La mia felice bocca incontrare vuole nuovamente le tue labbra che baciandomi benedicono, le tue dita care voglio tenere e giocando congiungerle con le mie dita, saziare il mio assetato sguardo col tuo, avvolgere il mio capo nei tuoi capelli folti, con le mie membra giovani e sempre sveglio voglio rispondere a ogni movimento delle tue membra e da sempre nuovi fuochi d’amore mille volte rinnovare la tua bellezza, finché entrambi appagati e grati ci troviamo felici sopra ogni dolore, senza desideri salutiamo il giorno e la notte, oggi e ieri come fratelli amati finché andiamo sopra ogni fare e ogni agire come raggianti in una pace completa.
HO VISTO
Vedo maschietti che si fingono uomini, ma hanno ancora bisogno del seno materno!
STO ASCOLTANDO
*il rumore delle onde infrangersi sugli scogli *il battito del mio cuore *il picchiettare della pioggia che batte sui vetri *il mitico Ligabue *Rtl102.5 in ufficio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
...ti vesti svogliatamente, non metti mai niente che possa attirar attenzione...
ORA VORREI TANTO...
*vorrei tanto smettere di dire vorrei *"strapazzami di coccole"
STO STUDIANDO...
le persone attorno a me
OGGI IL MIO UMORE E'...
oggi il mio umore è latitante...magari in serata si rifà vivo, il mio umore.....
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno 2) Chi sa mentire guardandoti negli occhi 3) trovarsi in un mondo dove non esiste più l'amicizia 4) essere continuamente giudicati da persone che nemmeno ti conoscono 5) sentirsi in colpa 6) Svegliarsi la mattina in un qualsiasi giorno infrasettimanale pensando che sia sabato...per poi rendersi conto che non è un cazzo vero... 7) quando i tuoi genitori ti rompono le palle e tu hai 22 anni
MERAVIGLIE
1) Essere distesi alla sera su un prato di montagna a guardare le stelle per poi provare ad immaginare quanto son lontane fino a perdere il senso della cognizione del mondo che ti circonda 2) quando senti la pace attorno a te e riesci a sentire il "rimuore" del tuo respiro... 3) Vedere gli uomini che non si vergognano di piangere. 4) un abbraccio senza parole..solo solo un abbraccio.... 5) Sdraiarsi su un prato verde e soffice, chiudere gli occhi,sentire il vento sul viso ma il calore del sole sulle palpebre,avere l'anima leggera perchè l'unica cose che devi fare è sognare. 6) Guardare una fotografia e sentirsi 'preso' da quello che rappresenta. Emozionarsi di fronte a quello scatto. 7) Capirsi al volo, ridere, scherzare, chiaccherare ore, stare stretti senza un ma od un perchè, stare in silenzio ad ascoltare il rumore del respiro...emozioni forti date dal sentimento, queste sono meraviglie!
Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!
UTENTI ONLINE:
Qui lascerò i miei pensieri , come panni stesi su un filo, mossi dal vento, scaldati dal sole..
Tu che entri in questa pagina, forse non sai, ma stai vedendo quella parte di me che nessuno conosce, sei in quell’angolo del cuore che mi sono riservata; dove metto in ordine i miei sogni, piego con cura le delusioni e ripongo nei cassetti i ricordi. Ma spesso capita che in poco tempo il caos fa scempio del mio ordine. Dovrai abituarti ai miei sbalzi d’umore ai miei pianti alle mie risate.
......che il tuo passaggio qua ti lasci,un pò di emozione.........
(questo BLOG è stato visitato 17774 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 30 settembre 2008 - ore 23:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Di solito è proprio in questi momenti che io scrivo. Quali momenti? Vi chiederete. Momenti in cui non riconosco piu’ cosa ho davanti. E in questi istanti io scrivo. Scrivo cose anche senza senso, cose che pochi comprendono, non importa. Io scrivo. La mia liberazione. Il mio aiuto. Il mio io.Tutte le parole che in qualche modo descrivono me, anche una parte di me. Eppure parlerei anche, guarderei negli occhi, abbraccerei, canterei anche se stonando, lo vorreu anche fare ma ora lunica cosa che posso concedermi è scrivere. I ragazzi, crescendo, si formano, stabiliscono cosa amano e cosa odiano.Scelgono cosa e chi seguire e cosa lasciare indietro. Ecco,al mio grado di crescita, posso dire di aver capito abbastanza chiaramente cosa amo a dismisura e cosa invece no. Mi sono accorta che ultimamente mi piace lasciare un segno di me. Lasciare quel famoso " nero su bianco. E mi sento rinascere. Rivivere. Solo che ho davvero troppe poche persone, intorno a me, che realmente riescano ad entrare dentro a me e a quel foglio. Tutti troppo distanti da questo genere di sensazioni. Tutti senza emozioni e poche carezze. Molti che chiedono: "Ma cosa ti metti a fare?" , "Pensi che ti cambi la vita, tutto questo?" No, io non lo penso, ma sò che per sentirmi meglio devo farlo. lo sò che la vita poi è un’altra. Sò che fuori da questo pc la realtà è un’altra, ma io vorrei anche vivere su questo pc. Vorrei scriverci e disegnarci ciò che sento, ciò che penso che gli altri possano provare in determinati momenti. Vorrei colorarmi, cambiando colore ogni giorno, ogni ora.. Le parole scritte sono ricami, perle che si rompono ed è come facessero uscire unessenza. Sono tenerezze che toccano il mio cuore. Lo so sono totalmente incoprensibile. Ma io mi riconosco. Sono comprensibile a me stessa e alle mie voglie. Scrivere e entrare dentro le persone, entrare nei cervelli, capire, ascoltare...ascoltare anche le virgole e i doppi punti. Stabilire un unico legame. E’ in questi momenti che io scrivo.. Momenti in cui le certezze mi tremano, ma il cuore vive. Dolce notte
Non importa cio che dicono gli altri di me non importa cio che pensano gli altri di me, Cosi spesso uso queste due frasi, quando qualcuno mi ferisce o mi fa stare male.. me le ripeto e vado avanti! A volte poi succede che me le ripeto, che vado avanti, ma rimango ferita.. e penso ..penso ... Rimango ferma a pensare a farmi domande chiedendomi se sono davvero cosi sbagliata! Mi volto indietro e rivedo i miei errori i miei fallimenti, le mie scelte sbagliate le persone che ho perso... e poi penso.. ai miei successi, alle persone che mi hanno amata, alle scelte coraggiose, al coraggio che ho avuto per sopravivere alle persone che mi apprezzano per quella che sono oggi! mi chiedo perche le persone giudicano a volte solo per riempirsi la bocca e a volte senza sapere il male che fanno! E cosi non mi importa.. rimango a leccarmi le ferite e dico che non importa e cerco gratificazioni da altre parti... Mi volto indietro e penso... alla mia vita, a quello che ho dovuto subire e cosi penso: "Non importa cio che dicono gli altri di me non importa cio che pensano gli altri di me" A volte devo pensare cosi... perche non posso crollare, se crollo poi chi si prende cura di me? Non posso deludere le persone che mi sono vicine.. non posso deludere me stessa... e a costo di passare per menefreghista... non importa.... anche se mi ferisce....
Tra le varie manie sessuali che esistono una ha colpito particolarmente la mia mente... Trattasi dellipossifilia.
Questa è una forma grave di masochismo con la quale lindividuo ricerca il piacere attraverso qualsiasi gesto che provochi una difficoltà respiratoria. Lacci intorno al collo, sacchetti calati sul viso, maschere, inalazione di sostanze chimiche, compressione del torace sono spesso allorigine di morti accidentali. Questa pratica viene eseguita molto spessonellautoerotismo.. più di rado in coppia! Ci sono parecchie morti lanno dovute a questa pratica. Pare che la mancanza dossigeno durante lamplesso regali delle sensazioni incredibile ed un orgasmo di forte intensità. Mettendola un pò sul meno drammatico, voi rischiereste la vita per un orgasmo?
Grazie Tommaso per avermi mandato il testo di questa canzone oggi........
Sally ricorda i momenti tristi e dolorosi della sua vita... C’è una voglia di rimpianti....una voglia di rinascita... una voglia di cambiare..in meglio.. una profonda malinconia.... una voglia di coraggio... una voglia di guardare in faccia la vita....
"perché la vita è un brivido che vola via è tutto un equilibrio sopra la follia"
Sally cammina per la strada senza nemmeno guardare per terra Sally è una donna che non ha più voglia di fare la guerra Sally ha patito troppo Sally ha già visto che cosa ti può crollare addosso ! Sally è già stata punita ! per ogni sua distrazione o debolezza per ogni candida carezza data per non sentire l’amarezza senti che fuori piove senti che bel rumore... Sally cammina per la strada sicura senza pensare a niente ormai guarda la gente con aria indifferente sono lontani quei momenti quando uno sguardo provocava turbamenti quando la vita era più facile e si potevano mangiare anche le fragole perché la vita è un brivido che vola via è tutto un equilibrio sopra la follia ...sopra follia ! senti che fuori piove senti che bel rumore... Ma forse Sally è proprio questo il senso...il senso... del tuo vagare forse davvero ci si deve sentire alla fine un pò male Forse alla fine di questa triste storia qualcuno troverà il coraggio per affrontare i sensi di colpa e cancellarli da questo viaggio per vivere davvero ogni momento con ogni suo turbamento e come se fosse l’ultimo... Sally cammina per la strada leggera ormai è sera si accendono le luci dei lampioni tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni ed un pensiero le passa per la testa "forse la vita non è stata tutta persa"... "forse qualcosa s’è salvato"... "forse davvero...non è stato poi tutto sbagliato"... "forse era giusto così!?!".... ........eheheheh!......... forse ma forse ma sì..!! cosa vuoi che ti dica io "senti che bel rumore"...
Omaggio agli uomini
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che belli quando si stringono nei cappotti
e camminano veloci, quando si toccano la barba spariti nei pensieri, quando la barba se la fanno e storgono la bocca, arricciano il naso, si tagliano e imprecano allo specchio…
Che belli quando riparano qualcosa e non ci riescono e ci devono riuscire, quando ostentano ostinazione, quando ci guardano di nascosto, quando ci guardano e moltiplicano gli occhi dappertutto,
quando ridono fortissimo, quando cucinano due uova e usano diciotto pentole,
quando ti fanno un regalo e sono imbarazzati, quando mentono e si vede e quando sono sinceri e non si vede, quando non li capiamo e pensavano che fosse facile,
quando hanno fame e tutto il resto può aspettare, quando sono sensibili agli alberi e alle foglie, quando tengono in braccio un neonato come dodici uova,
quando giocano,
quando guardano un’altra donna e poi dicono "ma và", quando sono riservati e noi pensiamo che siano timidi, quando sono sfacciati e noi pensiamo che non lo siano e invece lo sono, quando ti dicono ti amo e abbassano la voce,
quando sono eccitati e fanno finta di ascoltare,
quando non hanno voglia di ascoltare e ti sorridono lontanissimi, quando perdono la pazienza e la ritrovano come nuova, che belli quando sanno di fieno e di talco, che belli quando dormono scomposti che sembra siano caduti dal ventesimo piano,
quando cantano, quando hanno silenzi circondati da filo spinato, quando indovinano, quando ci sorprendono, che belli quando ti guardano e capisci che stanno per baciarti.
Dal libro della mia vita
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non ho chiesto di nascere.. ma è successo lo stesso,.. non so sia quello che volevo... e mi tocca vestirmi di me stessa ogni santo giorno... e mi sento prigionera di questo corpo... corpo goffo di bruco-farfalla,... una farfalla più rosa che nera... si questo è positivo,.. almeno questo..
Prigioniera di questanima cristallina.. anche questa più rosa che nera, e prigioniera di questi pensieri anche questi più rosa che neri... ma sono pensieri ancora sottili... fragili.. che a un piccolo soffio di vento si infrangono...spinti da una rabbia malinconica profonda...
E ritorno a quella Francy bambina... goffa e triste.. si perchè quella Francy bambina era molto triste... e anche arrabbiata,... si diceva una bambina timida e riservata, ma nessuno è mai voluto andare oltre a quella timidezza, perchè nessuno ha fatto mai niente..???? E allora si che la rabbia sale... chiedevo troppo forse? Si, forse troppo... Non ho mai chiesto nulla.. o forse ho chiesto troppo,... ma cosa si vuole, i bambini sono esseri puri e fragili,... si pensa che i bambini di problemi non ne hanno,... ma loro come vivono in realtà..? Nel mondo come si muovono..? Cosa pensano..? Qualcuno se lo è mai chiesto..?
I bambini hanno un sacco di emozioni e un cuore grande,... forse emozioni troppo grandi per loro,.. a volte troppo grandi per la loro età.. e così si addossano loro responsabilità da adulto.. e così il bambino smette di giocare e fa ladulto,.. ma fare ladulto.. non è giocare a fare ladulto.. ma è lessere bambino stravolto da esseri grandi cattivi.. così lì vedi un bimbo: esseri superiori che se non fai come dicono sono cavoli tuoi.. Non ho mai chiesto ai miei genitori di sbagliare.. e poi quella che ha pagato è stata la Francy bambina , che poi è diventata adulta e grande.. e fragile.. e rosa e nera.. e sfumata... e piccola.. e dolce.. e grande.. e dura... e stronza..ma fragile.. mille parole mischiate in un corpicino di bambina...
e pum di colpo il seno cresce e arrivano quelle cose di donna.. , e smetti di giocare con le bambole.. e cresci.. e affronti le paure da sola e non.. Non ho mai chiesto tutto questo.. non ho mai chiesto di crescere... , anzi, io non volevo come forse nessuno lo vuole.. o forse lo vuoi talmente tanto perchè ti senti soffocare che pensi che poi tutto cambia ma invece tutto si complica.. e piangi lacrime... e cresci e cresci..
Ed ecco la Francy 22enne.. che scrive e ascolta Quella che non sei di ligabue , che rappresenta un pezzo della sua vita come tante altre canzoni,.. uff.. come è difficile crescere, ancora poco tempo fà mi dicevo: faccio che peggiorare.. così rimango così... e invece no.. non funziona così non si può, ci si deve scollare.. e scrollare di dosso.. tutto quello che è di piccolo.. anche se una parte di bambino rimane, perchè sì, ognuno di noi ha una parte piccola.. dolce.. e fragile.. che va ascoltata.. e curata.. e non messa in un angolo come ho fatto.. e faccio..
E arriva un giorno che tutto è diverso.., tutto cambia aspetto.. e anche se c’è freddo tutto può diventare più caldo....
e così tutto diventa più intimo a noi stessi.. e lì si da una forma.. un colore.. un nome.. quello che si vuole..
C’è chi ti accarezza il corpo, ti sfila i vestiti con lentezza studiata, chi ti bacia respirando il tuo alito caldo e danza a piedi nudi con te, ma non dischiude che spiragli della tua stanza. C’è chi non ti ha avuto mai o ha solo incrociato un giorno il suo cammino con il tuo, qualche secondo appena forse, ma ha tutto lo spartito della tua anima. Ed ogni nota sua per te è sinfonia. Ogni tua un contrappunto. Spogliarsi. Ma qual è il vero denudarsi? Di quale avrò io più pudore? Mi copro gli occhi piuttosto che il seno. E nessuno capisce perché. Io non voglio raccontare cosa ho dentro. Mai del tutto. Non a tutti. Molti posseggono piuttosto dettagli. Frammenti di me. Solo qualcuno ha avuto accesso, solo a qualcuno ho realmente offerto la chiave.
E l’ha deposta spaventato. Lo capisco. Perché io stessa ho paura dell’abisso. Talvolta è più facile che ti afferrino i fianchi che il mondo che ti vive nel cuore.
Perchè è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora lanima addormentata e ti semina dentro unimmagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quandè troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quellimmagine, da quel suono, da quellodore. Alla deriva.
…Rischi da vivere…
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi; a piangere c’è il rischio di essere chiamati sentimentali; a stabilire un contatto con un altro c’è il rischio di farsi coinvolgere; a mostrare i propri sentimenti c’è il rischio di mostrare il vero io; a esporre le vostre idee e vostri sogni c’è il rischio di essere chiamati ingenui; ad amare c’è il rischio di non essere corrisposti; a vivere c’è il rischio di morire; a sperare c’è il rischio della disperazione e a tentare c’è il rischio del fallimento.
Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla. La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l’angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze è schiava.
Ha rinunciato alla libertà Solo la persona che rischia è veramente libera….!!!!