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IoSonoQui, 26 anni spritzina di un posto qualunque CHE FACCIO? chi, io?! Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO I SEGNALI DI FUMO HO VISTO ...E HO FATTO FINTA DI NIENTE STO ASCOLTANDO UN SACCO DI CAZZATE ABBIGLIAMENTO del GIORNO GLI ESCHIMESI MI FANNO UN BAFFO! ORA VORREI TANTO... VIVERE IN VACANZA PER TUTTA LA VITA STO STUDIANDO... MA VA...LAVORO... OGGI IL MIO UMORE E'... COME QUELLO DI UNA PENSIONATA PIENA DI REUMATISMI ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
martedì 26 agosto 2008 - ore 14:44 SFIDA! Riusciamo ad arrivare a 200 visitatori entro le 16.30?! ...dai su....forza..chiamate i vostri amici e parenti tutti...!!!! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 26 agosto 2008 - ore 13:35 ...INTERMEZZO... Le donne amano gli uomini che le fanno sentire nude quando sono vestite e vestite quando sono nude. E più facile parlare in piazza a diecimila persone che al telefono con una donna in lacrime. E meglio lerba del vicino che i vicini di Erba. Il sesso a 90 anni è come giocare a biliardo con una corda. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 25 agosto 2008 - ore 13:30 EFFETTO RIENTRO COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 24 agosto 2008 - ore 17:38 NOOOOOOOO ...è un ospite...peccato, avevo intenzione di offrire un viaggio ai Caraibi al 100° visitatore....eh peccato peccato...! LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK domenica 24 agosto 2008 - ore 16:57 ..E DA DOMANI SI RIPARTE...DOH... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 24 agosto 2008 - ore 11:59 PAROLE SANTE! Ok...è lungo ma meno del solito! (come disse Cicciolina..no dai...intendo il post!!) e si legge veloce! DIFFERENZE TRA TE E IL TUO CAPO: Quando ci metti molto tempo, sei lento. Quando il tuo capo ci mette molto tempo, e’ accurato. Quando non lo fai, sei pigro. Quando il tuo capo non lo fa, e’ troppo occupato. Quando fai un errore, sei un idiota. Quando il tuo capo fa un errore, anche lui e’ umano. Quando fai qualcosa senza che ti venga detto, e’ presunzione. Quando il tuo capo fa la stessa cosa, e’ iniziativa. Quando ti impunti, e’ testardaggine. Quando lo fa il tuo capo, e’ fermezza. Quando non osservi una regola di etichetta, sei maleducato. Quando lo fa il tuo capo, e’ un tipo originale. Quando dai ragione al tuo capo, sei un leccaculo. Quando il tuo capo da ragione al proprio capo, e’ collaborativo. Quando sei fuori ufficio, sei andato a spasso. Quando il tuo capo e’ fuori ufficio, e’ per affari. Quando prendi un giorno di malattia, sei sempre ammalato. Quando il tuo capo prende un giorno di malattia, deve stare veramente male. Quando prendi un giorno di permesso, sei andato a fare un colloquio. Quando il tuo capo manca per un giorno, e’ perche’ lavora troppo. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 23 agosto 2008 - ore 21:17 DIO BENEDICA LIKEA! Allora che fa una (io) che non ha nulla da fare in questi giorni di ferie per ovvi motivi tecnici (scarsità di liquidi) e tanto tempo da occupare? FASE 1: fissare un obiettivo. Il mio è stato rendere più a misura duomo (anzi donna, sempre io!) il loculo (cioè la mia camera, che va beh amare le cose piccole, però....) FASE 2: fare i conti col problema tecnico (vedi sopra) FASE 3: come si dice: trova una soluzione perchè così fanno i vincenti! FASE 4: armati di pazienza e serenità e addentrati allIKEA Beh...lidea non è stata del tutto originale data la quantità esagerata di persone che cerano, però il risultato...che te lo dico a fà! Ho sviluppato anche una certa predisposizione per il bricolage/fai-da- te e sono anche brava (cioè monto tutto senza istruzioni! Ok lo sanno fare tutti con quei mobili, però datemi un po di soddisfazione!) Risolto il 1° problema, cioè farmi 3 rampe di scale con un imballaggio 8 volte più grande di me, che ho oltretutto un baricentro troppo basso (soluzione, aprire il pacco e fare 20 volte le scale con 1 pezzo alla volta), si presenta il 2° problema...ho una valanga di mobili (che erano incastrati a tetris in camere) da smantellare..e sono talmente grandi e pesanti che non so quale miracolo li abbia fatti arrivare fino in camera mia diciamo 200 anni fa! Considerando che quando faccio queste cose è come quando decidi di sistemare larmadio...parti di gran carica e svuoti tutto, poi al secondo maglione rimesso dentro in ordine, già non hai più voglia e maledici la tua stupida idea di ordinare!..beh, mi sa che tra altri 200 anni capirò come e dove mettere tutto quellammasso di pesante legno che ora poco si addice a tutto il resto! Guardiamo il lato positivo, la mia camera rossa e nera...anche se sono juventina...è uno spettacolo! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 21 agosto 2008 - ore 21:37 DA DOVE INIZIO... Pensavo che avrei iniziato questo blog con qualcosa ad effetto, qualcosa che avrebbe lasciato il segno su chi leggeva...e mentre cercavo qualcosa di "forte", si è fatto strada nella mia mente un pensiero che da tempo appare e scompare sempre più spesso...voglio raccontarvi di me, di chi e cosa sono, perchè dato che non mi conoscete, forse è più facile essere sincera e dire le cose come stanno, senza tentare di fare colpo o di essere forzatamente ammiccante, ambigua, misteriosa o chissà che altro, per attirare l’attenzione. Non voglio attenzione, o meglio non per i motivi sbagliati! Vorrei solo essere schietta con voi e forse soprattutto con me stessa, perchè se voi non mi conoscete...beh...non mi conosco neanch’io al momento! Vi è mai capitato di ripensare al vostro passsato e non rispecchiarvici?! A me spesso, troppo spesso...ripensando alla mia adolescenza, mi rendo conto che ho fatto un sacco di cazzate, ho rischiato un sacco di grane... Ad esempio mi sono ubriacata fino a svenire dall’altra parte del mondo, in gita scolastica, e pensandoci l’ho scampata bella...immagino i miei genitori rispondere al telefono "salve, chiamiamo dall’ospedale di Praga per avvisarla che abbiamo ricoverato la vostra (voi credete) brava figlia in coma etilico"...sai che shock... Invece ho avuto una gran fortuna e degli amici che mi hanno aiutata, coperta coi prof e preparata la valigia per il ritorno...non ricordo nemmeno se avevo la faccia nel water o sul water di quel bagno pubblico in disco, e vi assicuro che avendo la fobia delle malattie, sono 7 anni che mi angoscio all’idea di avere qualche malattia non ancora scoperta Oppure ho fatto sesso da ubriaca con uno straniero e mi ripeto ogni volta nella mia mente la sua frase "I have a condom" per ricordare a me stessa che la cazzata non era del tutto una cazzata (vedi sopra per le malattie) dato che ricordo vagamente la cosa. Ho passato un periodo della mia vita ubriacandomi tutti i fine settimana tanto che il gestore mi vedeva e preparava già le bustine di zucchero per farmi rinvenire dopo lo sbocco. Mi sono iscritta all’università per mio padre, e non avendo intenzione di dare esami orali, ho sprecato consapevolmente 3 anni della mia vita per poi ritirarmi. Ho fumato uno o due spinelli e me ne pento, non per finto perbenismo ma per senso di colpa nei confronti dei miei familiari che ne sarebbero parecchio delusi. ...insomma, ho ricordi di una me che non sono io, e ho fatto cose di cui non vado fiera...ma il punto è che non mi sono mai spiegata il perchè di tanta ferocia contro me stessa e contro il mondo, dato che ho sempre avuto una famiglia più o meno normale, una carriera scolastica soddisfaciente, amici e vita sociale, e tutte le cose che un adolescente ha in una vita normale... Ora ho una vita da clausura, e col tempo vi spiegherò perchè, ma quasta situazione mi fa orrore...niente uscite, niente amici, attacchi di panico in fase di guarigione e un trasporto per il lavoro che occupa tutto lo spazio per pensieri che non intendo far affiorare..errore madornale perchè tornare alla vita non è poi così semplice...il mio cuore se l’ è preso un’auto accartocciata ad un muretto, una sera che quel guidatore doveva essere nel suo letto, una sera che ho sbattuto la faccia contro una vita parallela, una sera che come direbbe Joyce, è stata l’Epiphany della mia vita, una sera che ha svelato quanto il mio cuore si rifiutasse di vedere quello che gli altri avevano capito da tempo, un cuore che ha deciso di chiudere col mondo per non essere più umiliato...un cuore che è stato sepolto per troppo tempo e non si ricorda più come funzionare. Allora mi chiedo come fanno le persone che hanno fatto in passato cose gravi...come affronta ogni nuovo giorno una Franzoni, consapevole di aver ucciso a sague freddo suo figlio (si, io ne sono convinta), come vive un Pietro Maso avendo massacrato i genitori per poche lire, come fanno tutte quelle persone che non fanno notizia ma che hanno avuto comportamenti drammatici per diversi motivi ad alzarsi ogni giorno e decidere di vivere, consapevoli del peso che hanno sulle spalle?! Boh...tutti hanno una seconda possibilità, un’altra chanche...ma come fanno i conti con loro stessi, se quelli col mondo non gli interessano più di tanto?! Non so se ci avete capito qualcosa, spesso i pensieri nascono e diventano un fiume in piena forse senza relazione tra loro, senza logica apparente, ma ugualmente carichi di senso... Beh...qui ci sono io, una piccola parte del bene e del male che vivono in me...un pizzico di tante cose che mi compongono e forse mi presentano peggiore di quanto non sia...col tempo imparereta a conoscere anche il meglio! Benvenuti.... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK |
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