Cosa c’è di più bello di un sorriso, a volte ti fa dimenricare anche se per poco cose che ti sembrano molto più grandi. Pensare che nel mondo c’è ancora chi crede nell’amicizia fino alla morte, chi riesce ancora a sognare e chi si diverte anche senza uso di drogha pesanti o leggere che siano...
Chi è consapevole che il mondo per quanto brutto ha ancora persone che valgono


BPM battiti per minuto, senza sosta...
tieni il ritmo, la puntina scorre sulla traccia; jungle 170bpm, tecno 140bpm, house 120bpm...
Quello che preferisco sta tra i 60 e i 90..
Quello che devi sempre fermarti ad ascoltare, quello che ti da il ritmo e ti fa girare la testa se sale a 120...
Il battito su cui si basano tutti i battiti del mondo, il bpm del cuore..
Ascoltalo fratello è la tua traccia personale, non smettere mai di ballarci sopra... A volte stagli dietro, altre volta avanti, ma non smettere mai di sognare nuovi suoni, campionare nuovi bit, nuovi rombi di motore da mixare con i suoni del caos che ti senti dentro....
fm 107.3 radio caos il tuo bpm.
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 22 settembre 2003 - ore 16:36
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"I don't want to miss a thing"
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domenica 21 settembre 2003 - ore 15:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ricordi il giorno che presi a prestito la tua macchina nuova e l'ammaccai?
Credevo che mi avresti uccisa, ma tu non l'hai fatto.
E ricordi quella volta che ti trascinai alla spiaggia, e tu dicevi che sarebbe piovuto, e piovve?
Credevo che avresti esclamato: "Te l'avevo detto!". Ma tu non l'hai fatto.
Ricordi quella volta che civettavo con tutti per farti ingelosire, e ti eri ingelosito?
Credevo che mi avresti lasciata, ma tu non l'hai fatto.
Ricordi quella volta che rovesciai la torta di fragole sul tappetino della tua macchina?
Credevo che mi avresti picchiata, ma tu non l'hai fatto.
E ricordi quella volta che dimenticai di dirti che la festa era in abito da sera e ti presentasti in jeans?
Credevo che mi avresti mollata, ma tu non l'hai fatto.
Sì, ci sono tante cose che non hai fatto.
Ma avevi pazienza con me, e mi amavi, e mi proteggevi.
C'erano tante cose che volevo farmi perdonare quando tu saresti tornato dal Vietnam. Ma tu non l'hai fatto.
Ma tu non sei tornato.
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domenica 21 settembre 2003 - ore 14:39
Il segreto della felicità
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un giovane domandò al più saggio di tutti gli uomini il segreto della felicità.
Il saggio suggerì al giovane di fare un giro per il palazo e di tornare dopo due ore.
"Solo ti chiedo un favore" concluse il saggio, consegnandogli un cucchiaino su cui versò due gocce d'olio.
"Mentre cammini, porta questo cucchiaino senza versare l'olio".
Dopo due ore il giovane tornò e il saggio gli chiese:"Hai visto gli arrazzi della mia sala da pranzo? Hai visto i magnifici giardini? Hai notato le belle pergamene?".
Il giovane, vergognandosi, confessò di non avere visto niente. La sua unica preoccupazione era stata quella di non versare le gocce d'olio.
"Torna indietro e guarda le meraviglie del mio mondo" dise il saggio.
Il giovane prese il cucchiaino e di nuovo si mise a passeggiare, ma questa volta osservò tutte le opere d'arte. Notò i giardini, le montagne, le pergamene, i fiori. Tornò dal saggio e riferì particolareggiatamente tutto quello che aveva visto.
"Ma dove sono le gocce d'olio che ti ho affidato?" domandò il saggio.
Guardando il cucchiaino, il ragazzo si accorse di averle versate.
"Ebbene, questo è l'unico consiglio che ho da darti" concluse il saggio. "Il segreto della felicità consiste nel guardare tutte le meraviglie del mondo senza mai dimenticare le due gocce d'olio nel cucchiaino.
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domenica 21 settembre 2003 - ore 12:49
VI Presento sua santità
(categoria: " Vita Quotidiana ")

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domenica 21 settembre 2003 - ore 11:49
(categoria: " Vita Quotidiana ")


altro non si può che fargli i complimenti e ammettere che è un grande campione e un tipo davvero simpatico...
è un grande!!!!
ps... Ducati continua così non mollare mai
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domenica 21 settembre 2003 - ore 11:05
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Odio questa società!!!!!!!!!
Ci sta facendo perdere tutti i veri valori... lealtà, fratellanza, fiducia, e mille altre..
E noi giuventù del nuovo millennio come dei coglioni non facciamo altro che lamenterci e stare a guardare, ggggggrrrrrrr......
che nervoso!!!!!!!!!!!!
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domenica 21 settembre 2003 - ore 10:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A volte le persone si lasciano perchè dicono che non sono compatibili a volte invece sono solo uno la parte mancante dell'altro....
A volte le persone non si mettono insieme a nessuno solo per paura di amare..... (meglio lasciar stare questo è un punto dolente anche per me).
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sabato 20 settembre 2003 - ore 18:58
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L'amore, come un corso d'acqua,
deve essere in continuo movimento,
ed è proprio per quello che tu fai con me.
Ma che cosa accade alla maggioranza delle coppie?
Credono che le acque del fiume
scorrano per sempre, e non se ne
preoccupano più. Poi arriva
l'inverno, e le acque gelano.
Solo allora comprendono che niente,
in questa vita, è assolutamente garantito.
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sabato 20 settembre 2003 - ore 18:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi svegliai in preda ad un terrore folle: avevo perso la mia anima, qualcuno o qualcosa, non saprei dirlo, me l'aveva rubata. Improvvisamente mi trovai completamente solo ad affrontare il giorno nascente, per la prima volta mi sentivo veramente abbandonato. Aprii gli occhi, ma non vidi niente e nessuno. Accesi una luce, ma la luce non c'era, o non la vedevo. Che cosa è successo, mi chiesi. Che cosa faccio ora continuai a domandarmi, la luce non c'è se ne andata insieme alla mia anima. Provai a chiamare gli amici, ma neanche loro risposero. Passò del tempo, ma non saprei dire quanto perchè non c'era più il giorno, solo notte buia intorno a me. Ero senza forze e pensai di non poterne più venir fuori e che ormai la vita, se così si può chiamare senza l'anima, fosse giunta alla fine: non c'era più una via di uscita. Piansi lacrime amare, ma ad un tratto, tra le lacrime, mi sembrò di scorgere una luce. Si era una fioca luce appena visibile tra la nebbia del dolore, ma c'era, seppur lontanissima: ma c'era. Iniziato a camminare verso di essa, mi sembrava che più camminassi e più essa si allontanasse. Passarono ore, poi giorni, poi settimane ma alla fine giunsi di fronte a quella luce. Altro non era che una piccola candela posata su di un foglio di carta con su scritto: SPERANZA.
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venerdì 19 settembre 2003 - ore 19:00
Che bene si stà dopo un bel....
(categoria: " Vita Quotidiana ")

a qualcuno va di lavarmi la schiena?
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