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ORA VORREI TANTO...

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OGGI IL MIO UMORE E'...

malinconico :/

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Dimenticare

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
3) svegliarsi accanto alla persona che si ama
4) il sesso
5) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..



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Leggi queste pagine non con fretta ma con la calma di chi..
sedendosi accanto ad un amico.. desidera ascoltare,
togliti l’orologio, e siediti accanto a me..
sarei felice che anche tu lasciassi un segno del tuo passaggio
scrivimi e inserirò i tuoi pensieri..


SONDAGGIO: PENSATE CHE SU SPRITZ CI VORREBBE UNA CHAT?


pensate che servirebbe una chat per facilitare la conoscenza tra gli utenti?

si, sarebbe utile
no,è inutile
penso che porterebbe solo confusione
dovrebbero crearla, con buoni moderatori
non lo so
altro

( solo gli utenti registrati possono votare )

martedì 16 maggio 2006 - ore 19:02


L’uomo Sogna Di Volare di Negrita
(categoria: " Musica e Canzoni ")


L’uomo sogna di volare...
Guardare dall’alto,
planare sul mare
Che si trovi su un aereo
o in un grande appartamento
sui gradini di una chiesa
nella favela di Candeal
L’uomo sogna di volare
E scrive sui muri
noi siamo tutti uguali
ma prega nel buio:
la sorte del più debole...
NON TOCCHI MAI A ME

COME DIVENTA FACILE
VOLTARSI E NON GUARDARE
COME DIVENTA FACILE
PENSARE NON E’ COLPA MIA
COME DIVENTA FACILE
MA TUTTO QUELLO
CHE PUO’ DIRE UN UOMO E’...

L’uomo sogna di volare...
Guardare dall’alto,
planare sul mare
L’uomo ha voglia di cambiare
Ma non sa più come fare
L’uomo ha voglia di cambiare
Ma non sa più cosa fare
L’uomo sogna di volare

E allora...
Partenza, decollo,
non c’e’ nessun controllo
Di scatto riparto,
Ci sono cose che volevo...
ma non ti ho detto mai

COME DIVENTA FACILE
VOLTARSI E NON GUARDARE
COME DIVENTA FACILE
PENSARE NON E’ COLPA MIA
COME DIVENTA FACILE
MA TUTTO QUELLO
CHE PUO’ DIRE VERAMENTE UN UOMO E’...

NON FATE COME ME
NON FATE COME ME



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sabato 13 maggio 2006 - ore 23:45


Chiudi gli occhi
(categoria: " Pensieri ")


Non guardare indietro:
potresti ricordare
qualcosa di bello che non tornerà più.
Non guardare avanti:
potresti immaginare qualcosa di bello
che non arriverà mai.
Chiudi gli occhi
e riaprili
solo quando
avrai la forza
di tornare indietro
senza piangere
e guardare avanti sorridendo



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sabato 13 maggio 2006 - ore 23:42


MARACAIBO
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Maracaibo
balla al barracuda
si’ ma balla nuda
za’ za’
si’ ma le machine pistol
si’ ma le mitragliere
era una copertura
faceva traffico d’armi con Cuba
innamorata
si’ ma di Miguel
ma Miguel non c’era
era in cordigliera
da mattina a sera
si’ ma c’era Pedro
con la verde luna
l’abbracciava sulle casse
sulle casse di nitroglicerina
torno’ Miguel torno’
la vide e impallidi’
il cuore suo tremo’
quattro colpi di pistola le sparo’
Maracaibo
mare forza nove
fuggire si’ ma dove
za’ za’
l’albero spezzato
una pinna nera
nella notte scura
come una bandiera...
morde il pescecane
nella pelle bruna
una zanna bianca
come la luna
ah... ah... ah...
Maracaibo
finito il barracuda
fini’ col ballar nuda
za’ za’
un gran salotto
ventitre mulatte
danzan come matte
casa di piaceri per stranieri
centotrenta chili
splendida regina
rhum e cocaina
za’ za’
se sarai cortese
ti fara’ vedere
nella pelle bruna
una zanna bianca
come la luna
Maracaibo...


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sabato 13 maggio 2006 - ore 23:34


La sindrome di Peter Pan
(categoria: " Erasmus ")


Peter Pan è il "puer aeternus"; simbolizza la voglia di rimanere bambini pur di non entrare in una realtà che si considera ostile. Si tratta del rinvio dell’assunzione di responsabilità (oggi a risolvere i problemi ci pensano i genitori). Il soggetto si rifugia in comportamenti ludici, spesso in gruppo, con l’utilizzo di codici e comportamenti diversi da quelli degli adulti (linguaggio, modo di vestire, consuetudini, orari, ecc. Spesso ad una crescita fisiologica precoce si accompagna la paura di crescere; di qui nasce il conflitto che può portare ad atteggiamenti regressivi. A volte non si tratta di una vera sindrome, ma di un specie di limbo tra realtà ed evasione presente anche negli adulti. Anche l’adulto può avere qualche sprazzo in cui gli ritorna la voglia di ridiventare bambino, cioè sopravvive in lui in una specie di limbo il mondo della sua fanciullezza. Questo atteggiamento degli adulti ha un riscontro anche nella favola di Peter Pan. Quando Peter Pan, dopo aver portato i fratellini a vivere avventure fiabesche sull’isola che non c’è, torna a casa , racconta l’avventura ai genitori. Il padre dice che crede di aver visto anche lui il vascello che porta i bambini nell’isola che non c’è.
Versante grafologico
La sindrome di Peter Pan è una fenomenologia che ha riscontri anche a livello grafologico. I segni grafologici che dimostrano la poca voglia di crescere sono: addossata, accartocciata, inanellata, curva sopra la media (indice di passività), aste ritorte a sinistra (anche dopo l’età puberale, che indicano conflitto con l’ambiente concepito come ostile), tagli della "t" sopra elevati (indice di una ricerca di compensazione, di un desiderio di essere considerati).
La scrittura dei giovani
I miti sono una fonte cui il soggetto attinge valori e norme costruttive. L’assenza di miti si rivela negli allunghi rattrappiti, accompagnati dai segni curva e adagiata. Se la realtà non soddisfa, non si lotta per cambiarla, ma si fugge. Oggi la gioventù pare avere questa fragilità. Molti parlano di una gioventù malata, ma in realtà questo atteggiamento dei giovani dipende dalla società adulta, sempre più complicata, e problematica (confusione dei ruoli, perdita della speranza, ecc.). Questo mondo può indurre ad apprensione e paura. La società piuttosto che piangere sulla sui mali della gioventù, dovrebbe preparare ai giovani la strada, formando dei giovani capaci di capire che vuol dire solidarietà, complementarità, piacere del lavoro ben fatto, creatività, ecc.


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sabato 13 maggio 2006 - ore 23:24


Com’è straordinaria la vita di dolcenera
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Ci sono momenti
che passano in fretta
e il tempo che vola
sa di sigaretta
Ci sono momenti
che pensi alla vita
ed altri in cui credi
che e’ proprio finita
E ti viene da vivere
e ti viene da piangere
e ti viene da prendere un treno
andare lontano e lasciare tutto com’e’
che qui non e’ facile
e ti senti fragile
eh qui dove tutto quello che conta e’ quello che senti
e sentire com’e’, sentire com’e’?
Com’e’ straordinaria la vita
com’e’, coi suoi segreti, i sorrisi, gli inganni
Com’e’ straordinaria la vita
che un giorno ti senti come in un sogno
e poi ti ritrovi all’inferno
Com’e’ straordinaria la vita
che non si ferma mai
si! Non si ferma mai!
E ti viene da vivere
e ti viene da credere
e ti viene da provarci ancora
continuare a lottare e dare il meglio di te
che qui non e’ facile
e ti senti fragile
eh qui dove tutto quello che conta e’ quello che senti
e sentire com’e’, sentire com’e’?
Com’e’ straordinaria la vita
com’e’ che ti fa credere, amare e gridare
Com’e’ straordinaria la vita
che non si ferma mai
si! Non si ferma mai!
Com’e’ straordinaria la vita
che un giorno ti senti come in un sogno
e poi ti ritrovi all’inferno
Com’e’ straordinaria la vita
che non si ferma mai
si! Non si ferma mai!
E mi viene da ridere
e mi viene da vivere!


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sabato 13 maggio 2006 - ore 23:23


a te liz
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Voler bene a una persona
È un lungo viaggio

rupi, cadute d’acqua e bui
improvvisi, dilatati
il chiuso di foreste,
lampi a volte
sul silenzio così vasto del mare

e strade sopraelevate, grida

viali immersi all’improvviso
in una luce sconosciuta.

Voler bene a uno, a mille, a tutti
È come tener la mappa nel vento.
Non ci si riesce ma il cuore
me l’hanno messo al centro del petto
per questo alto, meraviglioso fallimento.

Sugli altipiani di ogni notte
eccomi con le ripetizioni e le mani rovesciate della poesia:
non farli stare male, sono tuoi, non farli andare via


di Davide Rondoni


dedico questa poesia a te liz..persona che tra mille bufere sento ancora al mio fianco.


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sabato 13 maggio 2006 - ore 23:10


addio jennifer
(categoria: " Vita Quotidiana ")


..guardando il cielo
mi sono accorta che ci sono due stelle in +..
sei te con il tuo bambino
e il mio pensiero
si fa triste
e penso che da lassu’
proteggerai tutti noi ...
addio jennifer
che la tua morte
serva a far capire
come non debbano
accadere certe cose.


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venerdì 5 maggio 2006 - ore 14:52


trantran quotidiano
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Oggi tutto procede secondo norma.
Non è detto che debbano accadere sempre fatti insoliti o straordinari.
Eppure spesso ci si accorge con ritardo che qualche spicchio di godimento era a portata di mano e non siam stati capaci di apprezzarlo.
Chissà!
Un "grazie" imprezioso da un sorriso.
Un arcobaleno all’orizzonte.
Un piatto ben riuscito.
Una telefonata improbabile.
Un tocco amichevole sulla tua spalla.
LA MONOTONIA è FIGLIA DELLA DISATTENZIONE
.

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giovedì 4 maggio 2006 - ore 16:39


per me
(categoria: " Musica e Canzoni ")


la canzone ke adoro di Vasco e che nn smetterei mai di ascoltare.. è meravigliosa.. e ke bei ricordi con questa canzone

Gabri di Vasco Rossi

adesso ascoltami
non voglio perderti
pero’ non voglio neanche
neanche illuderti
quest’avventura e’
stata una follia
e’ stata colpa mia
tu hai sedici anni
ed io ed io
ma adesso spogliati
che voglio morderti
voglio sentire ancora il tuo piacere
esplodere col mio
domani sara’ tardi
per rimpiangere la realta’
e’ meglio viverla
e’ meglio viverla
adesso fermati
non voglio perderti
i tuoi sorrisi adesso
non nasconderli piu’ dentro
con le mie mani tra le gambe
diventerai piu’ grande
e non ci sara’ piu’ dio
perche’ ci sono io
gabri come sei splendida
gabri adesso smettila
lalalalalalalalalala
lalalalalalalalalaaa
lalalalalalalalalalala
non t’ho insegnato io
quello che stai facendo da dio
mi fai tremare il cuore
mi fai smettere di respirare
domani sara’ tardi
per rimpiangere la realta’
e’ meglio viverla
e’ meglio viverla
lalalalalalalalalaaa
gabri gabri
gabri gabri
gabri gabri
gabri
gabri


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giovedì 4 maggio 2006 - ore 16:36


Ciao Mare di casadei
(categoria: " Vita Quotidiana ")


al mitico Staff dei Pioppi che in questi due giorni ha lavorato come matti dedico la NOSTRA CANZONE... la colonna sonora dei pioppi..ke ormai a forza di ascoltarla mi iniziano a crescere i Pioppeti pure a me...

Ciao Mare di casadei

non c’e’ piu’ la vela bianca
con l’inverno c’e’ il gabbiano
e l’estate del mio amore
e’ un ricordo ormai lontano.
al mio fianco si sdraiava
si bruciava sotto il sole
si assopiva in mezzo al vento
come un bimbo era contento.
ciao ciao ciao ciao mare!
anche se c’e’ tanto freddo
io ti vengo a salutare.
ciao ciao ciao ciao mare!
il ricordo dell’estate
si risveglia nel mio cuore.
il vento cancella
dalla sabbia i ricordi
ma dal cuore no
il vento non puo’
ciao ciao ciao ciao mare!
sulla sabbia e’ nato un fiore
nel mio cuore un grande amore
al mio fianco si sdraiava
si bruciava sotto il sole
si assopiva in mezzo al vento
come un bimbo era contento.
ciao ciao ciao ciao mare!
il ricordo dell’estate
si risveglia nel mio cuore.
ciao ciao ciao ciao mare!
sulla sabbia e’ nato un fiore
nel mio cuore un grande amore
il vento cancella
dalla sabbia i ricordi
ma dal cuore no
il vento non puo’
ciao ciao ciao ciao mare!
ciao ciao ciao ciao mare!
ciao ciao ciao ciao mare!

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