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domenica 21 settembre 2008
ore 23:11
(categoria: "Vita Quotidiana")



perchè...

se manchi tu

TUTTO E’ VUOTO...




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domenica 21 settembre 2008
ore 11:41
(categoria: "Vita Quotidiana")





Capita alle volte che, cercando il nostro vero volto,

lo specchio della realtà si infranga.

Le schegge argentate si librano nell’aria

rilfettendo innumerevoli volti di uno stesso io,

catturando canzoni, testi, pensieri e parole che,

forse, dicono di noi

più di quanto noi stessi siamo in grado di fare





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domenica 21 settembre 2008
ore 10:09
(categoria: "Vita Quotidiana")



EQUINOZIO D’AUTUNNO





“Nel mese del Passaggio
nel difficile varco fra i mondi
l’augurio di custodire
mentre il buio avanza
la memoria della luce ...” *

Con Settembre arriva l’Equinozio d’Autunno, Mabon, la prima delle Festività dell’oscurità, quando il Dio si prepara a lasciare la Dea ed entrare nel Mondo dell’ Aldilà dove regnerà come Signore delle Ombre. Nel tempo dei Misteri Eleusini l’equinozio d’autunno era il momento della discesa di Persefone nell’Ade e del dolore di Demetra.
La separazione tra innamorati (o quella tra madre e figlia) è uno dei temi dominanti di questo sabbat.
Dopo aver sacrificato la propria essenza vitale alla Madre Terra, il Dio si trova ora alle soglie degli Inferi diventando il simbolo del passaggio dalla vita alla morte. Sacrificandosi in lei, egli impregna il suo grembo della propria essenza e si trattiene dentro di lei come promessa, poiché egli è la vita.

Nell’antica tradizione, durante questo periodo di "incubazione" il Dio viene chiamato Mabon - figlio della Madre - dall’autunno sino alla Dodicesima Notte, ovvero il 6 di Gennaio.

Mabon ( " Grande Figlio " ) è un Dio gallese. Era un grande cacciatore con un agile cavallo e uno splendido cane da caccia. Probabilmente è la mitologizzazione di un grande condottiero del tempo. Mabon fu rapito dalla madre, Modron ( Grande Madre ), quando aveva solo tre giorni, ma fu salvato da Re Artù ( altre leggende raccontano che fu salvato da un gufo, un aquila ed un salmone ). Però durante questo tempo, Mabon ha vissuto, prigioniero felice, nel mondo magico di Modron -- il suo grembo. Grazie a ciò egli può rinascere. La luce di Mabon è stata portata nel mondo, raccogliendo la forza e la saggezza, in maniera tale da trasformarsi in un nuovo seme. In questo senso, Mabon è la controparte maschile di Persefone, il principio maschile fertilizzante. Modron invece corrisponde a Demetra.

Mabon è la festività dell’equinozio, il giorno che si trova a metà fra i due solstizi; è tempo di equilibrio, quando la luce e le tenebre sono uguali e dà inizio all’autunno.
È celebrato alla fine del periodo più faticoso dell’anno in cui viene effettuato il secondo raccolto;
Il ciclo produttivo e riproduttivo è concluso, le foglie cominciano ad ingiallire e gli animali iniziano a fare provviste in previsione dell’arrivo dei mesi freddi. Generalmente inizia il periodo della caccia.
Molte specie migratorie - come le rondini - avviano il loro lungo viaggio verso sud.
Il cigno è l’uccello dell’Equinozio in quanto simbolo dell’immortalità dell’anima e guida dei morti nell’aldilà.

E’ tempo di bilanci; abbiamo sotto gli occhi ciò che abbiamo seminato l’anno passato, possiamo constatare che frutti abbiamo raccolto. In occasione di questo periodo e dell’aratura dei campi erano effettuati un gran numero di riti locali e regionali con il comune denominatore del ringraziamento e della supplice preghiera di mitezza per la difficile stagione in arrivo.

Il periodo dell’equinozio d’autunno veniva chiamato anche Michaelmas o Michael Supremo, il giorno dedicato all’arcangelo di fuoco e di luce alter ego di Lucifero.
Il mese di settembre era anche il periodo in cui si svolgevano i Grandi Misteri di Eleusi, basati sul simbolismo del grano.
Inoltre è il tempo per la fabbricazione del vino, dalla raccolta delle uve alla pigiatura e sino alla sua chiusura nel buio delle botti, con procedure che un tempo venivano accompagnate da rituali ben specifici, perché il processo della fermentazione delle uve era visto come simbolo della trasformazione spirituale che ha luogo durante le iniziazioni e i riti misterici, nel buio dei santuari sotterranei.
Mabon va vista in effetti come una festa iniziatica, rivolta alla ricerca di un nuovo livello di consapevolezza. E’ tempo di volgersi all’interiorità: nella parte declinante della Ruota dell’Anno si viaggia dentro noi stessi, entriamo nel tempo del buio per riflettere sui misteri della trasformazione attraverso la morte.





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venerdì 19 settembre 2008
ore 19:14
(categoria: "Vita Quotidiana")






abbiamo un problema HOUSTON!








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venerdì 19 settembre 2008
ore 13:53
(categoria: "Vita Quotidiana")





Giorni fatti di strani silenzi.
In cui entro fugace
nei sogni degli altri
come un’attrice.
Il vostro jolly.
Il vostro giullare.

Giorni fatti di strani silenzi.
Di vite sfiorate
per sbaglio.
Orge di gioie non mie.
Inutile abbracci.
Inutili incontri di labbra.

Giorni fatti di strani silenzi.
In cui torno alla terra,
alle lacrime amare,
ai ricordi strappati
come carte.
Come carne.

--Che senza la musica
più non balla.---







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venerdì 19 settembre 2008
ore 11:21
(categoria: "Vita Quotidiana")




Si rischia di diventare ripetitivi, eppure è difficile sottrarsi al fascino di queste immagini. Difficile non desiderare di passeggiare lungo un viale come questo, e farsi avvolgere dai colori caldi che generosamente l’invadono.
Un’esplosione di vita prima della fine, prima del cupo gelo dell’inverno.
Il lento, maestoso, sfolgorante declino della natura.




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venerdì 19 settembre 2008
ore 09:39
(categoria: "Vita Quotidiana")





C’è un nastro pieno di parole....


Trattiene anche il respiro


e quando lo riavvolgi. ...Nelle pause di silenzio


ascolti


tutto quello che non si è detto..




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giovedì 18 settembre 2008
ore 14:39
(categoria: "Vita Quotidiana")



metallo, dentro al mio più recondito incubo. ed ora che i miei fianchi assottigliati vestono ancora quegli abiti antichi, ed il mio cuore può lasciarsi spremere,

nell’attesa della sera, di quell’amore luminoso che ogni dolore lenisce, un profondo senso di libertà, messo insieme in anni di attese e rattoppi, pianti e tremori,

adagiata nella sua mano, ed in quella del mondo.
non riesco a mantenere la postura.



avrei solo potuto vivere, lo si è sempre saputo.





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giovedì 18 settembre 2008
ore 13:25
(categoria: "Vita Quotidiana")



Lucori rappresi
dal peso di troppe lune.
Sorrisi dolci dietro occhi
ornati di sapienza e mestizia
in cui annegano memorie
dall’inchiostro coriaceo.

Languide le membra di macula
trascinano marce pesanti
intrise di ere lontane,
rami turgidi di frutta
genitrice dei germogli presenti.

Visi sdentati e mani ramose
bramano primavere perdute
dietro le grate ossidate di Storia
rannicchiati, oltre cui mirano,
nello Specchio della nuova genia,
riflessi d’affetti e desideri e invidie.

Intanto che sognano
il sopravvivere in estati future,
si vivono l’inverno
accanto a nostalgici fuochi
al ritmo cauto di parole incanutite.







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giovedì 18 settembre 2008
ore 11:46
(categoria: "Vita Quotidiana")



ELEMENTO FUOCO



Il fuoco è il creatore e il distruttore. Riscalda le nostre case, cuoce il nostro cibo e alimenta le nostre passioni. Il fuoco non può esistere in forma fisica senza consumare qualcos’altro. Deve essere tenuto sotto controllo perchè possa esserci di beneficio.
Quando accendiamo una candela, rischiamiamo i suoi poteri ma li limitiamo allo stesso tempo.
Il fuoco è l’elemento dei sentimenti e delle passioni. Il fuoco può sostenere la vita o prendersela in un attimo.

natura fondamentale: purificatore, distruttore, energetico, potente, sessuale, caldo e secco, leggero, attivo, luminoso.

genere: maschile

tipo di energia: proiettiva
stagione: estate
direzione: sud
giorno: domenica
momento del giorno: mezzogiorno
periodo della vita: giovinezza
segni astrologici: ariete, leone, sagittario
pianeta: sole, marte
colori: rosso, oro, carminio, arancione, bianco
arnesi: athame, bacchetta, spada, incenso, coltello
elementale: salamandra
associazioni magiche: esorcismo, forza, passione, lavoro, affari, protezione, sesso, coraggio, rabbia, rompere maledizioni, autorità, eliminare negatività.
luoghi: deserti, geyser, vulcani, forni, caminetti, camere da letto, palestre, saune
tipo di magia su cui domina: candele, temporali, tempo e stelle
pietre: ambra, eliotropio, corniola, q.citrino, diamante, granato, ossidiana, onice, rubino, occhio di tigre, topazio, diaspro
metalli: ottone, oro, alluminio
strumenti musicali: chitarra, strumenti a corda
animali: rettili, lucertole, orso, leone, grillo, mantide religiosa, coccinella, ape, scorpione, squalo
erbe e piante: basilico, alloro, aneto, finocchio, aglio gingseng, pepe, cardo, rosmarino, assenzio, tabacco, ortica, cactus, caffè semi
semi tarocchi: bastoni
carte tarocchi: imperatore, forza, sole
rune: thurisaz, kenaz, nudhiz, sowico, ingwaz
alberi: quercia, prugno, agrifoglio, edera
senso: vista
simboli naturali: fiamma, lava, oggetti riscaldati
divinità: lugh, ogum, efesto, gavannon, yamaya, brigid, aine, maia, vesta, pele, hestia





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