amMorizziamoci tutti!

"Tutti coloro che scrivono sono un po’ matti. Il punto è rendere interessante questa follia."
François Truffaut
"A parte l’uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela."Samuel Butler
"Entrare in un blog e non lasciare un commento, è come piombare in casa di qualcuno e non salutare"
Mr. Botolo
scliccheggiate qui se volete vedere attraverso i miei occhi !!!
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giovedì 16 novembre 2006 - ore 03:05
per chi non capisce i segnali di fumo
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
eh ... si ... è arrivata
e come un bambino che, leggero, gioisce di fronte al suo nuovo trenino elettrico, io, mi diletto in nuove e particolari visioni di questo mondo distorto ... e fatto di particolari riflessi ...
anche se non ho molto sangue da spargere stasera, lascio comunque una mia piccola "nuova" traccia.


mi spiace perchè la Kira non voleva molto la pubblicazione di questa sua foto ... e poi il flash non le piaceva molto ...
e con le dita che si appiccicano dalla gioia lascio un leggero saluto ...
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mercoledì 15 novembre 2006 - ore 01:29
chi ha inventato la scienza computistica?
(categoria: " Informatica ")
Calcoli metri e distanze tra la linea dove si posa il tuo sguardo e il punto dove vorresti vedere, a quale scopo?
I numeri sono come le date, e io, lo sai, che non me le ricordo ... a parte quelle particolari, si lo so, non so l’età dei miei familiari, e nemmeno quando sono nati o compiono gli anni ... sono dati trascurabili ... c’è dell’altro nei miei pensieri da ricordare.
E mi trascino le poesie fin sotto le coperte, forse riuscirò a scaldarmi di più , forse ne ho un po di bisogno, almeno mi fanno compagnia, e se non mi commisero almeno un po, non sto bene, forse necessito di una aspirina effervescente contro il mal di se, o forse è leggermente troppo letale da rimuovere?
E cerco dì orientarmi
tra il buio e il disordine,
tra spinosi indugi
e puerile viltà.
Freddi venti del nord mi raccontano
di un novembre inoltrato e nostalgico.
Posso udirli dal mio nascondiglio
attraverso un sottile spiraglio.
Ed è gia da un po novembre, c’è il freddo e il buio nelle serate adesso, utilizziamo l’alcool per scaldarci e le lampade per illuminarci, anche se il buio freddo ... a me, crea ancora qualche particolare effetto ...
E camminando quasi senza meta, continuo a trovare persone e a riconoscerle nella loro diversità, mentre cercano di scrutarmi, anche fin troppo, dentro. Mi spiace, da oggi il mio negozio non apre più agli estranei.
Ultimamente, faccio il brigante, rubo anime, animali e cuori, e li utilizzo per barare di solito, ma qua han gia tolto gli specchi dal soffitto e ho le maniche troppo larghe per infilarci gli assi. Sono un banditore mentitore, dovrei provare ad acquistare, invece di continuare a vendere, ... dovrebbe cambiare qualcosa.
.. bene, ora che il mio cervello assomiglia ad un uovo all’occhio di bue, sento la necessità di spegnere il gas e di uscire dall’apnea.
E questa sera mi sono immerso con gli squali, per fortuna che per sembrare più interessati io e l’omino spavaldo ci siam seduti in prima fila, al centro ... e continuavano a piovere su di noi le domande imbecilli, di persone imbecilli, che trattavano argomenti imbecilli. Il relatore però era molto professionale, e se non avesse finito di sparare castronate con mezz’ora di ritardo, avrei parlato bene di lui, sulla scheda di valutazione di fine incontro. Stop. Ora Dormo. Ci vediamo tutti al prossimo incontro, giovedì.
Sorellina, dove sei??? continuo a perder appuntamenti quì, posso farmi i tatuaggi come il protagonista di memento finchè non torni?
Alla proprietaria degli "aggeggi" ... adesso sono in dieta anche loro e le righe si son già ristrette, hanno gia imparato il mio slang ... e oggi han tentato di colorare il mio alieno di blu !!!
Alla mia amica banditrice delle pelli di maiale: dove trovo un portachiavi fatto da un soldo bucato con il nastro rosso?
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lunedì 13 novembre 2006 - ore 02:54
una lacrima e un addio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
se ne va, dopo solo 2 mesi con me, il suo posto però lo rimpiazzo allistante ... e vediamo chi la vince

... non mi sfuggirete più !!! ... dovrei arrivare fino a 20 scatti al secondo ... come ricordo posto lultima foto nel profilone ... e siccome a questora i soggetti in circolazione erano pochi ... non potevo fare altrimenti ...
Ho il particolare sapore del te cinese affumicato di cui non oso nemmeno ricordare il nome, ancora quì con me. E lo condivido particolarmente bene, con un po di luppolo, e a breve con un leggero aroma di tabacco arrosto.
Questa notte son già stato spremuto, quindi non ho più inchiostro per scrivere ... e poi io e il Mentira (Versione Memole e Tisanoso), siamo in missione ... ma questa volta è talmente top secret che nemmeno Don KillerCoke, Don Spritz e SpritzGURU messi assieme, riusciranno ad indovinare ...
E intanto la C.I.A. indaga ...
...
Navigando per strada cè sempre il rischio di naufragare, e cè chi perde gli "aggeggi" e chi il punto di riferimento, ma i primi son stati ritrovati e messi al sicuro, laltro non si può ritrovare se non con laiuto di un esercito e di esercizio psicologico.
...
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sabato 11 novembre 2006 - ore 03:46
il mio mondo è idiota
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Torno or ora da una serata lunga e disarmante.
Io e laltro capitano, quasi incoscienti, come una ciurma al largo, il veliero punta ancora a nord, ma abbiam già ammainato le vele. Ormai.
Cimitero, birre, coscenza di Zeno Corsini e un po di Collodi con noi, i film di Fellini in bianco e nero, presagi e sventure.
Era lento, calmo, gelido ma efficace, e soprattutto gommoso, come i giochi dei bambini nei parchi nelle domeniche estive, quando hai voglia di rilassarti su di una panchina, fumare cicche e leggerti un libro, ma il loro vociare ti riempie il silenzio, e li per lì, vorresti zittirli, ma non riesci perchè ti senti più simile a loro che ai loro presunti genitori.
Millanta volte, e ho fallito sempre.
Si, mi sento un po come Giufà (spero di indovinare questo giro), sullalbero di mele, acovacciato, con la pancia sazia e la testa vuota, che guardo luomo, che zigzagando avanza.
Mi sono riscaldato il cuore e lanima, sono di nuovo in fase destro e non ho voglia di uscirne.

Questa notte sarà un lungo sogno che mi sveglierà domattina. Ora che non sono attento, puoi prendermi.
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venerdì 10 novembre 2006 - ore 02:10
lasciate ogni speranza o voi che entrate
(categoria: " Sport ")
Serata errabonda in luoghi sconosciuti, vicino a Roncaglia o a Selvazzano?
Mah, forse lago della bussola era magnetizzato male o Giuffrà non era abbastanza agile nel destreggiarsi per quelle campagne con la nebbia.
Forse lalbero di mele era celato in qualche nostro sogno particolare.
Mi sembra quasi di pubblicare le istruzioni per questo blog ...
non usare quando vietato o quando può causare interferenze o pericolo ... in realtà è come la scritta che trova Dante allentrata dellinferno. Monotona e assolutamente meravigliosa. Ma chi può dirlo se non chi ci entra.
Questa sera De Carlo si destreggiava nei suoi monologhi particolareggiando molto il mio mondo, indifferente e a tratti troppo carico, sembra quasi che le emozioni che ci sono stipate, prima o poi tendano ad esplodere.
Ha detto che la comunità è un mondo dentro il mondo, e senza le persone che lo leggono i suoi libri perderebbero il senso, non per essere "memole", ma è lo stesso anche per il mio blog.
A volte va proprio così, mentre di solito non va affatto. Questa sera io sono andato, e son tornato bene, con qualcosa di più, come sempre ultimamente.
Domani prenderò a pugni il freddo, ma tanto, lui non avrà nemmeno il tempo di lamentarsi, mi è indifferente ultimamente.
Ho saputo che a febbraio andro a Madrid, a Maggio a Cuba e forse ad Agosto in Islanda. Nel mezzo devo assolutamente stiparci anche un Week-End a Londra. tra laltro quasi completamente spesato. Finalmente, visto che son 2 anni che non vado in vacanza (anche se questanno sono state molto alternative), forse me lo son meritato?
Notte e buoni viaggio anche per voi, che lasciate ogni speranza entrando nelle mie ...
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giovedì 9 novembre 2006 - ore 03:02
crocevia portami via
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
Una di notte, un uomo sul cavalcavia, sulla cinquantina ci intima di spostare i cavalletti arrivando verso di noi in bicicletta con un clacson fenomenale, un cane di gomma che fa il classico suono dei giocattoli gommosi. Meraviglioso !!!
Luci e piccole delicatezze con un esposizione di test per la serata a pellicole, e veloci e rosse e bianche ci illuminano, e noi li, come quasi con l’autovelox, ci appostiamo solo per catturare in un po di gelatina e sale, il tutto.
Ultimi megatoni che appesantiscono il corpo e alleggeriscono l’anima, un the verde più verde del solito e vino che si trasforma in latte come per magia, un invito al chil(l)i party e strane posizioni romaniche, un Mentira trasformevole e una Thelma in nuova veste, tra l’incazzoso e il solitario, ma comunque (come sempre) è la “memole” della situazione.








Stanno arrivando il natale, il mio nuovo anno, e quello di tutti ... io attendo, tanto si sa che babbo natale porta i regali solo ai bambini buoni, quindi quest’anno cosa faccio? Chiedo direttamente alla befana?
...
Corvo torvo seduto sopra il bordo
occhio non vedere, paura non avere
un’altra notte da bruciare sul suo gemito che muore
ma sarò io a ritornare, menti ancora per favore...
I cioccolatini megatoni e il the verde favoriscono il mio round odierno con il cuscino, ultima cicca al freddo e poi si serrano gli occhi.
Questa sera sono più felice, ho sentito un fabiopoli.com (è scritto così anche nelle migliori rubriche) allegro e in buona compagnia, domani ce lo cucchia(mo) tutto noi !!!
Si può arrivare al punto in cui un normale dolore si trasforma in qualcosa di liquido, come un cristallo che la gravità tende a far cadere e millesimare al suolo? Non penso, per una risposta più precisa, chiedete consiglio a SPRITZ Guru, lui lo sa.
Saluto la mia amica degli gnagni, a breve il funclub e la foto dello gnagno notturno adulto !!!
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PERMALINK
mercoledì 8 novembre 2006 - ore 03:17
luogo (in)differente
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Arriva con l’inverno anche il tram, transita a poche fermate, quelle che gli vanno più a genio, e sicuramente mi salterà, anche se non ha queste capacità alla K.I.T.T. e nemmeno il suo bellissimo led.
Se un angelo avesse le ali di velluto rosa sarebbe più alla moda, o bisognerebbe fargliele firmare prima? Non importa comunque, tanto nella realtà, il velluto non esiste.
Oggi ho avuto incontri con tanti omini, quello della caldaia, quello dei telefoni, omini pelosi e non ... ma per la loro presenza scenica e relazione con me, sono da considerarsi proprio degli omini, piccoli piccoli, ma che fanno bene il loro lavoro, altro che Nove, che stasera mi ha iscritto coscentemente ad un corso che mi porterà via i prossimi martedì e giovedì fino a dicembre, spero almeno sia un corso per sopportare meglio l’arroganza delle persone vestite da Babbo Natale, anche perchè è quasi la stagione di caccia.
I cioccolatosi alla Mentira e la Tisana che ormai è diventata un dovere più che un piacere, mi hanno recuperato, abbastanza. Si, meraviglioso, quasi come i cervelli di alieni e il bimbino stewie in cucina.

SpritzGURU, esiste la parodia di quel bambino che si innamora talmente tanto della sua immagine riflessa che alla fine odia lo specchio?
Ci sono volte in cui vorrei immergere la faccia in una vasca piena di palline di polistirolo, ed inalarne un po, vorrei telefonare a gente che non sento da anni, ma magari anche no, li tengo ancora per un po segregati nella rubrica segreta del mio cellulare, tanto da li non scappano, anche perchè ogni tanto vengono estratti dalle lotteria e scendono anche loro nella mia sala giochi, che ultimamente sto trasformando, per volontà di forza maggiore, in un asilo nido.
e poi mi arrivano gesti e parole particolari ... non li interpreto molto bene, a volte nemmeno io sono coscente. chiudo.
Ritorno nel mio corpo di scimmia e cerco Morfeo tra i raggi di luce che penetrano nelle fronde degli alberi alla mattina presto
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PERMALINK
lunedì 6 novembre 2006 - ore 02:10
sottile e pesante, come quasi l’aria del mare
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
A distanza di spazio e di tempo, mi sembra facile re-immergermi, anche senza la maschera.
I cani che corrono e il vento che mi ritorna a sussurrare, i gabbiani e il mare, la sabbia e il silenzio. Il mare d’inverno, com’ero abituato a vederlo, e adesso sembra quasi mi stasse aspettando.
La gente era leggermente dispersa, quasi nulla.
La luce era giusta.
Io forse no.

Solo i gabbiani si mettono a fuoco

E in una situazione di quasi distacco, il nero avvolge le forme e il bianco in compagnia del grigio, le delinea.

Poi arriva il colore che esalta la sabbia e sveglia i capelli, in silenzio, quasi fosse immerso nel deserto.

Tramonta il sole e si delinea l’uso del colore, per esaltare la luce, per ritornare più vicini al sole, o almeno per provarci.
Ho imparato l’uso tattico della silhouette per non perdere la forma, ma in qualche modo ho cercato di togliere la sostanza.


e alla fine, in un bilico cerco quasi di farti prendere il volo, lontano. Dagli occhi e dal cuore. Dovrebbe far meno male, o almeno così dicono.

Si ritorna, verso i luoghi comuni, svanisce la nebbia e l’odore strano, come il ricordo della salsedine all’alba.
E tornando alla mia normale apnea mi accorgo di un cartello, e di un discorso fatto in macchina ieri notte ... e continuato oggi attraverso vie più moderne ... e il testo di una mia vecchia canzone ...
...
C’è Carlo che sputa alla Vecchia Fontana
sentenze di morte del tutto inumane
col solito fare da lercio cialtrone
e con il carisma di un grande coglione
...
per chi definisce i miei pensieri labirintici ...

E anche oggi finisce un po di me, sempre vicino all’orizzonte dove voglio guardare, ma non è lontano ... è solo che fa troppo freddo per andarci a piedi.
Se ci penso, un giorno ci arrivo, ma con calma, nel frattempo, rimango qui. Vicino al fuoco. Con un bicchiere di vino, dei meravigliosi sorrisi e dei simpatici soggetti, la mia ombra e il mio corpo. E mi sento vivo.
Si, lo so, i miei vestiti ormai sono più grandi di me, ma forse così è meglio, almeno posso dare ospitalità al mio amico immaginario, lui si, che di me se ne intende.
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PERMALINK
domenica 5 novembre 2006 - ore 04:04
che bello stare a tu per tu con il senso della vita
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
Siamo un po più rilassati e meno tranquilli del solito, in certe situazioni ... e poi i 2 ritorni fondamentali ... che non son da poco
Ci si schianta, a volte, su discorsi poco seri, tra il vino e le varie dolcezze, spruzzate di incanto e di novità, questa sera, che ormai è nellultimo vagone del treno, siamo alla stazione, scendiamo o rimaniamo su?
E poi volti, i soliti ma con capelli diversi, e quelli che abbiamo mandato in giro per litalia come cartoline, che per fortuna sono ritornate al mittente, perchè qualche idiota ha sbagliato lindirizzo, e fortuna che cera quellidiota, a volte, nella vita, ne serve sempre uno.
Ma le cose fondamentali:
- Mirò anche tu hai il "cosino" di avorio vegetale?
- Il gatto ha giocato con noi o siamo stati noi a giocare con lui?
- Perchè Mentira ha atteso al freddo al gelo per unora e non cerano anche il bue e lasinello?
- Dovera il nosto dio stasera? (abbiamo perdonato la sua mancanza solo perchè era per beneficenza ... )
- Il 1969 era una buona annata per il vino?
- Perchè il libro più interessante della serata era il volantino dellAuchan?
... forse spritzGURU ha una risposta per ogni domanda ... anche se io non ho ancora capito in che cavalcavia hanno aperto il nuovo bar ... forse quello a Roncaglia ?
perplessità ...

lamp dance

non toccarmi il porcello, porcello !

un uomo e il suo New England

un uomo e il suo Poncho

Una donna e il suo porcello

Una donna e il suo cuscino (o meglio quello di Mao)

Letture impegnate ...

Una donna e la sua frangia

Una donna e i commenti sulla sua frangia

hip hop cavallo !

manca la foto di fabiopoli.com ... ma non mancherà per tanto vero ???
Ma questa sera non spreco troppo tempo per i saluti ... anche perchè domani ho ordinato una sveglia coi fiocchi e senza caffè.
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