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ORA VORREI TANTO...

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dinamica della chimica molecolare applicata

OGGI IL MIO UMORE E'...

a striSSie

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







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1) accorgersi che d'un tratto è finita la birra

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1) Trovare sotto le lenzuola due piedi....che nn sono i tuoi...


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SONDAGGIO: TI SVEGLI LA MATTINA DENTRO UNA GABBIA APPESA A 15 METRI D’’ALTEZZA, LI MISURI E VEDI CHE SONO PROPRIO 15 METRI.


e sotto non c’’è proprio un cazzo di Gnente

chi è il deficiente che mi ha appeso a 15 metri esatti dal gnente?
odio i lunedì
e anche i martedì mica mi stanno tanto simpatici
non sa/non risponde
ti tocchi
piove governo ladro

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giovedì 30 giugno 2005 - ore 15:36


Tonight
(categoria: " Musica e Canzoni ")


come si evince da sopra e anche da qui
LINK

stasera c'è un gran personaggio che suona al DNA.

Calcolando che:
il Matt è magia.
l'ingresso è libero.
c'è l'aria condizionata.


Chi non c'è si perde molto.


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giovedì 30 giugno 2005 - ore 13:25


Heart of Gold
(categoria: " Pensieri ")



Servirebbe proprio la Cuore d'Oro, ma se l'è fregata Zaphood per ben due volte.
Torniamo a fare l'autostop e non facciamoci prendere dal panico.
Stasera un passaggio verrà dal blues, poi si vedrà.

Siamo il nostro passato, diventeremo il nostro presente.
Meglio quindi che il presente non sia troppo di merda.

Ah, Giò, la risposta di Marsellus Wallace a Dutch è questa:
LINK

ma, forse, l'avevi già capita

Vado a mangiare, spero ci sia dello spezzatino di serpente a sonagli: è il mio piatto preferito.


Ascolta, ti ricordi quando venne
la nave del fenicio a portar via
me, con tutta la voglia di cantare
gli uomini, il mondo, e farne poesia...
con l'occhio azzurro io ti salutavo,
con quello blu io già ti rimpiangevo,
e l'albero tremava e vidi terra,
i Greci, i fuochi e l'infinita guerra
li vidi ad uno ad uno
mentre aprivano la mano
e mi mostravano la sorte
come a dire "Noi scegliamo,
non c'è un Dio che sia più forte"
e l'ombra nera che passò,
ridendo ripeteva no...

Ascolta, ero partito per cantare
uomini grandi dietro grandi scudi,
e ho visto uomini piccoli ammazzarre,
piccoli, goffi, disperati e nudi...
laggiù conobbi pure un vecchio aedo
che si accecò per rimaner nel sogno,
con l'occhio azzurro invece ho visto e vedo,
con l'occhio blu mi volto e ti ricordo...

Ma tu non mi parlavi
e le mie idee come ramarri
ritiravano la testa
dentro il muro, quando è tardi
perché è freddo, perché è scuro:
e mille solitudini
e i buchi per nascondersi...

E ho visto fra le lampade un amore:
e lui che fece stendere sul letto
l'amico con due spade dentro il cuore,
e gli baciò piangendo il viso e il petto...
e son tornato per vederti andare,
e mentre parti e mi saluti in fretta,
fra tutte le parole che puoi dire
mi chiedi "Me la dai una sigaretta?"

Io di Muratti, mi dispiace, non ne ho
il marciapiede per Torino, sì lo so;
ma un conto è stare a farti un po' di compagnia,
altro aspettare che il treno vada via,
Perché t'aiuto io ad andare non lo sai,
sì, questo a chi si lascia non succede mai,
ma non ti ho mai considerata roba mia,
io ho le mie favole, e tu una storia tua

Ma tu non mi parlavi
e le mie idee come ramarri
ritiravano la testa
dentro il muro, quando è tardi
perché è freddo, perché è scuro...
E ancora solitudini
e buchi per nascondersi...

E non si è soli quando un altro ti ha lasciato,
si è soli se qualcuno non è mai venuto
però scendendo perdo i pezzi per le scale,
e chi ci passa su, non sa di farmi male.
Ma non venite a dirmi adesso lascia stare
o che la lotta deve continuare,
perché se questa storia fosse una canzone
con una fine mia, tu non andresti via.


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giovedì 30 giugno 2005 - ore 11:44


1333
(categoria: " Vita Quotidiana ")


è il Kais, che vince un viaggio, a sue spese, nei territori occupati.

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martedì 28 giugno 2005 - ore 15:05


Giallo
(categoria: " Riflessioni ")



ogni giorno mi viene in mente questo colore, scusa fratello, ma in questo periodo mi sento più io Arthur Dent di te, anche se sono sempre stato il Ford Prefect e il mio asciugamano non lo dimentico mai.
Scrivo a braccio e con l'altro che faccio?
Onan avrebbe una risposta, ma non sono Jimy Hendrix e con la sinistra non me la cavo così bene.
Anche se 1+1 dovrebbe, più o meno, produrre un insieme che racchiude un 2 periodico, ho dei dubbi anche sulla mia alienità.
Sarà che l'astronave è ferma da un pezzo, non ho pagato bolloassicurazione, sarà che mi sembra siano solo i Vogon gli autori dei testi, sarà quel che sarà.
Forse, un giorno, arriveranno le risposte a tutte le domande e anche i topi avranno la domanda alla loro risposta; io so che c'è il 42.
Musica ancora, musica sempre.
Abbiamo tutti un blues da piangere, sì signora Wallace: giovedì, forse, spero, il Matt tirerà fuori la sua magia e ci ritroveremo, io e te, a bagnarci le spalle di lacrime.
Chi c'è, c'è e chi non c'è pazienza; mi vien in mente il Tonino, non quel cazzo dell'ottimismo, quello che per lei voleva morire e forse c'è riuscito; a morire dico, perchè non esiste più, ma poi chissenefrega se lei c'è stata non c'è stata e lei chi è.
Vogon di nuovo, collaborano con Jovanotti, state attenti.
caratiamo, sortirà un effetto? Mah, almeno una reazione e chi lo sa? La comunicazione passa attraverso molti sistemi: parole, musica, scrittura, linguaggio del corpo e pure il silenzio.
Ci sono anche i vaffanculo in mezzo alla comunicazione: sintetici, dicono tutto in un solo vocabolo, il karma della comunicazione insomma.
Non gioco più, me ne vado: ho perso già tre furlong, quindi non ha senso passare al sesto.
Peccato: avevo già 2 teschi di cane.
E un tot di scheletri nell'armadio: devo fare il cambio stagionale cazzo.
Ho capito di odiare le scarpe, è una cosa filosofica: le scarpe, prima o poi, porteranno alla distruzione della civiltà.
Se non ci pensa il premier prima.
Forse ho scritto troppo.
No, ho scritto troppe cazzate.
Il problema è che i miei pensieri arrivano come le onde sulla spiaggia e si spetasciano lì; il brutto è quando arrivano sulla scogliera e sbattono sulle rocce.
Cambia disco, cambia musica.
Un po' la storia della mia vita: a 11 anni ascoltavo El Tongion, ma anche i rollistons e i lezeppeli, a 12 scopersi l'agricoltore di origini italiane, a 14 il panch epperò andavo a vedere lu-rid.
Adesso? Tutto e niente.
Goodnight moon.
Abraccerò il rastafarismo, ma solo in alcuni aspetti: due.
Al solutore più che abile scoprire quali, machissenefregapoi?
Questo è il segreto.
Questa è la risposta.
Peccato che non si conosca la domanda.

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lunedì 27 giugno 2005 - ore 14:51


cerca cerca...
(categoria: " Informatica ")




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e anche:



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lunedì 27 giugno 2005 - ore 13:51


gnek!
(categoria: " Fotografia e arte.. ")




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venerdì 24 giugno 2005 - ore 16:21


umore
(categoria: " Poesia ")




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venerdì 24 giugno 2005 - ore 10:54


So on
(categoria: " Pensieri ")



Mente vagante, caldo soffocante e i pensieri che si accavallano come le onde contro la spiaggia.
E' una vela la mia mente diceva uno, la mia somiglia più ad un'astronave, quella scassata di Han Solo.
Solo come Lone Wolf? Mah...
Forse è ora di staccare un po'...


Well, my name is a number
A piece of plastic film
And I'm growin' funny flowers
In my little window sill

Dont you know I'm a 2,000 man
And my kids, they just don't understand me at all

Well my wife still respects me
I really misused her
I am having an affair
With the random computer

Don't you know I'm a 2,000 man
And my kids, they just don't understand me at all

Oh daddy, proud of your planet
Oh mummy, proud of your sun
Oh daddy, proud of your planet
Oh mummy. proud of your sun
Oh daddy, your brain's still flashin'
Like it did when you were young
Or do you come down crashin'
Seeing all the things you'd done
All was a big put on

Oh daddy, proud of your planet
Oh mummy. proud of your son
Oh daddy, proud of your planet
Oh mummy. proud of your sun

Oh daddy, proud of your planet
Oh mummy. proud of your sun
Oh daddy, proud of your planet
Oh mummy. proud of your sun

And you know who's the 2000 man
And your kids they just won't understand you at all


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giovedì 23 giugno 2005 - ore 15:24


Odio quel giorno lì
(categoria: " Pensieri ")



Giorno idiota, almeno quanto me: caldo, freddo, rabbia, dolore, gioia, cavallo (ci sta sempre), depressione, esaltazione, cazzo.
A pranzo ci si vede con i soliti, si sente la musica, si discute...
Ad un certo punto la radio ci fa zittire, è una radio locale, trasmette roba vecchia, ma mi arriva il Rino, mi entra nel cervello, mi strappa una lacrima, si fa odiare per averci lasciato così presto... che senza di lui i vari Vaschi e gli Elii avrebbero dovuto faticare di più.
Anagraficamente appartengo ad un'altra generazione, come stile di vita sono dentro a questa, ma mi porto appresso certe cose di 'prima' che prescindono gli anni, la generazione e tutto quanto.
Leggetevi Douglas Adams, ascoltate Rino: ne vale la pena, uno scalino in più
nella scala evolutiva.

Mio fratello è figlio unico
perche' non ha mai trovato il coraggio di operarsi al fegato
e non ha mai pagato per fare l'amore
e non ha mai vinto un premio aziendale
e non ha mai viaggiato in seconda classe
sul rapido Taranto-Ancona
e non ha mai criticato un film senza prima prima vederlo
mio fratello e' figlio unico
perche' e' convinto che Chinaglia non puo' passare al Frosinone
perche' e convinto che nell'amaro benedettino
non sta' il segreto della felicita'
perche' e' convinto che anche chi non legge Freud
puo' vivere cent'anni
perche' e' convinto che esistono ancora
gli sfruttati malpagati e frustrati
mio fratello e' figlio unico sfruttato
represso calpestato odiato e ti amo Mariù
mio fratello e' figlio unico deriso
frustrato picchiato derubato e ti amo Mariù
mio fratello e' figlio unico dimagrito
declassato sottomesso disgregato e ti amo Mariù
mio fratello e' figlio unico frustato
frustrato derubato sottomesso e ti amo Mariù
mio fratello e' figlio unico deriso
declassato frustrato dimagrito e ti amo Mariù
mio fratello e' figlio unico malpagato
derubato deriso disgregato e ti amo Mariù


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mercoledì 22 giugno 2005 - ore 14:58


Religione...
(categoria: " Riflessioni ")



dopo aver sentito Avril Lavigne eseguire Knockin' on heaven's door col voicecorder e versione disco a'la Cher.
non posso fare altro che riprofessare il mio ateismo.

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