|



NICK:
il_poetO
SESSO:
m
ETA': 20
CITTA': Around Cittadella. Onara nolla conosce nisciuno.
COSA COMBINO: Lettere e Filosofia
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
Sigmund Freud - Il Sogno, Also Spracht Zaratustra - Nietzsche, Poesie - Andrea Zanzotto (2a volta), Il Garofano Rosso - Vittorini, i due manuali di storia contemporanea.
HO VISTO
La Città Incantata, Shrek 2, Fuoco Cammina con Me, Lora di religione.
STO ASCOLTANDO
The Future Sound Of London, Mark Hollis, Mouse on Mars, Flaming Lips, Sonic Youth.
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Nu ginz e na maglietta.
ORA VORREI TANTO...
Guardare la capovolta del cielo.
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Storia contemporanea, Letteratura contemporanea, Filmologia.
OGGI IL MIO UMORE E'...
So, why so sad?
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
| "Per limina effrangessi per lumina arachnea"
|
(questo BLOG è stato visitato 2587 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
venerdì 5 novembre 2004
ore 00:09 (categoria:
"Poesia")
Ad Andrea Zanzotto
La tua penna non scioglie fatti linguistici ma procede in brossura / compone collage di fascicoli spogli / come residui di pane toscano che a scarpetta sguiscia la storia.
Andrea, se di biche di briciole fai le fosse di Castelfranco e dai guelfi e ghibellini spari ideogrammi sulla Pasqua, non ti crucciare dell’ermeneutica spartana; noi sappiamo di luce liminale, di beltà in barchesse e balconi tempestati e di come il correlativo del cuore si faccia, di fuori, oggettivo d’amore, recuperando le rime siciliane -il metatesto di un famoso Notaro-.
Se ti circoscrivo al primo è perché voglio poesia a scatole cinesi: una parola, come la storia, un’essenza di radice che s’avviluppa nelle fronde.
E così ripenso alla pagina pastosa: da dietro il paesaggio, ecco te Finnegan, sacerdote del riposo.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 4 novembre 2004
ore 00:56 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Dream a little dream
Oggi è successo che ho chiuso gli occhi. Non per dormire, non ero stanco, niente granelli di polline, particolato, pulviscolo; nulla. Così, solo il bisogno di non conoscere un quarto di quadrante del casio. Noia imperava, e sublimazioni di rabbie sepolte, abbandoni irrazionali, e mille altri fatti contingenti a un episodio che non vale la pena raccontare. Che poi un episodio ha radici, e reticoli di foglie secche; alba e tramonto. Almeno quello che intendo io. Certo che poi c'è la morte, di episodio maximo; l'inizio dell'eterna apnea; appunto un inizio, con desideri agnostici sul proseguo, sul radicamento di quell'atto principe. Afasia della vita, la morte. Ma nulla di questo, dietro le palpebre in quel quarto di ora. Il fatto che nel lobo acustico avessi una canzone "...i wanna rape you all nite (Interpol n.d.r.)" non lo so se sia fatto circoscritto a certe mie immagini, diapositive, del tutto illogiche per narrazione, oppure scaturigine stessa di questo mio strano drive-in privato. Vedevo e pensavo vorrei prenderti con violenza, passarti la mano, premendo, sulla schiena, attorcigliando i tuoi capelli e farne corda attorno ai polsi e guardarti, guardarti che sollevi il mento e abbassi gli occhi, li socchiudi -e mi interrogano e mi interrogano, vagando fra le righe di risposte indicibili su carta, inconfessabili alle orecchie del prete. Il tremito del torace ti scalda il respiro che si frantuma, e cadi dalla paura in capovolte di lacrime; fermati! mi urli, ma no, che gusto c'è a smettere di tentare, tentare di indovinare la fine, se vi è fine, o se è solo uno stupido desiderio, interrotto dal sussulto del treno.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 4 novembre 2004
ore 00:31 (categoria:
"Poesia")
Tre Atti di Psicologia
I
Psicologia, psicologia, dopotutto è un parlare attorno a un luogo, descriverne valli e declivi, circostanziare la propria presenza / prendendo misure di fatti geografici, insediamenti di capanne ancestrali dove ancora parlano indici / sfogliati con dita macchiate di frégola e poi ancora, paludi torbide di lenzuola drenate e infiniti altri / piccoli cilindri sedimentari (che –curiosità- il dottore a cucù scavicchia col pendolo e fa di memoria massa di dati nel rovescio di cartoline affrancate)
II
Davanti alla cattedra due comode poltrone; io sto di qua, e in mezzo un collage fotografico e un percorso tracciato di rosso. Sinuose creste di nomi e catene verbali, fiumi e flussi interrotti e replicati / correnti dai capelli di gorgone e pianure dalle ombre genealogiche. Lo chiamano “Spidergraph” -non il dottore ma la mappa spiegata- Mi vien detto che quello al centro, quel sole timido e copernicano –io penso- Es, est, è mia propria interiore figurazione, e tutt’attorno / proiezioni di diapositive storiche, diploma, laurea, vacanze, amori dal sapore di mosto.
III
M’incuriosisce quel tratto rosso, che a guardarlo sembra un uncino appeso alla testa di un chiodo; credo sia la correzione del compito, la soluzione alla questione, il filo perimetrale che fa da cornice alla strada -la mia strada. Finalmente. Un’unica avvertenza prima di lasciarci –mi fa- per il mal d’auto si rivolga in farmacia.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 3 novembre 2004
ore 03:57 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Anti blog
C'era qualcuno che nello svacco ante-lezione parlava di un progetto. Il progetto veniva continuamente nominato "Antiblog". Cazzo, figo. Però l'amico je fa -sì, ma dovresti trovare una scrittura nuova, originale, indipendente, insomma, mai apparsa prima nei web log. Lontano quindi dal diario, lontano dalla riflessione, lontano dal mi piace non mi piace, amo non amo, quattro curve lontano dalla mediocrità del quotidiano, a meno di una supervita invidiabile, extralunare, eliotipica; deus. Ma poi mi dico -weblog, registrazioni sul web. Cazzo, la scaturigine dell'anti weblog deve essere proprio l'assenza. In absentia. Niente parole, niente immagini, niente suoni. Cazzo, se proprio, insomma, si vuol essere alternativi a tutti i costi, che si taccia. Quale miglior alternativa all'alternativo che comunica idee alternative? Pacebbène.
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

|