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"io vorrei essere per te
una presenza vigile"
13 Dicotomico. E’ come mi descrivono spesso le persone che mi conoscono. Posso essere la persona più allegra del mondo e volere un bagno di folla che mi sommerga, ma posso anche essere il più triste e malinconico, desideroso di assomigliare al passero solitario. Poetico e fine sognatore, ma semplice di cuore e di modi. Serio per educazione, ma il primo dei cialtroni quando ve ne è l’occasione. Posso parlare per ore fino ad annoiare le persone, ma chi mi conosce sa che a parlare di più sono i miei silenzi. Circondato da moltissimi amici, ma poche persone mi riescono a sopportare. Tranquillo fino alla noia e alla monotonia se ciò mi va bene, ma se devo stupirti non esiterei la più roccambolesca follia.
Cercate persone semplici? Allora vi prego, uscite da questo blog.. non faccio per voi. Non pretendo di andar bene a tutti. metamorfosi... Menta e rosmarino * Zucchero
Cadono giù stalle - stelle
Lacrima (il) tramonto
Gocce di luce dagli occhi
Nella notte cieca
È qui che a casa mia ormai ritorno
C’incontreremo stasera
Menta e Rosmarino
Che ho preso a calci le notti
Per starti più vicino
Amor, d’amor sia l’amor perduto!!
I feel so lonely tonight
Se per farmi male ti amai
I feel so lonely tonight
Se per farmi vivo t’amai
Cadono giù stalle - stelle,
E una monetina,
I miei pensieri in farfalle dentro la mattina
È qui che a casa mia ormai ritorno.
I feel so lonely tonight
Se per farmi male ti amai
I feel so lonely tonight
Se per farmi vivo ti amai
Con l’anima in piena
Mi sgominai
Mi smemorai.
I feel so lonely tonight
Se per farmi male ti amai
I feel so lonely tonight
Se per farmi vivo ti amai
I feel so lonely tonight
Se per farmi male ti amai
I feel so lonely tonight
Se per farmi vivo ti amai
E t’amo ancora.
MY MSN: fede1981@tin.it
SKYPE: FedeVash
Sharks ’re come back 
le mie bimbe.. scusate ma certe passioni sono difficili da far passare..




..qualche anno fa
CIELI
Cielo d’inverno, cielo d’estate,
in silenzio mi guardi, in silenzio mi osservi.
Stai li misterioso, celando segreti all’uomo onesto,
nascondendo il destino funesto.
Presagi e auspici a te son nati,
di stella in stella valori dati.
Scintille d’astri, schegge di vita infuocate ti illuminano,
dense le nubi ti oscurano.
Ascolta in silenzio cielo stellato,
a te confidenze mai ho negato.
Unico vero compagno, mio animo inquieto...
Federico Sandri, aprile 2005
Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d’attenzione e d’amore
troppo, "Se mi vuoi bene piangi"
per essere corrisposti, valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo , "Mi ricordo"
per osservarvi affittare un chilo d’erba
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità;
perché già dalla prima trincea
ero più curioso di voi
ero molto più curioso di voi.
F. De Andrè, Amico Fragile.
E la mancanza di certezze a renderci umani
(questo BLOG è stato visitato 6994 volte)
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giovedì 13 luglio 2006 - ore 21:29
vita e sogni
(categoria: " Riflessioni ")
La mia vita a volte mi sembra una catena di sogni, la sensazione è quella del mattino, quando ti svegli e non riesci ben a distinguere sogno e realtà. Certe cose belle mi restano dentro e ripensandoci, la distinzione tra ricordi reali e sogni non sempre mi è Chiara.
Un qualunque posto fuori o dentro di te
Gatto Panceri
Tienimi con te in una foto dove vuoi
nelle tasche dei tuoi jeans
nell’aria dei respiri tuoi
in fondo agli occhi, la notte
di giorno sempre un po’ in mente
io vorrei essere per te
una presenza vigile.
Con te verrei dovunque vai
sotto la doccia se mi vuoi
come un anello al dito che
ormai fa parte un po’ di te
sotto le unghie dipinte
dietro le rughe della fronte.
io vorrei essere con te
steso in un prato, su di te
non sono mica matto
è questo il fatto
il fatto è che mi devi dare un posto
un qualunque posto
un qualunque posto fuori o dentro di te.
Se vuoi sarò li
quando ti senti un po’ cosi
e quando ti addormenterai
chiudendo gli occhi mi vedrai
piano piano poi
sotto la pelle ti sarei
c’è tanto posto dentro te
e basta un angolo per me
che vorrei esserti ogni giorno
nella piega che hai nel collo
tra i capelli come un nodo
o piantato come un chiodo
alle pareti del cuore
con un martello indolore
(alle pareti del cuore).
E sentirai dentro di te
quanto appetito avrai di me
non sono mica matto
(è questo il fatto).
Il fatto è che mi devi dare un posto
un qualunque posto.
Se vuoi starò li
in una tasca dei tuoi jeans
e quando l’ora guarderai
tra le lancette mi vedrai.
Poi quando sarò
nel posto tuo più intimo
farò più dolce che si può
e un po’ per sempre resterò
sulle tue labbra socchiuse
nelle tue idee un po’ confuse.
lo vorrei essere per te
quasi invisibile perché
un poco mi nascondo
(in questo mondo)
ma in fondo sto chiedendo solo un posto
e lo voglio adesso ... si
un qualunque posto
fuori o dentro di te.
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PERMALINK
mercoledì 12 luglio 2006 - ore 23:35
Zucchero...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
bellissima la canzone di zucchero.. la descrizione di questo mio periodo.
I feel so lonely tonight...
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PERMALINK
lunedì 10 luglio 2006 - ore 04:29
impulsivo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sono impulsivo. Carattere di merda, lo so. Non ho pazienza, o forse ne ho ma non abbastanza o, peggio, ne ho quando non servirebbe. Perchè a volte mi comporto in un certo modo? semplice.. se mi comporto in modi strani, diversi dal mio solito c’è un solo motivo: perchè sto male, perchè c’è qualcosa di importante che mi fa stare male. Toglimi tutto ma non le certezze. Dammi una certezza, me ne basta solo una e ti sorreggo il mondo. Toglimi quella certezza e sono il primo a crollare. Mi dai quella certezza e sei sicura di non aver mai dubbi su di me, sai che sarò sempre un porto quieto dove potrai fermarti e trovare rifornimento, un punto di appoggio di stabilità indiscutibile. Non sono fatto per affronatare la vita da solo. No, non sono così forte. Voglio credere in qualcosa, in qualcosa di importante. Devo avere un motivo per essere forte, devo avere almeno una certezza, una sola e sono invulnerabile. Se non ho quella sono la persona più indifesa del mondo. Non chiedo grandi cose, o grandi certezze. A me bastano cose semplici, un sentimento vero, non chiedo di più.
Mi comporto da stronzo a volte, lo so. Finisco sempre col rovinare tutto a causa della mia impulsività, impulsività che nasce nel momento in cui quella certezza viene a mancare.
Forse stasera sono crollato.
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PERMALINK
domenica 9 luglio 2006 - ore 04:41
a volte..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
a volte passano per la mente una quantità di dubbi, di domande a dir poco impressionante.. uno si chiede come si fa ad andare avanti in questo modo, a volte si sente franare il terreno sotto i piedi e cadere è un attimo. Non sempre viene spontaneo alzare lo sguardo per cercare un appiglio dove sorreggersi. In queste situazioni ad una persona normale verrebbe da chiedersi "chi me lo fa fare?", dove trovo tutta questa forza per continuare a percorrere un sentiero così amaro e difficile? ... qualcosa di importante, questo è sicuro... fatto sta che fino ad adesso ho tenuto duro, so quel che voglio e so di essere capace di stringere i denti per arrivarci, ma per quanto ancora? perchè il sentiero deve essere sempre così in salita? perchè? ... eppure basterebbe poco per ridurre la pendenza e renderlo un pelino più dolce. Oppure bisognerebbe essere in due e percorrerlo assieme..
Menta e rosmarino * Zucchero
Cadono giù stalle - stelle
Lacrima (il) tramonto
Gocce di luce dagli occhi
Nella notte cieca
È qui che a casa mia ormai ritorno
C’incontreremo stasera
Menta e Rosmarino
Che ho preso a calci le notti
Per starti più vicino
Amor, d’amor sia l’amor perduto!!
I feel so lonely tonight
Se per farmi male ti amai
I feel so lonely tonight
Se per farmi vivo t’amai
Cadono giù stalle - stelle,
E una monetina,
I miei pensieri in farfalle dentro la mattina
È qui che a casa mia ormai ritorno.
I feel so lonely tonight
Se per farmi male ti amai
I feel so lonely tonight
Se per farmi vivo ti amai
Con l’anima in piena
Mi sgominai
Mi smemorai.
I feel so lonely tonight
Se per farmi male ti amai
I feel so lonely tonight
Se per farmi vivo ti amai
I feel so lonely tonight
Se per farmi male ti amai
I feel so lonely tonight
Se per farmi vivo ti amai
E t’amo ancora.
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PERMALINK
sabato 1 luglio 2006 - ore 02:33
Abissi...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
certe persone ti capita di incontrarle quando meno te lo aspetti, e così mi è successo. Le cose programmate, o cercate, non saranno mai all’altezza di quelle cose che capitano per puro caso, senza meditazione alcuna, guidate solo dal destino.. ti prendono per mano e ti fanno volare alto.. oppure ti fanno nuotare, in fondo al mare, nel blu intenso degli abissi, in mezzo agli squali che sanno mostrarti quanto Chiara può essere la luce che filtra dalla superficie, e non vorresti riemergere mai più..
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PERMALINK
lunedì 26 giugno 2006 - ore 16:12
un’arte difficile, che si intraprende solo con il cuore...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In quel momento apparve la volpe.
"Buon giorno", disse la volpe.
"Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma
non vide nessuno.
"Sono qui", disse la voce, "sotto al melo…."
"Chi sei?" domandò il piccolo principe, " sei molto carino…"
"Sono la volpe", disse la volpe.
" Vieni a giocare con me", disse la volpe, "non sono addomesticata".
"Ah! scusa ", fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
" Che cosa vuol dire addomesticare?"
" Non sei di queste parti, tu", disse la volpe" che cosa cerchi?"
" Cerco gli uomini", disse il piccolo principe.
" Che cosa vuol dire addomesticare?"
" Gli uomini" disse la volpe" hanno dei fucili e cacciano. E’ molto noioso!
Allevano anche delle galline. E’ il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?"
"No", disse il piccolo principe. " Cerco degli amici. Che cosa vuol
dire addomesticare?"
" E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…"
" Creare dei legami?"
" Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un
ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E
neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale
a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno
dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al
mondo."
" Comincio a capire", disse il piccolo principe. " C’è un fiore….
Credo che mi abbia addomesticato…"
"E’ possibile", disse la volpe "capita di tutto sulla terra…"
"Oh! Non è sulla terra", disse il piccolo principe.
La volpe sembrò perplessa:
" Su un altro pianeta?"
" Sì"
" Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
" No"
" Questo mi interessa! E delle galline?"
" No"
" Non c’è niente di perfetto", sospirò la volpe.
Ma la volpe ritornò alla sua idea:
" La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini
danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli
uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi
addomestichi la mia vita,
sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da
tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il
tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi,
laggiù in
fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è
inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste!
Ma tu hai dei capelli color d’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi
avrai
addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò
il rumore del vento nel grano…"
La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
" Per favore …..addomesticami", disse.
" Volentieri", rispose il piccolo principe, " ma non ho molto tempo, però.
Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose".
" Non si conoscono che le cose che si addomesticano" , disse la volpe."
gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai
mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici,
gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
" Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
" Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.
" In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io
ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole
sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’
più vicino…."
Il piccolo principe ritornò l’indomani.
" Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
" Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre
io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia
felicità.
Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi;
scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io
non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti".
" Che cos’è un rito?" disse il piccolo principe.
" Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe.
" E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle
altre ore. C’è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il
giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un
giorno meraviglioso! Io
mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno
qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai
vacanza".
Così il piccolo principe addomesticò la volpe.
E quando l’ora della partenza fu vicina:
"Ah!" disse la volpe, "…Piangerò".
" La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far
del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"
" E’ vero", disse la volpe.
" Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
" E’ certo", disse la volpe.
" Ma allora che ci guadagni?"
" Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano". soggiunse:
" Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo".
"Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto".
Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora
niente" , disse.
" Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno.
Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a
centomila altre.
Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo".
E le rose erano a disagio.
" Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. " Non si può morire
per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa
vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché
è lei
che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di
vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho
ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho
ascoltato
lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia
rosa" E ritornò dalla volpe.
" Addio", disse.
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non
si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".
" L’essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe,
per ricordarselo.
" E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua
rosa così importante".
"E’ il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo
principe per ricordarselo.
" Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu
sei responsabile della tua rosa…"
" Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe
per ricordarselo.
"<<Ecco il mio segreto. E’ molto semplice:
non si vede bene che col cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi>>."
Chissà se riuscirò mai ad addomesticare uno squalo..
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PERMALINK
mercoledì 21 giugno 2006 - ore 03:45
...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...a volte quella luce irrequieta che scorgi su un balcone lontano,
quella luce traballante che sembra la semplice fiamma di uno zippo,
ad un navigatore solitario potrebbe sembrare un faro di terra ferma,
soprattutto se sta navigando in mezzo agli squali...
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PERMALINK
martedì 13 giugno 2006 - ore 04:39
13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Si possono insegnare tante cose,
ma le cose più importanti,
le cose che importano di più,
non si possono insegnare,
si possono solo incontrare"
Oscar Wilde
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PERMALINK
domenica 11 giugno 2006 - ore 22:13
oggi...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sembra incredibile come le piccole cose belle possano cambiare la vita di una persona. Oggi ho trascorso una giornata semplicemente magnifica. Alcune volte alle persone sembra di poter toccare il cielo con un dito.. oggi potrei dire che il cielo mi appartiene. Peccato che le cose belle, come tutte le cose belle, prima o poi, devono finire.
Un bacio e una buona notte a tutti.
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PERMALINK
venerdì 9 giugno 2006 - ore 05:16
semplicemente...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ora che mi sento bene...eh...spengo la luce...
spero di riuscire a dimostrare...che...così va bene
ora che ci penso mi perdo in quell’attimo dove dicevo che tutto era fantastico...
mi sembra.. ieri...
e ora che è successo fa lo stesso...se non ti cerco non vuol dire che mi hai perso...
già sto sognando...ma adesso...
buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato...
buona notte pure a lei...lei te dove sei...anche oggi che ti ho cercata...
buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato...
buona notte pure a lei...anche oggi che ti vorrei...
...semplicemente semplicemente semplicemente semplicemente... ( nananana! )
la voglia di non ragionare ma vivere sempre disposto a rischiare e ridere...
riderne..la gioia di quest’attimo senza pensarci troppo solo gustandolo...
le stesse storie e quei percorsi che non cambiano...
quelle canzoni e le passioni che rimangono...
semplicemente non scordare... ( nananana! )
come i libri della scuola fra le dite...
la colazione ogni mattina da una vita...semplice..
come incontrarsi perdersi poi ritrovarsi amarsi lasciarsi...
poteva andare meglio può darsi...dormire senza voglia di alzarmi...
e faccio quello che mi pare... ( nananana! )
se ci penso ora...se ci penso adesso...
non so ancora che cosa ne sarà...
perchè mi manca il fiato...
perchè ti cerco ancora...non so dove che cosa ci sarà!...ah...
...semplicemente semplicemente semplicemente .... ( nananana! )
buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato...
buona notte pure a lei...lei te dove sei...anche oggi che ti ho cercata...
buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato...
buona notte pure a lei...anche oggi che ti vorrei...
...semplicemente semplicemente semplicemente semplicemente ... ( nananana! )
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