Altro viaggio basato sui capricci, trecento chilometri circa per fare cose inutili. Come ogni volta nella mia famiglia ci sono sempre ordini e gerarchie da rispettare, nonostante chi detenga il potere non sia più in grado di farlo. Se ne fotte degli altri e pretende a man bassa solo perchè pensa di potere. Usa le peggiori carte che ha in mano, l induzione alla pietà, il buoncuore altrui, i ricatti economici ed i sensi di colpa. Lo fa e se ne vanta, di nascosto. Sempre tutti sull attenti, Adolf ordina tutti eseguono e chi non vuole come me deve cedere per un misto di minacce e compassione. Ordini dovuti al fatto che chi li impartisce se ne frega degli altri, vuole una buca? devi scavarla, poi te la fa ricoprire. E sta lì a dire quanto poco tu sia bravo a fare quello che ti ha ordinato e continua a dirti come farla. Il problema è che nella mia "famiglia" nessuno osa sgarrare, ha creato dei servi perfetti in costante competizione tra loro per dimostrare di essere i migliori, ovviamente facendo i servi. Sono stufo, stufo di farmi viaggi del cazzo per motivi del cazzo solo perchè Adolf si annoia o non è più in grado di fare da sè quel che vuole sia fatto, il che è ovviamente collegato al suo annoiarsi... deve sempre inventarsi problemi nuovi per occuparsi la gioranta supervisionando il lavoro altrui. Ancor peggio "il piccolo" che sarei io, non ha un cazzo da fare (no, no, non ho appena cambiato casa, non ho una vita da vivere nè degli impegni miei) e da quando ha la patente è stato adibito a nuovo tassista ufficiale, sacrificato anche dagli altri che in buona parte preferiscono lasciare lavori "così poco servizievoli" a me. Me ne sto cercando di tirare fuori, mi costerà l eredità probabilmente. Per ora domani mi beccherò una bella giornatina di semi esodo sulle strade a fare una bella tirata da giù a sù a giù di nuovo, ovviamente con orari impostimi, altrimenti come faccio a battere i record?
Spostato il mio armored core, fonte pulsante della mia vita nerdica nella nuova depandance della fortezza della scienza. Dannazione, ora mi tocca abituarmi a tutta una nuova vita, odio i cambiamenti. Vabbè, se non altro posso fare tutto il casino che voglio, aparte la vicina scassapalle. Ora è cominciata l’ infinita tiritera: pulizie, sporcare, pulizie, fotternese, sporcare, giocare al pc, sporcare, amici a cena, fottersene, sporcare, pulizie, spesa ecc. Ecco. che coglioni. Unica nota positiva: posso giocare a "cosa mi è morto in frigo?"
Scoperta interessante
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Frequento un sacco di forum di videogames, perchè sono un nerd. E si sà che più a nord europa ti dirigi più manca il sole e più la gente gioca ai videogames. In quasi tutti i forums di videogames c’è un area dedicata alla cialtronesca caciara, al vomitare sentenza senza pensare e all’ insultarsi. Il tutto mascherato da angolo del forum in cui scambiarsi opinioni non inerenti al mondo videoludico. Bene, ci sono molti svedesi e norvegesi. Sono queste delle nazioni che ho sempre amato, per via del clima, del fenotipo femminile, della facilità che esso ha di relazionarsi con le persone, la quantità di alcol che li si usa, la relativa libertà riguardo alle droghe, la musica metal che producono e quant’ altro. Dicevo, appunto che questi nordici mi hanno messo a conoscenza di qualcosa di decisamente interessante. Ora vi dirò dopo questo ampio ampolloso ed altrettanto inutile preambolo di cosa si tratta:
Lo Snuss (anche se qui in italia ha una sola s alla fine), prima di farvi leggere una recensione costatami la consunzione delle falangi in lunghe ricerche su google, circa 4 minuti, vi dirò che quel prodotto è vietato in tutta europa ed è un sostitutivo della sigaretta.
Procedo copia incollando brutalmente il lavoro della tanto graziosa quanto fin ora sconosciuta Diablera che ringrazio per aver recensito questo allettante prodotto.
Innanzitutto lo Snus è tabacco finemente tritato e aromatizzato con aggiunta di zucchero e una piccolissima percentuale di alcol. Il formato, per quanto ne so io, è di due tipologie: Lös e Porsjon. La differenza sta nel fatto che il primo è sciolto, il secondo è confezionato in bustine. Per ovvi motivi il secondo tipo è decisamente più pratico, in quanto non lascia residui in bocca (che comunque vanno via con un po’ d’acqua). La bustina è dello stesso materiale di quelle usate per contenere il tè, e ha degli standard di sicurezza altissimi garantiti da un’organo chiamato GothiaTek. Standard di sicurezza che riguardano l’impiego di sostanze meno nocive possibili nell’utilizzo delle materie prime, sia per la bustina che per il tabacco stesso. Polvere e sacchetti sono contenuti in una scatolina di plastica o cartone cerato per mantenere il tabacco nel miglior modo possibile. Avendo un’alta percentuale di umidità, infatti, è soggetto a deterioramento, non a caso sulla confezione è indicata una data di scadenza, lo si trova in vendita in appositi frigoriferi dispenser e si consiglia la conservazione in freezer se si intende fare incetta e consumarlo su lunghi periodi (le mie sacre confezioni sono stipate con amore tra i +4°C e +8°C, come da indicazioni). Come si utilizza? Nel caso del lös si confeziona un cilindretto di dimensioni variabili ( se si ha scarsa manualità sono in vendita degli aggeggini di diversa forma, colore e materiale adatti allo scopo) e lo si posiziona tra la gengiva dell’arcata dentale superiore e il labbro. Stessa cosa per il porsjon, solo che è già confezionato. Il rilascio di nicotina è imponente, infatti nonostante il mio pacchetto giornaliero di sigarette, gli effetti della nicotina li sento eccome. In una porsjon di misura large (esistono anche mini e maxi), si trova 1 grammo di tabacco, che contiene 7 milligrammi di nicotina. Se ne assorbe circa la metà, quindi 3,5 mg, ma siamo sempre ben lontani dai 0,6 mg che contiene una sigaretta di una delle marche più famose al mondo. La prima volta si sente un pizzicore nella zona dove è localizzato il sacchetto o il cilindro, e non è raro che compaiano arrossamenti, ma niente di preoccupante o irreversibile, già dal secondo utilizzo gli effetti vengono mitigati. Ma poi qual è il vantaggio dello Snus rispetto alle sigarette? Non puzza, non coinvolge altre persone, esclude tutti i rischi di malattie legate alla combustione (quelli più importanti), puo’ essere utilizzato come, dove e quando si vuole. Personalmente lo trovo molto rilassante, talmente rilassante che diverse volte mi sono addormentata mentre lo stavo utilizzando. Se fosse successo con una sigaretta ora non sarei qua a scrivere questo post. Quando se ne ha abbastanza lo si toglie dalla bocca e si getta. Alcune case produttrici hanno pensato bene di creare uno scomparto nella confezione dove poter riporre la bustina usata se non si ha a disposizione un posto dove buttarlo. Che poi a dirla tutta il prodotto è biodegradabile al 100%. La prima volta che portai con me dello snus dalla Norvegia tentai gradualmente di sostituirlo alle sigarette. E ci riuscii. 17 giorni senza fumare. Poi lo snus è finito, e in Italia non si trova. Ricominciai. Una notizia, forse l’unica utile, che ha riportato l’articolo in questione è che entro quest’anno si discuterà della possibile commercializzazione dello snus in Europa, e se dovessero autorizzare l’importazione sarà la volta buona che smetto di FUMARE.
Ci sono alcuni altri articoli ingiro per la rete, ma questo mi sembra il migliore. Inutile dire che mi profonderò in ulteriori ricerche e proverò a mettere le mie avide mani su una o più scatole. Non inizio nemmeno il discorso sul probabilmente ingiusto divieto che ne è stato fatto in europa plausibilmente imposto dalle multinazionali del tabacco che ci vogliono morti a modo loro.
Ora vi allego un altra immagine e me ne vado a letto