IO SONO UNO NESSUNO E CENTOMILA...
MI MUOVO AGEVOLMENTE NELL’OMBRA CON RAPIDITA’ FELINA
COME IL LAMPO ESCO DALL’OSCURITA’ SFERRANDO COLPI LUCENTI BRANDENDO STRUMENTI TONANTI
IL CONFINE TRA RAGIONE E FOLLIA E’ IL VENTRE DA CUI ATTINGO ENERGIA
DONO LA LUCE A COLORO CHE HANNO SMESSO DI TENTARE O TENTANDO HANNO "DIVINAMENTE" AFFERMATO DI AVER TROVATO
IO PORTO LA LUCE, IO CERCO, IO VIVO, IO VEDO, IO SCRIVO LA PAROLA FINE....
SI! IO FACCIO TUTTO QUESTO PERCHE’
IO HO SCELTO....IO UCCIDO
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lunedì 23 giugno 2008 - ore 16:14
MAD MEN
(categoria: " Vita Quotidiana ")
IL TEMPO PASSA...LA GIOVENTU STA PASSANDO...
IL RICORDO DI ANTICHI FURORI E ORMAI UN FLEBILE SUONO IN FONDO AD UN POZZO.
GUARDO LE MIE MANI E INFINITI FOTOGRMMI MI APPAIONO COME NITIDE DIAPOSITIVE ...DIAPOSITIVE DI UNA VITA CHE HO ABBANDONATO...CHE HO SCELTO DI ABBANDONARE...PER ABBANDONARMI AL TORTUOSO CAMMINO DELLA CONOSCENZA, IN ATTESA DI UNA RISPOSTA CHE INVANO ATTENDO
QUANTI GIORNI,MESI,ANNI..DOVRO ASPETTARE PER CHIUDER GLOCCHI E UBRIACARMI DI LUCE...QUANTO TEMPO ANCORA.?
QUANTE PERSONE DOVRO ANCORA UCIDERE PER COMPLETARMI...RISPONDIMI..TI PREGO...TU CHE MI HAI INDICATO LA STRADA....MI HAI GUIDATO....MI HAI INIZIATO ALLA TUA ARTE...SI TU!MALEDETTO RISPONDIMI!
COMINCIO A CREDERE CHE FORSE SEI TU IL MIO ESAME FINALE...
SI LO CREDO..LIPOTESI E DIPINTA NELLA MIA MENTE CON COLORI NUOVI.
POSSO ASPETTARE ANCORA...MA NON TROPPO...IL TEMPO CHE STO PERDENDO COMINCIA A NON VALERE PIU IL PREZZO DELLA VITA CHE HO LASCIATO...
INTANTO IO CONTINUO A FARE IL MIO LAVORO..OGNI NOTTE, QUANDO SPEGNI IL CERVELLO...
SI PERCHE IO UCCIDO..
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sabato 21 giugno 2008 - ore 13:19
(categoria: " Vita Quotidiana ")
questa notte è la notte!
a trebaseleghe (PD) LA NOTTE DEGLI SPIEDINI....
spiedini di carne umana.....
la festa che attendevo da una vita....
io ci sarò!
presso OSTERIA "ANTICO VETURO"
VIA VILLANOVA 22 TREBASELEGHE PD
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martedì 10 giugno 2008 - ore 19:22
larte del risveglio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il guerriero della luce si sta svegliando dal suo sonno.
Egli pensa: "non so affrontare questa luce, che mi fa crescere".
La luce, tuttavia, non scompare.
Il guerriero pensa: "saranno necessari dei cambiamenti che io non ho voglia di fare".
La luce è sempre là – perché la volontà è una parola piena di trucchi.
Allora gli occhi e il cuore del guerriero cominciano ad abituarsi alla luce.
Essa non fa piú paura. Lui comincia ad accettare la propria Leggenda, anche se questo significa correre dei rischi.
Il guerriero è rimasto addormentato per lungo tempo. È naturale che si risvegli a poco a poco.
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martedì 10 giugno 2008 - ore 19:03
casini mentali
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il termine stesso di ricerca prova che il ricercatore si considera lui stesso separato dall’oggetto della sua ricerca... Finché questa dualità persiste, la ricerca deve essere continuata fino al momento in cui l’individualità non sia sparita e che il Sé sia stato realizzato come Essere eterno, e che contenga ricercatore e ricerca.
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lunedì 9 giugno 2008 - ore 18:45
benedizione
(categoria: " Vita Quotidiana ")
apriti o cielo allavento della più devastante arma di distruzione di massa.....MASU è il suo nome
feroce guerriero della luce dotato di arti vigorose...forgiate e cresciute allombra di una disciplina antica come la vita.
in lui forte è la conoscenza..ma non completa..con lui luminoso fratello in armi...più veloce e luminosa la via che porta alla risposta.
a te guerriero della luce il mio benvenuto e la mia benedizione
io uccido
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lunedì 9 giugno 2008 - ore 10:59
LUPO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
troppo tempo è passato...secondi, minuti,giorni...settimane.
seduto nellombra attanagliato da mille pensieri, eccitato dalla trepidante attesa di una risposta che tarda ad arrivare...riguardo il film della mia vita fotogramma per fotogramma.
ho fatto tutto quello per cui sono stato scelto...tutto quello che HO SCELTO........PERCHE?????
maledetta domanda...il mio chiodo fisso.
forse la mia missione non è finita, forse il mio desiderio di diventare fumo..di non essere più quadro ma ambire al tondo...allo sfumato può attendere..si forse si...ho ancora qualche freccia dentro la faretra.
le mie ferite si sono rimarginate....sono diventato più forte,più veloce e forse anche più saggio..........la continua ricerca della risposta amplia sempre di più i miei orizzonti.
gli obiettivi sono diventati più importanti, più difficili da raggiungere e da illuminare!
cosciente che quegli orizzonti sono lì davanti a me.. boriosi della loro presunta capacità di non aver forma...crudeli millantatori,venditori di una conoscenza trascendentale ma clamorosamente immanente....
io per questo dopo un lungo calvario sono tornato più feroce che mai!
sono tornato a fare quello che faccio tutte le notti...
SI....IO UCCIDO
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lunedì 16 luglio 2007 - ore 12:47
pensieri derivati....condivisi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
il buio e lattesa hanno lo stesso colore.
seduto sulla sedia, sedotto dalloscurità...aspetto che il sipario spalanchi le sue ali per lasciar spazio allattore ignaro.
non siamo in un teatro.la vita reale è il palcoscenico migliore.
quotidianamente luomo-attore riesce a dare il massimo dal punto di vista squisitamente scenico.
frasi spontanee o di circostanza, gesti inconsulti o rituali sono instantanee, fotografie che nessun sceneggiatore o regista anche il più visionario sarebbe in grado di cogliere.
solo due attori per dipingere la scena più bella di una vita...quella situazione che tutti almeno una volta,chiudendo glocchi, abbiamo cercato di immmaginare.
immaginare lo sceario, il colore, i riflessi, i volti, provare a decifrare la sensazione che si respira prima di saltare veramente per la prima volta.
apetto seduto nelloscurità.
ma qualè il colore delloscurità?
siamo noi gli ignari artisti di un quadro inevitabile....il colore è quello che abbiamo immaginato...non ha spessore, non ha trama, cè perchè così abbiamo scelto.
sono stanco di imbrattare tele di altri artisti con colori che non mi appartengono.
aspetto da una vita che qualcuno prenda il mio posto davanti al cavalletto della vita e dipinga il mio salto con il colore che ho scelto.
ma la rincorsa è ancora lunga...intanto continuo a fare quello che faccio tutte le notti.
io dipingo....io uccido
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martedì 3 luglio 2007 - ore 18:04
(categoria: " Vita Quotidiana ")

DIETRO QUESTA MASCHERA NON CE SOLO CARNE ED OSSA
....CE UNA SCELTA!
...E LE SCELTE SONO A PROVA DI PIOMBO.
IMMUNE.
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lunedì 25 giugno 2007 - ore 14:28
cronaca di una domenica parte seconda
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ORE 12:58
cammino per la sala con passo lento.lo vedo...eccolo.
è lui che ho scelto; anzi <<è lui che ha fatto di tutto per essere scelto..beato lui.presto saprà..>>penso.
mi defilo.spalle al muro...il mio sguardo è fisso su di lui.
ride borioso insieme ai suoi commensali....ha una risposta a tutte le domande...almeno crede...crede di essere il sole.
<<si sbaglia! è solo...>>penso.
ORE 13:00
il suo sguardo incrocia il mio.
unattimo...pochi secondi.
cambia espressione...ha paura.ha capito.
il mio respiro è tranquillo il mio battito regolare...ho deciso.
<<sono pronto>>penso.
mi giro .do le spalle...forse mi segue con lo sguardo.mi allontano.
ORE 13:04
attraveso la sala.
una giovane donna mi viene incontro.mi guarda.
mi prende il braccio. "scusa ..."
non finisce la frase.rimane lì.
un ghigno..forse un sorriso stretto frai denti questo mi concedo.guardo e passo.
<<non posso non ora ...ho altri tramonti a disposizione>>penso-
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lunedì 25 giugno 2007 - ore 11:31
cronaca di una domenica
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ORE 7:15
lacqua mi batte con getto costante sulla schiena...una senzazione piacevole.
allungo il braccio in direzione della parete.mi appoggio.
guardo il pavimento e lacqua entrare con un vortice nello scarico dellla doccia.la mia mente continua ad andare a quel giorno in cui stavo per sapere...
passano i minuti.lacqua dun tratto diventa fredda,torno in me.chiudo lacqua.
esco.
ORE 7:20
sto ancora goccciolando.sono in piedi davanti allo specchio.
il mio sguardo non può che cadere lì...a pochi centimentri al di sotto del costato.
con le dita passo dolcemente sopra i sette centimentri di quella ferita
<<fatica a rimarginarsi>>penso.
prendo lasciugamano.mi asciugo.
prima di uscire dalla stanza do un ultimo sguardo allo specchio.
<<se solo...bastavano pochi centimetri più in su e avrei avuto finalmente la risposta che attendo da una vita. se solo...>>pensiero di un attimo.
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