Nessun desiderio ti è dato senza la possibilità di avvererarlo e la vita è piena di possibilità e opportunità. Basta crederci e insistere.
(questo BLOG è stato visitato 7463 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 3 gennaio 2006 - ore 19:43
dovè il limite tra il giudizio e il gioco?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
che differenza cè tra una cosa detta per scherzo, che cmq può nascondere un pensiero vero, e un giudizio brutale? Basta un sorriso per far credere di non dare giudizi, ma di essere solam scherzoso?
Oggi ho questa domanda che mi frulla per la testa. Stranamente ho pure tempo per pensarci.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
lunedì 2 gennaio 2006 - ore 13:20
3.000
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...e non so neppure chi ringraziare, se non quella persona che non ha messo il nick allaccesso ed è stato ospite!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 2 gennaio 2006 - ore 13:12
e così è finito un altro anno...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
e come al solito si fa il resoconto. Ogni volta mi rendo conto che sono positiva e ottimista: mi ricordo solo le cose belle, dimenticando le brutte. Quindi se durante lanno mi sono lamentata per qualcosa, ora me sono scordata e vedo che è stato un anno ricco, coinvolgente e come al solito mai noioso.
Mi sono innamorata e disinnamorata. Mi sono arrichita nel cuore, provando unaltra esperienza e forse diventando più matura.
Sono cresciuta a livello professionale ed ora svolgo un lavoro che mi piace e mi appaga, sotto tutti i punti di vista.
Ho lasciato indietro molte persone che non riuscivo più a seguire, ma alla fine sono rimaste le solite, quelle che da anni camminano vicino a me.
Ho conosciuto persone nuove, che mi portano gioia e allegria ma anche tanto conforto nei momenti tristi.
Ho preso una sicurezza di me stessa, che finora non avevo mai avuto.
Sono diventata ancora di più indipendente, andando a vivere con uno degli amici più importanti.
Ho instaurato un rapporto sublime con mia madre, mia nonna e mio papà.
Ho chiuso i rapporti economici con mio padre, dopo anni che volevo farlo.
Ho imparato ad essere meno istintiva, ma ad apprezzare il fuoco che brucia dentro me.
Non ho sensi di colpa per quello che ho fatto e che sto facendo, perchè alla fine sono convinta che nel momento in cui ho agito era quello che volevo.
E poi? ...Poi sono fiduciosa che sarò una splendida 40enne...forse un po presuntuosa.
ps: dopo aver letto il tuo blog, ti ringrazio anchio, caro Darrell, non per le telefonate chilometriche, per le cicche in compagnia, bensì per come sei, un piccolo tesoro, da cullare ogni giorno. Un abbraccio forte.
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
giovedì 29 dicembre 2005 - ore 17:11
chissà.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sono tranquilla, forse troppo. Tutto mi scivola addosso, ho voglia di stare sola e odio il telefono che squilla, le persone che mi chiedono "come stai?".
Le feste non mi danno emozioni, vorrei passare lultimo dellanno in una baita da sola e come unica compagnia vorrei una persona che non cè più nella mia vita. Capita...e non si può far nulla per cambiare le cose, almeno a volte.
Non sono triste, però mi rendo conto che la neve, il freddo e il Natale mi hanno spinto verso un viaggio, di cui non so la destinazione.
LEGGI I COMMENTI (11)
-
PERMALINK
martedì 27 dicembre 2005 - ore 18:26
la sindrome del bancario...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mi ha colpito in pieno. Quattro giorni di ferie e tadàdà...mal di testa acuto. Mi alzo stamattina, devo andare al lavoro e sto una meraviglia.
E la cosa pazzesca è che alla fine effettivamente avrei preferito lavorare, per quanto mi sia divertita...
Sono malata. Ora mi faccio ricoverare, tranquilli.
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
lunedì 26 dicembre 2005 - ore 22:45
la solitudine.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
per anni lho schivata, intrappolata dentro ad un telefono, dietro ad una porta. Per anni lho schifata, distrutta e allontanata. Per anni non la volevo come compagna.
Poi si cresce, forse, si cambia, di sicuro, e si capisce che la solitudine è uno stato dellanimo che fa pure bene.
LEGGI I COMMENTI (5)
-
PERMALINK
lunedì 26 dicembre 2005 - ore 22:03
la morale...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...che alla fine proviene sempre dalla religione. Ma non vi siete mai resi conto di quante occasioni si perdono per la morale? Una morale oltretutto decisa da persone che, secondo me, non la rispettano.
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
lunedì 26 dicembre 2005 - ore 22:01
conoscere
(categoria: " Vita Quotidiana ")
tempo fa pensavo che internet fosse solo un modo per nascondersi dietro ad uno schermo e da codardi non conoscere le persone dal vivo.
Poi un mio amico mi ha portato qui, allinterno di questo sito e piano piano mi sono lasciata andare: ho iniziato a conoscere le persone che quotidianamente intercedevano con il mio pc guardandole invece negli occhi.
Quattro mesi fa ho conosciuto uno degli amici che ora sono tra le perle della mia vita...ma questa ormai è già storia vecchia.
Ieri sera, grazie a lui, ho conosciuto unaltra persona di cui mi ero "innamorata" virtualmente. Vederla, abbracciarla e parlare con lei davanti ad una birra ed ad una cicca mi ha fatto un immenso piacere. Ho ritrovato la sintonia che avevo provato leggendo il suo blog, rispondendo agli speedy...Vicino a lei unaltra persona, di cui non conoscevo il sito, mi ha fatto unimmensa tenerezza e ho capito che dipende da come lo si vive, ma internet è un altro ottimo strumento per comunicare.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
giovedì 22 dicembre 2005 - ore 22:13
la sfiga....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
....cinque punti e 68 euro di multa....dalla guardia di finanza!
LEGGI I COMMENTI (6)
-
PERMALINK
giovedì 22 dicembre 2005 - ore 16:56
essere chiusi fuori dalla porta di casa...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
tornare a casa, provare ad aprire la porta e rendersi conto che non si apre. Albe non cè: e io cosa faccio? Carlo è vicino a me, prova anche lui...ma la serata perfetta se ne va e tutto torna terribilmente reale: si entra dal terrazzo, la mania della luce diventa indispensabile...per fortuna io e albe adoriamo lasciare le tapparelle alzate.
Doccia, preparazione di una borsa e si va fuori a dormire...da chi? lappuntamento notturno era con lui, sposato con una figlia, intrappolato lavorativamente ma terribilmente proibito e affascinante. Un appuntamento diventa una notte, lospitare dovuto.
Dieci ore diventano magiche: selvaggio, passionale e terribilmente sensuale. Un problema diventa per una volta una fortuna. Ma alla mattina tutto ripiomba e pure i colleghi si mettono a crearti problemi.
Nella speranza di unaltra notte magica, si va avanti mentre il telefono squilla, impietoso, e i macigni aumentano sempre più. Un graffio diventa un segno che fa sorridere, un piccolo ematoma è simbolo di un momento perfetto....E il sorriso torna, incurante di ciò che mi circonda.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI