sono una persona che conosce la gente per strada. non siamo per strada, ma per caso lo stesso.
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domenica 20 agosto 2006 - ore 17:27
sotto la panca
(categoria: " Vita Quotidiana ")
io ce lavevo una capra. ma poi mi è finita sotto una panca. è stato terribile.. quellanno, lo ricordo bene, cera una rondine al rosso di sera, ma senza primavera, con i buoi di un paese che non era il mio. la gatta andava al lardo col passo più lungo del mare che cè tra il dire e tra la moglie e il marito. cera un dito. che mi puntava, e accusatore mi rinfacciava daver salvato solo i cavoli, ma non la capra. non potevo farci niente..se dopo un papa se ne fa uno più sordo di chi non vuol sentire, non avviene lo stesso per le capre. mi è dispiaciuto tanto. e proprio laltro giorno, come non bastasse, mè annegato il pesciolino Rossi in una pozzanghera di frasi fatte.
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giovedì 17 agosto 2006 - ore 21:34
..io se fossi dio..
(categoria: " Poesia ")
http://www.giorgiogaber.org/testi/veditesto.php?codTesto=102
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lunedì 14 agosto 2006 - ore 11:19
la favola del silenzio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ci hai mai pensato al silenzio? io sì. quello dell’indovinello: " se lo dici, non c’è più".
come molte altre cose, il silenzio. se le dici, non ci sono più.
a volte come la magia di un attimo, come la frase "ti odio", o come la frase "anch’io..ti amo". a volte, se le dici, non ci sono più.
la cosa bella del silenzio, la cosa che amo del silenio, è che è profondamente elitario, è nella sua essenza non essere alla portata di tutti. ed è per questo che quando lo si condivide in due diventa la più alta forma di conoscenza.
il silenzio compenetra l’amore, ma solo chi non ne è imbarazzato può capirlo. chi non accende la radio per fare qualche chilometro di strada con una persona accanto. quelli che, sdraiati al limite di un bosco, del silenzio non sentono il peso, ma la profonda intimità che crea.
questa è la mia favola del silenzio.
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venerdì 11 agosto 2006 - ore 18:42
(categoria: " Vita Quotidiana ")
secondo me la gioconda non è un capolavoro
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venerdì 11 agosto 2006 - ore 18:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")

"Scegliete la vita. Scegliete un lavoro. Scegliete una carriera. Scegliete la famiglia. Scegliete un maxi televisore del cazzo. Scegliete lavatrici, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita. Scegliete un mutuo ad interessi fissi, scegliete una prima casa. Scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta. Scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritela con una stoffa del cazzo. Scegliete il faidate e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo d’imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi".
Mark "Rent-Boy" Renton in Trainspotting

"E dun tratto capii che il pensare e per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano allispirazione".
Malcolm McDowell (Alex) in Arancia meccanica
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giovedì 10 agosto 2006 - ore 18:23
perchè le donne si affrescano le unghie
(categoria: " Vita Quotidiana ")
è più forte di me. non riesco a capire lalchimia del gesto di affrescarsi le unghie dei piedi. no. non la capisco proprio.
non riesco a entrare nellottica di avere degli artigli che prolungano le mie dita.
donne, ma perchè passate ore dalla manicure a farvi mettere le unghie finte? perchè vi mettete quel gel bianco orripilante?
ma perchè?
io non ci dormo la notte.
ho bisogno di sapere.
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martedì 8 agosto 2006 - ore 11:56
vita
(categoria: " Pensieri ")
la vita devessere mangiata con ingordigia, con le mani

a volte guardata da altri punti di vista

e da altri ancora

a volte deve essere corretta

poi ogni tanto incontri delle merde. alcune le pesti, e altre le saluti

ci trovi i buoni amici

e le delusioni
"è morto gaber"

comunque vada, sarà stato divertente
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lunedì 7 agosto 2006 - ore 18:26
cosa bifolca
(categoria: " Vita Quotidiana ")
un uomo che si mette a posto il pacco mentre ti parla.
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lunedì 7 agosto 2006 - ore 17:03
gli itagliani sono un popolo di inioranti
(categoria: " Riflessioni ")
ogni giorno che passa, aumenta il numero di persone che conosco.
aumenta paurosamente il numero di persone ignoranti che conosco.
dico, la cultura.. però non parlo del nozionismo schifoso, del secchione che sa un sacco di cose inutili, ma di quel gusto che sta dietro la lettura di un libro fantastico, o il gusto di guardarsi un quadro, di stare in silenzio. non è imparare cose, e morta lì. la cultura è il mezzo con cui affronti la vita, con cui ti coltivi l’anima e il cervello. e, porca la miseriaccia zozza, non sopporto, anzi, ODIO gli umili che si arroccano con arroganza sopra la loro ignoranza. quelli che dicono "oh, scusa tanto se non sono un secchione, eh! scusa tanto se non so scrivere giusto!". no, guarda..scusa un cavolo di niente. come si fa a vantarsi di non sapere un cazzo?? ma com’è possibile?? e ne conosco di gente così! ..io proprio non capisco.. e nemmeno sopporto quelli che ti prendono per il culo se ti piace guardarti un museo, se gli parli di neruda, se gli mostri una foto, se gli fai vedere un cavolo di pezzo di muro per strada, e gli dici che c’è più poesia lì che in tutte le opere inutili di carducci o chi per lui..
in pratica, non tollero le persone che non si coltivano. ho finito il liceo classico da poco, e ho visto entrare giovani leve che se ne stanno lì solo perchè il liceo è in centro, perchè "fare il tito livio" va di moda. e va di moda sul serio. ragazzetti vestiti di marca a cui il gel ha incancrenato il cervello. per dio..
non occorre conoscere tutto, conoscere poesie per essere poeti, ma occorre avere la cultura di saper scegliere..
la cultura, santo cielo.. il gusto di non accontentarsi.
così la vedo.
e si comincia dal rosso e blu di kubrick, e dal fatto che ciliegie si scrive con la i.
e aggiungo che spero di non averci messo errori di grammatica, sennò avrò fatto una gran bella figura di merda
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domenica 6 agosto 2006 - ore 15:50
omnes cuncti universi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
questa è la zelda, detta anche sore, o zore, nelle grandi occasioni

this is tony, un futuro scrittore. guardatelo bene, un giorno ptrete dire di conoscere una che lo conosce

queta sono io con la castels, un furetto di donna, fa di tutto e di più

questo è il gruppo dei giurati della 62 mostra del cinema internazionale di venezia. e modestamente io ne facevo parte. uahuahuah!!

questo è il mio fidanzato..
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