I read the news today oh, boy About a lucky man who made the grade And though the news was rather sad Well I just had to laugh and I saw the photograph
HO VISTO
Portogallo Spagna Francia Inghilterra Scozia Irlanda Danimarca Germania Austria Svizzera Svezia Norvegia Finlandia Cina USA Grecia... forse dimentico qualcosa.
STO ASCOLTANDO
* = Piace qualche pezzo qua e là ***** = Non si vive senza
20/20 ** Ac/dc * Aerosmith * Alice Cooper *** Animals *** Bad Company ** Badfinger *** Band * Battisti L. ** Beach Boys ***** Beat *** Beatles ***** Black Sabbath ** Blondie * Blue Oyster Cult **** Bowie D. **** Buzzcocks *** Byrds *** Canned Heat * Captain Beyond ** Chamaleons ** Cherry Slush ** Clash *** Cockney-Rebel *** Cream **** Creation ** Crosby Stills Nash * Damned ** Deep Purple **** Dire Straits **** Doors ** Dylan B. ** Eagles *** Easybeats *** Eddie & the Hot Rods *** Elio e le storie tese *** Elton John ** Eno B. * Faces * Flamin’ Groovies ***** Foghat * Genesis **** Gentle Giant * Glitter G. * Grand Funk Railroad ** Harrison G. * Hendrix J. *** Hollies *** Humble Pie ** Hunter I. *** Iggy Pop **** Jags ** Jam *** Jefferson Airplane *** Jethro Tull * Joy Division **** Judas Priest * King Crimson *** Kinks **** Kiss * Knack *** Led Zeppelin ***** Lemon Pipers *** Love *** Lovin’ Spoonful * Lynyrd Skynyrd ** Lyres ** Mamas & Papas ** Marmalade * McCartney P. **** Millenium ** Mohair * Mott the Hoople ***** Move **** Mud ** Nazz *** Neil Young * New Volony Six ** New York Dolls *** Only Ones ** Pink Floyd ** Pretty Things * Procol Harum ** Pulp ** Quatro S. ** Queen * Rainbow * Ramones **** Reed L. *** Rolling Stones *** Roxy Music *** Rush * Rundgren T. * Scorpions * Sex Pistols **** Shadows * Simon & Garfunkel **** Slade ** Soft Machine * Small Faces **** Smiths *** Sparks **** Status Quo *** Stems * Steppenwolf ** Stooges *** Stone Roses *** Stranglers *** Strawberry Alarm Clock *** Styx * Supertramp * Sweet ***** T.Rex **** Thin Lizzy ** Toto ** Traffic ** Troggs *** Turtles **** UFO ** Uli Jon Roth * Undertones **** Uriah Heep *** Van Halen * Vanilla Fudge * Vapors * Velvet Underground *** Who ***** Wilson B. *** Yardbirds ** Yes ** Young N. * Zombies *****
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
My jacket’s gonna be cut and slim and checked, Maybe a touch of seersucker, with an open neck. I ride a G S scooter with my hair cut neat, Wear my wartime coat in the wind and sleet.
ORA VORREI TANTO...
So pack up your troubles go head for the hills leave all your worries behind pack up you liquors and your cigarettes and your pills go catch a fish on the line
STO STUDIANDO...
(hey man) my schooldays insane (hey man) my works down the drain (hey man) well he’s a total blam-blam He said he had to squeeze it but he..and then he..
OGGI IL MIO UMORE E'...
I said OK, yesterday was yesterday I said OK, today’s a better day
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) accorgersi di essere veramente soli anche se in compagnia 2) Accorgerti di essere vuoto! 3) cercare in tutti i modi la perfezione e rendersi conto di essere tanto distratti da fare errori madornali....
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
Sono un normalissimo imprenditore-pasticcere-scacchista-rocker-salsero-netgamer-girovago come ce ne sono tanti al mondo.
"Tra tre persone, c’è sicuramente il mio maestro." (Confucio)
"Non date fede ai vecchi manoscritti, non credete una cosa perché il vostro popolo ci crede o perché ve l’hanno fatto credere dalla vostra infanzia. Ad ogni cosa applicate la vostra ragione; quando l’avrete analizzata, se pensate che sia buona per tutti e per ciascuno, allora credetela, vivetela, e aiutate il vostro prossimo a viverla a sua volta." (Gauthama Siddharta Buddha)
Se sei qui vuol dire che hai sbagliato indirizzo, ma potrebbe essere un inatteso colpo di fortuna.
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lunedì 21 giugno 2010 - ore 15:47
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Pensiero del giorno dedicato a un oggetto inanimato. Ci siamo conosciuti che ero un pischellino che ancora andava a scuola, ci salutiamo ora che sto per andare a vivere per conto mio. Hai assistito in sottofondo a vari eventi importanti della mia vita, non era concepibile pensare a me senza includerti, e viceversa. Mai un problema, mai un rumorino, un singhiozzo, un ingranaggio fuori posto.
Adios, Peugeottino. E benvenuto al tuo successore!
Queen - Im in love with my car
The machine of a dream Such a clean machine With the pistons a pumpin And the hub caps all gleam
When Im holdin your wheel All I hear is your gear When my hands on your grease gun Oh its like a disease son
Im in love with my car Gotta feel for my automobile Get a grip on my boy racer rollbar Such a thrill when your radials squeal
Told my girl Ill have to forget her Rather buy me a new carburetor So she made tracks sayin This is the end now Cars dont talk back Theyre just four wheeled friends now
When Im holdin your wheel All I hear is your gear When Im cruisin in overdrive Dont have to listen to no run of the mill talk jive
Im in love with my car Gotta feel for my automobile Im in love with my car String back gloves in my automolove
Notti magiche inseguendo il gol
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Domani iniziano i Mondiali.
So che il calcio è un argomento spinoso: menzionarlo può rendermi agli occhi di molti (soprattutto molte) uno fra tanti, che va dietro a uno sport da popolino. Conosco la solfa.
Ma ora parliamo di Mondiali. Innanzitutto, in più di mezzo mondo l’espressione "world cup" significa in realtà "football world cup". E’ sottinteso. I Mondiali non sono solo calcio, sono prima di tutto una festa. La festa di tutto il mondo. Le olimpiadi magari sono la festa degli sportivi, perchè i partecipanti sono decine di volte di più, ma i Mondiali sono la festa di tutti, basti vedere i caroselli per le piazze dopo una vittoria che per altri eventi non si vedono. Sono una festa per tanti motivi.
- Fanno dimenticare miseria, disgrazie, povertà. Per un mese, gli abitanti delle favelas di Rio si sentono dominare sui ricconi di Tokyo o New York. Per un mese, i grandi sono loro. L’Iraq martoriato dalla guerra può vincere la Coppa d’Asia, e mandare sciiti e sunnuti tutti insieme ad abbracciarsi per strada. Se una squadra africana vince una partita, in patria impazziscono di gioia, si riversano nelle strade, cantano, ballano. Cos’altro al mondo ha questa capacità? Niente, neanche lontanamente.Puoi dar da mangiare a un affamato, ma una giornata di felicità istintiva, genuina, quella non la puoi dare. Ok, è felicità stupida, uno ha tanti problemi ed esulta per una partita. Beh, funziona così, ed è meglio. In Sudafrica vedrete gente scatenarsi senza un motivo apparente: in realtà il problema è di chi come noi ha bisogno di motivi importanti per scatenarsi. Quella gente che non possiede nulla farà festa "per niente".
- Accadono puntualmente i miracoli. I pochi bulgari che andarono a vedere USA ’94 spendendo molti stipendi si trovarono la loro squadra in semifinale. O la Turchia che conquista il terzo posto in Giappone. Così come i campioni del mondo francesi che escono mestamente al primo turno, battuti dal Senegal. E allargandoci, la Grecia ha vinto un europeo: per i bookmakers era data 1 a 250.
- Si fa la storia. I Mondiali accompagnano la storia, scandendo i 4 anni come un puntuale orologio a pendolo. L’Inghilterra vince i mondiali nel 1966 dietro l’eco della Swinging London, l’Italia nel 1938 per la gioia della propaganda fascista, l’Argentina nel 1978 mentre fuori dagli stadi le mogli dei desaparecidos tentano di farsi sentire, Italia’90 e le notti magiche che decretano il canto del cigno e la fine dei gloriosi anni ’80 nostrani, con strascichi che segneranno da subito il decennio successivo...
- Si fa la NOSTRA storia. USA’94: scopro il calcio durante le vacanze al mare. Francia’98: l’estate prima del liceo. Germania’06, ritorno a casa da Milano definitivamente, e sere indimenticabili in giro per le piazze. Chiedetemi la disposizione del divano per Italia-Francia, me la ricordo ancora.
- Sono come un romanzo, e tutto quello che succede diventa istantaneamente impresso per sempre nella storia: la diretta diventa differita, e poi diventa documentario per gli anni a venire. Ma per un istante, è stata diretta! 20 anni dopo, sai che hai vissuto quel momento. In questo romanzo ci sono protagonisti dal carattere diverso, tutti interessanti. La Spagna, l’esteta che alla fine rimane a bocca asciutta. Il Brasile, la favorita perenne. L’Argentina, patria del dio del calcio. La Germania, tenace e mai arrendevole. L’Olanda, sempre forte ma mai vincente. L’Inghilterra, la nobile decaduta. L’Italia, la patria della tattica che vince sul talento puro. Chi avrà la meglio? Fare pronostici è letteralmente impossibile. I favoriti non vincono quasi mai.
- Offrono l’occasione della vita a tutti. Il piccolo siciliano Totò Schillaci a 25 anni scrive il suo nome nella storia. Nè prima nè dopo il Mondiale il suo nome sarà scandito dal pubblico di un intero paese. Ma in quel mese sì, quello è il mese della sua vita. Una sua espressione ripresa da una telecamera diventa un’icona generazionale. Quando sarà vecchio, sul suo letto, penserà al giugno del 1990. Il Mondiale è un mix di stelle da consacrare e piccole favole estive.
- L’Italia. Non adoro il mio paese e odio i nazionalisti. Ma per un mese, tutto il mondo SA che l’Italia è la peggior avversaria da incontrare. Non abbiamo mai avuto la squadra più forte del torneo, mai. Ma incontrare l’Italia dopo gli ottavi di finali significa lottare contro 11 leoni cresciuti nel paese che tuttora va considerato l’università del calcio. L’Italia è difensivista, perchè conviene. In guerra le battaglie storicamente più decisive sono state vinte dai difensori. La Coppia Centrale di difensori italiani diventa puntualmente leggenda. Siamo difensivisti perchè è il modo più efficace per vincere. Gli spagnoli decanteranno il loro calcio spettacolare, ma i Mondiali li abbiamo vinti noi. E noi vogliamo sempre vincere, senza ipocrisie: non c’è mai un obiettivo minimo. E come nota finale: il mondiale più bello di tutti i tempi labbiamo organizzato noi.
Ergo: buon Mondiale a tutto il mondo. Non toccatemi il pallone, è una delle forze più potenti al mondo e va rispettato.
E bello quando dopo una giornata pensi "beh, alla fine sono successe un po di cose oggi!". La cosa piacevole di una giornata piena è che ti fa venir voglia di una giornata vuota! E magari con pasti irregolari e frammentati, tutti non consigliati dal dietologo che non ho mai sentito, derivanti da impulsi gastronomici improvvisi che una dispensa piena può soddisfare. Tutto questo mentre siamo a giugno! Giugno! Le vacanze si avvicinano... beh sono ancora lontane, però al ritmo di un giorno al giorno tutto procede! E soprattutto.... ROGITO
Allora, tutti sono a conoscenza di cos’è successo al largo di Israele: l’esercito ha abbordato (in acque internazionali) delle navi da trasporto cariche di aiuti e ha ammazzato 20 persone.
La Svezia protesta con l’ambasciatore. Il Belgio anche. La Grecia anche. La Francia. La Germania, la Spagna e infine l’UE protestano ufficialmente.
L’Italia? No, noi no. La nostra posizione, ribadita da un sottosegretario agli esteri, è "se la sono andati a cercare".
Ecco un’altra foto di uno che storicamente è considerato "uno che se l’è andata a cercare"
’assemo stare va!
UPDATE
[Il ministro Frattini si augura che loperazione militare israeliana "non pregiudichi landamento dei negoziati di pace e della soluzione finale per il medio oriente"
Uno parla di Israele e usa lespressione "soluzione finale",,,,, ma che mentecatti ci sono al mondo!
Di tutti i gruppi bislacchi di facebook, i migliori sono quelli che si prendono sul serio. Questo è un capolavoro!
SCIOPERO del TELESPETTATORE - NO TV DAY - SE LA RISPOSTA SARA VERAMENTE IMPORTANTE VEDREMO CHI SPENDERA SOLDI PER TRASMETTERE LA PROPRIA PUBBLICITA IL 12 GIUGNO.
(perchè è risaputo che le pubblicità vengono pagate di volta in volta. Prendi il numerino come dal macellaio e ordini. Poi resto e scontrino)
Lunico modo che abbiamo noi spettatori di protestare contro questa tv è non guardarla. Far cadere a picco gli ascolti e rivendicare trasmissioni di qualità di approfondimento vero, imparziali e prive di volgarità al servizio dello spettacolo.
(già me li immagino i reality improvvisamente sostituiti con documentari sul paguro bernardo nano della Patagonia nippo-vaticana)
POCHI HANNO PARLATO DI NOI E STIAMO ANDANDO VERSO I 150 000 ECCO LINFORMAZIONE ITALIANA.
Abbiamo raggiunto questa cifra senza laiuto di una TV ma solo con lentusiasmo di tutti voi.
(spetta... chiedevi alla tv di parlarne? "segnaliamo questa iniziativa contro di noi. Mi raccomando partecipate numerosi!")
Morale della favola: la rivoluzione è dietro langolo, sbrigati o te la perdi!!
MILANO - «Da quando siamo stati costretti ad abbandonare il nostro yacht il piccolo Nathan Falco piange spesso, non è più tranquillo e sereno come prima». Elisabetta Gregoraci, in unintervista al settimanale Diva e donna, parla di quello che definisce un «terribile incubo» vissuto dopo il sequestro da parte della Guardia di finanza dello yacht "Force Blue" sul quale viveva con il figlio di due mesi e il marito Flavio Briatore, ora indagato per contrabbando e frode fiscale.
Rivaluto un pochino la nostra generazione: abbiamo affrontato a viso aperto il trauma di non avercelo mai avuto, lo yacht. Abbiamo saputo sopperire con surrogati come il lego, la nutella, lamore e i kombattini. E siamo usciti alla grande dalla depressione che ci ha subito colti una volta acquistata la consapevolezza che attorno a noi non cera alcuno yacht. Anche se a volte ancora ci penso... ... quando sono solo con me stesso... ... solo coi miei pensieri.. il passato ritorna... ... certe ferite faticano a rimarginarsi... no, non ce la faccio. Non ce la faccio, io sto qui tranquillo e beato, quando il piccolo Nathan Falco non ha più il suo yacht e piange! Piange! I suoi genitori possono sopravvivere ovunque, lui no. E poi penso alla chiesa cattolica! Con tutto quelloro nelle chiese, non potrebbero vendere tutto e ricomprare lo yacht al piccino? Povero piccolo Nathan Falco. Uno pensa che la prima delusione della sua vita sarebbe arrivata quando avrebbe risposto di persona alla domanda "come ti chiami?". Invece già a due mesi la vita si fa dura. Coraggio, siamo tutti con te.
Mai fare troppi programmi tutti condensati in due giorni. Il minimo che può succedere è trovarsi a letto con linfluenza. Ironia della sorte, deve avermela attaccata uno al corso di primo soccorso!! Gli venisse... anzi no aspetta, gli è già venuto un accidente. E lha passato a me!