Sono un normalissimo imprenditore-pasticcere-scacchista-rocker-salsero-netgamer-girovago come ce ne sono tanti al mondo.
"Tra tre persone, c’è sicuramente il mio maestro." (Confucio)
"Non date fede ai vecchi manoscritti, non credete una cosa perché il vostro popolo ci crede o perché ve l’hanno fatto credere dalla vostra infanzia.
Ad ogni cosa applicate la vostra ragione; quando l’avrete analizzata, se pensate che sia buona per tutti e per ciascuno, allora credetela, vivetela, e aiutate il vostro prossimo a viverla a sua volta." (Gauthama Siddharta Buddha)Se sei qui vuol dire che hai sbagliato indirizzo, ma potrebbe essere un inatteso colpo di fortuna.
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 10 dicembre 2005 - ore 17:08
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi sento come un pensionato. E la carta didentità mi rammenta che manca ancora molto. Dunque, serve trovare qualcosa di nuovo da fare, e alla svelta, perchè tutto quello che faccio abitualmente non rappresenta più uno svago, ma piuttosto un lavoro. Questione di soddisfazione, mi serve soddisfazione. E non parlo di quella che avrò quando finirò laereo iniziato un anno fa. Quella è soddisfazione una tantum. Serve novità. Le possibilità sono:
1 viaggio intorno al mondo. Pro: novità ogni giorno. Contro: non può essere fatto.
2 sport estremi. Pro: sensazioni forti. Contro: serve tempo, soldi e sbattersi per trovare chi te li fa fare.
3 compiere una strage. Pro: scaricherei molto stress. Contro: non potrò fare più niente per il resto della vita.
4 scrivere un libro. Pro: è una valvola di sfogo per le proprie idee. Contro: non arriverò mai alla fine.
5 darmi allarte. Pro: potrebbe intrattenermi per un po. Contro: non so dipingerecomporrescolpiredisegnare e via dicendo.
6 continuare così. Pro: nessuno. Contro: noia.
Beh questanalisi non aiuta, ora che ci penso! Vado a dormire un po, che così passa il tempo!
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giovedì 8 dicembre 2005 - ore 15:33
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Niente più autobus a due piani a Londra.
Pare che lentamente anche gli inglesi stiano perdendo il loro proverbiale buon senso! La motivazione è che i nuovi autobus (snodabili e lunghi il doppio, come i nostri) sono accessibili anche ai disabili.
Non era più semplice rifare gli autobus a due piani mettendo tutti i posti per i disabili nel piano di sotto?
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martedì 6 dicembre 2005 - ore 20:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera ho passato ore a setacciare siti internet per avere unidea chiara su cosa fare dopo quest ultimo anno. E più facile parlare di carriera in senso generico che progettarsene una, sicuramente!
Comunque molti siti indicano un salario medio per determinate scelte. Chissà perchè, nessuna di queste strade comprende la laurea specialistica!
Ma non vorrei sembrare troppo venale. No! Nella vita ci sono cose ben più importanti del denaro. Il guaio è che costano tutte un casino di soldi!!
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martedì 6 dicembre 2005 - ore 03:14
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Chi sa di essere profondo, si sforza di esser chiaro.
Chi vuole apparire profondo alla gente si sforza di esser oscuro, perchè la gente considera profondo tutto ciò di cui non vede il fondo, e avendo paura del buio non va a controllare, e rimane con limpressione della profondità.
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lunedì 5 dicembre 2005 - ore 16:40
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Contrariamente alle previsioni, la diplomazia ha fatto il suo corso. Bene così. Intanto però panini fino a mercoledì, il che è alquanto irritante. E chi volesse provare un giochino imprenditoriale online interessante come passatempo mentre naviga me lo faccia sapere!
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domenica 4 dicembre 2005 - ore 22:21
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cucina piena di polvere cancerogena di estintore. Tostapane da buttare. Mezza dispensa da buttare. Macchina del pane forse da buttare.
Questa volta è troppo, lasciamo che i Mott the Hoople mi diano un consiglio.
Violence, violence
Its the only thing thatll make you see senseGrazie Ian, sono daccordo.
Chi è responsabile avrà la possibilità di rimborsarmi fino allultimo centesimo, e allora non gli verrà torto un capello. La violenza è lultima delle strade praticabili. Ma qualora la penultima fallisse...
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sabato 3 dicembre 2005 - ore 16:48
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lazy saturday afternoon, direbbero gli Small Faces.
Su Sky stanno facendo quel capolavoro di Rambo III che nelle classifiche di tutti i tempi è testa a testa con Ladri di Biciclette e Arancia Meccanica.
Mi fermo un attimo a guardare... ah, il 1987! E’ cambiato qualcosa da allora?
Si vocifera che presto uscirà un Rambo 4. Ebbene, ecco alcune anticipazioni.
"Alessandro provato invadere Afghanistan, poi Gengis Khan, poi inglesi, adesso russi, ma nessuno mai riuscito a conquistare noi"
(Rambo 3, 1987) "Alessandro provato invadere Afghanistan, poi Gengis Khan, poi inglesi, poi russi, poi americani. Alla fine loro conquistato noi..."
(Rambo 4, 2006)"Questa gente sta combattendo contro un esercito invasore per la propria libertà!"
(ufficiale americano a ufficiale russo, Rambo 3, 1987)"L’esercito invasore sta combattendo contro questa gente per la loro libertà!"
(ufficiale americano a ufficiale russo, Rambo 4, 2006)"Voi sovietici ancora non lo capite. Non riuscirete a sconfiggere questa gente con i cannoni. Non avete imparato niente dal passato? Noi abbiamo avuto il nostro Vietnam, ora voi avrete il vostro!"
(ufficiale americano a ufficiale russo, Rambo 3, 1987)Voi giovanotti ancora non lo capite. Non riuscirete a sconfiggere questa gente con i cannoni. Non avete imparato niente dal passato? Noi abbiamo avuto il nostro Vietnam, ora voi avrete il vostro!"
(Anziano ufficiale americano a giovane ufficiale americano, Rambo 4, 2006)"Sì!! I mujheidin!!"
(Rambo 3, 1987)"No!! i mujheidin!!"
(Rambo 4, 2006)"Questo film è dedicato al valoroso popolo afghano"
(Rambo 3, 1987)"Questo film è dedicato al maledetto popolo afghano"
(Rambo 4, 2006)Sarà imperdibile suppongo
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giovedì 1 dicembre 2005 - ore 19:25
(categoria: " Vita Quotidiana ")
che giornata...
sarà per compensare quella di ieri? Traboccavo adrenalina a tal punto che la notte è stata un’unica veglia, dalle 2 alle 8 fissando il soffitto. Dunque a lezione le mie occhiaie facevano regione a statuto speciale. Troppo sonno per seguire, ancora troppo scosso per addormentarmi: mattinata nel limbo. Ultimamente le lezioni sono tutte così, di una lentezza immane.
In casa ormai l’ossigeno me lo devo portare da fuori, non c’è oggetto che non sappia da fumo, non c’è scampo neanche chiudendosi in camera, chè il fumo arriva comunque. Direi tranquillamente che fumare è l’apice della stupidità umana, ma la cosa offenderebbe troppe persone, quindi non lo dico ufficialmente. Però lo penso. Durante la lezione del pomeriggio invece il sonno arriva, ma stavolta c’è da seguire, chi si ferma è perduto. Classico. Da oggi inizia ufficialmente la voglia di vacanze... non proprio vacanze come possono essere quelle di chi ha degli orari oltre cui può smettere di pensare al lavoro, in realtà è uno dei periodi più difficili dell’anno (questa volta gli esami da dare -tutti- sono 7), anzi se ci mettiamo il salasso natalizio e tutti i festeggiamenti vari, si può benissimo dire che sia il peggiore in assoluto. Ma lo passo lontano da questo posto, prima degli ultimi 6 mesi che passeranno moooolto lentamente!
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giovedì 1 dicembre 2005 - ore 01:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")

E’ finita.
La mia breve permanenza nel nirvana musicale è finita.
Con "nirvana" intendo la realizzazione totale, l’illuminazione, la perfezione dell’anima, non c’entrano niente eventuali gruppetti musicali minori rispondenti allo stesso nome.
Qui si parla di musica seria. Serissima. Un uomo sul palco fissa centinaia di persone che, a differenza sua, un giorno dovranno morire. Egli è la voce simbolo del rock, la parte in duro diamante del Martello degli Dei. Davanti a me troneggia come un gigante fomoriano Robert Plant. E’ un telamone, un titano, un moheriano! E’ il rock in persona, ed è davanti a me. Cosa urlare per salutare la sua apparizione? Mi verrebbe spontaneo spremere dalla mia gola un enorme "thank you"... insomma, cosa si dice a uno che ti ha donato una delle più grandi gioie ricorrenti della tua vita, ovvero l’ascolto dei Led Zeppelin? Purtroppo sono un po’ troppo lontano, quindi propendo per un urlo indistinto. Ebbene sì, non sono riuscito a conquistare le prime file. Ma alla lunga si rivelerà provvidenziale, ma questo argomento lo affronterò nel paragrafo di chiusura.
Giravano voci sulla voce. Cioè, si parlava dell’incognita della sua voce: dopotutto certi acuti, che stanno alla base del personaggio, uno non potrà mica andarli a fare per tutta la vita.
E questo è vero. Quando avrà 110 anni, magari gli verranno meno bene.
Per ora non se ne parla nemmeno! La sua voce troneggia ancora, il più bravo cantante attuale diventerebbe paonazzo davanti a tanto potere.
Attorno a lui 5 abili esecutori, tanto basta.
I pezzi nuovi si presentano bene, su disco possono essere poco incisivi, ma si vede che sono progettati per il palco. Ma anche Robert lo sa, tutti noi siamo lì per qualcos’altro. E allora......
BLACKDOG!! GOING TO CALIFORNIA!!!!!!! FOUR STICKS WHAT IS AND WHAT SHOULD NEVER BE! WHEN THE LEVEE BREAKS!!!!! GALLOWS POLE!!!!!! WHOLE LOTTA LOVEEEEEEEEEEE Scendono lacrime su Going to California! Quante volte ho sentito quella voce cantare gentilmente "make a new start", quando sentivo davvero il bisogno di riavvolgere tutto e ricominciare! Lacrime sulla chitarra di When the levee breaks, mia terza preferita dei Led Zeppelin dopo Tangerine e Dazed & Confused. Addio gola in Gallows Pole, quarta favorita. Pestati piedi ovunque per l’epilogo Whole lotta love, che dal vivo ha una potenza inimmaginabile, inconcepibile!
Basta. Potete uccidermi pure! Il sottoscritto, nato il 21 aprile 1984, è morto il 30 novembre 2005. Il resto saranno titoli di coda, inutile epilogo di un’inutile vita, che però ha trovato la realizzazione in una singola sera! Anzi, in poco più di due ore.
Appunto sul pubblico: siamo in Italia, le prime file non sono quelle dei fan sfegatati, ma bensì quelle di chi è lì per fare solo un po’ di casino. Gente senza un perchè, senzadio clamorosi! Avete davanti Dio, e quello che riuscite a fare è dare spallate alla gente. Io ho passato il concerto a fissare quel palco, per due volte ho pianto come una ragazzina di 13 anni che vede i Beatles dal vivo! E loro no. Loro con quel gesto con la mano caratteristico dell’hard rock (che mai capirò), lì a spingere e menarsi, guardando da tutt’altra parte. Oh ragazzi, avete Robert Plant a un metro e gli date le spalle! Molte di quelle persone farebbero la stessa cosa, con lo stesso impeto, davanti a qualche gruppetto da ragazzini tipo iron maiden o metallica. Mi dico che farebbero la stessa cosa davanti a vasco rossi!!! Ma ce l’avete una minima idea di chi avete davanti?? Going to California il copione la vuole cantata dal pubblico, com’era Yesterday per McCartney o Love of my life per i Queen. Già mi pregustavo il momento magico... E invece tutti zitti: senza più la cortina di decibel a coprirli, questi esseri perdono la loro carica e rimangono impietriti davanti a Robert che incita il pubblico. Forse molti di loro non la conoscevano nemmeno. Voi, voi che mi avete usurpato della prima fila per menarvi e basta! A voi va la mia maledizione! Non siete degni di una serata come questa!
In sintesi, concerto che sale al 2° posto nella mia classifica di tutti i tempi. Al primo non si schiodano i Beach Boys di Mike Love e Bruce Johnston... va bene, alcuni momenti qui sono stati nettamente superiori e la voce di Robert Plant è da leggenda, ma niente batterà mai quelle 3 ore filate di pezzi uno dopo l’altro con quel frontman nato. Ma se c’è qualcosa che c’è andata molto vicino, è stato il concerto di stasera. A breve qualche foto, si spera!
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martedì 29 novembre 2005 - ore 17:37
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Pomeriggio con pigrizia zero: pancakes con marmellata calda e cioccolata con panna.


Chiaramente sono da sposare!
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