiuta. Il dado è tratto... ora basta continuare così... a Gennaio, cara la mia barista... [to be concluded...]
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giovedì 5 agosto 2004
ore 18:55 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Vivo per miracolo...
Sono vivo, altrimenti non sarei qui adesso. Ma mi sa che stavolta ci sono andato proprio vicino. Circa un'ora e mezza fa o poco più ero qui che bloggavo. Poi ho salutato un po' di gente, mi sono vestito da portiere e sono montato in macchina perchè avevo una partita di torneo in un paese a 8 km da casa. Il tempo era bruttino, pioveva, ma non troppo. Almeno per i primi 3 km... poi è arrivata la fine del mondo. L'Apocalisse descritta da San Giovanni. O per lo meno le somigliava molto quello che vedevo. O meglio, che non vedevo, dato che l'acqua cadeva così fitta che non vedevo a più di 10 metri. E quando dico "non vedevo" intendo dire che non vedevo proprio, giuro. Era tipo un muro grigio illuminato solo dai lampi. Avevo paura, tanta, perchè non potevo fermarmi... tutte le piazzole di sosta che incontravo erano occupate. Poi è successo il fatto: un camion. Guidato da una testa di cazzo che chiamandolo testa di cazzo offendo tutte le teste di cazzo più teste di cazzo che esistano. Io andavo avanti nella mia macchinina cercando di non farla scivolare via e non superavo i 60 orari (e già andavo veloce, date le condizioni stradali) e questo stronzo, con il suo camion enorme... mi vuole sorpassare!! Oh, ma scherziamo?? Tremo a vedere questo bestione che mi passa sulla sinistra (in curva tra l'altro) e spero che si levi subito dai maroni in modo da potergli bestemmiare dietro per scaricare la tensione... ma purtroppo lì il cazzone ha iniziato a sbandare, curvando verso destra... stava invadendo la mia corsia! Mi stava schiacciando contro il guard rail! Penso di rallentare ma mi si avvicinava troppo velocemente, non sarei riuscito a farmi superare, allora schiaccio l'accelleratore e cerco di superarlo prima che mi si schianti addosso... ma comunque non credevo di farcela... mi si avvicinava troppo velocemente... e a quel punto non ragionavo più, avevo staccato il cervello per non cadere nel panico. Comunque il camion mi stava per schiacciare... erano attimi, ma mi sono sembrati davvero lunghissimi... e ho avuto un colpo di fortuna inaspettato... una piazzola di sosta era appena comparsa alla mia destra, ed era libera... ho svoltato bruscamente, riuscendo a superare il bastardo, e sono rientrato altrettanto bruscamente in carreggiata... la mia SuperFiesta ha compiuto la manovra senza sbandare, senza tradirmi, non mi ha mai tradito, la adoro. Il camion si è fermato di lato, incastrato tra il guard rail destro e quello sinistro. Ho fermato l'auto, sono corso sotto la pioggia fino al camion (vedi tu che quello stronzo mi ha fatto pure inzuppare) e ho aperto lo sportello. Il cazzone stava bene, mi ha detto di non essersi fatto nulla. Lì per lì stavo per fargli male io visto che non si è degnato neanche di implorare il mio perdono e scusarsi per avermi quasi ammazzato. Mah... cmq, abbiamo chiamato la polizia stradale e io me ne sono andato, erano cazzi suoi. Mi sono andato a fermare sotto un ponte per calmarmi e aspettare che diminuisse un po' la pioggia, poi rieccomi a casa. La partita ovviamente è saltata. Al massimo avremmo potuto giocare a pallanuoto. non esisteva più il campo. Però io sono vivo e, come mi piace dire spesso, è questa la figata.
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giovedì 5 agosto 2004
ore 16:07 (categoria:
"Amore & Eros")
There isn't only the Elf
PARTE QUARTA: Club Sandwiches with Love
Noi studenti padovani abbiamo una grande fortuna: la possibilità, con soli 3 euri e mezzo di farci un pasto completo di discreta qualità (che che se ne dica sulla leggenda della carne di nutria)in ambienti abbastanza puliti e spesso con personale gentile. Non tutte le università hanno mense così ben organizzate... provate a farvi un giretto a Bari ad esempio... o a Chieti... e capirete la fortuna dello studente padovano. Eppure certe persone ignorano questa fortuna. E magari vanno a spendere anche un euro di più per un pranzo. Io ero una di quelle persone. Ma bisogna anche dire che il mio pranzo lo pagavo sì qualcosa di più... però me lo preparava Lei, la barista più bella di Padova! E per mesi interi sono andato a mangiare lì... a volte in compagnia, a volte anche da solo. Ma... per mesi non sono riuscito quasi mai a parlare con la tipa... perchè purtroppo lei all'ora di pranzo è addetta alla cucina ed è indaffaratissima... quelle poche volte poi che sono andato di mattina a fare colazione l'ho sempre beccata a parlare con gente che conosceva oppure era fuori a fare servizi e c'era solo l'altra ragazza... insomma... conoscerla si rivelava più difficile del previsto. Ma io non mollo, sono troppo stupido per farlo. E allora continuo ad andare a fare la pappa lì, a lanciarle sguardi che puntualmente venivano ignorati, o al massimo ricambiati con saluti di circostanza. E intanto entravo in contatto con una realtà per me del tutto nuova: quella dei club sandwiches. Non ne conoscevo l'esistenza. Al Sud non esistono. Quei triangolini abbrustoliti con tutte quelle verdurine grigliate da inzuppare di salsa rosa... aaah... un'orgasmo di sapore! E vedere le manine della cameriera che mi preparavano lo spiedino... e che ioia quando lei usciva dalla cucina e me lo portava... mi sono fatto delle belle mangiate. Ma... la situazione ristagnava. Andò avanti così per un annetto. Fino a novembre 2003. Non avevo mai fatto supermosse, dato che tutte le mie energie le convogliavo verso l'Elfa... poi un giorno tutto cambiò. La prospettiva di semirassegnazione che si era impadronita di me quando col tempo mi sono accorto che non sapevo come conoscere bene la cameriera, scomparve una mattina di novembre. Era un venerdì, lo ricordo bene, perchè c'era poca gente nel bar. Il venerdì c'è sempre poca gente. Mangio il mio club come al solito e mi avvicino alla cassa. E lì mi accorgo che nel bar ci siamo solo io e lei. Sono tutti via. Niente clienti, niente cameriere, solo io e lei. Eppure ero stranamente tranquillo... le sorrido, mi sorride, pago il conto. Non mi viene nulla da dire... e comunque devo andare perchè un amico mi aspetta in centro. Ma lei se ne esce con un'esclamazione inaspettata: "Però! Ti sono proprio cresciuti i capelli!" "Ehm... sì, infatti... non li taglio da un anno e mezzo..." "Eh già, mi ricordo quando li avevi corti... la prima volta che sei venuto qui a luglio dell'anno scorso..." Non avevo mai notato che nel bar avevano fatto installare delle campane. E non avevo neanche visto il monaco che le stava suonando a festa in quel momento. E anche delle rondini attraversavano il bar rincorrendosi... non sapevo che delle rondini avessero nidificato lì... a novembre poi... mah... che strano il mondo. Ah ecco... forse... sono le mie solite visioni... ma... la barista come mai si ricorda questa cosa della mia prima visita?? E giù di nuovo le campane. "Caspita, ti ricordi..." dico. Non so con che presenza di spirito. Forse sono riuscito a rispondere proprio perchè non ero in me, perchè così mi si è attivato un meccanismo automatico che normalmente non so attivare. E lei sorride. Da lì ho un vuoto di memoria. Non ricordo quel che ci siamo detti. Non ricordo quel che ho fatto. Non ricordo dopo quanto tempo (poco comunque) sono uscito dal bar. Ricordo solo che a quel punto mi era chiaro che una bella supermossa era d'obbligo. Ricordo bene come il mio strano timido coraggio tornava alla carica e stavo pensando al modo di farmi notare, di lasciarla senza parole e mostrarle il mio interesse. Ricordo che pianificavo, tramavo... ricordo che ho continuato a farlo per giorni interi, senza trovare soluzione, mentre mangiavo i suoi panini, bevevo i suoi caffè... ricordo tutto questo... e ricordo anche che trovai la soluzione il giorno prima della mia partenza per le vacanze di Natale... come al solito, tutto era pianificato, restava solo da attuare la supermossa, SOLO... [to be continued...]
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giovedì 5 agosto 2004
ore 00:16 (categoria:
"Pensieri")
Post a cazzo
C'è da festeggiare. Sono succese cose in questi giorni senza blog. Partiamo dalla più recente: auguri leoncina!! Sei una delle spritzine più emozionate ed emozionanti che abbia conosciuto qui in com! E allora un po' di spazio sul mio blog te lo dedico volentieri! Buon Compleanno! Poi: da ieri sono in ferie! Poco, solo una settimana, e non farò nulla di particolare, eccetto qualche concertino... ma sono almeno in vacanza!! Nessun impegno... quasi nessuna responsabilità... fiiiigoooo! E così posso dedicarmi anche ad una certa persona che si è intrufolata a sorpresa nella mia vita in maniera interessante... anche se probabilmente sarà solo una piacevole estemporanea. Cmq si festeggia! Si festeggia il mio ritorno sui campi di calcio: da ora fino al 24 agosto giocherò ogni santo giorno anche due volte al giorno quando possibile. Per fortuna sono portiere e trovo facilmene squadre che hanno bisogno di me. (anzi se qualche ometto legge queste righe e cerca un portiere a Padova mi contatti pure... a disposizione!) Si festeggia la mia felità nell'aver ricevuto i complimenti dal mio tutor per il lavoro svolto nel tiocinio e anche i suoi incoraggiamenti secondo cui riuscirò benissimo nel mio lavoro futuro se continuo così! Queste sono cose che fanno bene sul serio, che ti fanno sentire di aver incanalato davvero la tua vita nella direzione giusta, che ti fanno provare quell'autostima che magari a volte scarseggia un po' troppo. E allora si festeggia! Poi si festeggia la rinascita del blog, anzi, dei blog, visto che erano morti tutti e ce ne sono alcuni che mi sono troppo mancati! Si festeggia anche senza motivo, perchè festeggiare è bello, quando si è felici. Non serve mai un pretesto per festeggiare, serve solo un bicchiere pieno (di birra, di spritz, di quelchesivuole) un po' di persone con cui brindare, un po' di allegria e poi via in scioltezza. Si festeggia, gente, ognuno a modo suo, io a modo mio.
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mercoledì 4 agosto 2004
ore 21:02 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Arieccomi!!!
Arieccomi tra voi!!! Minkia però... i blog non fungono... allora io intanto preparo un file di testo su word e poi quando il nostro illustre webmaster aggiusterà il danno lo copiaincollerò. Sono tornato ieri sera da Matera... mamma mia che posto che è Matera... mi sono trovato di fronte a dei paesaggi che puoi anche guardarli per ore intere, ma non ti stanchi mica! E’ un posto speciale, che ti cattura. Non ve la posso descrivere, non le renderei giustizia. Per cui non lo faccio, non vi dico niente, ma vi consiglio caldamente di mettere Matera tra le vostre mete turistiche. Non si può non andare a vedere Matera. Un’occhiata sola e subito capirete perchè Mel Gibson e anche altri registi sono andati fin lì a girare i loro capolavori. Piuttosto che raccontarvi l’impatto che ha avuto Matera su di me, preferisco però raccontarvi l’impatto che ho avuto io sui Materani! Uah uah uah! Vagavo con la mia amica Nella per le strade della città, passando da un locale all’altro, aggirandomi con lei nelle stradine dei Sassi... e la gente mi guardava, mi indagava. Pensate: Matera, pur essendo una città di discrete dimensioni (60000 abitanti), ha un clima particolare, un clima da paesello, in cui tutti conoscono tutti, almeno di vista. Quindi io ero una nota stonata... non ero Materano, ma andavo in giro con Materani. Ma non era tanto questo, quanto il fatto che vedevano il loro paese invaso da quest’omone enorme (che poi sarei io) con capelli lunghi e barba incolta alla Gesù. Mi osservavano tutti, mi guardavano... vedevo comitive intere che si voltavano verso di me e facevano battutine... e io me le immaginavo l battutine: “Anvedi, è tornato Gesù!” “E già, xò... si mangia bene nel regno dei cieli!” “Sì sì! Dicono che si mangi da Dio!” Che figata... ho rallegrato la serata a un fracco di gente! Inizialmente pensavo che fossero solo mie manie di persecuzione, invece Nella mi ha confermato che ero sotto stretta osservazione! Poi mentre camminiamo io lei e un’amica incontriamo lo zio di Nella. Io mi fermo a qualche metro a parlare con l’amica di Nella mentre lei saluta lo zio. Poi ce ne andiamo e Nella mi fa: “Sai che pure mio zio ti scrutava? Mi ha chiesto chi fossi, che cosa aveva detto mio padre quando ti ha visto... ti fai troppo notare Ricky!” E anche nei locali tutti i tavoli che si giravano verso di me... sono stato troppo un protagonista! Meglio non sapere cosa mi dicevano dietro... però mi sentivo felice dall’aver rallegrato la serata ai Materani! E ora rieccomi alla mia vita pugliese... sono di nuovo con voi!
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venerdì 30 luglio 2004
ore 23:19 (categoria:
"Viaggi")
Buon weekend!
Ragazzuoli, ragazzuole, voi tutti: mi commiato solennemente da voi per ben due lunghi giorni. Matera mi chiama a sè. La mia superamica Nella (quella nel racconto dell'Elfa) mi ha invitato per farmi vedere la sua città. E mi porterà anche a fare a piedi tutto il percorso fatto da Gesù ne film di Mel Gibson (che per chi non lo sapesse è stato girato lì quasi interamente). E conoscendo la mia amica non escludo che mi abbia organizzato una crocifissione a sorpresa. Del resto verrebbe bene... ora che ho i capelli lunghi lunghi e il pizzetto con la barba incolta... assomiglio parecchio al Cristo. Anche se a dire il vero sono solo un povero Cristo. Comunque, qualora nel weekend io venga crocifisso, vi invito lo stesso a non disperarvi per il mio decesso, perchè tanto io risorgerò (e anche prima dei tre giorni che si prese il figlio di Dio originale) in quanto la mia morte non è di lezione a nessuno, anzi può essere il divertimento di molti e io a quei bastardi non gliela do la soddisfazione di sparire per tre giorni. Solo due. Due giorni e sarò di nuovo tra voi, risorto oppure mai morto, dipende, ma sarò qui. E farò in modo da colmare i vuoti che questo weekend lascerà nei miei lettori più affezionati (per alcuni potrei parlare addirittura di attacamento maniacale, ma è proprio a questi pazzi che voglio più bene). Divertitevelo tutti!
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venerdì 30 luglio 2004
ore 18:39 (categoria:
"Pensieri")
DAIDAIDAIDAIDAIDAI!
Solo altri 9... dai... 9 visitatori e festeggio il primo compimese del mio bloggo con il millesimo visitatore... dai... e ricordo che il millesimo può chiedere il premio che preferisce, se si presenta entro la mezzanotte di oggi!
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venerdì 30 luglio 2004
ore 15:43 (categoria:
"Amore & Eros")
There isn't only the Elf
PARTE TERZA: Have a good breakfast!
E' fatta! Sono ufficialmente uno studente in Psicologia all'Università degli Studi di Padova! Figata... ed ecco che già arriva ottobre. Mi trasferisco a Padova... e inizia la mia nuova vita... lezioni, studio, divertimento, libertà, autonomia, gente nuova... tutto nuovo! Anche quel che era vecchio ora è nuovo visto da qui! Anche io sono nuovo! Mi sto facendo pure crescere i capelli, io che li ho sempre portati cortissimi alla spina e rasati ai lati... tutto nuovo! E, ovviamente, inizio a frequentare assiduamente il bar con la cameriera troppo bella. Ci vado con una mia amica e il suo ragazzo. Non la vedo da luglio, sono passati più di due mesi. Ero andato al bar anche a inizio settembre, poco prima di andare a fare il test di ammissione, ma lei non c'era quel giorno e per un po' mi ero preoccupato di non vederla più... magari non lavorava più lì... ma erano paure infondate. A Ottobre eccola qui. Ma... si è tagliata i capelli!! I suoi capelli lunghissimi... erano anni che non li toccava e ora se li è fatti corti corti... anche per lei è un bel cambiamento... che carina che è!! Entro nel bar con i miei amici, ma lei non mi vede, è in cucina. Ci sediamo, ordiniamo e io intanto racconto ai miei amici di questa bella ragazza e loro lanciano occhiate verso la cucina per vederla. Io devo conoscerla questa tipa... lei ora non si ricorderà neanche di me, ma da ora in poi mi vedrà ogni santo giorno! Ed eccola che esce dalla cucina con in mano un panino, ordinato da qualcuno. Qualcuno che si sarebbe visto recapitare il proprio pranzo da quello splendore di ragazza. Persona fortunata, visto fino a quel momento tutte le ordinazioni le avevano portate ai tavoli le altre cameriere... era la prima volta che l'angioletto usciva dalla cucina. Qualcuno si sarebbe pappato quel panino consegnato dalle manine stupende di quella ragazza stupenda. Di lì a pochi secondi scoprii che quel qualcuno ero io. Tipo vincitore del superenalotto, così mi sentivo. Lei arriva al tavolo, ci guardiamo, sorride e poi: "Ehilà! Ciao! Sei tornato! E' per te, vero? Buon appetito!" "G-grazie..." E se ne torna in cucina. Mi paralizzo per un paio di lustri (anche se in realtà erano 3 secondi... sapete... i miei soliti problemi di percezione temporale...). Poi guardo i miei amici per scoprire se anche questa volta mi sono solo sognato il dialogo. E no... stavolta è vero... mi guardano sorridendo e mi fanno: "Oh, marpione! Ti ha riconosciuto! Dai che è fatta!" Sì vabbè... è fatta... ora stanno esagerando... del resto come poteva dimenticarsi di me dato quanto sono stato idiota l'altra volta? E poi anche se si ricorda di me non significa niente... figurati se una così... ma per favore... che pensieri mi vengono in mente... oh, ragà! Che cazzo vi ridete?? Non sono rosso, non dite stronzate! Minkia xò... che buono che è 'sto panino... devo venire più spesso in questo bar... e intanto mastico di gusto lanciando occhiate verso la cucina... [to be continued...]
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venerdì 30 luglio 2004
ore 14:16 (categoria:
"Pensieri")
AAAAUGURIIIIIIII!!!
Un mese! Il primo mese di questo blog! Auguri!! E in un mese... 964 visite... figata... e la giornata non è ancora finita... è improbabile, difficile... ma... e se raggiungessimo le 1000 visite entro oggi? Sarebbe incredibile... facciamo così: se il millesimo si fa vivo entro stasera, potrà richiedermi il premio che preferisce (spero di non mettermi nei guai...) Inoltre, dato che il millesimo va premiato anche se dovesse presentarsi domani o un ltro giorno... facciamo che il premio lo proponete voi! Che cosa regalo al millesimo??
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