SOLO PER OGGI
Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta.
Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.
Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell’altro mondo, ma anche in questo.
Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.
Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l’ascolto sono necessari alla vita dell’anima.
Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò. E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l’indecisione.
Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l’esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.
Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell’Amore.
Posso ben fare per 12 ore ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita.
di Papa Giovanni XXIII
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venerdì 23 settembre 2005 - ore 16:05
UN PICCOLO RACCONTO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d'attesa di un
grande aeroporto.
Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo,decise di comprare un
libro per ammazzare il tempo.
Compro' anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per
stare piu tranquilla.
Accanto a lei c'era la sedia con i biscotti e dall'altro lato un signore
che stava leggendo il giornale.
Quando lei comincio' a prendere il primo biscotto, anche l'uomo ne prese
uno, lei si senti' indignata ma non disse nulla e continuo' a leggere il
suo libro.
Tra se' penso' "ma tu guarda se solo avessi un po piu' di coraggio gli avrei gia' dato un pugno..." così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l'uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne prendeva uno anche lui.
Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna penso' "ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!!"
L'uomo prese l'ultimo biscotto e lo divise a meta'!
"Ah!, questo e' troppo" penso' e comincio a sbuffare indignata, si prese
le sue cose, il libro, la sua borsa e si incammino' verso l'uscita della
sala d'attesa.
Quando si senti' un po' meglio e la rabbia era passata, si sedette in una
sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l'attenzione ed evitare
altri dispiaceri.
> Chiuse il libro e apri' la borsa per infilarlo dentro
quando.................. nell'aprire la borsa vide che il pacchetto di
biscotti era ancora tutto intero nel suo interno.
Senti' tanta vergogna e capi' solo allora che il pacchetto di biscotti
uguale al suo era di quell' uomo seduto accanto a lei che pero' aveva
diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore,al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva
ferita nell'orgoglio.
LA MORALE:
Quante volte nella nostra vita mangeremo o avremo mangiato i biscotti di un altro senza saperlo?
Prima di arrivare ad una conclusione
affrettata e prima di pensare male delle persone, GUARDA attentamente le
cose, molto spesso non sono come sembrano!!!!
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PERMALINK
venerdì 9 settembre 2005 - ore 15:20
Pronti per l’ultimo giorno a Londra?
(categoria: " Viaggi ")
LUNEDÌ 01 AGOSTO
Sveglia

Colazione e via a prendere il bus

Destinazione
Bugkingham Palace
E si proprio la residenza reale, purtroppo non abbiamo potuto godere della loro presenza; ,a ci siamo ugualmente consolati ammirando la parata delle guardie reali. Uno spettacolo veramente stupendo, direi suggestionale.
Poi pranzo in un ristorante cinese e via in albergo a ritirare la valigia.
Raggiungere l’aereoporto è stata una impresa non da poco, visto che pioveva. Ma purtroppo per voi ci siamo riusciti

e siamo tornati a casa.
andrea ti amo tanto grazie per questo week-end assieme.
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PERMALINK
mercoledì 7 settembre 2005 - ore 15:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ops dimenticavo, presto vi racconterò il mio ultimo giorno a Londra.
Nel frattempo voglio dire ad
Andrea che lo amo tanto
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PERMALINK
mercoledì 7 settembre 2005 - ore 15:50
IL CAPO
(categoria: " Pensieri ")
Quando fu creato il corpo umano tutti gli organi presentarono presentarono domanda per essere eletti.
Il cervello disse:
“io sono l’intelligenza e trasmetto gli ordini a tutto il corpo. Quindi è giusto che il capo sia io.”
Lo stomaco disse:
“io trasformo in energia tutti i cibi percui è giusto che il capo sia io.”
Le gambe dissero:
“noi sfruttiamo l’energia prodotta dallo stomaco e facciamo muovere il corpo. È giusto che spetti a noi essere il capo.”
E così via via tutti gli organi proposero la loro idea più o meno valida .
Ma quando toccò al buco del culo tutti scoppiarono in una gran risata.
Il buco del culo indispettito si mise in sciopero e non fece più lo stronzo.
Così in poco tempo tutto il corpo stette male:
• Il cervello divenne febbricitante.
• Allo stomaco vennero i crampi.
• Le gambe non ressero più.
Così prima di giungere alla morte tutti gli organi di comune accordo, decisero che fosse il buco del culo ad essere il loro capo….
….e lui ricominciò a fare lo stronzo!!!!
MORALE
Non c’è bisogno di un genio per fare il capo.
Basta che ci sia qualcuno capace di fare lo stronzo.
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PERMALINK
venerdì 2 settembre 2005 - ore 10:31
892 892
(categoria: " Riflessioni ")
Ci sono in giro due castori OGM, magri, ambigui, in tutine attillate rosso fiamma, un incrocio tra la Carrà e Japino, che fanno la pubblicità a un numero magico: l' 892.892. Un servizio che replica il vecchio numero 12 della Telecom Italia (rappresentato da un pensionato in panchina), per le informazioni sugli elenchi telefonici. Per conoscere un numero telefonico si chiama l'892892 (www.892892.it) e si paga, ma quanto si paga? Nel caso migliore, dal telefono di casa, 0,12 euro di scatto alla risposta e 0,03 euro al secondo. Cinque minuti per ottenere un numero di telefono costano 0,12 + (0,03 x 300 secondi), quindi 9,12 euro. Per un'ora di conversazione paghi 108 euro. Belin! Ma chi ha autorizzato queste tariffe? In Italia chiunque può fare i prezzi che vuole? E poi quale società fornisce questo servizio? La solita casalinga di Voghera, dopo aver visto i castoroni e le bande rosse orizzontali sul sito, risponderebbe Telecom Italia. Sbagliato! Il proprietario è la società internazionale InfoNXX, ma il dominio www.892892.it è intestato a: "Il Numero Italia srl (società a responsabilità limitata)". Comunque, se proprio volete delle informazioni sugli elenchi, non telefonate, ma usate i siti gratuiti in Rete.
LINKAttenzione : il numero 892892 NON E' TELECOM ma di un gruppo americano ( infoxx ) che opera anche in altri Paesi. Le informazioni pervenute NON hanno mai parlato di Telecom, ma NON HANNO mai specificato di NON ESSERE Telecom. Il servizio di Telecom è
892412.
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PERMALINK
venerdì 26 agosto 2005 - ore 15:06
Miiiiiiiiiiiiiiiiii
(categoria: " Viaggi ")
Che mancanza non vi ho più finito di raccontare il mio viaggio a Londra.
Beh ora recupero subito.
DOMENICA 31 LUGLIO
Come ogni giorno, sveglia alle 07.00.

Poi solito pulman

Mattina passata a visitare il
Big Ben
e relativo palazzo parlamentare, che haime era chiuso. Come si poteva immaginare nessuno lavoro di domenica :-P
Poi
Abbazia di Westminster 
Si proprio quella usata dai reali per matrimoni e funerali.
E per finire
Cambio della guardia a cavallo
Riguardo al pomeriggio non ho nulla da dire, perché siamo tornati in hotel a fare tre ore abbondanti di pisolo.
Ma una volta svegliati, ci siamo infigatati per bene

e siamo usciti per la cena.
Ristorante cinese a Soho. Qui con nostra mesta sorpresa ci siamo ritrovati al Soho Pryde; gente, che elementi, abbiamo visto di tutto e di più.
Dopo cena birra in un pub vicino all’hotel (10 m) e poi a nanna.
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PERMALINK
mercoledì 24 agosto 2005 - ore 11:35
TRUCCO DI BELEZZA PER LA TUA ANIMA
(categoria: " Riflessioni ")
Per avere labbra attraenti, pronuncia parole di tenerezza.
Per avere occhi preziosi, cerca quello che c'è di buono nella gente.
Per avere una silhuette snella, condividi il tuo cibo con chi soffre la fame.
Per avere bei capelli, lascia che un bambino passi le sue dita tra di essi una volta al giorno.
Per avere una buona posa, cammina come se nn fossi mai sola/o.
La gente, molto più che le cose, dev'essere restaurata, rivissuta e redenta; non rifiutare mai nessuno.
Riccorda sempre che una mana che ti aiuta la trovi sempre all'estremo del tuo braccio.
Man mano che invecchi, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stesso e l'altra per aiutare gli altri.
La belezza di una persona non sta nei vestiti che porta, la figura che ha e come si pettina.
La belezza di una persona dev'essere cercata nei suoi occhi, che sono la porta di acesso al suo cuore , il posto dove risiede l'amore.
La belezza di una persona non sta nei tratti del suo viso, la sua vera belezza si riflette nella sua anima.
Sta nell'attenzione che da con amore, nella passione che mostra.
La belezza di una persona aumenta col passare degli anni.
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PERMALINK
lunedì 22 agosto 2005 - ore 16:59
che discusto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La macchina ad aria compressa...finisce in una nuvola di fumo. Il caso
Eolo auto di Marco Pagani Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava
al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la Eol(questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Dallo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di
condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né
sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla,
paragonabile a quella di una bicicletta. Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo
allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
LINK venne subissato di richieste di prenotazione, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per
l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi,
scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia,
e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le
persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
Come stanno oggi le cose?Previsioni ed approfondimenti:
Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.
I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente
vicenda?
Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, Idrogeno domani, sono comunque entrambi
guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza.
Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...
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giovedì 18 agosto 2005 - ore 10:56
La favola della regina di ghiaccio
(categoria: " Musica e Canzoni ")

Ieri sera
io, il mio amore (beetle77) ed emmabovary siamo andati a vedere la
Turandot di Giacomo Puccini (1858-1924) all’arena di verona.

Allestimento degli artisti russi
Yuri Alexandrov (regia) e Vjacheslav Okunev (scene e costumi) .
Accanto ad
Andrea Gruber e Giovanna Casolla che si alterneranno nel ruolo della Principessa di gelo, torna
Josè Cura
che sarà
Calaf per tutte le recite mentre
Liù sarà interpretata da
Hui He e Maya Dashuk. I complessi artistici areniani saranno guidati dal maestro cinese
Lü Jia.
La Turandot è l'ultima creazione del grande maestro toscano : la morte lo colse infatti, il 29 novembre 1924 quando il terzo atto doveva ancora essere scritto.
La Casa editrice Ricordi affidò a Franco Alfano l'incarico di completare l'opera che fu per la prima volta alla Scala di Milano il 25 aprile 1926 sotto la direzione di Toscanini. In questa occasione, giunti al terzo atto, terminata l'aria di Liù "Tu che di gel sei cinta" il maestro depose la bacchetta e rivolgendosi al pubblico interruppe l'esecuzione pronunciando la frase: "Qui il maestro è morto" abbandonando l'esecuzione nel punto in cui il suo compositore si era fermato.
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giovedì 18 agosto 2005 - ore 10:20
fuochi in prato
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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