www.myspace.com/marziagebra
Ascoltatemi bene, allora: la palla che lanciammo giocando nel parco è tornata giù da un pezzo. Dobbiamo smettere di aspettarla. da Caos Calmo
"Solo chi conosce le regole le può infrangere. " S.De Beauvoir
"Non sarà la paura della pazzia a farci lasciare a mezz’asta la bandiera dell’immaginazione"Andrè Breton
"Tutti hanno diritto al proprio quarto d’ora di celebrità"Andy Warhol
"Attraverso l’arte noi esprimiamo la nostra concezione di ciò che la natura non è"Pablo Picasso
"Se il mondo fosse chiaro, l’arte non esisterebbe"Albert Camus
"Se quello che fai o crei non piacerà alle folle cerca di deliziare i pochi. E’ un errore voler cercare di piacere a tutti. " F. Schiller
"Non tutti possono partecipare alla tua vita"
Gebra
"Sono come sono
Piaccio a chi mi piace
Che cosa ve ne importa
di quel che mi è accaduto
Di certo qualcuno ho amato
e qualcuno ha amato me."Jacques Prevert

"Non incoraggiare le tue debolezze, ma la tua volontà.
Non alimentare le tue viltà, ma la tua audacia.
Osserva la natura intorno a te,
gli insetti, le piante,
non come uno spettacolo immobile,
ma come un turbine di forze creatrici.
Chiudi gli occhi e pensa di essere il centro del turbine.
Così il tuo cuore e quello del mondo diventeranno una cosa sola....
Ogni mattina imponiti un ostacolo da vincere,
un’abitudine da cambiare,
un altro modo di vedere le cose.
Lanciati delle sfide e abbi il coraggio di raccoglierle.
Impara a far fiorire la tua vita.
Questa unione comunica una grande saggezza."
"..fino a quando penseremo di avere il monopolio del "bene", fino a che parleremo della nostra come la civiltà, ignorando le altre, non saremo sulla buona strada."
"..capire una volta per tutte che il mondo è uno, che ogni parte ha il suo senso, che è possibile rimpiazzare la logica della competitività con l’etica della coesistenza, che nessuno ha il monopolio di nulla, che l’idea di una civiltà superiore ad un’altra è solo frutto di ignoranza, che l’armonia come la bellezza, sta nell’equilibrio degli opposti e che l’idea di eliminare uno dei due è semplicemente sacrilega."
“Osservate con quanta previdenza la Natura,
madre del genere umano,
ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia.
Infuse nell’uomo più passione che ragione,
perché tutto fosse meno triste.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza,
la vecchiaia neppure ci sarebbe.
Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati,
godrebbero felici di un’eterna giovinezza.
La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il Cuore ha sempre ragione."
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 7 marzo 2005 - ore 16:48
"Stopardipa 90210"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mecco e Sticca, vivono a Stopardipa, una città in provincia di Mancopuca, stanno insieme da anni, escono con un gruppo di amici composto da Checco e Parde, coppia gaya e Dupa, transessuale di recente ritorno da Casablanca..
Sticca conserva in segreto la sua attrazione lesbo per Dupa.
Dupa ha una sorella, Cheppa che sta insieme a Docco anche se ha sempre avuto una forte attrazione per il fratello.....Mecco.
Un bel giorno arrivò a Stopardipa la signorina Chisse....
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lunedì 7 marzo 2005 - ore 16:09
Ho sonno.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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giovedì 3 marzo 2005 - ore 10:38
...ghiaccio sulla pelle...
(categoria: " Cinema ")
voto > 8/9
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lunedì 28 febbraio 2005 - ore 11:06
Weekendoso
(categoria: " Vita Quotidiana ")

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giovedì 24 febbraio 2005 - ore 11:48
- 4 giorni....
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Call Me Mellow - Tears for fears
Fill the sky with love
Fill the sky with love
I wouldn't mind but she just turned up on the doorstep
Wishful in ashes slightly bedraggled
Last time I saw her she was howling at the moon
Roaming the forest, leap pine and rabbits
Oh is she wild?
Does she see my inner child?
But then she knows it's like a curse
To find the chosen roles reversed
To unify my universe
To call me mellow
If only I was half-mage and she was older
We'd live on ice-cream on Coney Island
I know it's gravity that drags down my balloon
She stays in orbit way after midnight
Oh slip and slide
Does she go on the Elide?
But then she knows it's like a curse
To find the chosen roles reversed
To unify my universe
To call me mellow
She'll dress down for us
She'll break new grounds for us
Watching me cracking up
She'll hang around fellows
With all the groundswellers
Driving me like a truck
But then she knows it's like a curse
To find the chosen roles reversed
To unify my universe
To call me mellow
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mercoledì 23 febbraio 2005 - ore 10:09
Gattaca - La porta dell'universo (1998)
(categoria: " Cinema ")
voto > 7 e mezzo
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martedì 22 febbraio 2005 - ore 12:20
Ballo Ballo - Raffaella Carrà
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Io, son qui
con un pizzico di nostalgia
che magia
e mi sento ancora a casa mia
aaah, sensazione unica
aaah, voglia di restare qui
aaah, voglia di ballar con te
ballo, ballo, ballo
da capo giro
ballo, ballo, ballo
senza respiro
ballo, ballo, ballo
m’invento un passo
che fa così, fa così, (fa così)
pazza, pazza, pazza
su una terrazza
porta, porta, portame
una farfalla
ballo, ballo, ballo
nel mio castello
che cosa c’è, cosa c’è (cosa c’è)
si, si può
mi vorrei un instante
riposare
per un pò
e poi subito ricominciare
aaah, sensazione unica
aaah, volgia di restare qui
aaah, voglia di ballar con te
ballo, ballo, ballo
non m’innamoro
ballo, ballo, ballo
son prigioniera
ballo, ballo, ballo
capolavoro
che cosa c’è, cosa c’è (cosa c’è)
ballo, ballo, ballo
saliba zero
ballo, ballo, ballo
sono un guerriero
pazza, pazza, pazza
su una terrazza
che cosa c’è, cosa c’è (cosa c’è)
ballo, ballo, ballo
da capo giro
ballo, ballo, ballo
senza respito
ballo, ballo, ballo
m’inveto un passo
che fa così , fa così, (fa cosí)
pazza, pazza, pazza,
su una terrazza
porta, porta, portame
una farfalla
ballo, ballo, ballo
nel mio castello
che cosa c’è, cosa c’è, (cosa c’è)
ballo, ballo, ballo
non m’innamoro
ballo, ballo, ballo
son prigioniera
ballo, ballo, ballo
capolavoro
che cosa c’è, cosa c’è (cosa c’è)
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martedì 22 febbraio 2005 - ore 09:41
Bah...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ma sono io fuori dal mondo o c'è qualcosa che non va ?!
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PERMALINK
lunedì 21 febbraio 2005 - ore 09:35
Weekend...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...intriso di compleanni...
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venerdì 18 febbraio 2005 - ore 10:58
A TE CHE SEI NATO PRIMA DEGLI ANNI 80....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A ben pensarci, è difficile credere che siamo vissuti fino ad oggi!!
Da bambini, andavamo in macchina (quelli che avevano la fortuna di
averla) senza cinture di sicurezza e senza air bag. E viaggiare nel cassone
posteriore di un pickup, in un pomeriggio torrido, era un regalo
speciale.
I flaconi dei medicinali non avevano delle chiusure particolari.
Si beveva l'acqua dalla canna del giardino, non da una bottiglietta con
il tappo apri/chiudi. Che orrore!!
Andavamo in bicicletta senza usare un casco, a velocità smodate per i
tempi.
Passavamo dei pomeriggi a costruirci i nostri "carri giocattolo". Ci
lanciavamo dalle discese e dimenticavamo di non avere i freni fino a
quando non ci sfracellavamo contro un albero o un marciapiede. E dopo
numerosi incidenti, imparavamo a risolvere il problema.... noi da soli!!!
Uscivamo da casa al mattino e giocavamo tutto il giorno; i nostri
genitori non sapevano esattamente dove fossimo, nonostante ci sapevano che
non eravamo in pericolo. Non esistevano i cellulari. Incredibile!!
Ci procuravamo delle abrasioni, ci rompevamo le ossa o i denti... e non
c'erano mai denunce, erano soltanto incidenti: nessuno ne aveva la
colpa.
Ti ricordi degli incidenti?
Avevamo delle liti, a volte dei lividi. E anche se ci facevano male e a
volte piangevamo, passavano presto; la maggior parte delle volte senza
che i nostri genitori lo sapessero mai.
Mangiavamo dei dolci, del pane con moltissimo burro e bevande piene di
zucchero... ma nessuno di noi era obeso. Ci dividevamo una Fanta con
altri 4 amici, dalla stessa bottiglia, e nessuno mai morì a causa dei
germi.
Non avevamo la Playstation, nè il Nintendo, nè dei videogiochi. Nè la
TV via cavo, nè le videocassette, nè il PC, nè internet; avevamo
semplicemente degli amici. Uscivamo da casa e li trovavamo. Andavamo, in bici
o a piedi, a casa loro, suonavamo al campanello o entravamo e parlavamo
con loro. Figurati: senza chiedere il permesso! Da soli! Nel mondo
freddo e crudele!
Senza controllo! Come siamo sopravissuti?! Ci inventavamo dei giochi
con dei bastoni e dei sassi.
Giocavamo con dei vermi e altri animaletti e, malgrado le avvertenze
dei genitori, nessuno tolse un occhio ad un altro con un ramo e i nostri
stomaci non si riempirono di vermi.
Alcuni studenti non erano intelligenti come gli altri e dovevano rifare
la seconda elementare. Che orrore!!! Non si cambiavano i voti, per
nessun motivo.
I peggiori problemi a scuola erano i ritardi o se qualcuno masticava
una cicca in classe.
Le nostre iniziative erano nostre. E le conseguenze, pure. Nessuno si
nascondeva dietro a un altro. L'idea che i nostri genitori ci avrebbero
difeso se trasgredivamo ad una legge non ci sfiorava; loro erano sempre
dalla parte della legge.
Se ti comportavi male i tuoi genitori ti mettevano in castigo e nessuno
li metteva in galera per questo.
Sapevamo che quando i genitori dicevano "NO", significava proprio NO.
I giocattoli nuovi li ricevevamo per il compleanno e a Natale, non ogni
volta che si andava al supermercato. I nostri genitori ci facevano dei
regali con amore, non per sensi di colpa.
E le nostre vite non sono state rovinate perché non ci diedero tutto ci
che volevamo.
Questa generazione ha prodotto molti inventori, amanti del rischio e
ottimi risolutori di problemi.
Negli ultimi 50 anni c'è stata un'esplosione di innovazioni e nuove
idee.
Avevamo libertà, insuccessi, successi e responsabilità, e abbiamo
imparato a gestirli.
Tu sei uno di loro. Complimenti!!!
E dopo avere letto tutto questo che ti viene in mente di dire? Ma
guarda i giovani d'oggi...
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