A volte mi rifugio nei sogni, nei mondi di fantasia, pur di sfuggire alla cruda realtà... Sbagliato o giusto che sia, solo in quei brevi momenti la mia anima e i miei pensieri riescono dove la razionalità fallisce.
"Cari figli! Sono qui in mezzo a voi. Guardo nei vostri cuori feriti e inquieti. Vi siete persi, figli miei. Le vostre ferite del peccato diventano sempre più grandi e sempre di più vi allontanano dall’autentica verità. Cercate la speranza e la consolazione nei posti sbagliati, invece io vi offro la sincera devozione che si nutre di amore, di sacrificio e di verità. Io vi dò mio Figlio".
ARISA ovvero un acronimo che unisce tutti i componenti della sua famiglia: Antonio il padre Rosalba lei Isabella la sorella Sabrina la sorella piu piccola Assunta la madre.
Quando a fare del bene lo si prende sempre nel c**** ciao ma la cercavi originale?
va bene anche masterizzata...scaricata...io non posso avere l’originale ovviamente la masterizzerei. io l’ho trovato in rete a 256k dovrebbe sentirsi bene
è zippato il file? no
ok...ascoltatelo te e mi dici cm si sente... d’accordo ti faccio sapere ok comunque dalla grandezza dei files sono di buona fattura
perfetto! ti do la mia mail me lo invii lì.ok? guarda che è quasi 1 giga
e dunque...cm pensi di passarmelo? proviamo un album l’ho gia’ scaricato
sulla mail? si ******************
se hai msn è meglio
no... di che hai paura l’ho fatto anke x un’altra sprizzina
msn è personale e ci stanno le persone che conosco.penso che te possa inviarmelo tramite la posta...delle altre spritzine non me ne fotte nada secondo me è + rischioso tramite mail
dunque...io dopo un po’ a parlare delle stesse cose mi stanco! allora se vuoi me li mandi lì...altrimenti tienitela! è perchè non voglio andare nei casini tutto qua non è cattiveria
ah si...si....grz lo stesso allora scusa il disturbo
Cambiamenti Cambiamente
(categoria: " Vita Quotidiana ")
C’è un’età in cui i bambini iniziano a porre ai genitori tante domande e una in particolare è: PERCHE’? Perché questo, perché quello, perché si comporta così, perché, perché, perché!!!
Inconsciamente, se ci pensate, il bambino mi sta aiutando a capire, a darmi motivazioni sul mio e altrui comportamento. Ad esempio:
- Perché in quella determinata situazione rispondo così e non in un altro modo?
- Perché con i tuoi figli ti viene quasi spontaneo sminuirli o sottovalutarli davanti agli altri?
- Perché a tua moglie o marito fai fatica a dire ti amo?
- Perché quando sei con gli amici fai continuamente riferimento a te stesso, mettendoti in mostra attraverso il “censimento” delle conquiste che hai accumulato?
Ogni gesto o parola, ogni comportamento o qualsiasi altro atteggiamento che mettiamo in atto ha un suo perché.
Dove va a radicarsi questo PERCHE’?
Dove affondano le radici
le diverse modalità di approccio alla realtà?
Semplificando di molto possiamo dire che dipende dalla nostra mentalità. E che cos’è la mentalità? Sostanzialmente è il modo in cui usiamo il nostro cervello e le sue funzioni specifiche di recezioni degli stimoli, elaborazione e risposte che invia alle varie parti del corpo implicate. La mente è il modo di pensare che diventa poi modo di agire, di parlare, di ascoltare, di scegliere, di avere convinzioni… Ciascuno di noi a seconda dell’educazione, delle abitudini, della cultura… ha, e continua tutt’ora a costruirsi, una sua mentalità. È un processo sicuramente in movimento, lento, ma progressivo. In due parole ecco il perché del nostro agire in un determinato modo rispetto ad un altro.
Che cosa centra tutto questo con la quaresima?
Che ha a che fare con la Parola di Dio ascoltata? (Mc 1,12-15)
Nel Vangelo di Marco le primissime parole di Gesù sono: Convertitevi e credete al Vangelo! C’eravamo già soffermati, qualche settimana fa’, su questo brano evangelico ma proviamo a riprendere la straordinaria profondità di queste parole e allora capiremo anche il collegamento con l’introduzione fatta prima.
Convertitevi è la traduzione di METANOÈITE dal verbo metanoèo: cambiare mente, mutare opinione, mutare pensiero, mentalità. Lo stesso verbo in aramaico, la lingua di Gesù, esprime il tornate indietro, il pentirsi.
Forse adesso iniziamo a comprendere un po’ meglio il legame con l’introduzione di prima sul perché del nostro agire, sulla mentalità che origina un certo di comportamento piuttosto che un altro.
Gesù, con forza e determinazione, all’inizio di questa quaresima GRIDA: METANOEITE… CAMBIATE MENTALITA’, rinnegate tutto ciò che non è secondo il mio modo di pensare. Tagliate decisamente senza se e senza ma, per vivere, quanto ostacola il comando dello Spirito! La nostra mentalità SPESSO EDUCATA MALE, senza colpevolizzare nessuno, è il più grande ostacolo alla realizzazione profonda che Gesù desidera per noi.
Ad esempio un certo modo di pensare mi indurrebbe a credere che se non sono sempre perfetto ovvero, mi capita di sperimentare dei fallimenti, allora non sono un tipo apposto e mi condanno a essere infelice sempre, perché non sarò mai completamente ok.
Se nel mio modo di pensare e quindi di agire mi trovo sempre a dover compiacere gli altri, ovvero ad adattarmi sempre alle loro attese, allora potrebbe essere che non sarò per niente capace di vivere la mia individualità, ciò per cui Gesù mi ha chiamato all’esistenza.
Solo esempi per ribadire quando realmente sia vitale, come dice Gesù, CAMBIARE MODO DI PENSARE!!!
Concretamente Gesù nel suo santo Vangelo mi invita a non giudicare mai. Cosa vuol dire? Non c’è tanto da capire quanto piuttosto da mettere in pratica. Non GIUDICARE mai, astieniti da ogni giudizio e guarda la trave che è nel tuo occhi prima. La stessa cosa vale per il perdonare e tutto quanto ci viene consigliato se desideriamo entrare nella libertà promessa da Gesù.
Accanto al METANOEITE, però, compare un altro verbo che porta a compimento il cammino di conversione: CREDETE cioè abbiate FIDUCIA piena in me. Fidatevi del mio amore per voi. Aderite senza pensieri inutili e dannosi senza perdervi d’animo alla mia PAROLA Di VITA.
Per pensare come Gesù ciò che possiamo fare è immergerci nel suo “pensiero nuovo”, immergere la nostra mente, che va educata, nelle sue PAROLE che hanno la forza di restaurare la nostra personalità ancor più a sua immagine e somiglianza.
Il primo piccolo passo verso un grande cambiamento per ritrovare la strada della risurrezione, comincia con il passo del cambiare mentalità e del credere senza esitazione. Ecco allora, come dice san Paolo, il momento favorevole per iniziare questo cambiamento. Non posticipiamo la partenza, proviamo realmente ad ascoltare a che punto siamo e, pian piano, cominciamo a pensare in modo nuovo.