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i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
mercoledì 16 luglio 2008
ore 13:05(categoria:
"Vita Quotidiana")
“Eppure per quanto indubitabilmente sia meravigliosa la luce della sera, c’è qualcosa che ancora riesce ad essere più bello della luce della sera, ed è per la precisione quando, per incomprensibili giochi di correnti, scherzi di venti, bizzarie del cielo, sgarbi reciprochi di nubi difettose e circostanze fortuite a decine, una vera collezione di casi, e di assurdi- quando, in quella luce irripetibile della sera, inopinatamente, piove. C’è il sole, il sole della sera, e piove. Quello è il massimo. E non c’è uomo, per quanto limitato dal dolore o sfinito dall’ansia, che di fronte a un’assurdità del genere non senta da qualche parte rigirarsi un’irrefrenabile voglia di ridere. Poi magari non ride, veramente, ma se solo il mondo fosse un sospiro più clemente, riuscirebbe a ridere. Perché è come una colossale e universale gag, perfetta e irresistibile.”
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mercoledì 16 luglio 2008
ore 08:45(categoria:
"Vita Quotidiana")
Gli anni passano intorno a noi sembran diventar più deboli per illuminarmi il cammino per vedere, per andare verso Avalon, isola di fantasie
Se la nebbia andrà via dalla sponda del lago potrò alzarmi in piedi e vivere la vita, se la mente sarà chiara sarà difficile scordare
Tutto scivola nelloscurità puoi vedermi mentre vado via, puoi sentirmi se ti chiamo e ti porterò molto in alto verso Avalon, isola di fantasie
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martedì 15 luglio 2008
ore 22:25(categoria:
"Vita Quotidiana")
PASSO E CHIUDO
Allora, pensi di saper distinguere il paradiso dallinferno? I cieli azzurri dal dolore? Sai distinguere un campo verde da una fredda rotaia dacciaio? Un sorriso da un velo? Pensi di saperli distinguere? E ti hanno portato a barattare i tuoi eroi per fantasmi? Ceneri calde con gli alberi? Aria calda con brezza fresca? Un freddo benessere con un cambiamento? e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra con il ruolo di protagonista in una gabbia? Come vorrei, come vorrei che fossi qui Siamo solo due anime sperdute Che nuotano in una boccia di pesci Anno dopo anno Corriamo sullo stesso vecchio terreno E cosa abbiamo trovato? Le solite vecchie paure Vorrei che fossi qui
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martedì 15 luglio 2008
ore 20:56(categoria:
"Vita Quotidiana")
VENERDI’ 18 LUGLIO
La luna piena di luglio ci aiuta a fuggire dai modi comuni di pensare e sentire, spontaneamente sentiamo di uscir fuori dal corpo, di riconoscerci in qualcosa che non è la consuetudinaria abitudine del ragionare, del decidere le cose “before hand” in anticipo, inoltre quest’anno la luna piena capita di venerdì, il giorno in cui Venere con le sue emozioni e sensazioni ci aiuta a dimenticare gli schemi dell’utile e dell’inutile. Perciò non possiamo sin d’ora stabilire il percorso di questo incontro, che è un evento senza evento, ma lo inseriamo nelle “comunicazioni di servizio” giacché in un modo o nell’altro qualcosa succede…
martedì 15 luglio 2008
ore 16:20(categoria:
"Vita Quotidiana")
LO VOGLIO!!
MEGAN DELLE SCOGLIERE.
Megan è una donna misteriosa e schiva che vive sulle scogliere che circondano la quieta città di Ker-Is. Forse maga, forse sacerdotessa, Megan pratica con orgoglio lantica religione celtica, animando i fuochi della notte di Beltane, custodendo i segreti della Dea Madre e studiando le multiformi proprietà delle erbe. Tuttavia per Dahut, figlia irrequieta e sensibile di re Gradlon, e per la sua saggia amica Keri, Megan è soprattutto una guida per orientarsi in un mondo sullorlo dellabisso, dominato dalla violenza delle tribù barbare che fanno tremare lintera Europa e ormai dimentico dellordine e dellantica pax romana. Ma sul fragile e sereno universo che le tre donne sono riuscite a creare (e che ha assunto le sembianze della splendente città di Ys, sulla quale regna la stessa Dahut) spira un vento che si chiama Cristianesimo e che scuoterà dalle fondamenta quelloasi di pace così pazientemente costruita. Tutto allora vacilla: lamicizia, gli affetti, la fiducia si sgretolano sotto i colpi mortali inferti da uomini per i quali la religione non è che mezzo per nutrire la loro famelica ambizione di potere. Soltanto Keri, armata della semplice eppure inafferrabile magia che sgorga dal coraggio e dallamore, potrà aiutare Dahut a sconfiggere la lucida follia che la possiede e a dare un futuro di speranza alla gente di Ys... Sospesa in quel magico luogo in cui la storia si confonde con la leggenda, "Megan delle scogliere" ritrae con acuta capacità dintrospezione psicologica il complesso e affascinante scenario della Bretagna del quinto secolo, restituendoci con assoluta immediatezza un universo in cui re e guerrieri, bardi e principesse colorano di poesia la dura lotta per la sopravvivenza.
lunedì 14 luglio 2008
ore 19:00(categoria:
"Vita Quotidiana")
Giusto era il segno: chi lha ravvisato non può fallire nel ritrovarti. Ognuno riconosce i suoi: lorgoglio non era fuga, lumiltà non era vile, il tenue bagliore strofinato laggiù non era quello di un fiammifero...
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lunedì 14 luglio 2008
ore 15:49(categoria:
"Vita Quotidiana")
Cè una profonda ed antica ferita al cuore della civiltà occidentale, una terribile sofferenza causata da questo errato concetto che il Divino non è presente nel mondo. E questa sofferenza ha condotto ad una pazzia che fa sì che uomini pilotino aerei nei grattacieli per arrivare a Dio, pazzia che fa in maniera che uomini giustifichino azioni militari preventive per imporre il proprio potere, pazzia che minaccia la vera vita di questo pianeta e dei suoi abitanti. Il Divino è dentro di voi ed è presente dappertutto nel mondo naturale. E tutto quanto è collegato da questa energia sacra. Questo è il principio della divinità immanente al centro della nostra spiritualità. Non è qualcosa in cui crediamo, è qualcosa "che noi sappiamo perché la proviamo" con luso delle nostre pratiche e attraverso il nostro rapporto con la Natura. Le streghe non hanno fede nel Divino, esse hanno esperienza del Divino. Forse è giunto il tempo per una nuova definizione di magia che vada oltre lidea di cambiare la coscienza alla volontà e di cambiare la realtà secondo le vostre intenzioni. Io vorrei proporre che la magia sia anche quello che succede quando vi aprite al Divino. Tutta la magia reale è una manifestazione del Divino - è come voi vi accomunate e compartecipate alla creazione della realtà con lessenza divina. La magia non è qualcosa come comandare e controllare, è partecipare e co-creare."