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ely6_it, 34 anni
spritzina di Padova
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STO LEGGENDO

- Fabio Volo
Un posto nel mondo
Mondadori



Bello ma non eccezionale come altri da lui scritti

- Tutto in una notte
Mondadori



PESSIMO,da adolscenti. Decisamente meglio Tre metri sopra il cielo and Co.

- Muriel Barbery
L’eleganza del riccio
E/O (collana Dal mondo)



Stupendo excursus di pensieri. Da leggere tutto d’un fiato ricordando le ore di filosofia al liceo

- Fabio Volo
Il giorno in più
Mondadori

Incredibile, sembra di essere realmente a NY (e chi ci è stato concorderà di sucuro con me), fantasticamente romanico, reale, coinvolgente, ironico.

- Curtis Sittenfeld
Prep
Bur

Vita di un’adoloscente in collegio tra ambiguità sessuali e primi amori.
Libro non adatto ad adolescenti ma troppo banale per adulti.

- Marilù Manzini
Il quaderno nero dell’amore
BUR

Credevo molto più sensuale e maturo. Bocciato

- Palmese Massimiliano
L’amante proibita
Editore Newton & Compton

Finalista al premio strega 2007...mi aspettavo decisamente qualcosa di più

- Fabio Volo
E’ una vita che ti aspetto
Oscar Mondadori

Si conferma un grande! Ironico, moderno e soprattutto reale, mai banale anche nel raccontare senza timidezze cio’ che ogni ragazzo pensa e vive. Le belle frasi ci sono e nella loro semplicità sbucano inattese dalle pagine del libro.
Unica nota dolente...la punteggiatura...molto dannunziana

- Moccia Federico
Scusa ma ti chiamo amore
Rizzoli

Che dire sempre e solo unico nella narrazione, anzi aggiungerei che le frasi in questo ultimo lavoro son molto più belle e meno banali come le immagini dei diversi rapporti e le loro sfaccettature. Insomma, PROMOSSO APPIENO

- Umberto Contarello
Una questione di cuore
Feltrinelli

Deludente

- Erri De Luca
Non ora, non qui
Feltrinelli

Molto bello ma alquanto impegnativo

- a cura di John Beer
La classe fa la ola mentre spiego
Rizzoli

Che figuraccie che ho fatto mentre leggevo questo libro aspettando dal dottore o l’autobus. Esilarante è dir troppo poco: ridevo a crepapelle da sola...e la gente vicino a me mi guardava allibita.
Insomma, volete ridere?Volete scoprire pers con una fervida fantasia irriverente? LEGGETELO!

- Banana Yoshimoto
Ricordi di un vicolo cieco
I Canguri - Feltrinelli

- Manuel Vàzquez Montalbàn
Tre storie d’amore
Feltrinelli

...non un gran che

- Federico Moccia
Ho voglia di te
Feltrinelli

FINITO!!!!molto bello come del resto"3 metri sopra il cielo"

- Banana Yoshimoto
L’abito di piume, Feltrinelli - I Canguri

HO VISTO

le stelle

STO ASCOLTANDO

di tutto un po’ alla radio, jazz, lirica...


ABBIGLIAMENTO del GIORNO

sportivo...SEMPRE

ORA VORREI TANTO...

ora...sempre...un viaggio

STO STUDIANDO...

bilancio sociale....ma ora ho FINITO!!!!!!!!,,,,,,,,,,,,,,,,

OGGI IL MIO UMORE E'...

?????????

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) Sognare durante la notte una persona e scoprire al risveglio che ti ha mandato un sms
2) quando senti qualcuno che ti arriva da dietro e ti abbraccia..e d'un tratto provi la sensazione che non può succederti nulla di male e che non c'è altro posto al mondo dove vorresti essere se non nello spazio di quell'abbraccio....
3) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..


Ciao!
Non ho sinceramente idea di che cosa scriverò nel mio blog. Per ora cosa certa è che non scriverò in maniera sistematica tutti i giorni.
Ho sempre ritenuto che chi avesse un blog in internet in fondo nasconde una punta di egocentrismo e vanità, soprattutto se lo utilizza come un diario vero e proprio. Beh non aspettatevi nulla di simile da me !

Adoro la montagna (sciare in particolare... sto cercando persone per andare a sciare insieme quest’inverno), il cinema, l’arte, leggere, ballare e la musica (ascolto moltissima radio).
Sport: sci, pallavolo, roller, corsa - perchè si deve , nuoto... insomma lo sport in generale

Odio: il mare, l’ipocrisia, la falsità, le pers che non si ricordano le cose che dico ma che pretendono che tu ti ricordi dei fatti loro, le cose non dette e pulire la casa.



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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



martedì 10 gennaio 2006 - ore 10:07


Considerazione sugli uomini-amici
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Chiedo a voi sprizzini delucidazioni.

Negli ultimi anni ho sempre avuto più amici che amiche.
Parlo naturalmente di amicizie con la A maiuscola non le solite conoscenze ed è appunto per questo che mi stupisco: ogni volta è la stessa storia, se trovano una ragazza, morosa o "amichetta" spariscono e ricompaiono magicamente a fine rapporto come se nulla fosse (anche dopo anni).
Va beh che, per voi ometti, vale la cosa che "agli istinti non si comanda"...però avete una bella faccia di bronzo a ripresentarvi !
Se lo facciamo noi, come in altre cose, passiamo da perfette stronze, a voi però è concesso tutto .

Chiedo a voi: sono eccezioni che confermano la regola ?


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domenica 8 gennaio 2006 - ore 21:38


MSN...attivato da pochi gg
(categoria: " Informatica ")


Ciao a tutti,
hoattivato da pochi gg il famigerato MSN (saranno contente le pers che mi hanno stressato perchè non lo avevo attivato - meglio tardi che mai)...ma ora mi mancano i contati !

...quindi ...

AAA cercasi contatti per MSN, lasciate il vostro nick
Aiuterete una povera inesperta di MSN


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domenica 8 gennaio 2006 - ore 16:02


Giovedì 5 gennaio
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Insomma tutti i presenti giov sera l’hanno messo...mo’ mi "uniformo"


Ringrazio Noel per l’invito e gli organizzatori: serata tranquilla ma molto divertente dove ho conosciuto persone un po’ "fuori" che hanno pure provato l’ebrazza di passare sotto la mitica GALLERIA di ADRIA A proposito: a quando il giro per baretti di Adria?

Un mega saluto a tutti!!!

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domenica 8 gennaio 2006 - ore 12:47


Auguri befana!
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Un augurio a tutti quelli che a volte soprattutto la mattina si sentono (e vedono ) befane

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sabato 7 gennaio 2006 - ore 19:11


Giovedì sera a Torreglia
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Un ringraziamento a Noel per l’invito

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giovedì 5 gennaio 2006 - ore 19:48


E DOMANI.....SI SCIA!!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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martedì 3 gennaio 2006 - ore 11:59


...ps:
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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martedì 3 gennaio 2006 - ore 10:57


Subsonica!!!!!!!!!!1
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Altro mitico gruppo musicale



Album: Terrestre
Titolo: Corpo A Corpo


Massimiliano Casacci // Davide Di Leo // Samuel Romano

Stanco di vedere le parole che muoiono
stanco di vedere che le cose non cambiano
stanco di dover restare all’erta ancora
respirare l’aria come lama alla gola.
Stanco di vedere le parole che muoiono
stanco di vedere che le cose non cambiano
stanco di dover restare all’erta ancora
respirare l’aria come lama alla gola.
Andare a piedi fino a dove non senti dolore
solo per capire se sai ancora camminare.
Il mondo è un corpo coperto di lividi,
i miei pensieri sempre più vividi.
Corpi sulla strada che si lasciano affittare,
tavole anatomiche da saccheggiare.
Corpo perfetto, corpo immortale.
Il corpo è la frontiera che si può violare.
SANTI BUROCRATI SANGUE D’IPOCRITI
LA VITA SPESSO È UNA DISCARICA DI SOGNI
CHE SEMBRA UN FILM DOVE TUTTO È DECISO
SOTTO AD UN CIELO D’UN GRIGIO INFINITO.
Andare a piedi fino a dove non senti dolore
solo per capire se sai ancora camminare.
Sono le gambe piene di lividi,
sono pensieri sempre più ruvidi.
Corpi di macerie da telegiornale,
corpi diplomatici in diretta a conquistare.
Suona la marcia suonala ancora,
la morte veste bene quando scatta l’ora.
Cristi che piangono per troppo dolore,
l’angoscia di un pianeta che puoi sezionare.
Taglia la torta, tagliala ancora:
chi è ricco resta vivo mentre il povero muore.
Corpi e macerie da conquistare
per un corpo d’armata sotto le fanfare.
Corpo straziato, corpo a corpo,
il corpo è l’innocenza che si può spezzare.
SANTI BUROCRATI SANGUE D’IPOCRITI
LA VITA SPESSO È UNA DISCARICA DI SOGNI
CHE SEMBRA UN FILM DOVE TUTTO È DECISO
SOTTO AD UN CIELO DI UN GRIGIO INFINITO.
SANTI BUROCRATI SEME D’IPOCRITI
LA VITA È SCRITTA SOPRA UN CUMULO DI SOGNI
COME IN UN FILM DOVE TUTTO È DECISO
SOTTO AD UN CIELO DI UN GRIGIO INFINITO.

Album: Subsonica
Titolo: Cose Che Non Ho


Forse é così, io vivo fuori tempo;
é vero ciò che sento sotto pelle,
é come una costante sensazione di
mancata appartenenza
che suona e vedo le tue mani
allontanarsi alla deriva delle

cose che non ho,
cose che non avrei potuto avere mai,
e cose che non so,
le cose che non ho
sono ciò che sono e non chiedono scusa.
(Guardale a fondo non cerco una scusa).

Forse é perché sorrido fuori tempo,
non riesco ad adattarmi e galleggiare,
perso dentro guai di cui non
provo neanche più a trovare un senso,
ti cerco e vedo le tue mani
allontanarsi alla deriva delle

RIT.

Ma non rinuncerò ai miei relitti, alle mie cose che non ho
e non le tradirò - cose che so
Non dimenticherò la nostra strada e ciò che siamo,
questo no non credo cambierò - cose che so -

RIT.

Album: Amorematico
Titolo: Dentro I Miei Vuoti


Impalcature spartitraffico, fari alonati blu monossido
Due solitudini si attraggono: tu chi sei?

Come due intrusi che sorvolano le tangenziali dell’intimità
Fiutando diffidenze e affinità. Resta qui!

Da quanto siamo qua non chiederlo,
Dalle finestre luci scorrono,
Lenzuola stropicciate ...che ora è?
Stai con me!

Se c’è un motivo trovalo con me
Senza ingranaggi senza chiedere perché.
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,
Le tue paure addormentale con me
Se c’è un motivo.

Due solitudini si avvolgono
Due corpi estranei s’intrecciano
Duemila esitazioni sbocciano
Stai con me.

Se c’è un motivo trovalo con me
Senza ingranaggi senza chiedere perché
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,
Se c’è un motivo trovalo con me.
Senza ingranaggi senza chiedere perché
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti.
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me
Le tue paure addormentale con me

Se c’è un motivo

Album: Terrestre
Titolo: Giorni A Perdere


Massimiliano Casacci // Davide Di Leo // Samuel Romano

Stanca, sembri solo stanca
nella notte bianca
d’indifferenza che
parla mentre guida parla,
seguitando parla
fa il grande ed offre lui… e il giorno non c’è più.
Radio, voci tra i rumori,
pausa idrocarburi
e cessi luridi.
E bere
fondi di piacere
in polvere e partire… è in vena ed offre lui.
GIORNI A PERDERE PER
NOTTI A FAR FINTA CHE SAI VIVERE
SCIOGLIERE SCORIE NEL VUOTO CHE C’È
SENZA GUARDARE MAI SOTTO DI TE.
Luci, gente indifferente
vortica nel niente,
puoi sempre ridere.
E stare, non ci vuoi più stare,
forse vomitare
che in fondo è facile… che è sempre facile.
Mani, chiede le tue mani,
i tuoi discorsi strani
non gli interessano.
Mani, tra le gambe mani,
forse è già domani
o è un altro attimo.
GIORNI A PERDERE PER
NOTTI A FAR FINTA CHE SAI VIVERE
SCIOGLIERE SCORIE NEL VUOTO CHE C’È
SENZA GUARDARE MAI SOTTO DI TE.
GIORNI A PERDERE TE
GIORNI A PERDERE TE.
Fuori, scappi ed esci fuori,
fuori dai rumori
è notte limpida
di stelle, tra le insegne stelle,
di bambina stelle
indifferenti... e scoppi a piangere.
GIORNI A PERDERE PER
NOTTI A FAR FINTA DI VIVERE
SCIOGLIERE SCORIE NEL VUOTO CHE C’È
SENZA GUARDARE MAI SOTTO DI TE.
GIORNI A PERDERE TE
GIORNI A PERDERE TE
GIORNI A PERDERE TE...

Album: Terrestre
Titolo: Incantevole


Massimiliano Casacci // Davide Di Leo // Samuel Romano

Se leggera ti farai
io sarò vento
per darti il mio sostegno
senza fingere e
se distanza ti farai
io sarò asfalto
impronta sui tuoi passi
senza stringere mai.
Se battaglia ti farai
io starò al fianco
per darti il mio sorriso
senza fingere e
se dolore ti farai
io starò attento
a ricucire i tagli
senza stringere mai.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
RESTI CON ME.
Se innocenza ti farai
io sarò fango
che tenta la tua pelle
senza bruciare.
Se destino ti farai
io sarò pronto
per tutto ciò che è stato
a non rimpiangere mai.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA QUI TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME.
Fuori è un giorno fragile
fuori è un mondo fragile.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA QUI TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
RESTI CON ME.

Album: Controllo Del Livello Di Rombo Disc 2
Titolo: Non Chiedermi Niente


Dentro le arterie, flussi, caldi, di pensieri scivolano,
tra le pozzanghere del vuoto e nei riflessi, navigano,
non ci sei, non ci credo più,
non ci sei, non ci sarai mai

giochi di vento, stretto, dentro un cielo bianco,saturano,
le ombre che logorano i resti del passato, sibilano

quanti ricordi all’improvviso in queste stanze
non riesco più,io non riesco più,
a sopportarne il peso acuto nel silenzio
non ci sto più, io non ci sto più, io non ci sto e

non ci sei, non ci credo più,
non ci sei, non ci sarai mai
non ci sei, non ci credo più,
non ci sei, non ci sarai mai

ascoltando i miei battiti ancora da solo confondo ma resisto,
continuando a fissarci nel sole a non chiederti niente perchè niente esiste,
e non chiedermi niente perchè non ci sei,
e non chiedermi niente perchè non ci sei,
e non chiedermi niente perchè

non ci sei, non ci credo più,
non ci sei, non ci sarai mai.

quanti ricordi all’improvviso in queste stanze
non riesco più,io non riesco più,
a sopportarne il peso acuto nel silenzio
non ci sto più, io non ci sto più, io non ci sto
e non ci sei....

ascoltando i miei battiti ancora da solo confondo ma resisto,
continuando a fissarci nel sole a non chiederti niente perchè niente esiste,
e non chiedermi niente perchè non ci sei,
e non chiedermi niente perchè non ci sei,

cancellando i tuoi battiti ancora da solo confondo ma resisto,
continuando a fissarci nel sole a non chiedere niente perchè niente esiste,

e non chiedermi niente perchè non ci sei,
e non chiedermi niente perchè non ci sei,
e non chiedermi niente perchè non ci sei,
e non chiedermi niente perchè non ci sei,
e non chiedermi niente perchè non ci sei,
e non chiedermi niente perchè non ci sei,
e non chiedermi niente perchè non ci sei,
e non chiedermi niente perchè non ci sei

Album: Amorematico
Titolo: Nuvole Rapide


Se fosse facile fare così
Poterti dire già quello che so
Farebbe freddo in un attimo che
Passerà.

Su tutto ciò che ora parla di noi:
Rabbia, illusioni e speranze che so,
Detonazioni di un attimo che
Passerà.

E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che
Passerà.

Sugli edifici e sui cieli di noi,
Sulle stagioni e sui nostri perché
Nuvole rapide, e un attimo che
Passerà.

Piogge sul cuore, sezioni di un attimo,
Flusso, derive, parole:
Tutto si perderà.

Se fosse facile fare così
Poterti dire già quello che so
Farebbe freddo in un attimo che
Passerà.

Su tutto ciò che ora resta di noi,
Sulle parole e sui gesti che so,
Frantumazioni di un attimo che
Passerà.

E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che
Passerà.

Flusso, derive, parole.

Se fosse facile fare così
Poterti dire già quello che so
Farebbe freddo in un attimo che
Passerà.

Su questi anni e sul cielo di noi,
Sulle ragioni dei nostri perché
Nuvole in corsa in un attimo che
Passerà.

E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che
Passerà.

Flusso, derive, parole.

Sugli edifici e sui cieli di noi,
Sulle stagioni e sui nostri perché
Nuvole rapide e un attimo che
Domani
Passerà


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venerdì 30 dicembre 2005 - ore 10:52


Mitico Samu!!!!
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Per me il cantautore più valido.



Giudizi universali
(Bersani/Bersani - D’Onghia)


Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza
complicare il pane
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo
taglia bene l’aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami
sognare in pace
Liberi com’eravamo stato, dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori come Mastroianni
anni fa,
come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza
calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l’odio
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l’aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c’è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non c’è posto per tenere insieme tutte le
puntate di una storia
piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo
taglia bene l’aquilone
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Libero com’ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c’è niente che mi sposta o vento che mi sposterà
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c’è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei…

Cosa vuoi da me
(Testo di Samuele Bersani- Musica di Mike Scott)


Siamo fatti come le nuvole che nel cielo si confondono
pronti a scatenare un fulmine
ma ci divide il passaggio di un aereo.
Non so più se credere
agli amici che mi parlano di te.
Sono delle vipere
se mi dicono che adesso stai benissimo.
Cosa vuoi da me? Cosa vuoi da me? (...)
Amore, adesso vestiti,
sto venendo lì a riprenderti
faccio quello che vuoi tu
una stanza senza la tv.
Neanche l’ombra di un telefono
parleremo a un millimetro io e te
saliremo sopra un albero
di quello che faremo, questo è il minimo.
Cosa vuoi da me? Cosa vuoi da me? (...)
Si ... lo so che sono stupido, che bastavano due coccole
Che ... sei anche un’altra cosa da me
Non ... un nemico da combattere.
Sì, per me che sono libero
ma c’è anche il lato comico con te
io sarò davvero libero
confondendomi con te nel cielo limpido.
Cosa vuoi da me? Cosa vuoi da me? (...)
Siamo fatti come nuvole che nel cielo si confondono
fino a quando arriva il vento dell’est
inevitabilmente si dividono.
Cosa vuoi da me? Cosa vuoi da me? (...)
Cosa vuoi dimmi ma che cosa.
Io non so cosa cerchi da me, pensi forse
che sia stupido o no?
O addirittura che ho bisogno di te.
Ma ti prego torna subito.

Replay
(Bersani/Bersani/D’Onghia)



Dentro al replay
fra miliardi di altri ci sei
e non hai scia
luminosa d’auto
anche di periferia
come i sogni che farai
o prenderai a noleggio
quando ti addormenterai
con le scarpe sul letto
Dentro al replay
con la testa girata un po’ in sù
da fotografia
ci sei anche tu prima di andare via
"se rimango ancora qui
è come se morissi
e guardandomi allo specchio
ad un tratto sparissi"
Cadono le stelle e sono cieco
e dove cadono non so
cercherò, proverò, davvero
ad avere sempre su di me il profumo delle mani
riuscire a fare sogni tridimensionali
non chiedere mai niente al mondo
solo te
come una cosa che non c’è
cercando dappertutto anche in me
ti vedo
Dentro al replay
per un attimo c’ero e anche lei
ma in quel momento
qualcosa ho cancellato
si è fermato il tempo, la sua regolarità
e come se morissi
è sparita anche la luna,
è cominciata l’eclissi
Cadono le stelle
allora è vero
e io non so se ci sarò
dove andrò
non lo so se lo merito o no
se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari
se troverò il coraggio ti telefono domani
e più sarò lontano e più sarò da te
dimenticato e muto
come uno che non c’è
tornerò, tornerò davvero
a sentire su di me profumo delle mani
di notte io farò sogni tridimensionali
senza chiedere mai niente al mondo
neanche a te
senza chiedermi perché
ti vedo dappertutto
anche in me
ti vedo

Il pescatore di asterischi
(Bersani / Bersani - D’Onghia)


C’è un quaderno che nascondo
ma non ho
mai scritto cosa sei
per me
perché è facile
tu mi leggi dentro
io no
se gli errori li cancello
resta la
peggior calligrafia
che ho
avuto in vita mia
nuda lì sul foglio
io sono un pescatore di asterischi
sotto un’onda a forma di parentesi rotonda che mi porta via
non si può partecipare
subito a un concorso di poesia
che idea
intitolarla ’apnea’
vale un primo posto
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto
prima di abbracciarti mi connetto e penso insieme a te
i tuoi capelli neri a punta di inchiostro
si aggrovigliano ai miei
io polipo tu seppia non vuoi farti mangiare
però nella vita c’è sempre un però
un cielo che si appoggia sul mare
e tu impari chi sei
come un giocoliere spendi tutto il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c’è
e c’è un grillo che nascondo
ogni tanto esce e dice che
chissà
chissà se anche lei
è pura fino in fondo
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto
prima di abbracciarti mi connetto più vicino a te
e tu sei bella come quella Madonna che un giorno qualcuno pescò
anche il polipo e la seppia non si fanno più male
eh no, son saliti a guardare
il cielo che si spegne nel mare
laggiù dove sono gli Dei
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c’è
il senso
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c’è
il senso
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c’è
il senso
il senso

Senza titoli
(Bersani/Bersani/D’Onghia)


Il caso vuole che io non sia capace
di assorbire la tua voce in pace
non sto bene
oddio mi sento le caviglie in catene
il caso vuole che io non sia per niente
quello che tu avevi avuto in mente
non importa
ho comprato una chitarra distorta
e la porta sbatte per il vento
ho una guancia sopra il pavimento
no, son svenuto
pensandoci mi è piaciuto
io vivo inseguito dalle videoteche che
non hanno mai dei titoli per me
non ne ho ridato mai uno indietro
è un segreto che sai soltanto te
mi manchi tu non ci sei più è sempre accesa la tv
e mi addormento alle tre
perché a quell’ora mi sento sereno
o almeno non mi faccio un caffè
mi hanno già pulito il vetro e contemporaneamente
le parole che ho inventato senza averle scritte
non fa niente
ricomincio dal presente
io vivo inseguito dalle videoteche che non hanno mai dei titoli per
me
non ne ho ridato mai uno indietro
è un segreto che sai soltanto te
mi manchi tu non ci sei più è sempre accesa la tv
e mi addormento alle tre
perché a quell’ora mi sento sereno
o almeno non mi faccio un caffè
io vivo inseguito dalle videoteche che non hanno mai dei titoli per
me
non ne ho ridato mai uno indietro
è un segreto che sai soltanto te
mi manchi tu non ci sei più è sempre accesa la tv
e mi addormento alle tre
perché a quell’ora mi sento sereno
o almeno non mi faccio un caffè

Le mie parole
(Pacifico)


Le mie parole sono sassi
precisi aguzzi pronti da scagliare
su facce vulnerabili e indifese
sono nuvole sospese/gonfie di sottointesi
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose indimenticate
a lungo spasimate poi centellinate
sono frecce infuocate
che il vento o la fortuna sanno indirizzare
Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato
un viso sordo e muto che l’amore ha illuminato
sono foglie cadute/promesse dovute
che il tempo ti perdoni per averle pronunciate
sono note stonate/sul foglio capitate per sbaglio/tracciate e poi dimenticate
le parole che ho detto,
oppure ho creduto di dire lo ammetto
strette tra i denti/passate, ricorrenti/inaspettate, sentite o sognate...
Le mie parole son capriole/palle di neve al sole
razzi incandescenti prima di scoppiare
sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare
piccoli divieti a cui disobbedire
sono andate a dormire sorprese da un dolore profondo/che non mi riesce di spiegare
fanno come gli pare
si perdono al buio per poi ritornare
Sono notti interminate, scoppi di risate/facce sopraesposte per il troppo sole
sono questo le parole/dolci o rancorose/piene di rispetto oppure indecorose
Sono mio padre e mia madre/un bacio a testa prima del sonno/un altro prima di partire
le parole che ho detto e chissà quante
ancora devono venire...
strette tra i denti/risparmiano i presenti/immaginate, sentite o sognate
spade, fendenti/al buio sospirate, perdonate
/da un palmo soffiate......


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giovedì 29 dicembre 2005 - ore 10:28


Test
(categoria: " Vita Quotidiana ")


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