Dio mi conceda la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare quelle che posso cambiare e la saggezza di distinguere tra le une e le altre
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 6 novembre 2006 - ore 18:48
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dio mio mi sono perso nellastratto... non capisco più un cazzo... tra feste che non ci appartengono (vedi il blog di piccione), tra gli inverni che inesorabilmente passano dentro a quel cazzo negozio (sono al settimo) e che per Natale ti senti una merda e non hai voglia di festeggiare, tra lipocrisia che regna nel posto di lavoro e dove una pacca sulla spalla del MINCHIONE (e qui i colleghi sanno di chi parlo) è come una pugnalata alle spalle, non riesco a capire che cazzo voglio dalla vita e come ogni novembre riaffiorano domande del tipo:
- sono ancora qui dentro, ci resterò a vita? noooooooo
- cambierò mai sto lavoro?
per adesso mi trovo ancora abbastanza confuso, unica soddisfazione resta la speranza che in qualche modo riesce a farmi stare a galla in questo mare....
help me!
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venerdì 20 ottobre 2006 - ore 11:30
World Trade Center
(categoria: " Cinema ")
Stupendo.... Maledetti cosa avete fatto!
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mercoledì 18 ottobre 2006 - ore 00:30
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Devo cercarmi un nuovo lavoro. Sono stanco. Tanto, troppo stanco.
Devo cercarlo di nuovo. Ho l’angoscia. Ho un’angoscia talmente forte che nessuno può capire. Sono solo, sono sempre troppo solo.
Non c’è una cosa nella mia vita che vada bene, e poi mi chiedono perchè ho sempre quest’aria triste. Non ho fiducia in nulla e nessuno. Mi viene da piangere, vorrei urlare tutto quello che ho dentro. Ma non posso farci nulla.
Voglio piangere e penso che piangerò molto. Veramente molto.
"Piangi
e ti senti solo.
Piangi
e tutt’intorno è incubo.
Piangi
ed il tuo corpo naviga
in un universo di niente.
Piangi
ma le tue lacrime
diffondono nell’aria
calore umano.
Sei te stesso nel pianto,
incute tenerezza il tuo pianto.
Sentimento più puro non c’è
di quello che provi mentre piangi.
Sentimento più vero non c’è
di quello che effonde il tuo pianto.
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mercoledì 18 ottobre 2006 - ore 00:22
PIANTO DI BAMBINO ( Racconto di una verità)
(categoria: " Poesia ")
Come un bambino, rivolgo il mio sguardo al passato, quando fra lacrime e rimorsi, piansi un tragico destino.
Attimi di orrore e paura provai dopo quel tragico evento; in un attimo si oscurò la vista e il mio sonno forzato si protrasse a lungo e i ricorrenti sogni furono mistici, quasi inspiegabili. Ne uscii inconsapevole per quel che avevo provocato e se me ne fossi reso conto subito, mi sarei suicidato. Ma il dolore non rendeva possibile una mia reazione e la paura di non essere oggi qui mi faceva disperare anche se magari sarei stato lontano dal male; quel male che ha voluto trascinarmi con se per la prima volta, facendomi penare per un intero anno solare.
Il ricordo umano di ciò che per me è stato così strano, mi fa ancor oggi versare lacrime di un bambino, che ricorda quel periodo come un vuoto dove il mio corpo e la mia anima sono stati in equilibrio precario su un filo, e solo Dio sa perchè ne uscii vivo.
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martedì 17 ottobre 2006 - ore 11:02
(categoria: " Pensieri ")
vorrei tanto essere in montagna... lunghe camminate lungo sentieri quasi infiniti, aria pura, il cinguettio degli uccelli, l’acqua che scroscia a fondo valle, gli animali al pascolo... Dio mio che paradiso... solo tranquillità e nessuno che stressa...
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lunedì 16 ottobre 2006 - ore 20:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sempre peggio... mi sta scoppiando la testa... AIUTOOOO!!!
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lunedì 16 ottobre 2006 - ore 00:14
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che giornate di merda ragazzi, quando pensavo che forse era bello, che forse si stava bene, mi ritrovo catapultato dentro ad un vicolo e non ne riesco ad uscire, mi trovo un macigno sulla testa che mi pesa e non so che fare per poter liberarmene. Vorrei potermi svegliare domattina e non ricordare più nulla di questi 4 giorni trascorsi con questo senso di nausea verso tutto e tutti. Sarà la stagione, sarà un po’ di depressione... chissà cos’è che devo fare per stare bene con me stesso e con gli altri.
Avevo scoperto di avere dei grandi amici, ma, come al solito ci rimani sempre male perchè quelli che tu consideri grandi amici te la tirano inesorabilmente in culo. Quel senso di rabbia che provo non riesco ad esprimerla o meglio non ho il coraggio di affrontare la situazione.
Solo 2 parole e un "SPECIAL THANKS" ad alcuni colleghi che ogni tanto mi tirano su il morale e mi fanno dimenticare per alcune ore cio che di questa vita mi fa vomitare.
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lunedì 25 settembre 2006 - ore 14:30
(categoria: " Riflessioni ")
Vorrei un muro alto più di 100 metri

in modo che via anelli venga isolata dal resto del mondo...
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martedì 5 settembre 2006 - ore 18:58
NOOOOOO MIGLIORE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il signor Janeo comunichi con linterno 256...
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lunedì 4 settembre 2006 - ore 15:26
IERI AL LIDO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bello il festival ma dio mio si fa prima ad andare in sicilia fra poco che ad andare al lido....
- VAI IN STAZIONE
- PRENDI IL TRENO
- ARRIVI A S. LUCIA
- PRENDI IL BIGLIETTO DEL VAPOR
- VAI FINO AL LIDO COL 52 (45 min.)
- PRENDI LAUTOBUS PER IL CASINO
- ARRIVATO A DESTINAZIONE (FINALMENTE)
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