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“L’universo è pieno di cose magiche in paziente attesa che le nostre facoltà mentali si affinino”
B. Russel
Mi sono seduto dalla parte del torto, perchè dalla parte della ragione i posti erano tutti occupati
( B. Brecht )
Alice: Volevo soltanto chiederle che strada devo prendere!
Stregatto: Beh... Tutto dipende da dove vuoi andare!
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglioOscar Wilde
C’è un piacere sicuro nell’esser matti che soltanto i matti conoscono "Faith" is a fine invention
For Gentlemen who see -
But Microscopes are prudent
In an Emergency. Mi è capitato di credere a non meno di sei cose incredibili già prima di colazione La Regina Bianca ( Alice attraverso lo specchio )
Dove ci sono libertà e democrazia c’è sempre una tetta fuori
" Unless you’re blissful as a buddha or Krishna, remember, stupidity is lurking"
Un idealista è una persona che, scoprendo che una rosa ha un profumo migliore di un cavolo, conclude che farà anche un brodo migliore. Un pessimista è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in giro per vedere dov’è la bara.(Henry Louis Mencken)
Uno di Campodarsego è mediamente più mona di uno di Fiesso..ma meno venessian
(CIUCHINO)
"To see a World in a Grain of Sand, and a Heaven in a Wild Flower/
Hold Infinity in the palm of your hand, and Eternity in an hour"L’ormone non sbaglia mai.
la mente, i calcoli, i rimuginamenti si.
Ho visto succedere tante cose.Chi non crede nei miracoli non è abbastanza realista.(Audrey Hepburn)
“Io … io non so proprio dirvi chi sono in questo momento… so soltanto chi ero questa mattina quando mi sono alzata, ma certamente devo essere cambiata diverse volte.” (Alice nel paese delle meraviglie)
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mercoledì 30 gennaio 2008 - ore 18:29
Io odio la statistica
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mi fa letteralmente uscire di testa

ma che diamine!!!
E poi..studiare un libro di statistica in inglese...è troppo!!!!
Almeno datemelo in italiano...
ma che è la frequenza, la varianza, la covarianza e via andare?? Il mio cervello SI RIFIUTA!!!!
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mercoledì 30 gennaio 2008 - ore 12:55
Insofferenza
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi il panorama del mammuth ( è il nome in codice del polo chimico/biomedico dellUniFe ) mi sembra particolarmente insulso e soffocante... Un orizzonte davvero corto...vicinissimo.
Qui a Ferrara è normale vedere SEMPRE e OVUNQUE le stesse facce, io poi lavoro in un posto dove studia o lavora la metà dei giovani ferraresi...leffetto è amplificato!
Qui cè bisogno di evasione...finiamo tutti per girare in un loop di consuetudini, di percorsi tracciati..e scrutiamo un orizzonte che è drammaticamente VICINO, e toglie respiro alle aspirazioni, alle idee e pensare alla FUGA.
ma il massimo della fuga che ora mi è concessa sarebbe stare a casa da lavoro un giorno millantando un raffreddore... improponibile rispetto allepico bisogno di fuga che sento...siamo proprio su due ordini di grandezza differenti.
Mi sentivo così qualche anno fa...quando qualcuno mi mise davanti a dover prendere una decisione cruciale...
Pronta a scappare...
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martedì 29 gennaio 2008 - ore 19:37
And so
(categoria: " Vita Quotidiana ")
anche oggi ho finito...
sono stressata. Star dietro ad altre persone come una balia è stressante...comincio a non poterne più. Insomma, il relatore non sono io... non posso sobbarcarmi 3 tesi!!! E il bello è che mi sento come se dovessi laurearmi io...loro, i fanciulli sono assolutamente sereni..tanto, non prendono mica carne dal loro relatore..quella è tutta per ME!!!
Intanto io sto qua a finire le misure alle 19.30..e loro sono andati a casa unora fa..io odio dire "..ai miei tempi"...però...però...ai miei tempi ero IO che restavo in facoltà fino a tardi a finire le misure..
Vabbè erano altri tempi... SGRUNT!
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lunedì 28 gennaio 2008 - ore 14:27
La memoria
(categoria: " Vita Quotidiana ")
stamattina sono stata a una bellissima conferenza tenuta da un professore di chimica di Firenze dal titolo :
"la lezione di Primo Levi : chimico e scrittore".
Naturalmente l’iniziativa è stata presa in occasione della Giornata della Memoria ( era ieri e si ricorda il 63° anniversario della liberazione di Auschwitz ). Primo Levi, ebreo di Torino, fu arrestato nel dicembre del 1943 ( era partigiano) e fu deportato in Polonia nel febbraio del 1944. Si salvò dalla morte anche perchè trascorse gli ultimi due mesi di prigionia, i più duri, lavorando nel laboratorio chimico del lager e qui potè rubare qualcosa che permise a lui e al suo amico Alberto di avere una razione supplementare quotidiana di pane per i due mesi di prigionia che restavano. Non mi dilungo sulla storia..è raccontata nel capitolo "Cerio" del Sistema periodico che per me è il suo libro migliore...e vale assolutamente la pena di leggerla.
la cosa bella della conferenza è che il prof. ha parlato della chimica che c’era dietro alla trovata che permise a Primo e Alberto di sopravvivere...dei processi biochimici legati alla fame, alla malattia... Del mestiere di chimico e di quello che la nostra formazione scientifica ci porta ad essere.
Ultimamente mi è capitato spesso di chiedermi perchè diavolo ho studiato chimica piuttosto che odontoiatria o medicina..o ingegneria..oggi avrei un lavoro un po’ più redditizio..ma mentre guardavo le formule, le molecole che illustravano la presentazione...mi sono ricordata perchè invece sono diventata una chimica...è impagabile per me..capire quelle formule, il senso di quei legami...capire ( o almeno provarci ) perchè il salto di un elettrone da un orbitale all’altro fa sì che noi vediamo una luce e tante altre cose così..
Per citare Primo Levi " se comprendere è impossibile, conoscere è necessario"
Oggi mi sono ricordata perchè sono qui..a fare questo lavoro... forse lo maledirò altre mille volte..ma ogni tanto mi ricorderò perchè lo faccio e basterà

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sabato 26 gennaio 2008 - ore 12:58
Una cosa bella..e una no
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi è il mio compleanno..io non amo particolarmente i compleanni soprattutto il mio!!
La cosa bella è che è una giornata bellissima, luminosa, con il sole

la cosa no è che ho dovuto lavorare anche oggi che è sabato...
Pazienza..ho letto di recente che come non cè mai la gioia perfetta non cè nemmeno linfelicità perfetta...e meno male direi!! Così non rischiamo nè di essere troppo felici nè di essere perfettamente infelici, perchè sappiamo che entrambe le condizioni sono temporanee, cosa che nel caso della felicità ci può far soffrire..ma nel caso del dolore..ci può salvare!
Adesso..visto che sembra che io abbia finito col lavoro..vado a casa!!!
Buon fine settimana a tutti ( anche se ormai è in parte andato... )
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venerdì 25 gennaio 2008 - ore 18:40
bene
(categoria: " Vita Quotidiana ")
è venerdì

devo scrivere le cose da fare lunedì per la mia laureanda..poi, se Dio vuole, ho finito...
per fortuna la laurea si avvicina..e anche questa tensione finirà..per ora il mio capo se ne è totalmente disinteressato, finchè si è reso conto che mancano poche settimane alla consegna della tesi.. e allora rompe

..come se noi non avessimo fatto niente in questi mesi...
Mon Dieu..che palle!
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venerdì 25 gennaio 2008 - ore 09:42
Morire per delle idee
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Morire per delle idee, l’idea è affascinante
per poco io morivo senza averla mai avuta,
perchè chi ce l’aveva, una folla di gente,
gridando "viva la morte" proprio addosso mi è caduta.
Mi avevano convinto e la mia musa insolente
abiurando i suoi errori, aderì alla loro fede
dicendomi peraltro in separata sede
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè
ma di morte lenta.
Approfittando di non essere fragilissimi di cuore
andiamo all’altro mondo bighellonando un poco
perchè forzando il passo succede che si muore
per delle idee che non han più corso il giorno dopo.
Ora se c’è una cosa amara, desolante
è quella di capire all’ultimo momento
che l’idea giusta era un’altra, un altro movimento
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta
ma di morte lenta.
Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio
lo predicano spesso per novant’anni almeno.
Morire per delle idee sarà il caso di dirlo
è il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno.
E sotto ogni bandiera li vediamo superare
il buon matusalemme nella longevità
per conto mio si dicono in tutta intimità
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta.
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giovedì 24 gennaio 2008 - ore 19:24
Il Papa alla Sapienza
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi è arrivata la richiesta di aderire a
questo appello di solidarietà..
Io l’ho firmato.. se vince Silvio potrò dare l’addio alla carriera..ma vale sempre la pena "morire per delle idee"...
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giovedì 24 gennaio 2008 - ore 19:18
sei ancora capace di perderti?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
C’è una pubblicità che si vede in questo periodo ( della BMW serie 3 ) che dice :
"puoi essere rintracciato ovunque
puoi comunicare con tutti
hai tutte le risposte
ma
sei ancora capace di perderti?"
Siamo ancora capaci di perderci? Sono ancora capace di perdermi? Chi mi conosce bene direbbe di sì..perchè sa che ho un pessimo senso dell’orientamento

, ma adesso mi riferisco ad altro..e ancora risponderei di sì..che sono capace di perdermi.
Sono capace di perdermi a leggere un libro..e stare sveglia fino alle 4 del mattino per finirlo.
Stamattina, che c’era un sole meraviglioso ( finalmente!!! ) mi sono persa a guardare in su...e osservare Ferrara da un punto di vista nuovo...mi sono resa conto che da tanto tempo non guardavo verso l’alto, non mi ricordavo più come sono belle le case di una via del centro che percorro tutte le mattine per venire al lavoro guardando avanti, e in basso..e così mi ero scordata che hanno dei terrazzi, con le piante e dei bellissimi fregi in alto. Come vedere una città nuova...
C’è un film che mi piace tantissimo "L’attimo fuggente" con Robin Williams, e c’è una scena in cui lui, che interpreta un professore di letteratura, entra in classe e sale sulla cattedra e dice agli studenti attoniti : " Sono salito qui sopra per guardare il mondo da un altro punto di vista". Un altro punto di vista...è importante, a chi non è mai capitato di ritrovarsi per esempio seduto per terra, in un angolo della propria casa e di rendersi conto che non aveva mai osservato la stanza da lì..e che essa appare "nuova"?
Quante cose potrebbero apparirmi nuove da un altro punto di vista?
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mercoledì 23 gennaio 2008 - ore 15:00
via, via, via di qua
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...bene..i postumi di una sbronza colossale da smaltire il mercoledì mattina non sono proprio lideale quando si deve valutare lipotesi di...andare via. Via da Ferrara per andare a trascorrere un periodo negli Stati Uniti...come post-doc. Adesso mi sembra pura fantascienza

impressione dovuta anche al fatto che mi gira ancora la testa

.
Ieri notte tornavo a casa dopo una cena con gli amici...e stamane parlavo in corridoio con il mio relatore di tesi...della possibilità di prendere su e partire per gli Stati Uniti..una volta finito il dottorato..o anche prima!
Pazzesco..non può stare davvero capitando a me.
vado a lavorare..ci provo almeno...perchè mi sento un po..così
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