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Scritture miste...




domenica 21 agosto 2005 - ore 15:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Avrei potuto ucciderli tutti, avrei potuto uccidere anche te. In città la legge sei tu, qui sono io! Lascia perdere; lasciami stare o scateno una guerra che neanche te la sogni!"

Sylvester Stallone in "Rambo"

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domenica 21 agosto 2005 - ore 14:48



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Prosit!

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domenica 21 agosto 2005 - ore 12:01



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Prosit!

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domenica 21 agosto 2005 - ore 11:59



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Domenica grigia.
Quindi mi sembra d'obbligo evocare i Righeira:

L'estate sta finendo
e un anno se ne va
sto diventando grande
lo sai che non mi va.
In spiaggia di ombrelloni
non ce ne sono più
è il solito rituale
ma ora manchi tu.
Languidi brividi
come il ghiaccio bruciano
quando sto con te.
Baciami
siamo due satelliti
in orbita sul mar.
È tempo che i gabbiani
arrivino in città
L'estate sta finendo
lo sai che non mi va.
Io sono ancora solo
non è una novità
Tu hai già chi ti consola
a me chi penserà.
Languidi brividi…
L'estate sta finendo
e un anno se ne va
sto diventando grande
lo sai che non mi va.
Una fotografia
è tutto quel che ho
ma stanne pur sicura
io non ti scorderò.
L'estate sta finendo
e un anno se ne va
sto diventando grande
anche se non mi va.
L'estate sta finendo
l'estate sta finendo
l'estate sta finendo oh oh oh oh
l'estate sta finendo . . . . . . .

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sabato 20 agosto 2005 - ore 12:29



(categoria: " Riflessioni ")


Tema del giorno: l'ira.
Intesa proprio come incazzatura.
La domanda che mi pongo è: nella vita è giusto qualche volta indignarsi e dare sfogo a questa indignazione?
Ci sono situazioni insopportabili, di fronte alle quali si può reagire con rabbia o lasciar correre facendo finta di niente.
Qui siamo a un bivio: istinto (la reazione); ragione (la sopportazione).
Un'incazzatura rovina la giornata, in genere, ma forse a volte è salutare.


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venerdì 19 agosto 2005 - ore 11:23



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ieri sono stato a Venezia.
La giornata è stata bella, il caldo non era eccessivo, per cui era piacevole camminare.
Ho attraversato così diverse zone della città: calli e fondamenta di Cannaregio, zone esterne ai tradizionali circuiti turistici, tuttavia ugualmente interessanti; il ghetto; le affollate Mercerie, che collegano Rialto e piazza S.Marco.
E' sempre bello entrare in piazza S.Marco dopo aver percorso queste vie strette e poco illuminate.
In seguito, dopo aver attraversato il ponte dell'Accademia, mi sono diretto verso la Chiesa della Salute e poi, dulcis in fundo, ho percorso le Zattere, lungo il canale di Giudecca.
Come sempre, salgo sul treno per tornare nella mia Rovigo un pò stanco ma soddisfatto.
La ricchezza inesauribile di opere d'arte, musei, angoli caratteristici di questa città mi fa già programmare un'altra visita.

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martedì 16 agosto 2005 - ore 16:57



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Sauzer...Amore=Dolore

Sauzer è la Fenice di Nanto, protetto dalla Stella del Sud, unico tra i sei astri di Nanto a brillare di luce propria. E' il più potente e perfido dei sei guerrieri di Nanto e il suo colpo speciale è il colpo a croce.
E' stato allevato e addestrato alla scuola Nanto dal Maestro Ogai. Già da giovane si è dimostrato molto dotato ed è riuscito in combattimento ad uccidere il suo maestro, benchè non ne avesse intenzione.
L'uccisione del maestro di sua mano lo portò a soffrire in maniera tale da ripudiare tutti i sentimenti di amore, pietà, misericordia che gli avrebbero potuto creare altre sofferenze simili.


Da questo punto in poi Sauzer diviene un tiranno senza scrupoli pronto ad uccidere chiunque si batta per amore e per giustizia, deciso ad estirpare dal mondo intero questi valori.
Accecato dalla sua sete di potere decide di far costruire una piramide a forma di stella Nanto a conferma del potere che aveva acquisito malgrado la sua mancanza di buoni sentimenti.
Per realizzare la sua piramide decide di sfruttare i bambini che avrebbero lavorato sodo senza dover essere nutriti come gli uomini più anziani.
L'unico in grado di contrastare gli attacchi degli uomini di Sauzer alla ricerca di bambini-schiavi è sempre stato Shu verso il quale Sauzer nutriva grande disprezzo.

A Shu si unisce poi Kenshiro contro il quale Sauzer combatte per ben 2 volte.
La prima battaglia tra i due termina con la netta sconfitta di Ken; Sauzer infatti nasconde un terribile segreto, il suo cuore si trova alla destra corpo e quindi tutti i punti segreti di pressione sono invertiti.
Questa sua peculiarità gli permette di annullare gli effetti della scuola Hokuto e di ridurre Kenshiro in fin di vita.
Ken viene poi liberato da Shiba, figlio di Shu e curato da Raul (anch'esso teme il segreto di Sauzer) per poi tornare a combattere più forte che mai.
Nel secondo combattimento Ken scopre il segreto di Sauzer e individua la reale disposizione dei suoi punti segreti di pressione acquisendo la capacità di infliggere un colpo mortale al re di Nanto.
Sauzer termina la sua vita tra le braccia del suo maestro Ogai, o meglio del corpo imbalsamato di questo, piangendo come un bambino dopo aver capito la vera potenza dell'amore e dopo essersi reso conto che la sua anima non voleva estirpare l'amore ma in realtà lo cercava in maniera disperata.
Il sogno di tirannia e la piramide di Sauzer crollano seppellendo lui stesso, la salma del maestro Ogai e il corpo di Shu, costretto da Sauzer a morire nella sua piramide per salvare tutti i bambini-schiavi


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martedì 16 agosto 2005 - ore 16:48



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Yuda....Tradimento=Bellezza


E’ il guerriero di Nanto protetto dalla “stella del tradimento” detta anche “stella magica”.
Yuda vive nel suo Palazzo,accerchiato da bellissime fanciulle da cui vuole essere adorato per la sua bellezza,egli si ritiene l’essere perfetto ed è ossessionato dalla propria immagine tanto che si trucca come una donna.
Yuda è principalmente un personaggio crudele,che non esita ad allontanare le sue donne dal Palazzo per perseguire gli ideali della perfezione estetica.
La sua storia si intreccia con quella della bella Mamiya, la quale è stata rapita da Yuda e privata per sempre dei suoi genitori, nel giorno del ventesimo compleanno.
Il breve periodo da schiava di Yuda segnerà profondamente l’esistenza di Mamiya, marchiata sul corpo e nell’anima.
Proprio dopo la scoperta della cicatrice UD sulla schiena di Mamiya entra in gioco Rey, prossimo alla morte, che si pone come ultimo obiettivo quello di vendicare l’amata.
Rey e Kenshiro giungono così al palazzo di Yuda ma trovano solo il suo vice Dagar, messo facilmente KO da Kenshiro.
Per Rey sembra arrivata quindi la fine,ma grazie all’abilità di Toki e soprattutto alla sua volontà, l’uomo di Nanto può allungare di qualche giorno la propria esistenza.
Nel villaggio di Mamiya avviene lo scontro decisivo tra Yuda e Rey.
Nella prima fase, Yuda è nettamente in difficoltà, ma ricorre ad uno stratagemma, rompe infatti la diga del villaggio, inondandolo, con l’intento di bloccare le gambe di Rey.
Inizia così a colpire ripetutamente l’avversario,sfruttando lo spostamento d’aria come una lama tagliente, a questo punto tutto sembra pronto per il suo colpo della gru rossa di Nanto, ovvero la gru che si tinge con il sangue dell’avversario.
Ma improvvisamente, Rey si libera dalla presa del fango e si alza in volo, Yuda resta basito di fronte alla bellezza di quel gesto atletico e viene trafitto dalle mani di Rey senza nemmeno accorgersene.
Ha appena assistito al colpo dell’Uccello d’acqua di Nanto, il colpo più spettacolare di Rey.
Negli ultimi istanti di vita, Yuda confessa la sua grande ammirazione per Rey che considera superiore per bellezza e abilità e si dice contento di morire fra le sue braccia.

TECNICHE
Il colpo più potente di Yuda è quello della Gru Rossa di Nanto, non riesce ad effettuarlo su Rey, ma possiamo ammirarlo comunque: Yuda, infatti, lo utilizza per finire il suo vice Dagar. Questo colpo consiste in un taglio verticale netto che partendo dalla schiena divide l’avversario in due parti perfettamente simmetriche.

CONCLUSIONE
Yuda è sicuramente un personaggio caratterizzato da una sessualità complessa, cosa che lo rende unico nel panorama variegato di Hokuto No Ken, ama la bellezza in tutte le sue forme, egli stesso, infatti, si dichiara impotente di fronte alla bellezza, è un uomo crudele ma al tempo stesso colmo di tristezza, si circonda di bellissime donne ma dichiara di ammirare profondamente Rey, tutto ciò rende di fatto impossibile determinare la sua vera identità sessuale e credo proprio che tale mistero resterà irrisolto.
Come lottatore, Yuda è quello che fa meno affidamento sulle gambe,rispetto agli altri guerrieri di Nanto, proprio per questo il suo stile è personale ma al tempo stesso pieno di lacune

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lunedì 15 agosto 2005 - ore 16:49



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Quanta pioggia!
E quanta grandine, è tutto imbiancato....


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sabato 13 agosto 2005 - ore 19:05



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Due gatti si incontrano in campagna. Uno di loro è seduto davanti alla tana di un topo e l'altro annoiato lo guarda. Dopo una buona mezz'ora quello che guardava gli fa:
- Non lo prenderai mai quello è furbo e non uscirà!
L'altro gatto comincia ad abbaiare! L'amico lo guarda perplesso e pensando che questo fosse impazzito se ne va via. Ripassa dopo poco e vede il gatto con il topo in bocca, e gli fa:
- Ma come hai fatto?
- Amico mio, al giorno d'oggi se non sai almeno due lingue muori di fame...


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