Proust e dintorni (il TENSHITEST)
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 7 maggio 2004 - ore 10:44
Una dedica a denny76
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Mi entusiasma l'idea di essere il tuo
primo blog segnalato...
Il blog è per comunicare, e qualcuno
che ti segue significa che comunichiamo
qualcosa.
Grazie!
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PERMALINK
venerdì 7 maggio 2004 - ore 10:16
(categoria: " Pensieri ")
Non trovo la striscia dei Peanuts che
cercavo (vedi commento sulle nuvole del
blog di Irenita)! Volevo mettere quella
in cui Linus (credo fosse lui) e
qualcun altro (che potrebbe essere
Sally) guardano rapiti le stelle. Linus spiega che vediamo le stelle che
brillano con le punte per un lieve
astigmatismo che tutti hanno, in realtà
sarebbero punti luminosi… lascio il
finale alla vostra ricerca!.
Comunque, ho trovato un’altra bella
striscia:

Anch’io ho provveduto a levare la
poesia della natura a qualcuno una
volta: il papà del mio capo mi stava
spiegando (a me, assassina di piante!
Monster!) che le piante bisogna amarle,
fare sentire la propria presenza, il proprio calore, bisogna parlare loro..

e a quel
punto ho commentato: “E’ vero che
bisogna parlare alle piante, perché
parlando emettiamo anidride carbonica,
di cui le piante hanno bisogno per la fotosintesi!”. Credo che lui lo sapesse, ma che preferisse pensare
all’amore per queste creaturine
indifese. Io, la guastafeste!
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PERMALINK
giovedì 6 maggio 2004 - ore 10:09
Cielo
(categoria: " Pensieri ")
Oggi c'è un cielo alla Magritte,
meraviglioso.
Voglio immortalarlo con alcune immagini
che mi piacciono tantissimo (oltre a
rinviare al blog di Ziggy, data 30
marzo, dove c'è una foto alquanto
suggestiva):




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PERMALINK
giovedì 6 maggio 2004 - ore 09:01
prosieguo degli sproloqui
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...a proposito di Montone Castrato
(vedi sproloquio precedente), che nome
potrei darmi all'indiana? Forse, in
onore della Wanda, Mutanda Larga?

Quando l'ho vista dal vivo, Wanda la
carrellista, a Raccolta Differenziata,
commentava quelle biondine, magrine,
con la mutanda stretta, filo d'arrosto
(il tutto detto con sensualissimo
accento romagnolo!).
Quando mi sono iscritta al suo fan
club, ho scritto: "Io sono per la
mutanda larga!" E lei ha risposto via
mail: "E guai se si infila nel mezzo!"
Procacemente adorabile!
E se invece scegliessi un nome ombroso
e affascinante come ai tempi del liceo,
quando io ero Black Queen, la Regina
Nera, nel gruppo di amici, un'altra era
la Dama di Cristallo, il mio milgiore
amico era Dan half-elf e un altro era
l'half-man (l'half-man della compagnia
è l'unico che ha conservato la magia di
essere un personaggio, e oggi è
diventato l'istrionico Dorian Lefay...
Coraggioso!)
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PERMALINK
giovedì 6 maggio 2004 - ore 08:17
Soliti sproloqui dopo la lezione di inglese
(categoria: " Pensieri ")
In realtà lo spunto di oggi arriva da
una lettera che ieri stavo scrivendo
per lavoro. Dovevo scrivere in
inglese: "abbiamo bisogno di sapere se
Lei ha un passaporto spagnolo...". Ero
indecisa su come scrivere il "se":
sicuramente non "weather",
pensavo "wether", grazie a Dio ho
controllato ed era "whether". Dico
grazie a Dio perché wether è risultato
essere, secondo il mio
vocabolario, "montone castrato".
Sarebbe uscito un "abbiamo bisogno di
sapere montone castrato Lei ha un
passaporto spagnolo...". Sembra un capo
indiano (sfigato, ha aggiunto ieri
Irenita!)....
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PERMALINK
giovedì 6 maggio 2004 - ore 08:09
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La catastrofe del 6 maggio 1937,
l’incendiò del dirigibile Hindenburg
durante le fasi di atterraggio a
Lakehurst, ha segnato la fine di una
delle illusioni della tecnica.

- 6 maggio 1937, incendiò del dirigibile Hindenburg durante le fasi di atterraggio a Lakehurst (New York).
La storia di quel drammatico evento
inizia sul finire dell’Ottocento quando
il generale tedesco Ferdinand von
Zeppelin iniziò ad interessarsi ai
dirigibili durante la Guerra Franco-Prussiana del 1870-1871; finito il conflitto e “messo a riposo”, poiché
aveva perso i favori delle alte
gerarchie prussiane e dell’imperatore,
Zeppelin si dedicò alla realizzazione del suo sogno: costruire un
efficiente “macchine volante”....
(e la storia continua...)
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PERMALINK
mercoledì 5 maggio 2004 - ore 14:17
Le lettere famose!
(categoria: " Cinema ")
Visto che il blog di Irenita cita la lettera di Troisi e Benigni in "Non ci resta che piangere", io cito la ugualmente divertentissima fonte di ispirazione di quella lettera.
Da "Totò, Peppino e la malafemmina":

TOTÒ - Giovanotto! Carta, calamaio e
penna, su... avanti, scriviamo!
Dunque... Hai scritto "dunque"?
PEPPINO - Eh, un momento no?
TOTÒ- E comincia su!
PEPPINO - Carta... calamaio... e
penna... oh.. la carta...
TOTÒ - Signorina! ...Signorina!!
PEPPINO - E... dove sta?
TOTÒ - Chi è?
PEPPINO - La signorina!
TOTÒ- Quale signorina?
PEPPINO - Hai detto: "Signorina!"
TOTÒ - È entrata la signorina?
PEPPINO - E che ne so?
TOTÒ- Signorina!
PEPPINO - Avanti!
TOTÒ - Animale! "Signorina" è
l'intestazione autografa! Della
lettera! Oh! Signorina,...
(Peppino butta via il primo foglio di
carta e comincia a scrivere su uno
nuovo)
TOTÒ - E vabbè... non era buona quella
signorina lì?
PEPPINO - Vabbè...
TOTÒ- Signorina, veniamo... veniamo..
noi... con questa mia a dirvi
PEPPINO - ...con questa mia a dirvi
TOTÒ- A dirvi... una parola! Addirvi!
PEPPINO - ... addirvi una parola...
TOTÒ - che
PEPPINO - che
TOTÒ- che
PEPPINO - che...
TOTÒ- che è?
PEPPINO - Uno? Quanti?
TOTÒ - Che è?
PEPPINO - Uno che?
TOTÒ - Uno che?
PEPPINO - Che è? Che è?
TOTÒ - Scusate se sono poche
PEPPINO - Che è?
TOTÒ - Che è? ... Scusate se sono
poche... Ma settecentomila lire, punto
e virgola, noi ci fanno specie che
quest'anno, una parola, questanno c'è
stato una grande moria delle vacche,
PEPPINO - ... una grande ...
TOTÒ - Come voi ben sapete. Punto!
PEPPINO - Punto.
TOTÒ - Due punti!
PEPPINO - ... due punti...
TOTÒ - Ma sì... fai vedere che
abbondiamo... abbundandis in
abbundandum.
Questa moneta servono... questa moneta
servono... questa moneta servono a che
voi vi consolate... Aoh... scrivi
presto!
PEPPINO - ...con insalate...
TOTÒ - ... Che voi vi consolate...
PEPPINO - ... ah, avevo capito "con
l'insalata"...
TOTÒ - E non mi far perdere il filo che
ce l'ho tutta qui!...
PEPPINO - Eh, avevo capito
coll'insalata!
TOTÒ - Dai dispiacere ... dai
dispiacere che avreta... che avreta?...
che avreta!! Eh già, è femmina... è
femminile... che avreta perché...
perché?
PEPPINO - Non so...
TOTÒ - Che non so?
PEPPINO - Perché che cosa?
TOTÒ - Perché che?
PEPPINO - Ahh!
TOTÒ - Dai dispiacere che avreta
perché!!! È aggettivo qualificativo no?
PEPPINO - Ah, io scrivo...
TOTÒ - Perché dovete lasciare nostro
nipote che gli zii che siamo noi
medesimo di persona... Ma che stai
facendo una faticata? S'asciuga il
sudore...!
PEPPINO - Ehh...
TOTÒ - Che siamo noi medesimo di
persona... vi mandano questo, perché il
giovanotto è studente che studia... che
si deve prendere una Laura...
PEPPINO - ... Laura...
TOTÒ - Laura! ... che deve tenere la
testa al solito posto, cioè sul collo.
PEPPINO - ... sul collo.
TOTÒ - Punto, punto e virgola. Punto e
un punto e virgola!
PEPPINO - Troppa roba!
TOTÒ - Ah, lascia fare! Che dicono che
noi siamo provinciali... siamo
tirati...
PEPPINO - Ma è troppo...
TOTÒ - Salutandovi indistintamente...
salutandovi indistintamente...
sbrigati! Salutandovi
indistintamente ... i fratelli Caponi.
Che siamo noi. Questa ... apri una
parente. Apri una parente e dici: "che
siamo noi". I fratelli Caponi. Hai
aperto la parente?
PEPPINO - Mm.
TOTÒ - Chiudila!
PEPPINO - Ecco fatto
TOTÒ - Vuoi aggiungere qualcosa?
PEPPINO - Un "senza nulla a pretendere"
non c'è?
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PERMALINK
mercoledì 5 maggio 2004 - ore 14:09
Capita anche te...
(categoria: " Scienza e Tecnica ")
Intitolerei questo contributo “a prova
di tonto” se non fossi conscia che
potrebbe capitare anche a me!

Una persona che non nomino nemmeno per
ruolo e funzione (per rispetto!) ha
fatto bloccare la scheda del cellulare
digitando il pin errato per tre volte e
poi, non contento, ha digitato puk a
caso fino a raggiungere il fatidico
numero di 8 e bloccare irreparabilmente
la scheda, doverla cambiare e perdere
la rubrica (deduco che il numero lo
lascino invariato i gestori, almeno
quello!).
1) come si fa a cannare il pin 3 volte?
Va bene, va bene, nella fretta, lo
sbagli una volta senza renderti conto,
riprovi, a tre si fa presto ad
arrivare….
2) Come si fa, posto che il puk non lo
sa a memoria nessuno, a provare 8 volte
codici sbagliati senza prima cercare di
reperire il VERO puk? Vabbé che il
panico è panico…
Il fatto è che, mentre sentivo la
persona in questione narrare la cosa al
call center (“ho fatto tre volte il pin
sbagliato, poi 8 volte il puk ma non me
lo ricordavo”…) ho pensato alla faccia
dell’operatore TIM: “Aò, ma sta gente
proprio si impegna a essere imbranata!”.
Credo sarò punita per la mia ilarità
sull’episodio…
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PERMALINK
mercoledì 5 maggio 2004 - ore 11:05
La psicologia del tempo, seconda e ultima parte
(categoria: " Riflessioni ")
Allora, proseguo, dopo un doveroso
omaggio al dì di oggi (perché doveroso? Boh?), la mia piccola
riflessione sulla psicologia del tempo,
di cui alla lezione di inglese di
lunedì.
Dunque, la ragione per cui noi
percepiamo le scadenze negli anni
(compleanni &C) sempre più ravvicinate
è, oltre a quella che mi ha detto El
Juan nel suo commento, a cui aderisco,
che abbiamo metabolizzato sempre più
esperienze, per cui ogni anno avrebbe
sempre meno cose da vivere, o meglio,
meno nuove cose che sperimentiamo.
La cosa non mi convinceva au début,
perché dipende dalla vita di ognuno, e
molta gente da adulta vive molto più
intensamente che da giovane -più
viaggi, più persone che ruotano attorno
a noi... E di solito è proprio quando
si fanno molte esperienze che la vita
sembra scorrere più in fretta.
Ho poi salvato la teoria, almeno in
parte, pensando che da piccoli tutto è
nuovo perché i nostri sensi devono
imparare a familiarizzare con tutto: i
colori, le forme, come esprimersi...


Una fatica! Poi la gran parte delle
cose diventano automatiche, per cui
magari si vedono paesi nuovi, persone
nuove, ma il meccanismo di approccio
ormai lo abbiamo imparato.
E coì la vita scorre come un masso che
rotola da una collina e acquista
velocità verso il precipizio....

(conlcusione mia, non c'era nel testo!)
Chissà cosa mi riserverà stasera la
lezione di inglese?
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PERMALINK
mercoledì 5 maggio 2004 - ore 10:06
Il Cinque maggio
(categoria: " Poesia ")
Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
muta pensando all'ultima
ora dell'uom fatale;
né sa quando una simile
orma di pie' mortale
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.
Dall'Alpi alle Piramidi,
dal Manzanarre al Reno,
di quel securo il fulmine
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
dall'uno all'altro mar.
Fu vera gloria? Ai posteri
l'ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito
più vasta orma stampar.
La procellosa e trepida
gioia d'un gran disegno,
l'ansia d'un cor che indocile
serve, pensando al regno;
e il giunge, e tiene un premio
ch'era follia sperar;
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
la reggia e il tristo esiglio;
due volte nella polvere,
due volte sull'altar......
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