1) Sentirsi esplodere di gioia, di furore, sentirsi onnipotenti, essere sospesi in aria a venti centimetri dal suolo e avere così la conferma di essere VIVI PER UN MOMENTO.... 2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 3) Realizzarsi nella vita. Riuscire a essere indipendenti e saper contare solo sulle proprie forze. 4) essere in una zona affollatissima.. salire in un punto dove chiunque ti può vedere e mandare tutti affanculo! ps: con sorriso sulle labbra e entrambe le dita medie alzate al cielo! 5) l'odore del vento fresco appena prima di un temporale, e poi sentire la pioggia che cade su tutto, e per un attimo riesce a lavar via ogni dolore
"La natura è indifferente al bene e al male, al dolore e alla giustizia." Però l’uomo, anche se appartiene alla natura e segue le sue leggi biologiche, aspira a un mondo diverso in cui ci siano anche giustizia, amore, felicità e bellezza. A un mondo ideale. E, in base a questo ideale, giudica se stesso e la natura. --> leggi di più
Qui c’è sempre qualche spunto su cui poter riflettere: Alberoni
" Mi piace molto vivere , morire proprio no ... penso sarà l’ultima cosa che farò"
"La droga modifica i rapporti fra maschi e femmine, altera il processo di innamoramento."
very funny cats! look at min 3:06 and 3:28
pochi Pensieri sfusi in divenire
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In ogni giovane apatico si nasconde un combattente (di Francesco Alberoni)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A volte mi cadono le braccia. Ancora vent’anni fa era possibile elencare moltissimi filosofi, storici, sociologi, psicologi che i giovani leggevano con avidità considerandoli dei maestri. Faccio i primi nomi che mi vengono in mente: Levi-Strauss, Lacan, Foucault, Barthes, Braudel, Habermas, Jonas, Berlin. Prendete ora qualsiasi giovane e domandategli quali autori legge abitualmente considerandoli dei maestri. Spesso non ne nominano nemmeno uno. Hanno magari letto le Barzellette di Totti e Il codice da Vinci senza naturalmente aver capito che è un mostruoso imbroglio storico. Ma non possono averlo capito perché non sanno più la storia. Girano il mondo e non sanno localizzare su una carta geografica dove sono gli Stati. Navigano in Internet ma, poiché su Internet ci sono solo frammenti, fanno un minestrone di frammenti che non riescono a ordinare. Molti non leggono più i giornali. Hanno paura della matematica. Tanti arrivano all’università senza saper non solo scrivere, ma nemmeno parlare. E non imparano a farlo neanche lì, perché quasi dappertutto stanno scomparendo gli esami orali, dove discuti con lo studente, gli chiedi di argomentare. Si dedicano alla chiacchierologia ed evitano le materie scientifiche. Li vedi nei banchi apatici, svogliati, sembrano privi di vita, di passioni. Evitano lo sforzo, evitano le sfide, non sono abituati a combattere, cedono alle prime difficoltà. A volte mi cadono le braccia. E come a me a tanti professori. Ed è giusto dirle queste cose, non si possono solo fare elogi ai giovani, ripetere demagogicamente che sono la speranza del futuro. Lo sono se si svegliano. Lo sono se qualcuno riesce a risvegliare in loro la voglia di sapere, di capire, di inventare, di lavorare. Ed è facilissimo farlo. Sì, è facilissimo. Prendete un gruppo di giovani svogliati che sembrano zombie e chiamateli a lavorare con voi su un progetto. Un progetto alto, ambizioso, un progetto difficile in cui c’è da faticare duro. E mettetevi a farlo con loro, in mezzo a loro, con energia, con entusiasmo, coinvolgendoli, dando loro incarichi e responsabilità. Lasciateli sbagliare ma che capiscano lo sbaglio fatto. Siate esigenti, molto esigenti perché devono sentire la durezza del compito e imparare a resistere, a non guardare all’orario, alla fatica ma solo alla meta. Finche non imparano che devono essere esigenti con se stessi. Stimolateli, rimproverateli, elogiateli, gridate, applaudite, festeggiate finché non diventate un gruppo dedicato alla meta. Allora vedrete fiorire delle meraviglie. Perché non sono i giovani che sono apatici, morti, ignoranti, pigri, siamo noi che non abbiamo capito che l’essere umano è, nel profondo, un combattente, che ha al suo interno una spinta irrefrenabile a salire in alto. È questa che bisogna risvegliare. Ma non la si risveglia con il «poverino, poverino» e con la pigrizia. E la si uccide con l’indifferenza. La si risveglia solo additando una meta e dimostrando, con il tuo esempio, che ci credi e che sei pronto a batterti insieme a loro per raggiungerla. Come hanno sempre fatto i grandi educatori, i grandi scienziati, i grandi generali. Cesare dormiva su un lettuccio da campo fra i suoi soldati e si lanciava nella battaglia con loro. E vincevano sempre.
l'esame è andato bene stesso voto del primo compitino. ottima cosa. Ora basta impegnarsi per altre due settimane, fare il terzo compitino, l'orale... e poi registrare questo esame...
sulla stessa scrivania,
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Con due mouse sullo stesso tappetino... Con due tastiere su cui scrivere... con due monitor da guardare ... con gli occhi che fanno male... a nanna dovrei andare... ma mi diverto troppo a stare qui a cincionare...
io credo che lassù c'era un sorriso anche per me
(categoria: " Vita Quotidiana ")
laaaaa stessa luce che .... si accende quando nasce un re....
radio gaga radio gugu radio gaga
ioooo vagabondo chi son io... vagabondo che non sono altro... soldi in tasca non ne ho... (che è vero, domani saldo il debito )
io rinascerò, amico mio amico caro...
vaaaaaaaaaaaaaaaaaa bene!!
oooooookkkkkkeeeeiiii dopo questo giro in giro passiamo alle cose serie... Domani mattina, esamino facile facile (almeno spero ) di geometria. posso farcela. devo farcela. non c'è santo che tanga... tenga... tango... ma vi ricordate?!?! ci sono ancora quei palloni la calcio TANGO?!?! Quello con cui si vacevano dei mervigliosi tiri ad effetto perchè era talmente leggero che si spostava a seconda del vento... mittiko!!
Qualche problemino col pc... si è visto? Ora sto usando il muletto... il caro vecchio 233MHz Ringrazio quei 4 utenti su 10 che enstrano con il loro nick... gli altri... alcuni li conosco, altri posso solo ipotizzare chi siano... ma vi vergognate così tanto a entrare con un nick? bah...
Io aggiorno il blog
(categoria: " Vita Quotidiana ")
tu aggiorni il blog lui lei e coso aggiornano il blog noi aggiorniamo i blog voi aggiornate il blog essi aggiornano il blog........
ma cosa avete da aggiornare?
Questa mattina ho messo il piede in una pozzanghera... Essa ha circondato tutto il mio piede a destra e a sinistra, davanti e dietro. Essa era costituita in prevalenza da acqua Il colore era trasparente (infatti non l'ho vista) Se l'avessi vista non ci avrei messo il piede sopra. la mia vista era offuscata. Domani mattina vado dall'oculista. Spero che l'oculista non mi circondi ne sopra ne sotto, ne tantomeno dietro... spero che l'oculista sia femmina...