Il guscio dev’essere spezzato perché ciò che contiene ne esca: se vuoi il gheriglio, devi infrangere il guscio. Sicchè se desideri scoprire il segreto della natura, devi distruggerne i simboli, e quanto più vi penetri, tanto più vicino giungi alla sua essenza. Quando arrivi all’Uno che raduna tutte le cose in sé, lì la tua anima deve restare.
Meister Eckhart
(questo BLOG è stato visitato 8760 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 17 settembre 2003 - ore 00:13
pensierino della buonanotte
(categoria: " Vita Quotidiana ")
vorrei scrivere qualcosa, ma stasera ho un sonno assurdo.... ciò mi provoca una totale mancanza di idee, di voglia di fare, di fantasia. adesso sto mangiando un po' di caramelle gelees e bevendo succo ace...... ci tengo alla linea, io!

vabbè..... me cala la palpebra.... meglio andare
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 15 settembre 2003 - ore 01:09
oroscopo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
il tuo oroscopo per Lunedi' 15 Settembre:
Acquario,
Non esiterai ad affrontare le situazioni pericolose in prima persona e cercherai di infondere fiducia anche gli altri. In ambito lavorativo, avrai modo di armonizzare le tue energie e di rendere piu' del solito, cercherai di essere diplomatico ed accattivante. In ambito affettivo, sarai particolarmente grazioso nei confronti della persona amata e cercherai di rassicurarla nelle sue paure e nei momenti di abbattimento.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 15 settembre 2003 - ore 01:07
(categoria: " Musica e Canzoni ")
l'opera prima dello scrittore vicentino Marco Ghiotto "POPLIFE"
POPLIFE
Breve storia del rock attraverso testi e tematiche
Il libro (Edizioni Mimesis)
Tra i tanti possibili modi di raccontare la storia del rock, Marco
Ghiotto ha scelto di puntare sull’intreccio tra musica e costume. Pop
Life riesce a dare un frizzante affresco di come, dagli anni ’60 in
poi, questo genere musicale ha saputo intercettare, assecondare o
cambiare da protagonista le forme della vita giovanile.
Punto forte della narrazione è l’attenzione per i testi delle canzoni,
tutti accompagnati dalla traduzione italiana. E’ una formula che,
insieme al divertimento sfizioso, offre l’analisi di un linguaggio
nuovo, dei suoi temi e dei suoi stili.
Così, ad esempio, per “Rock around the clock”:
«… che dice la canzone rock and roll? Dice: one two three o’clock, four o’clock rock!…ambarabà cicci coccò: una conta!
E lì si vede che, più di qualsiasi parola, i numeri catturano e trascinano. Arriva un tizio e comincia: “Uno due tre…” e c’è in questo
qualcosa d’inesorabile e contagioso».
(da Pop Life, p. 8)
Ma il rock parla anche in modo inedito dell’amore, celebra se stesso e
il suo spirito di ribellione. Poi, con Bob Dylan, affronta grandi temi
e si confronta con letteratura e poesia. Con Frank Zappa passa dai toni caustici, a quelli surreali e poi addirittura colti. Infine, con il
punk scopre lo spirito anarcoide e ostenta un linguaggio povero.
Il libro scandisce dei periodi precisi: dal momento di una nascita,
difficile da segnare, fino al fenomeno punk degli anni ’70. Una storia
breve, appunto, ma che riesce a offrire un panorama più ampio sulla
società.
Insieme ai testi, il libro si arricchisce con le immagini. Il rock crea
il look e cambia i comportamenti. Dalla prima trasgressione (quella che oggi fa sorridere) delle ragazze che fumano in pubblico, alle tute
attillate, ai tacchi a “zeppa”, passando per l’estetica “maledetta” dei
Doors.
Pur non essendo un libro a tesi Pop Life, riesce a incrociare la storia
del genere musicale con la spinta data dal rock alla trasformazione dei costumi. Si tratta di quel cambiamento che, come dice ancora Ghiotto, in poco tempo, rese l’immediato passato anacronistico.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 13 settembre 2003 - ore 00:49
(categoria: " Riflessioni ")
che palle!! ma perchè tutti gli stronzi devo cuccarmeli io? Sono circondato da falsi amici che escono solo per interesse, e quando giri le spalle sono prontissimi a pugnalarti; persone che aspettano solo l'occasione utile per mettersi sotto il riflettore, e per fare ciò sono disposti a tutto, fino a metter te in cattiva luce, senza nessuna motivazione plausibile. Persone false ed egoiste, che si ricordano di te quando non hanno nulla da fare o quando hanno un interesse ben preciso; persone che non sanno neppure cos'è l'amicizia! ..... che schifo!
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
venerdì 12 settembre 2003 - ore 01:56
vittime delle guerre
(categoria: " Riflessioni ")
Ma è possibile che esistano morti di serie A e di serie B? Spero di no, mi vergognerei solo al pensiero di essere inserito in una tale società! Riferendomi alle polemiche di oggi, io non appenderò mai e poi mai una bandiera statunitense alla mia finestra per ricordarne i morti! Non per cattiveria, perchè rispetto quelle vite umane, ma per il semplice motivo che non sono le uniche persone ad essere morte! I mass media parlano mai delle guerre in Africa, ad esempio? No, mai; si parla solo delle guerre dove intervengono gli americani. Tutte le guerre causano morti, ma quei corpi alla fine sono tutti uguali! In Angola si combatte e si muore, ma nessuno ne parla! E ci sono più morti lì che non all'interno dell'intero Iraq!! Perchè nessuno ricorda mai tutte quelle famiglie intere sgozzate ed uccise in Algeria dagli integralisti islamici? Forse quei morti sono diversi dai morti americani? Forse sono inferiori? NO! Una persona che viene uccisa da un'altra persona è un dramma, indipendentemente dalla sua nazionalità o dal luogo dove viveva! Allora BASTA con questo integralismo pro-America, finiamola di sventolare bandiere a stelle e strisce, ed esponiamo la bandiera della pace! Le guerre ci sono in tutto il mondo, i morti ci sono in tuto il mondo, gli eroi che rischiano la vita per salvare qualcuno in difficoltà ci sono in tutto il mondo, e non solo negli Stati Uniti! E quindi, prima di riempirci la bocca di bei paroloni, impariamo a rispettare TUTTI i morti, e non a fare il tifo solo per quelli americani!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 12 settembre 2003 - ore 01:29
oroscopo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
il tuo oroscopo per Venerdi' 12 Settembre:
Acquario,
Rimarrai piacevolmente sorpreso da un'iniziativa di una tua amicizia che ti dimostrera' il suo affetto. In ambito affettivo, sarai molto fortunato nelle nuove conquiste, soprattutto se sei single. Se vivi un rapporto di coppia, trascorrerai una serata in piena intimita'. In ambito lavorativo, darai il tuo appoggio incondizionato e saprai approfittare di un momento di difficolta' per emergere e mettere in luce le tue qualita'.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 10 settembre 2003 - ore 23:43
oroscopo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
il tuo oroscopo per Giovedi' 11 Settembre:
Acquario,
In ambito affettivo, riuscirai a recuperare la grinta necessaria per tamponare le conflittualita' caratteriali che affliggono il tuo rapporto di coppia. Bene in famiglia. In ambito lavorativo, non permetterai a nessuno una critica gratuita, farai valere la tua personalita' e detterai legge su ogni iniziativa da prendere che riguarda le tue mansioni.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 9 settembre 2003 - ore 23:49
(categoria: " Riflessioni ")
Visto che Sbe si è scollegato, lancio una nuova domandina, sperando che non indovini come al suo solito.... anche perchè la risposta a questo quesito la sa già!
chi è Madam Mim???
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 9 settembre 2003 - ore 23:36
parole
(categoria: " Riflessioni ")
stasera ho una fase pseudo-culturale. Mi spiego: è tutta la sera che parlo utilizzando termini arcaici.... oimè, perdindirindina, perbacco, lapalissiano, fagocitare, embè, babbaleo, deretano.... e tutte queste parole le ho usate parlando di alcuni personaggi della Disney!!!
Mamma mia... credo di essere esaurito... dico troppe cagate!
Ora sto ascoltando e canticchiando una canzoncina simpatica di Elio e Le Storie Tese: ecco il testo
JOHN HOLMES (una vita per il cinema)
Quand'ero piccolo tutti mi scherzavano
per le dimensioni del mio pene,
ed io non stavo bene.
Soffrivo le pene per colpa del pene,
ma piu' il problema non si pone:
si' perche' il pene mi da' il pane,
son diventato un grande attore
e benche' schiavo dell'amore,
mi son comprato una moto.
E ora son schiavo della moto,
non faccio piu' moto,
infatti vado solo in moto
ma ora son diventato un mito:
ho rilanciato il film muto
perche' sono muto,
e se vedrete il filmato
sicuramente converrete con noi
che questa e' verita'.
John Holmes, una vita per il cinema,
John Holmes, una vita per la moto.
John Holmes, una vita per il cinema,
John Holmes, una vita per la moto.
Trenta centimetri
di dimensione artistica.
Su di cio' la critica e' concorde
nel ritenermi sudicio.
Perche' non hanno capito,
non parlo perche' son rapito,
e poi in faccia non son mai inquadrato
pero' dal pubblico son venerato,
e ora sono diventato un mito:
ho rilanciato il film muto
perche' sono muto,
e se fossi stato ceco
avrei lanciato il film ceco,
e se fossi stato m
avrei lanciato il film m.
Dicon che faccio film penosi
perche' lavoro col pene.
E insomma il pene mi da' il pane,
il pene mi da' si' la moto,
ma la moto non da' pene
perche' funziona bene.
Si' si' la moto non da' pene
perche' funziona bene.
John Holmes, una vita per il cinema,
John Holmes, una vita per la moto.
John Holmes, una vita per il cinema,
John Holmes, una vita per la moto.
Anche se di questa canzone preferisco la Shidzu version, cantata in giapponese o qualcosa di simile, comunque devo riconoscere che non è mica male!!!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 9 settembre 2003 - ore 22:50
(categoria: " Vita Quotidiana ")
allora conoscete pure Gus Goose, vero????
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI