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![]() denilson84, 24 anni spritzino di S. Giustina in Colle CHE FACCIO? Pausa (dal) caffè Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Cose che voi umani non potreste immaginarvi (cit. Blade Runner) STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO Mmm... ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... Tesi.. abba abba!! OGGI IL MIO UMORE E'... -.- ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola... 2) Chi sa mentire guardandoti negli occhi 3) Non è facile. Vestirsi di coraggio la mattina. Coprire di risate il proprio stato d'animo. Chiudere i pensieri in una stanza buia. Mandare a monte i propri sogni. Dare un senso alla vita. Aprire la porta del cuore. Mangiare le proprie lacrime. Azzitirsi davanti al suo sguardo. Negare i propri sentimenti. Lasciarsi andare. Non è facile. 4) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti... 5) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle... 6) NON AVERE NESSUNO CHE TI ASPETTA A CASA DOPO UNA GIORNATA DI LAVORO 7) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno MERAVIGLIE 1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) Fermarsi in macchina su una strada affiancata da un campo che alita respiri nelle prime luci del mattino, mentre la radio suona la tua canzone preferita e con la consapevolezza che tra un'ora potrai abbracciare e tenere stretto un'amore che da secoli hai sognato, sapendo che lei è tutto quello che hai e che sei tutto quello che lei ha...sapendo che c'è davvero qualcuno che nonostante tutto crede sempre in te. 3) Il primo bacio che si da ad una persona... 4) guardare il cielo stellato con a fianco qualcuno di speciale... 5) svegliarsi accanto alla persona che si ama 6) Le piccole cose della vita , nascondono grandi segreti ,……questi segreti sono delle saggezze ,…..chi li sa cogliere scoprirà la felicità , ………..la felicità è interiore , non è materiale , può durare poco , ma importante è la serenità che essa produce . 7) Renderti conto che nonostante tutti i tuoi difetti ci sono persone speciali che non ti piantano mai in asso BLOG che SEGUO: A.A.Eli all star blueberry Drauen gin85 Katia87 kiara85 kià88 (senza blog) ninfea Sampy scric85 Vale412 Others: **Friday** biankaneve chimivuole Leonida Nabiki BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() ![]() ![]() giovedì 11 ottobre 2007 - ore 09:42 Non sono importanti le parole, ma come le si dicono. (my aphorism) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 8 ottobre 2007 - ore 19:40 Non posso fermarmi a guardarti senza pensare alla cosa più bella che ci sia. (my aphorism) LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 8 ottobre 2007 - ore 00:08 Stopping by Woods on a Snowy Evening ![]() Whose woods these are I think I know, His house is in the village though; He will not see me stopping here To watch his woods fill up with snow. My little horse must think it queer To stop without a farmhouse near, Between the woods and frozen lake The darkest evening of the year. He gives his harness bells a shake To ask if there is some mistake, The only other sound’s the sweep Of easy wind and downy flake. The woods are lovely, dark and deep, But I have promises to keep, And miles to go before I sleep, And miles to go before I sleep. Robert Frost COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 7 ottobre 2007 - ore 19:22 Stefano Centomo - Bivio Attimi forse dispersi O paralleli al mio vivere qui Sono i momenti che non ho vissuto Ne ho visti altri passare di qui... Le sue mani no, non ho avuto mai Per un bivio che mi ha portato a lei Vita facile non ho avuto mai Perché ho scelto di restare dentro ai guai Nei miei sogni no, non c’è stata mai L’illusione che fosse facile Perché la direzione utile Non è sempre la più semplice che tu puoi scegliere... sai... Così ti ho perso e forse ho perso anche me Viaggiando dentro questo silenzio che sai com’è A volte un brivido o una poesia non c’è Così ti ho perso e in fondo ho perso anche me Ogni momento c’è stato un bivio da scegliere Destino che mi ha portato via da te... Via da te... Sguardi su istanti sospesi Come le foglie cadute fin qui Cosa sarebbe ora questa mia vita Se avessi scelto così e non così L’inquietudine... il caffè alle 6 Fermo-immagine non di un’altra lei Sogni in polvere da riprendere Se quello è il tuo nemico e questo è il complice Ma corri immobile tra le rapide Poi ti accorgi che non è stato inutile Pensare di vivere così Del resto è sempre un bivio Che ci porta fino a qui... sì... Così ti ho perso e forse ho perso anche me Viaggiando dentro questo silenzio che sai com’è A volte un brivido o una poesia non c’è Così ti ho perso e in fondo ho perso anche me Ogni momento c’è stato un bivio da scegliere Destino che mi ha portato via da te... Via da te... Perché... perché... ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 7 ottobre 2007 - ore 15:30 Raf - Infinito L’ironia del destino vuole che io sia ancora qui a pensare a te nella mia mente flash ripetuti, attimi vissuti con te. È passato tanto tempo ma tutto è talmente nitido, così chiaro e limpido... sembra ieri... Ieri, avrei voluto leggere i tuoi pensieri scrutarne ogni piccolo particolare ed evitare di sbagliare, diventare ogni volta l’uomo ideale, ma quel giorno che mai mi scorderò mi hai detto: “non so più se ti amo o no... domani partirò sarà più facile dimenticare... dimenticare... ... e adesso che farai?” Risposi: “io... non so” quel tuo sguardo poi lo interpretai come un addio, senza chiedere perché, da te mi allontanai ma ignoravo che in fondo non sarebbe mai finita. Teso, ero a pezzi ma un sorriso in superficie nascondeva i segni d’ogni cicatrice nessun dettaglio che nel rivederti potesse svelare quanto c’ero stato male, quattro anni scivolati in fretta e tu mi piaci come sempre... forse anche di più, mi hai detto: “so che è un controsenso, ma l’amore non è razionalità...non lo si può capire...” ed ore a parlare, poi abbiam fatto l’amore... ed è stato come morire... prima di partire. Potrò mai dimenticare...?! Dimenticare... L’infinito sai cos’è?... L’irraggiungibile fine o meta che… rincorrerai per tutta la tua vita, “ma adesso che farai?... adesso io... non so...” infiniti noi... so solo che non potrà mai finire! Mai... ovunque tu sarai, ovunque io sarò non smetteremo mai se questo è amore... è amore infinito... ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 1 ottobre 2007 - ore 19:07 Troppo bello: il derby allo scadere!! ![]() ![]() ![]() ![]() Fantastico!! La Juve vince il 222° derby, questa volta "in casa" del Torino, con un gol al 93° di David Trezeguet... splendido, ma soprattutto regolare! ![]() E festa sia!! LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK domenica 30 settembre 2007 - ore 12:09 Its my birthday: 23 years old!! ![]() LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK sabato 29 settembre 2007 - ore 12:39 Francesco Guccini - Cyrano “Venite pure avanti voi, con il naso corto signori imbellettati, io più non vi sopporto. Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perché con questa spada vi uccido quando voglio. Venite pure avanti, signori imbellettati (poeti sgangherati) inutili cantanti di giorni sciagurati buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza. Godetevi il successo, godete finché dura che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l’ignoranza dei primi della classe. Io sono solo un povero cadetto di Guascogna però non la sopporto la gente che non sogna io appelli all’arrivismo, all’amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco io non perdono, non perdono e tocco. Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti venite portaborse, ruffiani, mezzecalze feroci conduttori di trasmissioni false. Che avete spesso fatto del qualunquismo un’arte coraggio liberisti, buttate giù le carte tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo belpaese. Non me ne frega niente se anch’io sono sbagliato spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato coi furbi e prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco io non perdono, non perdono e tocco. Ma quando sono solo, con questo naso al piede e almeno di mezz’ora da sempre mi precede si spegne la mia rabbia, ricordo con dolore che a me è quasi proibito il sogno di un amore. Non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute per colpa o per destino, le donne le ho perdute e quando sento il peso d’essere sempre solo mi chiudo in casa e scrivo, e scrivendo mi consolo. Ma dentro di me sento che il grande amore esiste amo senza peccato, amo ma sono triste perché Rossana è bella, siamo così diversi a parlarle non riesco, le scriverò dei versi e parlerò coi versi. Venite gente vuota, facciamola finita voi preti che vendete a tutti un’altra vita se c’è come voi dite un Dio nell’infinito guardatevi nel cuore, l’avete già tradito. E voi materialisti col vostro chiodo fisso che Dio è morto e l’uomo è solo in questo abisso le verità cercate per terra da maiali guardatevi (tenetevi) le ghiande, lasciatemi le ali. Tornate a casa nani, levatevi davanti per la mia rabbia enorme mi servono giganti ai dogmi e pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco io non perdono, non perdono e tocco. Io tocco i miei nemici col naso e con la spada ma in questa vita, oggi, non trovo più la strada non voglio rassegnarmi ad essere cattivo tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo. Dev’esserci lo sento, in terra, in cielo un posto dove non soffriremo e tutto sarà giusto non ridere, ti prego, di queste mie parole io sono solo un’ombra e tu Rossana il sole. Ma tu lo so non ridi, dolcissima signora... Ed io non mi nascondo sotto la tua dimora perché oramai lo sento, non ho sofferto invano se mi ami come sono, per sempre tuo per sempre tuo, per sempre tuo Cyrano”. ![]() LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 28 settembre 2007 - ore 21:21 Teatro ![]() Chiudete il sipario lo spettacolo è finito, l’artista ormai è stanco si ritira sfinito nel suo camerino. Nel pubblico cercava una luce lo sguardo della sua ballerina, ma la ricerca è vana lei danza su un altro palcoscenico, "Ridi, pagliaccio, ridi…" lo spettacolo ricomincia bisogna intrattenere non ci si può fermare. Nonostante l’amore abbia ormai cambiato mestiere lasciando sul viso dell’attore una calda lacrima salata "Ridi, ridi… vivi, interpreta… sogna!". Presto ci sarà ancora una commedia e tu sarai il protagonista al di là di te stesso, dietro maschera di cristallo e sorriso d’incanto. Dolce e incantevole è l’illusione, e tu sei maestro regista e attore. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 27 settembre 2007 - ore 19:05 Biagio Antonacci - Se è vero che ci sei Certe volte guardo il mare, questo eterno movimento, ma due occhi sono pochi per questo immenso e capisco di esser solo e passeggio dentro il mondo ma mi accorgo che due gambe non bastano per girarlo e rigirarlo. E se è vero che ci sei batti un colpo amore mio ho bisogno di dividere tutto questo insieme a te Certe volte guardo il cielo i suoi misteri e le sue stelle ma sono troppe le mie notti passate senza te per cercare di contarle E se è vero che ci sei vado in cerca dei tuoi occhi io che non ho mai cercato niente e forse niente ho avuto mai È un messaggio per te sto chiamandoti sto cercandoti sono solo e lo sai è un messaggio per te sto inventandoti prima che cambi luna e che sia primavera … E se è vero che ci sei con i tuoi i occhi e le tue gambe io riuscirei a girare il mondo e a guardare quell’immenso ma se è vero che ci sei a cacciar via la solitudine di quest’ uomo che ha capito il suo limite nel mondo È un messaggio per te sto chiamandoti sto cercandoti sono solo e lo sai è un messaggio per te sto inventandoti prima che cambi luna e che sia primavera. Certe volte guardo il mare, questo eterno movimento, ma due occhi sono pochi per questo immenso e capisco di esser solo. 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