Sono un normalissimo imprenditore-pasticcere-scacchista-rocker-salsero-netgamer-girovago come ce ne sono tanti al mondo.
"Tra tre persone, c’è sicuramente il mio maestro." (Confucio)
"Non date fede ai vecchi manoscritti, non credete una cosa perché il vostro popolo ci crede o perché ve l’hanno fatto credere dalla vostra infanzia.
Ad ogni cosa applicate la vostra ragione; quando l’avrete analizzata, se pensate che sia buona per tutti e per ciascuno, allora credetela, vivetela, e aiutate il vostro prossimo a viverla a sua volta." (Gauthama Siddharta Buddha)Se sei qui vuol dire che hai sbagliato indirizzo, ma potrebbe essere un inatteso colpo di fortuna.
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 12 luglio 2006 - ore 17:06
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Si sta bene con una vita sola. Lultima volta che mi sono sentito così avevo 19 anni. Non male. E allimprovviso lagenda si infoltisce, cosa che non va daccordo con lesigenza di risparmiare per i 10 giorni in Gran Bretagna che si intravedono allorizzonte.
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lunedì 10 luglio 2006 - ore 15:44
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera hanno giocato a pallone.
In finale dei mondiali del 2006 si scontrano Italia e Francia. Italiani, popolo di superstiziosi! Tranne uno a caso che attacca a Milano lepitaffio della Francia già alle 13. Francesi popolo di NON superstiziosi. Tranne uno a caso che non convoca o non fa giocare i nati sotto il segno dello scorpione. Alla fine salta fuori che avevano ragione tutte due.
Prontivia e si comincia, la francia sfodera subito la sua arma migliore, lo schema che le ha fatto battere i portoghesi: il rigore. Zidane con un colpo sotto coglie la traversa, poi il campo, poi la traversa, poi ancora il campo. La pallina fa tanti rimbalzi e tanti punti al flipper che Zidane vince subito un credito per giocare ancora.
LItalia reagisce, Camoranesi è come un motore da 2000... a cui però hanno fatto 1 euro di benzina. Ma poco importa, perchè da una sua azione nasce un calcio dangolo. Pirlo batte. Materazzi contemporaneamente batte Fosbury e pareggia i conti, 20° e siamo 1-1! "Bel colpo di testa, vero?" dice Materazzi a Zidane "Io colpisco di testa meglio di te."
Già che ci siamo ci riproviamo: altro angolo di Pirlo, Toni colpisce in zona nembostrati e la palla si infrange sulla traversa. "Hai visto?" dice Materazzi a Zidane "Anche i miei compagni sono più bravi di te di testa".
Il primo tempo scorre piacevole. o meglio, scorrerà piacevole quando guarderemo le repliche: in questo momento in casa siamo un gruppo di statue di sale. Alcune statue di sale più maldestre delle altre.
Inizia il secondo tempo, e la Francia subisce il gioco degli azzurri, che schiacciano gli avversari nella metacampo italiana. Copione già visto, loro giocano, noi segnamo. Anzi no. Toni oggi non può segnare, evidentemente non è del segno zodiacale giusto, e il ct francese lo sa, per questo non lo fa marcare. "Era fuorigioco" dice Materazzi a Zidane "Però hai visto che colpo di testa? Lo sapresti fare? Eh? Eh?"
Buffon compie la sua ordinaria amministrazione (corrispondente a un miracolo per le persone normali) su henry, e si va ai tempi supplementari. Cross dalla destra.... Zidane di testa... la palla sta entrando.. in quel momento Buffon sente la voce di Alec Guinness "segui la Forza, Gigi, segui listinto, Gigi", e subito dopo appare Yoda dicendo "altro non ti serve ormai, tu conosci già tutto ciò che occorre a te" "ma allora sono uno Jedi!" risponde Buffon (nel frattempo la palla si avvicina) "ohohoh no, non ancora. Una cosa rimane. Questo pallone. Tiralo fuori. Allora, solo allora uno Jedi diventerai". E Gigi, ormai padrone della Forza, ci riesce. Poi passa subito al lato oscuro e investe Ribery di scariche elettriche per puro sollazzo.
"Bella parata" dice Materazzi a Zidane "Ma se tu fossi un po più bravo con la testa non ci sarebbe riuscito"
Poco dopo altra palla gol, per Ribery. Larbitro lo vede in faccia e lo ammonisce, intimandogli di giocare di spalle.
"Cosè che hai in testa?" dice Materazzi a Zidane "Capelli? Ah no, tu no, è vero. Ma mai provato a usare una di quelle medicine per far crescere i capelli? Sono sicure, sono testate. Ma sai perchè non riuscite a segnare? Perchè non ci siete con la testa! E quello che scriveranno domani le testate giornalistiche sportive. Comunque non preoccuparti, daranno anche a voi lattestato di presenza oggi"
Zidane non ne può più, e alle provocazioni di Materazzi risponde "Muuuuh" e si scaglia contro il povero malcapitato, facendolo letteralmente a pezzi. Naturalmente il corpo liquefatto di Materazzi si ricompone quasi subito, in tempo per dire "puntatelo che è scarso".
Domeneque si lamenta della scena di Materazzi, secondo lui il titanio fuso ci ha messo troppo poco tempo a ricomporsi, è evidente che stava fingendo.
Finisce, si va ai rigori. Toldo ha raccontato a Buffon come pararli, memore della partita con lOlanda: "intuiscila e stendi i tuoi 2 metri di altezza". Buffon spera di crescere quanto basta nei prossimi minuti. In panchina sono tutti volenterosi e ansiosi di calciare i rigori. Lippi chiama per primo Del Piero:"Lo batti tu il primo? E togliti quei baffi finti, che ti ho riconosciuto" "Del Piero? Chi è? Io sono tizio incognito". Allora la scelta cade su Pirlo. Il secondo a tirare è Materazzi, che senza Zidane con cui parlare è un po spaesato. Il terzo a tirare è De Rossi, che non fa a tempo a scavare una trincea per nascondersi, complice Buffon che lo indica "Lui, quello là, sta scappando!". Per ultimo facciamo tirare... beh, lavoriamo di scaramanzia: chi ha più feeling con le azioni importanti allultimo secondo? Chiaro, Grosso.
E uno dopo laltro segnano. Lo scorpione Trezeguet sbaglia di 2 centimetri, vendicata la finale degli europei, vendicata la traversa di Di Biagio. Ora puoi dormire, gigione.
Grosso segna. Noi muoiamo. muoriamo. moimo. Whatever. Cè un tempo per tutto, un tempo per seminare e un tempo per raccogliere, un tempo per abbracciare, un tempo per divincolarsi dagli abbracci, un tempo per uccidere e un tempo per guarire. Questo è il tempo per vincere i cazzo di Mondiali 2006 nella cazzo di Germania che non ci batterà mai -ricordiamolo-.
Infine un omaggio ai francesi, che hanno ritrovato il gene della sconfitta, che nel loro dna evidentemente era un carattere recessivo. Dedicata ai francesi, ai bleu, ai BLUES.
Summertime Blues (Eddie Cochran)
Well Im gonna raise a fuss
And Im gonna raise a holler
About workin all summer
Just tryin to earn a dollar
Well, I went to my boss
Who governs me
He said, "No, dice, bud
You gotta work late"
Sometime I wonder
What Im gonnna do
There aint no cure
For the summertime blues
Well, my mom and papa told me
Now you better earn some money
If one of you is gonna go
Ridin next Sunday
Well, I didnt go to work
I told my boss I was sick
He said, "You cant use the car
Cause you didnt work a lick"
Sometime I wonder
What Im gonnna do
There aint no cure
For the summertime blues
Gonna save two weeks
Gonna have a fine vacation
Gonna take my problem
To the United Nations
Well, I went to my congressman
He sent me back a note
It said, "Id like to help you, hon
But youre too young to vote"
Sometime I wonder
What Im gonnna do
There aint no cure
For the summertime blues
Now there aint no cure
For the summertime blues
Now there aint no cure
For the summertime blues
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lunedì 10 luglio 2006 - ore 04:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
che altro dire....? La testata di zidane nuovo tormentone estivo
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domenica 9 luglio 2006 - ore 10:56
Ultimo post da Milano
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Addio Milano, ti odio profondamente e qui tra queste mura ho passato 3 dei peggiori anni della mia storia recente. Non bastano rari esemplari a salvarti. Farewell
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sabato 8 luglio 2006 - ore 02:32
(categoria: " Vita Quotidiana ")
BASTA
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giovedì 6 luglio 2006 - ore 21:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Eggià. Diritto commerciale non va, lesaminatore... beh, "è più una macchina ora che un uomo... è contorto, è malvagio...". senza nulla togliere alle mie colpe. Comincio a pensare che dovrei strafregarmene e pensare che prima o poi andranno, anche con qualche mese di ritardo... fosse facile...
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mercoledì 5 luglio 2006 - ore 16:45
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questa me l’ero persa! Grande Marco!
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mercoledì 5 luglio 2006 - ore 16:30
The Aftermath
(categoria: " Vita Quotidiana ")

The pain of war cannot exceed the woe of aftermath
E oggi tante occhiaie e faccie patite ma contente.
"Tu dove l’hai vista?"
"Che hai fatto quando abbiamo segnato?"
"Dov’eri a fare i caroselli?"
immagini in loop che, qualora domenica andasse bene, saranno più riproposte dei gol di Rossi col Brasile o dell’urlo di Tardelli. Ma manca ancora qualche metro per capire se quel grande sorriso è in realtà un ghigno beffardo.
E stasera forza arbitro!
E menzione d’onore agli inglesi del Times:
"Sweet revenge for pizza-eating mamma’s boys’"
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mercoledì 5 luglio 2006 - ore 02:51
ITALIA-GERMANIA 2-0
(categoria: " Vita Quotidiana ")
QUESTO NON E’ CALCIO. NON E’ SOLO CALCIO. E’ LA VITA, E’ UNA PIETRA MILIARE DI UNA VITA, QUANDO TUTTO QUELLO RIESCI A FARE E’ FESTEGGIARE, SEI PARALIZZATO DALLA FELICITA’ E ABBRACCI IL PERFETTO SCONOSCIUTO CHE TROVI PER STRADA PERCHE’ HA LA TUA STESSA BANDIERA
Questa è una partita di cui parleremo nei secoli dei secoli, "dov’eri 20 anni fa quando ci fu italia-germania 2-0?". E per la cronaca, infoibato nei caroselli a Milano mi godo un panino con wurstel e crauti.
Mai vista una partita così incredibile, 90 minuti di tensione totale, come se potesse crollare tutto da un secondo all’altro, dal 1’ al 90’, occasioni poche.... e poi si entra in campo nei supplementari e 2 pali in 3 minuti, la palla che non entra, i capovolgimenti di fronte, da un corner all’altro... e vittoria con i tedeschi all’ultimo minuto dei supplementari!
Inutile, Italia-Germania è sempre storia. Storia a lieto fine, per noi. Se la gioca con il 4-3 credo.
E poi in strada.... cose che avevo solo visto in filmati sbiaditi del 1982, la gente per strada che non capisce più niente, che urla e basta, le trombe, i clacson, montiamo sui tetti delle auto, saltiamo dappertutto, urliamo, cantiamo... il delirio!
Chissà come andrà la finale... ma intanto abbiamo vinto una partita che rimarrà nella storia!
Adoro la pizza. Evidentemente a qualcuno non va giù che mangiare la pizza italiana sia un diritto che solo a noi parassiti è concesso.
La più grande risposta a una sequela di esternazioni allucinanti: andare a giocare e MERITARE senza ricorso alcuno una finale contro una Germania che forse dovrebbe imparare l’umiltà. Almeno quando sai di avere una squadraccia che solo un bravo tecnico ha reso un team capace di arrivare alle semifinali, e di giocare contro una squadra superiore.
Non solo superiore: italiana! Giocatori che durante l’anno non danno sempre spettacolo, non li vedrai mai nelle pubblicità affianco a Ronaldinho... ma sottovalutarli... errore più madornale non si può compiere. L’italiano è così, incostante e inaffidabile, ma quando si inizia davvero a giocare sul serio trova una forza impareggiabile.
Da El Elamein a Dortmund, la storia insegna: MAI sottovalutare gli italiani. Non avrai mai la certezza di batterli, puoi solo sperare che non tirino fuori gli attributi che normalmente sono ben nascosti.
E un saluto a Beppe Grillo
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martedì 4 luglio 2006 - ore 17:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Se questo fosse un tipico blog femminile ermetico-ma-non-troppo-avete-capito-benissimo-
quello-che-voglio-dire, scriverei:
sospiri
fragili ed ebbri di cotantanto nerbo
che mai e sempre al sol di bel meriggio
osan stridere di fatal riserbo
quand’anch’ei puotè di peggio
frugolar tra verdi prati
di brughier sovent’andando
sì per sè amor suonando
fresche note di occhi sedati
dolci frutti di onor sopiti
tendon la via com’empi scolpiti
voglia di kokkole
un sorriso
e ci metterei un’immagine di un gatto stilizzato con sfondo che brilla
Ma siccome è il MIO, mi limito a scrivere:
Santa rucola non sono neanche riuscito a finire i miei 750g di gnocchi dalla tensione, ed era solo mezzogiorno! e madonna augustiner, adesso che sono quasi le 6 non so più dove sbattere la testa.
Senza sfondo, perchè io sono pigro, eh dio emmepìtre!
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