|



NICK:
enchicco
SESSO:
m
ETA': 30
CITTA': da anni padova...
COSA COMBINO: in banca e non solo...strano ma vero!
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
inizio molti libri, poi li lascio, e dopo un pochino li riprendo, quindi sulla scrivania in questo momento ho: lasciamo stare, troppo caos...
HO VISTO
New York, Parigi, Vienna, Pola, Monaco, Insbruck, Salt Lake City, Londra, Poitiers, Marsiglia, Aix-en-Provence, Toulose, Milano, Roma, Firenze, Napoli, Messina, Panarea, Peschici, Venezia,....ma come disse qualcuno, tornato dalla cina dopo un lungo viaggio, ho visto più cose nell’aja di casa mia che nell’intera cina. Ho imparato a guardare.
STO ASCOLTANDO
....sarebbe davvero lunga iniziare quest’argomento...ma in questo preciso istante i battiti del mio cuore...a ritmo con il tempo...
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
...giacca camicia cravatta... t shirt pantaloncini e scarpe da ginnastica
ORA VORREI TANTO...
...alzarsi alla mattina avendo uno scopo..
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
come tenere il lavoro continuando tenendo anche i miei interessi...solo che sono molti molti molti....
OGGI IL MIO UMORE E'...
come la pioggia, scende, ma è necessario...poi arriva l’occasione in cui qualcuno si inzacchera nelle pozzanghere...qualcuno stramaledice, qualcuno si diverte..di solito si divertono i bimbi. ecco, il mio umore lo stramaledico e mi diverte allo stesso tempo...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)
2)

MERAVIGLIE
1)
2)
3)
|
| ebbene sì, ho deciso che sono anni che vengo e frequento spritz.it, a tempi più o meno alterni e tutto sommato ho conosciuto delle persone simpatiche, altre molto simpatiche, altre moltissimo simpatiche...e come sempre succede che ci siano delle volte in cui vorresti raggiungerle tutte in un abbraccio come cantava qualcuno che non so chi fosse... ecco il perché ed il perché mi sono deciso anche io ad entrare nel mondo dei blog....
|
(questo BLOG è stato visitato 7556 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
martedì 12 dicembre 2006
ore 01:00 (categoria:
"Vita Quotidiana")
quasi mai rileggo quello che scrivo. quasi mai ripasso con la mente quello che vivo, sono sempre troppo felice di poter pensare a cosa vivrò per fermarmi su quello che ho vissuto. io oggi sono quello che sono perché ho vissuto quello che ho vissuto, ho incontrato chi ho incontrato e ho fatto un pezzetto di strada assieme a chi ha fatto un pezzetto di strada assieme a me. quasi mai rileggo quello che scrivo, ma stasera in cui ho ancora una volta gioia e tormento nei pensieri che riviaggiano alle ultime intense ore, rileggo quello che ho scritto tempo fa e mi ci rileggo.
vogliochepiova.. got to be strong...it’s wrong...dio i simply red, perché suonano così precisi entrano e penetrano in quanto dico io, look in the mirror baby e dopo tanti tanti anni piango ancora per una canzone mai ascoltata ma che emoziona e allora adesso che la testa deve riposare perché è sempre così che va: è sempre quando la testa deve riposare che si è più fragili ed è più facile abbassare le difese e scrivere e far sentire e provare e capire, perché ci sono cose che si capiscono solo se non le si pensano troppo... come la musica, rapporti matematici di entità intattili che emozionano senza esistere, se non come vibrazioni, vibrazioni che sono numeri, cellule che si eccittano al passaggio di un impulso elettrico, e allora viaggia la mente e allora senza fine si rigira la giornata finita troppo tardi ieri sera per poter iniziare così presto stamattina.. ed una serata da solo pensando al presente alle persone che mi circondano, in questa casa vuota mai stata tanto piena come nella sua vuotezza, in cui ormai devo camminare spostando i ricordi e le presenze fisiche delle immagini impresse nella mia retina profonda... quella che corre veloce tra la mente e il cuore senza chiedere l’identità ma ricordando corpi piegati l’uno sull’altro, profumi che si trasformano in odori e sapori, pozioni di piacere servito senza pillole, ma solo stringendo un poco gli occhi a ricordare e a rivivere...e non c’è un quando un dove,un chi...ci sono io, nella mia perfetta solitudine che ascolto i simply red e canto, canto come mikey hucknall, era tanto che non compravo cd e ne ho preso tre questo il best di sade e tracy chapman. vorrà pur dire qualcosa... you make me smile...you make me smile... e torno in luoghi mai vissuti e visti, ma ci torno perché con il pensiero si può... cosa distingue il savio dal pazzo? cosa ti chiude in te stesso a pensare? ho scelto la libertà. non sono ipocrita e lo dico. questo fa soffrire. non sono io a chiedere di accettare questo. la libertà di non doversi inventare, ma di sapere di essere ciò che sono nei miei limiti, nelle mie emozioni, nella musica similjazz che suona stasera con la finestra aperta a far entrare un inverno che sta iniziando, con l’aria gelida che mi prende i piedi. sono strani i tempi, sono strani come quando ti senti l’uomo dell’ultimo minuto, no, non significa scegliere all’ultimo, no, significa accettare l’istinto... l’istinto che ti porta ad un sì repentino che ti fa trovare abbracciato nudo intrecciato e accocolarsi fino a mattina senza
staccarsi... l’uomo dell’ultimo secondo. non una scelta di testa, ma un scelta diversa, come parlare stasera, come sfogarsi senza dover pensare ad altro che alla musica che suona e a tutto ciò che porta con sé... i don’t belive in anything but i do
in you... ecco.. il testo che forse mi piace più di altri.. ev’ry time we say goodbay, I die a little. there no love song finer, but how strange the change from major to minor..ev’ry time we say goodbay...
quante volte ho detto arrivederci nella mia vita? quante volte quegli arrivederci sono diventati addii, e quante volte senza nulla dire perché nulla avrebbe più avuto ne trovato motivo di essere detto... quante volte sono tornato, ripartendo ancora per un nuovo viaggio e una nuova avventura, sempre con il sorriso, che senza ci resto solo quando son da solo e finisce la musica.. i ’ve been so many places in my life and time. I’ve sung a lot of songs,
I’ve made some bad rhymes. quante volte i sing this song to you e anche se le parole non ci sono ascolta la melodia questa se chiudi gli occhi e voli con me ti porterà a me... ho messo sade a suonare. è ora di andare a dormire...diamond light.. io e i miei sogni, le mie paure e i miei pensieri, che sono come l’utopia e servono per continuare a camminare... *E* ed adesso piove..ed anche il cielo capisce che si fa così!ogni tanto serve..
adesso, no, non piove, ma almeno so che quella sera è piovuto.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
lunedì 27 novembre 2006
ore 00:10 (categoria:
"Vita Quotidiana")
...
che confusione. .... fortissima. continua senza via duscita. perché devessere così? dio mio comè dura... *E*
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 14 novembre 2006
ore 00:04 (categoria:
"Vita Quotidiana")
150 stelle...e tutte le canzoni di de gregori nino e i suoi tiri di pallone, io che mai un goal sono stato capace da bambino che non guardava i cartoni e non riusciva a parlare di quello che parlavano tutti, che non aveva un passato ne un futuro ma solo un presente... che bambino strano, che adulto bambino cresciuto e mentre una donna cannone vola alto nel cielo stanotte, mentre il mio cuore ormai buttato tra le stelle in un cielo azzurro che una volta era solo l’azzurro della carta che teneva lo zucchero..dolce e necessario per andare l’ultimo treno...il mio nome, la mia voce, il battito del mio cuore. non c’è suono che valga la pena d’essere ascoltato, non c’è respiro che valga la pena d’essere sottratto, ma solo un mondo che brilla forte nel mio cuore e nei miei occhi quando li chiudo e sogno.... *E*
ho incartato il cuore.. pare sia più difficile venderlo a pezzi. *E* buonanotte.
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
lunedì 13 novembre 2006
ore 00:48 (categoria:
"Vita Quotidiana")
un bacio
non cè nulla nella vita che valga la pena dessere vissuto come le emozioni che la vita ti porta in serbo. Pensiero per te che leggendo saprai riconoscerti, te che con me hai vissuto e mhai fatto vivere molto. scusa se non sono capace di legarmi, scusa se non sono in grado di dirti che domani ci sarò, scusa se rispondo dopo mesi ai tuoi messaggi. ma grazie, grazie di essere capace di provare emozioni grazie di vedere se oltre a quello che dico cè un senso in quello che provo. non vorrei chiudere il mondo fuori dalla mia vita, ma non sono ancora capace di tenermi aperto abbastanza per farlo entrare senza farmi male. ti voglio bene e te ne vorrò ma come tho detto allora..confesso che ho vissuto è uno dei libri che adoro... un abbraccio forte, ampio, caldo e sincero, come sono sempre stato.. *E*
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
domenica 5 novembre 2006
ore 15:51 (categoria:
"Vita Quotidiana")
dicono che volendo nella vita si possa riuscire sempre a fare tutto quello che si vuole. per me non è del tutto vero. qualcosa sfugge sempre tra le dita, anche se le stringi fino a farti sanguinare i palmi. scivola senza riuscire a fermarlo, come olio tra le rughe delle mani.. ma almeno te ne resta lodore. ecco ciò che rimane di quello che sfugge. *E*
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 26 ottobre 2006
ore 00:27 (categoria:
"Vita Quotidiana")
piansi..senza tristezza.
ad ogni donna amata voluta desiderata lasciata non capita. ad ogni dimensione del nostro esser stati assieme per una sola emozione. lesser stati assieme. nel tempo che trascorre. *E*
Avrai
avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle storie fotografate dentro un album rilegato in pelle tuoni daerei supersonici che fanno alzar la testa e il buio allalba che si fa dargento alla finestra avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare schiuma di cavalloni pazzi che sinseguono nel mare e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate un treno per lAmerica senza fermate avrai due lacrime più dolci da seccare un sole che si uccide e pescatori di telline e neve di montagne e pioggia di colline avrai un legnetto di cremino da succhiare avrai una donna acerba e un giovane dolore viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore avrai una sedia per posarti ore vuote come uova di cioccolato ed un amico che ti avrà deluso tradito ingannato avrai avrai avrai il tuo tempo per andar lontano camminerai dimenticando ti fermerai sognando avrai avrai avrai la stessa mia triste speranza e sentirai di non avere amato mai abbastanza se amore amore avrai avrai parole nuove da cercare quando viene sera e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera la prima sigaretta che ti fuma in bocca un po di tosse Natale di agrifoglio e candeline rosse avrai un lavoro da sudare mattini fradici di brividi e rugiada giochi elettronici e sassi per la strada avrai ricordi di ombrelli e chiavi da scordare avrai carezze per parlare con i cani e sarà sempre di domenica domani e avrai discorsi chiusi dentro mani che frugano le tasche della vita ed una radio per sentire che la guerra è finita avrai avrai avrai il tuo tempo per andar lontano camminerai dimenticando ti fermerai sognando avrai avrai avrai la stessa mia triste speranza e sentirai di non avere amato mai abbastanza se amore amore amore avrai
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 19 ottobre 2006
ore 23:29 (categoria:
"Vita Quotidiana")
vogliochepiova..
got to be strong...it’s wrong...dio i simply red, perché suonano così precisi entrano e penetrano in quanto dico io, look in the mirror baby e dopo tanti tanti anni piango ancora per una canzone mai ascoltata ma che emoziona e allora adesso che la testa deve riposare perché è sempre così che va: è sempre quando la testa deve riposare che si è più fragili ed è più facile abbassare le difese e scrivere e far sentire e provare e capire, perché ci sono cose che si capiscono solo se non le si pensano troppo... come la musica, rapporti matematici di entità intattili che emozionano senza esistere, se non come vibrazioni, vibrazioni che sono numeri, cellule che si eccittano al passaggio di un impulso elettrico, e allora viaggia la mente e allora senza fine si rigira la giornata finita troppo tardi ieri sera per poter iniziare così presto stamattina.. ed una serata da solo pensando al presente alle persone che mi circondano, in questa casa vuota mai stata tanto piena come nella sua vuotezza, in cui ormai devo camminare spostando i ricordi e le presenze fisiche delle immagini impresse nella mia retina profonda... quella che corre veloce tra la mente e il cuore senza chiedere l’identità ma ricordando corpi piegati l’uno sull’altro, profumi che si trasformano in odori e sapori, pozioni di piacere servito senza pillole, ma solo stringendo un poco gli occhi a ricordare e a rivivere...e non c’è un quando un dove,un chi...ci sono io, nella mia perfetta solitudine che ascolto i simply red e canto, canto come mikey hucknall, era tanto che non compravo cd e ne ho preso tre questo il best di sade e tracy chapman. vorrà pur dire qualcosa... you make me smile...you make me smile... e torno in luoghi mai vissuti e visti, ma ci torno perché con il pensiero si può... cosa distingue il savio dal pazzo? cosa ti chiude in te stesso a pensare? ho scelto la libertà. non sono ipocrita e lo dico. questo fa soffrire. non sono io a chiedere di accettare questo. la libertà di non doversi inventare, ma di sapere di essere ciò che sono nei miei limiti, nelle mie emozioni, nella musica similjazz che suona stasera con la finestra aperta a far entrare un inverno che sta iniziando, con l’aria gelida che mi prende i piedi. sono strani i tempi, sono strani come quando ti senti l’uomo dell’ultimo minuto, no, non significa scegliere all’ultimo, no, significa accettare l’istinto... l’istinto che ti porta ad un sì repentino che ti fa trovare abbracciato nudo intrecciato e accocolarsi fino a mattina senza
staccarsi... l’uomo dell’ultimo secondo. non una scelta di testa, ma un scelta diversa, come parlare stasera, come sfogarsi senza dover pensare ad altro che alla musica che suona e a tutto ciò che porta con sé... i don’t belive in anything but i do
in you... ecco.. il testo che forse mi piace più di altri.. ev’ry time we say goodbay, I die a little. there no love song finer, but how strange the change from major to minor..ev’ry time we say goodbay...
quante volte ho detto arrivederci nella mia vita? quante volte quegli arrivederci sono diventati addii, e quante volte senza nulla dire perché nulla avrebbe più avuto ne trovato motivo di essere detto... quante volte sono tornato, ripartendo ancora per un nuovo viaggio e una nuova avventura, sempre con il sorriso, che senza ci resto solo quando son da solo e finisce la musica.. i ’ve been so many places in my life and time. I’ve sung a lot of songs,
I’ve made some bad rhymes. quante volte i sing this song to you e anche se le parole non ci sono ascolta la melodia questa se chiudi gli occhi e voli con me ti porterà a me... ho messo sade a suonare. è ora di andare a dormire...diamond light.. io e i miei sogni, le mie paure e i miei pensieri, che sono come l’utopia e servono per continuare a camminare... *E* ed adesso piove..ed anche il cielo capisce che si fa così!ogni tanto serve..
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 18 ottobre 2006
ore 22:18 (categoria:
"Vita Quotidiana")
....a volte capita!!!

perché sono sempre calmo e tranquillo.... *E*
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
sabato 14 ottobre 2006
ore 13:12 (categoria:
"Vita Quotidiana")

è in arrivo.... *E*
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
sabato 14 ottobre 2006
ore 13:07 (categoria:
"Vita Quotidiana")
finalmente tornato!!!
...suonano i simply red dolci mentre questo sabato mattina torno a viaggiare nei meandri della rete felice con il mio nuovo pc super potente e super caro, ma speriamo ne regga il senso nel futuro...chissà perché la tecnologia si rinnova così velocemente...e non dorme almeno un pochino come me!!! che dormo tanto almeno di sabato e riprendo possesso del mio corpo... periodo intenso sempre di corsa sempre a combattere tre battaglie contemporaneamente, sempre pronto a fuggire, ma in fondo stando bene, tanto bene che poi il tempo ti scorre addosso e ti ritrovi sempre un pò più cresciuto circondato di persone. è bello sapere che stai conquistando delle cose, anche se maari sono banalmente cose materiali, ma le sto conquistando con i miei sforzi. pagarsi tutto è davvero difficile e si arrvia a fine mese sempre tiratissimi però almeno è tutto merito tuo... perché questi ragionamenti? difficile spiegarlo, ma una ragione cè! baci al mondo, torno alle mie prime pulizie.. *E*
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
> > > MESSAGGI PRECEDENTI
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

|