




"Avete il pennello, avete i colori, dipingete voi il paradiso e poi entrateci".

I gemelli, sai, anche da lontano, anche in età adulta, sanno tutto l’uno dell’altro, e una bizzarra legge biologica li costringe ad ammalarsi contemporaneamente e a soffrire delle stesse malattie, anche se uno di loro vive a Londra e l’altro chissà dove, in qualche paese straniero. Non si scrivono, non si parlano, abitano, vivono, si nutrono in condizioni diverse, sono separati da migliaia e migliaia di km. E tuttavia all’età di 30 o 40 anni vengono aggrediti, nello stesso momento, con le stesse probabilità di guarigione o di esito infausto, dallo stesso male...
I due corpi fanno parte di un’unità organica, come un tempo nell’utero materno...E amano e odiano la stessa persona... A volte mi sono chiesto se l’amicizia non costituisca un legame simile a quello fatale che unisce i gemelli. Una singolare identità di inclinazioni, simpatie e gesti, cultura e passioni accomuna due uomini vincolandoli - anche se uno di loro tenta di opporsi all’altro - a un medesimo destino.
E’ inutile che uno dei due fugga lontano, continueranno comunque a sapere l’essenziale l’uno dell’altro. Inutile che uno dei due si scelga un nuovo amico o una nuova amante: senza il tacito consenso dell’altro non potrà liberarsi da quel legame. Il destino di uomini come questi si compie in parallelo....

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martedì 20 giugno 2006 - ore 20:23
Oggi 20 giugno 2006
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Finisce una grande amicizia...
grazie x gli 8 anni stupendi
ma certe cose forse sono destinate a finire
avrai nel mio cuore limmortalità di un affetto stupendo
e nn sarà rovinato dagli ultimi brutti avvenimenti
voglio viverla così e nn come una sconfitta....
forse questa tempesta x noi era troppo
o forse io nn ti sono riuscita a stare vicino come dovevo
anche se so di averci messo tutta me stessa adesso mi sento un po vuota....
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martedì 20 giugno 2006 - ore 01:31
Mah
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Certe persone mi fanno proprio schifo....
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martedì 20 giugno 2006 - ore 01:23
AMO il mio lavoro
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I bambini sono splendidi e adorabili...e trasmettono tanta serenità...quegli occhi limpidi...che nn sono dati dal colore chiaro ma dalla spensieratezza e giovedì mi aspetta una giornata fantastica...ascolteremo insieme la partita alla radio eh si sarà emozionante....
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domenica 18 giugno 2006 - ore 03:44
I PaSsI dellAmOrE
(categoria: " Cinema ")
Lamore è sempre paziente e gentile, non è mai geloso... Lamore non è mai presuntuoso o pieno di se, non è mai scortese o egoista, non si offende e non porta rancore. Lamore non prova soddisfazione per i peccati degli altri ma si delizia della verità. È sempre pronto a scusare, a dare fiducia, a sperare e a resistere a qualsiasi tempesta.
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domenica 18 giugno 2006 - ore 03:37
Odio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
chi chiama di notte x fare scherzi stupidi...soprattutto xkè se il telefono squilla alle 3 e mezza di notte il pensiero vola subito a qcs di "tragico" e invece era uno scherzo a mio fratello
e ciò mi fà inkazzare ancora di più...x fortuna ho preso in mano io la situazione e mi sono scaricata x benino
e ora posso andare anche a dormire
dovunque tu sia CRESCI
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domenica 18 giugno 2006 - ore 03:18
......
(categoria: " Pensieri ")
Un guerriero della luce non dimentica mai la gratitudine.
Durante la lotta è stato aiutato dagli angeli. Le forze celestiali hanno messo ogni cosa al proprio posto, permettendo a lui di dare il meglio di sè.
I compagni commentano: "Comè fortunato!" E talvolta il guerriero ottiene assai più di quanto le sue capacità consentano.
Perciò, quando il sole tramonta, si inginocchia e ringrazia il Manto Protettore che lo circonda.
La sua gratitudine, però, non è limitata al mondo spirituale: egli non dimentica mai gli amici, perchè il loro sangue si e mescolato con il suo sul campo di battaglia.
Un guerriero non ha bisogno che qualcuno gli rammenti laiuto degli altri: se ne ricorda da solo, e divide con loro la ricompensa.
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venerdì 16 giugno 2006 - ore 22:19
L’Ora Vuota
(categoria: " Poesia ")
Conoscete l’ora vuota?
L’ora in cui c’è ancora troppa luce per accendere una lampada.
L’ora in cui c’è già troppo buio per continuare a leggere, a cucire. Rimaniamo immobili, come un libro aperto, le pagine bianche e chiare, illeggibili.
Pensiamo, sogniamo...
E’ l’ora grigia, tra il giorno e la notte, in cui l’ombra è luminosa, la terra scura il cielo ancora chiaro. L’ora blu.
Gli oggetti sembrano aspettare il silenzio ora che un angolo di cielo si colora di rosso, da qualche parte, lontano, dove il sole tramonta.
Lo spazio dei ricordi.
Ma la conoscete l’ora vuota?
Una volta si saltava all’improvviso dal giorno alla notte.
Ma ecco che arriva un personaggio strano, sconosciuto.
L’Ora Vuota
Non parla e cammina, in silenzio, su alti trampoli. La sua testa è piena di giorno il suo cuore è vestito di notte. Tiene nella mano destra un piccolo libro vuoto e ha il capo coperto da un dado x cucire.
Ha un grosso ago appuntato sulla giacca.
Quando arriva in pieno giorno viene mandato via da Re Sole, furioso che faccia ombra ai suoi mille girasoli gonfi di calore.
Allora prova con la notte.
Ma la Regina della Notte non è per niente d’accordo: lo bandisce con freddezza dalla sua terra.
E l’Ora Vuota se ne va.
Il Re Sole e la Regina della Notte non si possono vedere. Bisticciano e si accapigliano sempre.
L’Ora Vuota s’insinua tra di loro...
Per il resto del tempo l’Ora Vuota vive nascosta all’interno dei vecchi tronchi o dei lampioni.
Una sera, all’ora blu, incontra degli uccelli meravigliosi. Gli raccontano la storia di una principessa bellissima che vive dall’altra parte.
Dall’altra parte???
Curioso, spinto dal vivo desiderio di vedere quella creatura incantevole, l’Ora Vuota si traveste e viaggia in segreto di notte, per andare dall’altra parte.
Appena vede la principessa se ne innamora pazzamente.
E’ la Principessa dell’Alba, chiara come un giglio. Vive al limitare del bosco, in una casa leggera appesa a una rosa bianca, meravigliosa. L’Ora Vuota rimane in silenzio, non sa cosa dire.
Sta lì a contemplare quella scena magica. Raccoglie una rosa bianca per metterla nel suo taccuino vuoto.
Da allora, ogni notte, travestito da airone, l’Ora Vuota torna dalla Principessa dell’Alba. Riparte in fretta, all’inizio del giorno, prima che Re Sole sia già troppo sveglio...
Lo vedrete di sicuro, una notte, con il suo piccolo libro stretto contro il cuore. Anne Herbauts
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venerdì 16 giugno 2006 - ore 01:47
Che serata...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mi mancava quest’aria profumata d’estate
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giovedì 15 giugno 2006 - ore 02:21
Lentamente muore
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una
splendida felicita’.
Pablo Neruda
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mercoledì 14 giugno 2006 - ore 15:08
Attacco
(categoria: " Vita Quotidiana ")
di gola
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