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I read the news today oh, boy
About a lucky man who made the grade
And though the news was rather sad
Well I just had to laugh and
I saw the photograph


HO VISTO

Portogallo Spagna Francia Inghilterra Scozia Irlanda Danimarca Germania Austria Svizzera Svezia Norvegia Finlandia Cina USA Grecia... forse dimentico qualcosa.

STO ASCOLTANDO



* = Piace qualche pezzo qua e là
***** = Non si vive senza

20/20 **
Ac/dc *
Aerosmith *
Alice Cooper ***
Animals ***
Bad Company **
Badfinger ***
Band *
Battisti L. **
Beach Boys *****
Beat ***
Beatles *****
Black Sabbath **
Blondie *
Blue Oyster Cult ****
Bowie D. ****
Buzzcocks ***
Byrds ***
Canned Heat *
Captain Beyond **
Chamaleons **
Cherry Slush **
Clash ***
Cockney-Rebel ***
Cream ****
Creation **
Crosby Stills Nash *
Damned **
Deep Purple ****
Dire Straits ****
Doors **
Dylan B. **
Eagles ***
Easybeats ***
Eddie & the Hot Rods ***
Elio e le storie tese ***
Elton John **
Eno B. *
Faces *
Flamin’ Groovies *****
Foghat *
Genesis ****
Gentle Giant *
Glitter G. *
Grand Funk Railroad **
Harrison G. *
Hendrix J. ***
Hollies ***
Humble Pie **
Hunter I. ***
Iggy Pop ****
Jags **
Jam ***
Jefferson Airplane ***
Jethro Tull *
Joy Division ****
Judas Priest *
King Crimson ***
Kinks ****
Kiss *
Knack ***
Led Zeppelin *****
Lemon Pipers ***
Love ***
Lovin’ Spoonful *
Lynyrd Skynyrd **
Lyres **
Mamas & Papas **
Marmalade *
McCartney P. ****
Millenium **
Mohair *
Mott the Hoople *****
Move ****
Mud **
Nazz ***
Neil Young *
New Volony Six **
New York Dolls ***
Only Ones **
Pink Floyd **
Pretty Things *
Procol Harum **
Pulp **
Quatro S. **
Queen *
Rainbow *
Ramones ****
Reed L. ***
Rolling Stones ***
Roxy Music ***
Rush *
Rundgren T. *
Scorpions *
Sex Pistols ****
Shadows *
Simon & Garfunkel ****
Slade **
Soft Machine *
Small Faces ****
Smiths ***
Sparks ****
Status Quo ***
Stems *
Steppenwolf **
Stooges ***
Stone Roses ***
Stranglers ***
Strawberry Alarm Clock ***
Styx *
Supertramp *
Sweet *****
T.Rex ****
Thin Lizzy **
Toto **
Traffic **
Troggs ***
Turtles ****
UFO **
Uli Jon Roth *
Undertones ****
Uriah Heep ***
Van Halen *
Vanilla Fudge *
Vapors *
Velvet Underground ***
Who *****
Wilson B. ***
Yardbirds **
Yes **
Young N. *
Zombies *****












ABBIGLIAMENTO del GIORNO

My jacket’s gonna be cut and slim and checked,
Maybe a touch of seersucker, with an open neck.
I ride a G S scooter with my hair cut neat,
Wear my wartime coat in the wind and sleet.

ORA VORREI TANTO...

So pack up your troubles
go head for the hills
leave all your worries behind
pack up you liquors and your cigarettes and your pills
go catch a fish on the line

STO STUDIANDO...

(hey man) my schooldays insane
(hey man) my works down the drain
(hey man) well he’s a total blam-blam
He said he had to squeeze it but he..and then he..


OGGI IL MIO UMORE E'...

I said OK, yesterday was yesterday
I said OK, today’s a better day

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) accorgersi di essere veramente soli anche se in compagnia
2) Accorgerti di essere vuoto!
3) cercare in tutti i modi la perfezione e rendersi conto di essere tanto distratti da fare errori madornali....

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Sono un normalissimo imprenditore-pasticcere-scacchista-rocker-salsero-netgamer-girovago come ce ne sono tanti al mondo.


"Tra tre persone, c’è sicuramente il mio maestro." (Confucio)

"Non date fede ai vecchi manoscritti, non credete una cosa perché il vostro popolo ci crede o perché ve l’hanno fatto credere dalla vostra infanzia.
Ad ogni cosa applicate la vostra ragione; quando l’avrete analizzata, se pensate che sia buona per tutti e per ciascuno, allora credetela, vivetela, e aiutate il vostro prossimo a viverla a sua volta." (Gauthama Siddharta Buddha)



Se sei qui vuol dire che hai sbagliato indirizzo, ma potrebbe essere un inatteso colpo di fortuna.



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SONDAGGIO: SCELTA SECCA




Clash
Led Zeppelin
Beatles
Joy Division
Queen
Stone Roses

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mercoledì 15 novembre 2006 - ore 19:16



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Le cose che a volte ti capitano tra le mani!

Tengo sulle ginocchia in questo momento un opuscolo dei "Legionari di Cristo".
In copertina si intuisce già un sentore di integralismo, in particolare nelle parole

Oggi più che mai il mondo ha bisogno di uomini decisi a predicare la verità

Cominciamo bene. Si sa quanta intelligenza si cela dietro chi si fregia della parola "verità" (fatta eccezione ovviamente per me)
Giriamo pagina.

Il 13 gennaio 1041 a Città del Messico un giovane seminarista, Marcial Maciel, fondò insieme con 13 ragazzini il suo primo seminario, dando vita alla congregazione dei Legionari di Cristo.

Marcial Maciel?? Dove ho già visto questo nome? Mi ricorda qualcosa. Anzi mi ricorda qualcosa il fatto che fosse insieme a dei ragazzini.

**flashback**
Dopo decenni di silenzio, nove uomini si sono fatti avanti per accusare di abusi sessuali il capo di un ordine cattolico internazionale. I fatti risalirebbero a quando erano ragazzi e seminaristi.

Gli uomini, in interviste rilasciate negli Stati Uniti e in Messico, hanno raccontato che il Rev. Marcial Maciel Degollado, fondatore dei Legionari di Cristo, negli anni ’40, ’50 e ’60 li aveva molestati in Spagna e in Italia. Diversi hanno detto che Maciel raccontava di avere il permesso di Papa Pio XII per trovare sollievo nel sesso al dolore fisico.
Tra gli accusatori ci sono un prete, un assistente/consigliere, un professore, un ingegnere e un avvocato. Alcuni di essi, ora 50enni e 60enni, hanno pianto nel corso delle interviste. Tutti hanno raccontato che l’esperienza ancora li tormenta. Hanno detto di essere usciti allo scoperto soltanto ora perchè Papa Giovanni Paolo II non ha risposto alle lettere che due preti avevano inviato attraverso i canali ecclesiastici ufficiali, nel 1978 e nel 1989, per richiedere un’inchiesta, e nel 1994 ha lodato Maciel come «efficace guida per i giovani".


Benone, era giusto per farsi un’idea di chi sono questi che ci deliziano con la loro testimonianza evangelica.
Andiamo avanti.

Da oltre 30 anni i Legionari sono impegnati in una missione in Yucatan, in Messico, dove si prendono cura dei poverissimi e dei bisognosi di aiuto, per contrastare la miseria materiale e morale.

Ooooh bene! Tralasciando cosa intendono per miseria morale, vediamo un po’, cos’hanno fatto in 30 anni per gli affamati?

L’impegno dei Legionari ha permesso la costruzione di 230 tra chiese e oratori, realizzando il comandamento di Gesù "andate e predicate".

Ma che bravi! La gente muore di fame e questi costruiscono chiese e oratori! Piuttosto di avere 1000 persone sfamate ma non indottrinate, meglio averne 100 di vive ma ben evangelizzate.
E infina gran finale!!

Il sacerdote legionario ama appassionatamente la chiesa e aderisce con amore ardente e personale al Papa.

Aderire con amore personale al papa?? Vuol dire stargli appiccicato amandolo? Insomma saltargli addosso e violentarlo? Ma andiamo, il papa è troppo vecchio per un sacerdote!

Ebbene signori, siamo nel 2006 ed esiste gente così. Che ovviamente si premura di fornire il conto corrente per le offerte per le nuove vocazioni.

Tutto questo mi fa senz’altro esclamare





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mercoledì 15 novembre 2006 - ore 15:03



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sensazionale, il Mattino afferma che i ggggiovani di 30 anni fa erano più fanfaroni di quelli di oggi per quanto riguarda le dimensioni! Beh almeno qualcosa è migliorato!





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lunedì 13 novembre 2006 - ore 21:40


There and back again
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Come cambiano le cose nelle scuole anche solo in pochi anni...

Si sentono certi fatti di cronaca e non si sa cosa pensare!

A suo tempo sono state inevitabili per molti di noi certe fantasie sulle professoresse più avvenenti... a volte la cosa portava a dei lapsus di notevole impatto, come quando una certa persona chiese alla giovine e ben fornita insegnante di diritto "non si potrebbe parlare un po’ di penale ogni tanto? anche una cosa extrascolastica", altre volte ciò era causa scatenante di un aumento inspiegato del profitto, come quando un’altra persona passò da avere 4 ad avere 6 in tedesco perchè si sognava di notte la bionda supplente, ed evidentemente imparava il tedesco dormendo. Poteva succedere anche in maniera indiretta quando per puro caso scoprivi che la figlia dell’agghiacciante prof di biologia era in realtà tutt’altro che agghiacciante.

Oggigiorno 5 studenti si trovano nella situazione in cui tutti hanno voluto trovarsi almeno una volta nella vita, e prima cosa che fa uno di loro.... denunciare la gentilissima docente!

Una volta un mio compagno definì la matematica come "la porta d’ingresso per fantastilandia, poi una volta che la passi ti chiedi, ma cos’è fantastilandia?". Della stessa collana era la definizione di filosofia "un insieme di cose molto belle e colorate. Poi ti inseriscono in mezzo una parola tipo ’trascendentale’ e sei fottuto". Ma sto divagando.
Insomma, questa insegnante di matematica, e soprattutto gli studenti, confermano la definizione: la matematica porta a fantastilandia, solo che poi vuoi tornare indietro.

Una generazione allo sbando, ecco cos’è! Gli italiani si estingueranno! Una generazione cresciuta a furia di boldi-de sica! Altro che! I vari Banfi e Vitali sì che insegnavano cosa fare in caso di adescamento di un’insegnante!

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venerdì 10 novembre 2006 - ore 19:41


Metafore gastropolitiche per gente incornata da tori santi.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il monopolista erige delle barriere all’entrata nel suo settore per impedire la nascita di concorrenti. Egli sa che per mantenere un’alta quota di mercato con molti concorrenti dovrebbe avere un ottimo prodotto, dovrebbe distribuirlo bene, fornire servizi efficienti, perseguire una politica di qualità totale. Senza concorrenza invece anche un prodotto mediocre avrà un successo clamoroso.

Questa ovvia legge dell’economia spiega come mai certi soggetti parlano di "cultura" e "identità" da preservare.
Combattere, andare alla pugna per difendere i valori che contraddistingono un popolo.
Perchè preservarli?
le possibili risposte sono
A) perchè sono i migliori valori
B) perchè sono i nostri valori
non esiste un altro tipo di risposta, o è una questione di orgoglio (risposta A) o di legami "sentimentali" (risposta B).

In caso di risposta A, abbiamo della gente che ritiene che il suo background culturale sia il migliore possibile.
Dunque, deve spiegare perchè vuole impedire ad altri modi vivendi di diffondersi sul territorio, quando sa per certo che il suo è il migliore e quindi prevarrà sul nuovo.

In caso di risposta B, abbiamo la gente che si limita a dire "abbiamo sempre fatto così, continuiamo a fare così". E in quel caso è una scelta puramente personale, perchè non si può impedire ad altre persone di cercare la migliore delle alternative sulla piazza. Quindi chi ha risposto B deve spiegare chi gli ha dato il diritto di decidere per altre persone un insieme di valori di cui si dubita la validità assoluta.

In entrambi i casi il vecchio ha paura del nuovo. Nel primo caso la paura viene mascherata da un’ottusa mania di superiorità, nel secondo non viene per niente nascosta ed è tutta lì da ammirare.



Detto questo, constatiamo che c’è gente che va in tv a dire che noi tutti abbiamo un’identità comune che va salvaguardata.
Sì alla polenta e no al cous cous.

La realtà è diversa, e non è un’opinione: la realtà è che le dinamiche sociali non si stratificano, la società non è argilla che si è seccata molti anni fa, e le tradizioni sopravvivono in quanto best practice: quelle che non lo sono diventano folklore, buono per attirare turisti.

Quindi sì alla polenta, perchè la polenta è buona, niente accompagna meglio una pignatta di porcini. Sì, ma non perchè l’abbiamo sempre mangiata.
Sì anche al cous cous, perchè fa bene ed è la morte dell’agnello.

Abbiamo sempre mangiato panini dopo essere usciti la notte, adesso salta fuori che un kebab è meno costoso e più nutriente.
Allora, continuiamo a mangiare panini perchè abbiamo sempre fatto così, o accogliamo il kebab nelle nostre abitudini perchè ci piace?

Alla fine si può arrivare a scoprire che il mergaz con la polenta sta veramente bene.

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giovedì 9 novembre 2006 - ore 01:39


Hiding my head in the sound
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La lettura dei seguenti voli pindarici può indurre sonnolenza, si può passare direttamente all’ultimo paragrafo e scoprire chi è l’assassino.

La cosa più traumatica di un trasloco è senza dubbio la pioggia di ricordi sottoforma di oggetti inutili che ti trovi tra le mani mentre sgombri camera tua.
Poi ci pensi un attimo, e ti accorgi che non servono. Nel senso che sono superflui anche per ricordare! Vicino a loro c’è la pila di cd, loro hanno la stessa età dei suddetti oggettini, ma gli anni li portano meglio, non sono sotto cubiti di polvere ed è passato meno tempo da quando li hai usati per l’ultima volta.

Così capita di mettere le mani su una foto delle elementari. E a cosa penso vedendola? Bycicle Race dei Queen, chiaramente, la prima canzone rock mai apprezzata dal sottoscritto, non ricordo neanche a che età, forse esistevano ancora, boh.

Poi un disegno... mica facevo i disegnini, era un bel dipinto a china di astronavi di Star Wars. Promettente in fatto di grafica, il ragazzo... lo dicevano tutti. E ricordo che in quel periodo mi sforzavo di vincere l’opinione in classe mia delle medie secondo cui Shaggy era meglio di Bohemian Rhapsody.

Scaviamo, scaviamo... una foto un po’ rovinata, io a 14 anni in statuaria tenuta da portiere mentre mi appresto a giocare la partita della vita... che roba, 5-0 alla Vigontina e uscendo dal campo il burbero e severo allenatore dei portieri mi prende e mi dice "parate come quelle tue di oggi non le ho mai viste in questa categoria". Ricordo tre cose: l’odore della terra, la durezza del fango ghiacciato quando ti tuffavi, e Toys in the Attic degli Aerosmith che in quel periodo andava per la maggiore nel mio walkman.

Ancora una foto, molto più grande... summer camp del 1998, scuola calcio sull’appennino modenese... giornata densa, nel pomeriggio l’Italia esce dai mondiali ai rigori con la Francia, e una ragazza della scuola tennis che stava nello stesso albergo trova il modo di consolarmi. E la sera la prima sbronza. Ma a ricordarmi quel giorno ci sarebbe Keep Passing the Open Windows dei Queen, se penso alla rullata e alle parole dell’inizio riesco ancora a ricordare la faccia di lei... Sara! Magari al prossimo trasloco trovo pure la sua lettera!

Poi un dipinto a tempera del Tower Bridge, sempre estate ’98, in viaggio a Londra! Una copia identica ce l’ha una certa Eleonora di Peschiera, la causa della prima lacrima d’amore! Prontamente sgorgavano quando Save Me raggiungeva l’assolo di chitarra! Amoretto estivo e fiamma veloce, o forse no... 5 anni dopo torna alla ribalta, la raggiungo sul Garda e arrivati in macchina sua mette su la stessa canzone, nonostante lei non sapesse che la ascoltavo a Londra.
Guardo meglio e naturalmente spunta la nostra foto, di cui già avevo una copia sul mio hard disk perchè lei la sua l’aveva conservata un po’ meglio e l’aveva scannerizzata.

E ancora, 5 diari per 5 anni del liceo! 28 settembre 1998, i Beatles entrano nella mia vita! "Così questi sono i famosi Beatles... Ringo lo conosco, ho letto una storia su di lui su Topolino. Ah, questa è la famosa Yesterday di cui parlava il libro di inglese"! Ottobre, mio fratello torna a casa e in un sacchetto ha il disco bianco e Red Alert: un sacchetto ti segna per sempre, Obladi Oblada ascoltata in loop finchè non arriva mio padre pregandomi se non altro di passare alla canzone dopo!
E aprile, ero perso per una biondina di 5° liceo che senza motivo mi aveva preso in simpatia durante la gita a Vienna, e la memoria cade su For No One dei Beatles... diavolo che ballata incredibile!

Poi d’estate mi prende la mania per American Graffiti, poco male perchè poi in America ci vado davvero ed irrompono i Beach Boys, stampando nella mia mente All Summer Long mentre mi prendo l’ennesimo steak & cheese wrap da Subway!

Altro anno altro diario, il ’99 si chiude con Run Devil Run di Paul McCartney, e dopo un anno riesco a trovare la colonna sonora di American Graffiti, indelebilmente legata all’annata 2000! A Brighton ancora lui, mentre faccio la spola da Brighton a Falmer riecheggia "I though the major was a lady suffragette, Jet, Jet!", io la riadattavo suffragette in suffer again ma vabbè!

Nel 2001 tocco il fondo, unica consolazione gli Everly Brothers, ma prima di partire per Barcellona scopro i Led Zeppelin, niente mi ricorda il dolore di quel toro meccanico o l’apoteosi di paella come Misty Mountain Hop! Beh forse il toro meccanico me lo posso anche ricordare guardando questa vhs in cui c’è il filmato di me quella sera mentre cavalco stringendo la briglia lievemente fallica della bestia. A Malta d’estate la musica si fa ancora di salvezza, mentre sono dentro all’Axis si St.Julians il pensiero corre a Novelty dei Joy Division, come mettersi cera sulla lingua per non sentire il piccante!

Over and over again, ricordo il giorno in cui arrivò il mio primo cd degli Who, Quadrophenia. O i giorni in cui giocavamo al pc con gli Suede, i Manic Street Preachers (bello quel disco del ’95, peccato che poi si sarebbe rivelato l’unico da parte loro) e gli U2 nello stereo. I Genesis mentre cavalchiamo verso l’ignoto in sella alle mie 4 ruote. Bohemian Rhapsody cantata stile Wayne’s World per le strade di Augsburg, che pazzi ’sti italiener! I Van Halen salutano con Ain’t Talking ’Bout Love il mio 21 in matematica che mi libera per l’estate 2004. And much more!

Già, perchè poi subentra una riflessione. Io posso sentire Helter Skelter e pensare a quando correvo sotto la pioggia di Brighton per non perdere l’ultimo treno e qualcuno la stava suonando chissà in che angolo... ma è la stessa Helter Skelter che c’era prima dei computer, dei viaggi lunari e della globalizzazione. Niente è rimasto come allora al mondo... tranne i suoni. Helter Skelter è sempre là, dice a me quello che diceva alla persona che la sentiva per la radio in esclusiva. Anche se non la passavano per radio, vabbè.
E tra 5000 anni sarà ancora lì, perchè non mi immagino il giorno preciso in cui l’ultimo disco verrà distrutto.

E non immagino come sarebbe una vita senza musica.
Il paragone migliore che mi viene in mente è: vivere una vita senza musica è come girare un film senza pellicola.

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lunedì 6 novembre 2006 - ore 15:36



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ok è una battutina, ma non posso resistere

da repubblica.it

Londra, 14:57
GB E USA PREPARANO LANCIO AEREO SILENZIOSO ED ECOLOGICO


Grazie tante, sai quanti aerei silenziosi ed ecologici ho visto lanciare in vita mia?




E non finiscono qui le notizie dell’ultim’ora.

Torino, 14:46
LIGABUE QUESTA SERA AL TEATRO REGIO, DOMANI A UNIVERSITA’


Eh l’importante è che non faccia troppo tardi al teatro regio, se no poi il giorno dopo è tutta una pennichella sul libro, io lo so!

Ravenna, 14:02— BLACK OUT: BERSANI, ESIGENZA DI NUOVI IMPIANTI

Se ne sono accorti solo adesso che la testa di Bersani ha urgente bisogno di nuovi impianti?



CdV, 12:15— M.O.: PAPA, CESSINO VIOLENZE NELLA STRISCIA DI GAZA

CdV, 12:06— PAPA: NON BISOGNA TEMERE LA MORTE MA L’INFERNO


Ma perchè devono cessare le violenze? Tanto un civile ammazzato non deve temere la morte, e se è innocente non dovrà temere l’inferno!



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domenica 5 novembre 2006 - ore 15:59



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Credo ufficialmente che se ci fossi io al potere sarei odiato dalle parti più inutili della società, salvo poi essere rivalutato 20 anni dopo in seguito a un documentario su History Channel.

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giovedì 2 novembre 2006 - ore 12:26



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Martedì sera/notte tuttomoltobello, e sintetizzato dalla seguente chicca

"Oh ma questo sono gli aventura vero?"
"Che? No no sono gli Yardbirds!!"
"Ah... ma è spudoratamente copiata!"
"Ne dubito... è degli anni ’60!"
"Ah togo! Ma gli aventura li hai?"

E a parte quello si capisce perchè doveva essere la notte dei morti viventi... basta vedere le facce che giravano alle 5 poco prima di chiudere!



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lunedì 30 ottobre 2006 - ore 14:10



(categoria: " Vita Quotidiana ")


oggi mi sento come se fossi caduto in un buco lasciato dal governo precedente.

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domenica 29 ottobre 2006 - ore 01:06


Questa sera hanno giocato al pallone
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Adriano dal Brasile ha dichiarato "non so quando tornerò". In Via Durini hanno risposto "quando vuoi, ma non adesso!".
Data 28 ottobre 2006, il milan protesta per la mancata restituzione dei punti in sede di arbitrato, affermando che all’epoca dei fatto l’illecito sportivo, anche se tentato, non era riuscito.
Poco importa perchè intanto si giuoca. Da una parte un milan compatto, rabbioso, che non rimpiange minimamente il vecchio Shevchenko, pur avendo lasciato il suo armadietto vuoto e avendo piazzato in spogliatoio un suo manichino che se gli tocchi la pancia dice "io trovo bene ciocare con gerardino". Dall’altra un’Inter distratta, dalla partenza di Adriano in Pinetina si è verificata una sbocciatura dei fiori fuori stagione, un inspiegabile arcobaleno si è piazzato fisso in entrata e Ibrahimovic giura di aver visto passare per il centro sportivo una ragazza con occhi caleidoscopici.
Partiti, neanche il tempo di dire "partiti" (infatti scrivo in differita) e Kaka è solo davanti al portiere. Purtroppo Kaka è solo il nome, e di cognome fa Kaladze, di piede ancora peggio.
Viene ammonito Vieira per fallo tecnico e Gattuso per aver provato il tiro da 3. Ambrosini invece si esibisce in un’ottima stoppata: in tribuna l’osservatore dei Raptors è presente e apprezza.
Ad un certo punto... punizione per l’Inter! Salgono i saltatori dell’Inter... insomma sale tutta l’Inter. Ancelotti sa della pericolosità dell’altezza media nerazzurra, e stabilisce le marcature.
"Jaap, tu stai su Crespo che è il più pericoloso!"
"Mister, io sono Inzaghi, Stam non c’è più!"
"Sempre le tue solite scuse! Vai su Crespo!"
Cross di Stankovic. Crespo incorna, è 1-0! Ancelotti se la prende con Stam che non ha rispettato le marcature.
Si riparte e l’Inter continua a controllare, gioca diligentemente e quando è il momento riparte. Consci di non poter entrare in area, gli attaccanti del milan tentano di abbattere Julio Cesar mirando ai suoi denti. Dopo 3 tiri in bocca, decidono di cambiare approccio, se ne riparlerà nel secondo tempo.
Nel frattempo Stankovic finalizza un’azione corale sontuosa, mentre i giocatori del milan protestano contro l’arbitro lamentando l’assenza di Adriano.
Secondo tempo, Ancelotti chiama le sostituzioni: "Andriy, entri al posto di Inzaghi!"
"Mister, Andriy è morto ucciso da un eurostar impazzito, non ha letto il comunicato della presidenza?"
Sconvolto dal lutto, Ancelotti cambia tutta la squadra, sapendo di non poter fare altri passi falsi. Infatti il passo falso lo fanno i giocatori in campo, che si apprestano a subire il terzo gol da un Ibrahimovic che mentre riceve un passaggio da Stankovic vede ancora la ragazza dagli occhi caleidoscopici, insieme a cieli de cellophane, alberi di mandarino e un pallonetto su Nesta. Dopo il gol, pensando "chissà se ci sarà qualche mentacatto di cronista che lo scambierà per un rimpallo", corre in campo in cerca di Lucy, ma ormai è andata.
3-0 senza diritto di replica alcuna. Si attende un altro arbitrato, che potrebbe condonare il gol appena subito, ma bisogna correre ai ripari, e in fretta: bisogna usare l’arma segreta del milan, che puntualmente viene sfoderata in ogni derby: il gol su rimpallo, tecnica che ormai i giocatori del milan possono dire di padroneggiare, frutto di intensi ed estenuanti allenamenti con i flipper di milanello. Lo schema coinvolge tutta la squadra: uno tira mirando a un difensore, gli altri incrociano le dita. Lo schema funziona, 3-1. L’arbitro ammonisce un giocatore del milan, perchè lo squallore del gol ha rovinato il livello della partita. il milan preme. Preme. Preme. Materazzi fa il 4-1, ma il milan preme, oh se preme. Vieira viene graziato: già ammonito, colpisce da davanti di spalle il piede di Gattuso con la sua caviglia. Pressione continua, finchè a un certo punto si rende conto che sta giocando in 11 contro 8. Lo si capisce soprattutto quando Vieira in mezzo al campo urla "medico! c’è un ferito" e dice a Stankovic "no no lasciami qui, voi andate avanti. Voglio solo un fucile!". Il serbo a malincuore se ne va, dicendo "torneremo a prenderti". Dopodichè Vieira si gira e inizia a sparare da terra.
Lo si capisce quando arriva ad Ancelotti un sms di Materazzi, ormai a casa in vestaglia, che dice "4-1". In effetti era stato espulso, le regole della fifa prevedono dure sanzioni per chi si toglie la maglia esultando. O chi se la toglie a metà. O insomma chi tocca la maglia...con quello che costano le maglie... gira voce che la fifa stia valutando una proposta, ammonizione per i giocatori che esultano, preludio al progetto finale, ammonizione per chi segna, per arginare il fastidioso fenomeno delle doppiette.
Anche Ibrahimovic è malconcio. Ha ritrovato Lucy, insieme a un folletto verde che gli ha detto "dai fuoco allo stadio, uccidi i bambini e gioca da terzino sinistro!".
Gli assalti del milan ottengono solo di sbloccare gilardino, dato ormai in partenza per raggiungere Adriano. Il 4-3 di Kaka serve invece per conferire un’identità alla partita: a causa dell’espulsione, non più vittoria schiacciante, 4-1 o 3-0... 4-2 non vuol dire niente, allora facciamo il 4-3, che suona più da risultato epico.
Postpartita di mediaset tutto dedicato alla prova maiuscola del milan, macchiata solo dall’insignificante fatto di aver perso meritatamente.


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