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Alzare la spada per spezzare una volta per tutte le catene che ci stanno chiudendo e poi, quando ci troveremo in battaglia dovremmo gridare forte “Europa!”, perché solo Lei ci da la forza di continuare a sognare un nuovo domani.
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mercoledì 17 settembre 2008 - ore 17:03
CHI E ALLULTIMO STADIO, REALMENTE?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Recentemente il Ministero degli Interni ha lanciato, o meglio ha riciclato, la pubblicità progresso contro la violenza negli stadi. Qualcuno che ringrazio invece su Youtube ha fatto girare questo video. Come ben sappiamo viviamo nel paese dei manipolatori e dellinformazione a senso unico, e pertanto lasciate che mi stupisca se invece allestero vi sono giornalisti come Reinhard Krennhuber, caporedattore della rivista calcistica "Ballesterer FM Radio", che ha avuto il coraggio di andare a Roma-Napoli per vedere da vicino e soprattutto ha avuto il coraggio di dire la verità. In Italia al contrario, assistiamo spesso alla distorsione della verità, quando non anche alle bugie raccontate di sana pianta. Ed uno degli esempi più lampanti ce labbiamo nella nostra città, con "Il Mattino". Allestero invece non sono tirapiedi ma giornalisti veri.
LEGGETELO QUESTO BEL LIBRO!: DELITTO SANDRI TUTTA LA VERITA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Doverosamente diffondiamo.
Trascorsi 10 mesi dall’assassinio di Gabriele Sandri, trovandoci a ridosso della ripresa del processo di Arezzo che vede imputato l’agente scelto della Polizia di Stato Luigi Spaccarotella (accusato di omicidio volontario), per rompere il muro di silenzio che inspiegabilmente è stato calato sul delitto dell’A1, ti informiamo che il 22 SETTEMBRE 2008 uscirà nelle migliori librerie d’Italia un LIBRO VERITA’ con l’obiettivo di ricostruire i tragici accadimenti dell’11 Novembre 2007, facendo finalmente chiarezza sui troppi equivoci legati al caso, contribuendo così anche alle attività della Fondazione Gabriele Sandri. E’ importante sottolineare che il libro è stato autorizzato dalla famiglia Sandri.
Ti invitiamo a diffondere il più possibile questa notizia. Grazie!
novara 3 PADOVA 0
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Infami, toglietevi la maglia! Voi avete la fortuna di poter far sognare e gioire le persone... però vi interessa solo prendere gli stipendi a fine mese... cè gente che per la maglia che indossate soffre... almeno lottate con il cuore o nde in figa de vostra mare... bastardi parassiti senza coglioni!
11 settembre per me significa che...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...le vacanze sono finite, spaccarotella sarà bello abbronzato, maroni vuole risolvere il problema più grave dellItalia mandando in galera tutti gli ultras, famiglia cristiana (ma poi chi cazzo mai lo compra sto giornale di bigotti retrogradi?!?) suggerisce di prendere le impronte agli ultras invece che ai rom (si sa, gli ultras non diventano preti e suore, mentre tra i poveracci del terzo mondo la chiesa riesce a reclutare ancora disperati che, pur di non morire di fame, diventano tutti dei buoni cristiani!), il corriere della spazzatura ci regala illuminanti grafici (grazie a Simone MU per averlo scovato!) degni dellindice Nasdaq e tutti i media raccontano le belle menzogne di Roma-Napoli, una diabolica trappola creata da menti davvero pericolose... E la gente comune? La gente comune è sempre più idiota, ormai non merita nemmeno più il beneficio del dubbio, alla gente comune si può far credere di tutto, come che a Ginevra stiano preparando la fine del mondo ricreando il Big Bang... Alla gente comune si può far credere di tutto tranne che la verità! La gente comune non vede lora che inizi lisola dei coglioni, dove potrà ammirare un altro eroe dell82 perdere la dignità insieme ad un trans ex parlamentare, insieme ad un idiota che camminava sui carboni ardenti, insieme ad una baldracca che si scopava Totti, insieme a tronisti e feccia varia... quella stessa feccia che ormai E luomo comune. E ora di dire basta, di non aspettare le decisioni dellosservatorio... Facciamoci furbi, lasciamoli per una volta davvero soli! Arrivati a questo punto la più grossa vendetta che possiamo prenderci è rovinare questo calcio facendo tutti silenzio... Il prodotto calcio senza gente che canta e lo rende così unico è pura merda. Tanto allo stadio ci si può andare comunque, osservando la gente comune sbigottita che si chiederà perchè non canta più nessuno, nessuno sta più in piedi, nessuno porta più bandiere etc... Si chiederanno dove siamo finiti, spariti come Bin Laden ed il Mullah Omar, perchè nulla unisce più di un nemico comune e se questo non esiste si fa sempre presto ad inventarselo! I media dovranno tornare a parlare dei veri problemi di questa merda di nazione ed allora forse la nostra voce potrà farsi udire, forse qualcuno si chiederà che, pure senza casini negli stadi, vive comunque da schifo ed allora potremo sul serio chiedere giustizia... Giustizia per Gabriele e per tutti i soprusi che in troppi hanno subito in questi anni bui. Abbiamo due grossi vantaggi rispetto alla gente comune: ancora pensiamo e non abbiamo una memoria corta... Non sprechiamoli! Gabriele sempre con noi!
Un tempo, sarei stato molto più carico nel ritornare allo stadio dopo due anni di assenza. Certo, sapevo che avrei trovato molte cose cambiate, ma un conto è saperlo per sentito dire, un conto è accorgersene e toccare con mano. Per anni ho visto una curva con degli striscioni appesi, con un lanciacori "armato" di megafono, con bandiere, stendardi a sventolare... Ora non c’è più niente di tutto questo, e sinceramente è una cosa a cui non ero abituato. Non che mi dispiaccia "l’atmosfera anglosassone", ma mi sentivo come uno a cui è stato tolto qualcosa. Non che si possa fare granchè del resto. Il poco colore di oggi non dipende da decisioni della curva ma da cervellotiche leggi che a Padova fanno rispettare (visto che è l’unico luogo della città, l’Euganeo, dove un minimo riescono a far rispettare la legge). Io ormai mi sono rassegnato al fatto che il movimento ultras italiano anni ’80-’90 sia sparito, e non posso far altro che adeguarmi. Del resto, a 18-20 anni uno è tutto preso dai cori, dalle sbandierate, dai treni speciali, ecc. E non vede l’ora che qualcosa si muova fuori per mettersi in mezzo. Passati i 30 succede che si abbiano altre priorità, ed allora la "vita da ultras" intesa nel senso stretto del termine passa un pò in secondo piano. Ma non si abbandona mai lo stadio. Non si abbandona mai il Padova. Non si abbandona mai la curva. Alla fine io sono fottutamente "uno del Padova", continuerò sempre a soffrire per la mia squadra, continuerò sempre a fare la mia piccola parte perchè la tifoseria esca sempre a testa alta.Nel limite di quelle che sono le mie possibilità di oggi. Perchè comunque è una cosa che ho dentro. Non tutti possono capire. C’è gente che viene allo stadio per due-tre anni, che sembra che spacchi il mondo e che poi sparisce nella stessa identica maniera in cui era comparsa sulla scena. In realtà, hanno solo trovato un’altra moda da seguire. Poi ci sono quelli che li vedi da anni, che continuerai a vederli per anni, che magari vengono meno in trasferta o che magari vengono con la morosa e si mettono un pò in disparte. Ma che ci saranno sempre. Sono quelli che il Padova ce l’hanno dentro e che non molleranno mai. "Finchè morte non ci separi" si usa dire. Ma io alla morte non ci penso nemmeno lontanamente. Preferisco dire che ci sarò finchè le vicende della vita non mi porteranno lontano... Domenica, tutti a novara!
Ieri finalmente la prima trasferta di campionato dopo due anni di assenza... Legnano è una di quelle tipiche cittadine dellhinterland milanese. Piena di terroni e di albanesi. Lesistenza di Legnano è solo un buon motivo per bestemmiare il Signore Nostro Cristo Re... In curva non cera niente di alcolico da bere e con un negro in bar, ma dai... vergogneve...
La tifoseria di casa ha rotto parecchio il cazzo, ma nde in cueo de vostra mare ebeti...
insomma una trasferta un pò del cazzo ma non si può pretendere di più da quella cittadina...
mmh... cambiamo vita?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri mi è stata fatta questa proposta: - ti va di cambiare vita? - cioè? - lavorare allestero... - no, non minteressa... - fare il barista in spiaggia in Brasile... - no, non me la sento... - per tot al mese... - che? -si, cè da lavorare però... - mmh... posso pensarci un pò? - certo però entro un paio di settimane mi devi dire... - ma dovè sto posto? - a Natal...
Voi al mio posto che fareste? Se avessi 10 anni di meno non ci penserei, però ora...