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![]() George, 25 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Sviluppo Telecom Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Jamie Oliver - Ministry of Food Colin Thubron - Ombre sulla via della seta HO VISTO stocazzo STO ASCOLTANDO Cream, Pink Floyd, Rolling Stones, Velvet Underground, Punkreas, Matrioska, Jimi Hendrix ABBIGLIAMENTO del GIORNO jeans e maglione ORA VORREI TANTO... tornare in Australia STO STUDIANDO... ma anche no OGGI IL MIO UMORE E'... tranquillo ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Life is just blah blah blah. You hope for BLAH, and sometimes you find it, but mostly it’s blah, and waiting for blah, and hoping you were right about the blahs you made, and then, just when you think you just got the whole blah damn thing, and you’re surrounded by the ones you blah, death shows up and blah..blah..blah...
mercoledì 27 ottobre 2004 - ore 13:46 da oggi sono ufficialmente studente dell'università ca'foscari ![]() ... mi toccherà tornare a venezia per farmi ridare gli esami -.- maledetti burocrati COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 24 ottobre 2004 - ore 12:49 Capitolo 8: La storia di come i sentimenti scelsero un colore Si narra che un giorno si riunirono in Giappone, in un dojo, tutti i sentimenti e le qualità degli uomini per decidere quale colore sarebbe stato associato loro dalle persone. L'invidia non sopportava che gli altri avessero i colori più belli, così prese per prima il giallo; tuttavia, anche la gelosia voleva avere quel colore, e così si azzuffò con l'invidia finchè non furono entrambe sporche di giallo da capo a piedi. L'amore vide che il rosso non era ancora stato preso da nessuno, e così si avvicinò un po' placidamente, un po' impetuosamente, al suo nuovo colore. La tristezza non aveva voglia di competere con gli altri per cercarsi un colore, così si sedette accanto a quello che aveva ai propri piedi, il blu, ma la serenità andò a consolarla e in questo modo si prese anch'essa un po di blu. La serietà invece non aveva voglia di mischiarsi con quelle emozioni scalmanate, e così si prese il marrone, che nessuno voleva, perchè era troppo poco colorato. La gioia avrebbe voluto il giallo, ma visto che l'avevano già preso l'invidia e la gelosia, rinunciò, e ripiegò sull'arancione. La rabbia allora, si infuriò perchè quasi tutti i colori erano stati presi e cominciò a correre in giro per il dojo buttando tutto all'aria e tirando i vasi dei colori contro i muri e contro gli altri sentimenti; per fortuna non fece male a nessuno, ma in compenso si sporcò di nero, verde e rosso. La speranza, infine, aspettava che gli altri avessero scelto, confidando che le sarebbe rimasto un colore e alla fine prese il verde, che alla rabbia non piaceva. Gli altri sentimenti rimasero senza colore ma si consolarono pensando che ogni uomo avrebbe potuto associarli con il colore che preferiva, e quindi, forse, erano i più fortunati, perchè avrebbero cambiato colore ogni giorno. Giorgio Bortoli COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 24 ottobre 2004 - ore 12:15 Capitolo 7: il gabbiano e il mare C'era un gabbiano che passava molto tempo sugli scogli di un mare agitato, e mentre gli altri gabbiani si spostavano alla ricerca del mare più ricco, lui restava a guardare il suo. Era affascinato da come potesse essere burrascoso e calmo, generoso e infido allo stesso tempo e, sebbene avesse visto molti uomini naufragare fra le sue acque, questo non impediva al suo amore per il mare di crescere sempre di più. Così, un giorno, il gabbiano decise che invece di tuffarsi per prendere un pesce ed uscire subito, sarebbe rimasto ad osservare un po il mare da dentro. Il gabbiano allora spiegò le sue ali e si tuffò nelle onde che si infrangevano sugli scogli, rimase più del solito sott'acqua, ed affogò. Da allora, quando un gabbiano comincia ad innamorarsi del mare si ricorda questa storia e vola via. Morale: è giusto innamorarsi, ma è sbagliato innamorarsi dell'amore ![]() Giorgio Bortoli COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 24 ottobre 2004 - ore 00:39 L'Amour et la crane L'Amour est assis sur le crâne De l'Humanité, Et sur ce trône le profane, Au rire effronté, Souffle gaiement des bulles rondes Qui montent dans l'air, Comme pour rejoindre les mondes Au fond de l'éther. Le globe lumineux et frêle Prend un grand essor, Crève et crache son âme grêle Comme un songe d'or. J'entends le crâne à chaque bulle Prier et gémir : - "Ce jeu féroce et ridicule, Quand doit-il finir ? Car ce que ta bouche cruelle Eparpille en l'air, Monstre assassin, c'est ma cervelle, Mon sang et ma chair !" Fleurs du Mal, CXVII Baudelaire COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 24 ottobre 2004 - ore 00:30 oggi sono stato all'inaugurazione del bar di una che lavorava con me, bevuto un casino di spriss... sono tornato a casa storto, in tempo per vedere ally mcbeal e smackdown, però mi è venuto un mal di testa da paura -.- non credo che sia per gli spriss, sarà la stanchezza... sto anche cercando l'ispirazione per un nuovo racconto. stavolta pensavo al mare come metafora dell'amore.. boh vedremo ah il bar è in zona arcella, se ci passate. via buonarrotti 156, venendo dal cavalcavia della stazione è sulla destra dopo benzinaio q8 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 20 ottobre 2004 - ore 14:25 Capitolo 6: Il ragazzo e la stella, episodio 2 C'era un ragazzo che, ogni notte, fissava una stella, innamorato della sua bellezza e splendore, ma la stella era lontana ed ogni sera si avvicinava sempre di più ad un'altra. Il ragazzo, disperato, una sera disse:" Forse, se mi togliessi la vita, potrei volare fino da lei, e starle vicino per sempre". La stella allora, per la prima volta, rispose:"L'amore è vita e, se tu ti togliessi la tua, mi mostreresti che non mi ami affatto." Il ragazzo pianse. La stella lo vide e disse: "Anche se siamo lontani, tu potrai sempre guardarmi, e io, da quassù, guarderò te. Quando lo vorrai potrai suonarmi qualcosa, così le note voleranno in cielo, ed io potrò sentire quello che provi." Il ragazzo allora si accorse che vicino a lui c'era una ragazza che poteva dargli l'amore di cui aveva bisogno, ma continuò, ogni notte, a suonare per la stella note di amore e di tristezza. Giorgio Bortoli Ora vado a suonare. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 18 ottobre 2004 - ore 19:07 Capitolo 5: Ricordi Solo una persona che leggerà quello che segue ora sa di chi sto parlando, e siccome è la mia migliore amica mi fido di lei. Per cui sebbene voglia condividere questo con lei (se non lo volessi non lo scriverei qua), so che non dirà a nessuno quello che leggerà ora, vero Alessia? Se in questo momento provo a fermarmi e pensare al primo ricordo importante che mi viene in mente, mi ricordo una ragazza, la mia prima cotta. Non c'è un motivo particolare per cui mi venga in mente lei per prima, non ci penso quasi mai, l'ultima volta è stata alcuni mesi fa, ma è così. Ce n'erano state altre prima di lei, ma nessuna mi aveva mai coinvolto così. Stiamo parlando di 4-5 anni fa, ormai, e io a quel tempo ero molto, molto, diverso da come sono adesso. Forse a parte una minore timidezza non si notano gli altri cambiamenti, ma ce ne sono tanti. Fisicamente era la donna che più si sia avvicinata ai miei ideali, fra tutte quelle che ho visto o conosciuto. Può sembrare strano perchè non è che fosse una ragazza di tale rara bellezza, ma mi colpiva moltissimo. L'aspetto negativo era che caratterialmente non eravamo affini, e non avrebbe mai funzionato. Ma questo lo so adesso, allora non lo sapevo. Così, un giorno, pensandoci meno di quando avessi fatto con le ragazze precedenti, decisi di farmi avanti. Se ripenso a come lo feci, non mi stupisco che abbia rifiutato, ma come ho detto prima, a quel tempo ero ancora timido e inesperto, tutto sommato. Mi disse che mi preferiva come amico, e fin qui nulla di strano, non è stata l'ultima volta che me l'hanno detto. Io però non mi sono dato per vinto. Pensavo: forse riuscirò a farle cambiare idea, forse riuscirò a farle capire quante cose potrei darle, quale forte passione potrei portare con me, oppure più semplicemente, e meno poeticamente: prima o poi dovrà cedere. Non ha mai ceduto. Tuttavia durante questo anno intero, se non di più, abbiamo trascorso comunque dei momenti che mi hanno lasciato molto. Mi ricordo la gita di 4a, quando lei si mise a prendere il sole sul prato con la canottiera soltanto, e ancora quando al compleanno di una nostra amica abbiamo ballato insieme e abbiamo finito con l'imboccarci la frutta a vicenda. Ma il momento che più mi ha turbato in questo anno è stato un giorno che lei mi disse: "vieni a fare una passeggiata" con tono imperioso. Io all'inizio ero riluttante, ma accettai. Non abbiamo camminato molto, ma il suo scopo era di chiedermi una cosa; le sue parole furono esattamente queste : " secondo te è possibile che ti piaccia una persona solo per una cosa che ha fatto?". Io ovviamente non capivo lo scopo di quella domanda, e vi sfido a capirlo pure voi. Il mio primo pensiero fu: "questa vuole qualche consiglio d'amore da me... figurati", forte del fatto che mi aveva detto più di una volta che mi preferiva come amico. La discussione su questo argomento è continuata per una decina di minuti, con io che saltellavo da un piede all'altro cercando di proteggere i miei interessi e al contempo sfavorire quelli del mio presunto "avversario". Stavamo tornando indietro quando un semaforo ci fermò. Eravamo di fronte alla farmacia vicino al Victoria. Non so cos'è successo, ma ci trovammo uno di fronte all'altro a guardarci negli occhi, per una manciata di lunghissimi secondi. Avevo appena incominciato ad avvicinarmi impercettibilmente per baciarla, quando cambiai idea. D'altronde perchè lei avrebbe dovuto cambiare idea su di me dopo tutti quei mesi e quei no? Il semaforo divenne verde e la riaccompagnai a casa, senza dire niente per tutta la strada. Ebbene questa è una delle poche cose che non mi perdonerò mai. Spesso si dice meglio un rimorso che un rimpianto, ed è vero. Dio se è vero. Mi sono giustificato con me stesso dicendo che comunque non avrebbe funzionato, che non era giusto che dopo tutto quel tempo lei cambiasse idea e pretendesse che io facessi finta di nulla e le corressi incontro, che il fatto che io abbia fatto qualcosa che l'ha colpita non fosse un motivo sufficiente per tutto ciò, anche se non ho mai capito cosa fosse questa cosa che avrei fatto. Tuttavia sono pressoché sicuro che lei neanche parlasse di me, e questi sia solo quello che io vorrei che lei avesse pensato. Ora, a distanza di quattro anni, molte cose sono cambiate. Io in primo luogo sono cambiato nel carattere e nell'aspetto (ma fondamentalmente: chi cazzo se ne frega che sono cambiato nell'aspetto), in secondo luogo ho avuto molte più esperienze, soprattutto in quest'ultimo anno, alcune belle, quasi tutte brutte, ma nessun rimorso. E lei, invece, è sparita. In questi anni ci siamo visti tre, forse quattro volte, mai da soli, e questa, oltre alla vicenda di cui ho parlato poco fa, è l'unica cosa che mi dispiaccia. Ho come la sensazione che lei mi eviti per paura che io voglia ancora provarci con lei, ma niente di più falso. Lei è stata per me una delle ragazze più importanti fin'ora, anche se non siamo mai stati insieme, ma molta acqua è passata sotto i ponti. Ora non ci proverei più, anche se il fatto che lei mi piaccia ancora è innegabile. Ora devo andare a vedere Tutti in famiglia, sono già in ritardo di 16 minuti, cazzo. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 18 ottobre 2004 - ore 18:31 incredibile oggi ho rivisto una che non vedevo da 4 anni, dal viaggio in irlanda.. si chiamava Chiara, mi è sempre stata antipatica cmq... un po scialba, tipo gne gne gne, bleah -.- stamattina mi è anche capitato di ripensare un po a qualche vecchio ricordo. è strano come mi dimentichi cose che devo fare continuamente, ma mi ricordi ancora cose che nessun'altro rimembra ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 16 ottobre 2004 - ore 10:56 per tutti coloro che vogliono ridere di me vi do due link con me che canto in maniera idiota, oltre al fatto di essere stonato ![]() http://ghu.altervista.org/1.wav http://ghu.altervista.org/2.wav per coloro che invece vogliono vedere i miei esercizi sulla Pop Art... questa è l'immagine sulla vita di un bambino nelle filippine LINK questo è il rifacimento della copertina di un cd degli U2 LINK questa è un'immagine sulla vita LINK questa invece è un'immagine che ho fatto per una firma LINK COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 15 ottobre 2004 - ore 21:24 sperimento l'inserimento di immagini ^^ COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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