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LA TRISTEZZA E LA RABBIA SONO DELL’ADOLESCENZA, L’IRONIA E’DELLA MATURITA’
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 18 settembre 2006 - ore 01:03
(categoria: " Vita Quotidiana ")
-Tony Hamilton-
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domenica 17 settembre 2006 - ore 16:40
*ICE SKATER - HENRI MATISSE*
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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giovedì 14 settembre 2006 - ore 16:12
*CARTOLINE DI PADOVA: ULTIME GIORNATE DI BRONX?*
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questa mattina il mio quartiere ha avuto un risveglio militarizzato...
Il conto totale delle forze di pubblica sicurezza impiegate nell’operazione è di:
2 furgoncini di viglili del fuoco
2 jeep della polizia
4 volanti (sempre della polizia)
2 elicotteri
La passeggiata-con-cane mattutina è stata molto curiosa. Ci saranno stati una quindicina di poliziotti e degli altri, non ben identificati, con una divisa blu scuro e guanti (chi sono? scientifica?).
Verso l’ora di pranzo il ’gran raduno delle forze dell’ordine’ è finito. Da allora si assiste ad un susseguirsi di personaggi strani che vanno e vengono dai palazzi papponi-prostitute.
Fra le facce più interessanti segnalo quella di un probabile politico che camminava vicino alla sua quasi-auto-blu parlando animosamente al telefono. Intanto,all’altra parte del palazzo, i pompieri salivano con il braccio meccanico fino al terrazzo dell’appartamento all’ultimo piano..
Insomma, la giornata dei miei vicini si preannuncia ricca di traffico e perquisizioni.
Saluti da Padova
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sabato 9 settembre 2006 - ore 23:24
*CIRCUITO OFF E DINTORNI*
(categoria: " Cinema ")
Fino ad ora mi sono trattenuta dalla stroncatura netta di un premio assegnato dalla giuria del Circuito off (gara parallela alla Mostra del Cinema di Venezia).
Ora mi sembra inutile ed altamente ulceroso nascondere il mio giudizio negativo su un corto italiano:
*MIGLIOR CORTO ITALIANO PREMIO KODAK CONCORSO OFF INTERNATIONAL
DUE BRAVI RAGAZZI
di TONY PALAZZO
Sono sconvolta, SCANDALIZZATA!
La regia non era solo scolastica, era addirittura alla portata di un ripetente. Oddio, non dimenticherò mai la sequenza dei due mafiosi sardi che fanno benzina. Le inquadrature sbagliate, gli specchietti che rendevano il tutto più idiota.. oddio.
Alla fine della proiezione del corometraggio sull’isola di San Servolo è calato il gelo.
Prima dell’applauso forzato (il regista era lì per la premiazione) ogni persona in quel cortile ha tirato tre sospiri buoni.
hoh hoh hoh.... e poi... clap clap clap.
L’applauso più falso che io abbia mai sentito. Mi sono vergognata di essere italiana, mi sono vergognata nel constatare come, molte grandi generazioni di registi italiani, abbiano avuto un evolversi così tragico nel momento presente.
Degni di nota sono stati due corti:
* MIGLIOR CORTO PREMIO DELLA GIURIA DEL CONCORSO OFF INTERNATIONAL:
CANTON
di COSTANIN COPESCU
* CORTI IN VENETO VENETO IN SHORT
BUONGIORNO
di PRINO MELO
Il primo è di un egregio regista rumeno che,sapendo di avere una grande arte fra le mani, la dosa sapientemente. Ottimo corto e buona storia.
Il secondo è di un divertente regista italiano. Il protagonista è una specie di Elio (più pelato) che sogna ripetutamente di svegliarsi ed andare allo specchio del bagno per lavarsi i denti. L’immagine riflessa gli fa brutti scherzi (e la platea di San Servolo ride copiosamente) finchè, quando lui è ormai sveglio e chiude la porta per uscire dalla toilette, le sue varie immagini si moltiplicano anche in punti registicamente impossibili.
Ciò che mi ha fatto sentire euforica per tutta la serata è stato il livello medio del pubblico. Se alla battuta "Gli ho detto che sei disoccupato, infondo fai solo lo scrittore.." la gente ride, allora vuol dire che sei davanti ad un livello di ironia un po’ sopra alla media.
Esilaranti sono state anche le immagini di Ghezzi che "recitava" una scena tratta da Pulp Fiction..
Serata indimenticabile.
Volete le foto???

Con mia somma impotenza devo dire che il mio vecchio catorcio ci ha abbandonati ma ho già chiesto alla fatina del dentino di rimediare con un nuovo oggetto di perdizione..
Bis Bald.
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mercoledì 6 settembre 2006 - ore 19:37
RiSuLtAtI dEl SoNdAgGiO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
TOTALE VOTI: 71
23 voti (32,39% ) Che domanda è? Ci si parla.
21 voti (29,58% ) Uno schiaffo, la si prende per i capelli e le si dice: ora sono il tuo uomo, se vai con un altro ti distruggo, se vai con un’’altra chiamami
15 voti (21,13% ) L’’unica soluzione è offrire alcool sperando non lo regga molto.
7 voti (9,86% ) Si manda uno speedy chiedendo quando si tromba.
3 voti (4,23% ) Che problema c’’è? Si fa fatica a salvarsene...
2 voti (2,82% ) Le donne mi fanno schifo.
COMMENTI:
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Vince di poco il sentimento realista veicolato dalla risposta "ci si parla".
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Al secondo posto si situa la soluzione utopistica e vagheggiata di prevaricazione sulla donna e di controllo. Credo che il successo di questa opzione sia dovuta alla chiave ironica in cui è posta la "frase ad effetto".
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Purtroppo ben 15 persone credono di poter stare con una donna solo se la suddetta è ubriaca. Il fatto più triste è che non faccio fatica a crederci.. no comment.
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La risposta che concerne lo speedy mi lascia perplessa. Se si legge adeguatamente il titolo del sondaggio, si puo’ scoprire che non sto chiedendo in che modo abusate della pazienza delle girls di spritz, ma come si CONQUISTA una donna.
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Al penultimo posto c’è chi risponde che fatica a salvarsi dalle donne. Queste 3 persone hanno capito molto della vita e del sesso femminile. Approvo!!!
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C’è pure chi dice che le donne gli fanno schifo... de gustibus.
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domenica 3 settembre 2006 - ore 00:20
*BAU BAU STELLE* (la terza stagione)
(categoria: " Musica e Canzoni ")
OK. Fermi tutti.
Mi sono imbattuta in questa foto...
Lo riconoscete?
Il caro Bianconi sta invecchiando.
I barboni non lo guardano più solo dall’esterno, si sono impossessati di lui.

Colgo la palla al balzo per consigliare vivamente il primo cd dei Baustelle "Sussidiario illustrato della giovinezza", un album a me molto caro. Da 4 faccine e 1/2
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domenica 27 agosto 2006 - ore 19:36
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sì lo so, ho cambiato foto.
Sì lo so, non mi si riconosce.
Il motivo è che non sopporto più gli speedy che arrivano.
Non ho nessun timore a mettere il mio faccino ma, francamente, ho bisogno di un po’ di tregua.
I messaggi di complimenti sul mio profilone si rivelano chiaramente fasulli quando:
a) contengono richieste di uscita (con lessico molto vario) anche se il termine "sistemata" si può leggere chiaramente alla prima occhiata;
b) non si trovano basi comuni delle quali parlare, dichiarando implicitamente che di quello che ho scritto non si è capito praticamente nulla.
Entro nei club degli anonimi fino a quando non ritroverò la pazienza persa.
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venerdì 25 agosto 2006 - ore 16:31
*IL MAGICO CILINDRO DI GHEZZI (Pt 2)*
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questo post è il promemoria per un ospite che spero venga a farmi visita.
è un testo che cerctifica la data della notte "Fuori Orario" incriminata.
Avevi ragione tu e non eSSio.
(Copio ed incollo dal sito di Fuori Orario)
Domenica 27 agosto 2006 dalle 1.20 alle 6.00 (4 ore e 40)
LA NUBE E LA RESISTENZA, QUEL LORO INCONTRO
con i film
VENISE ET SES AMANTS/ROMANTICI A VENEZIA primavisioneTV
(Italia, 1948, b/n, 11’)
di Luciano Emmer e Enrico Gras
testo e commento: Jean Cocteau
Fuori orario presenta una rarità assoluta: uno dei primi cortometraggi realizzati da Luciano Emmer, prima del suo esordio nel lungometraggio con Domenica d’agosto. Emmer torna nella città della sua infanzia, per un’evocazione delle atmosfere tipiche del clima romantico, attraverso visitatori quali Lord Byron, Alfred De Musset, Gabriele D’Annunzio, George Sand e Richard Wagner. Le forme documentaristiche sono messe al margine a favore dell’estetizzazione dei luoghi: si esplora una Venezia semideserta, ricercando l’essenza della città in entità marginali, nelle sue parti limitrofe quanto paradigmatiche. Nell’edizione francese del film, l’unica rimasta (conservata da Henri Langlois), un nuovo testo scritto e letto personalmente da Jean Cocteau asseconda il ritmo delle immagini, accompagnato dalle musiche di Roman Vlad.
LA RIVOLTA primavisioneTV
(Le mur, Turchia/Francia 1983, col.., 107’, v.o. sott. it.)
di Yilmaz Guney
con Tuncel Kurtiz, Ayce Emel Mesci, Malik Berrichi, Nicolas Hossein
Ispirato a una sommossa avvenuta nel 1976 in un carcere di Ankara, è la storia di una rivolta in un penitenziario turco dove sono imprigionati rivoluzionari, donne, uomini e bambini. È l’ultimo film di Yilmaz Güney (1937-84), attore, sceneggiatore e regista, il più celebre rappresentante del cinema turco che passò qualche anno in carcere dove scrisse le sceneggiature di cinque film. Rilasciato con un permesso speciale nel 1982, espatriò clandestinamente e, girandolo in un’abbazia francese nei pressi di Senlis, diresse questo film, il primo dopo dieci anni. Gli interpreti furono trovati tra gli arabi nordafricani della periferia di Parigi e tra i turchi di Berlino
VIVE L’AMOUR
(Aiqing wansuiTaiwan 1994, col., 110’, v.o. sott. it)
di Tsai Ming-liang
Con Yang Kue-mei, Cheng Chao-jung, Li Kang-sheng
Nella Taipei contemporanea, la storia di tre solitudini parallele e divergenti, raccontata quasi senza dialoghi, con un occhio lucido, impudico, e mai spietato. Vinse il leone d’oro a Venezia, dopo una proiezione fischiatissima durante i dieci minuti finali.
INVITO A(L) VUOTO
Conversazione con Tsai Ming-liang e Li Kang-sheng
A cura di Donatello Fumarola e Lorenzo Esposito
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giovedì 24 agosto 2006 - ore 17:43
LUCKSMITHS IN ITALIA!!!
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Finalmente approdano nella nostra piccola penisola..
Mon Sept 11 – Ridotto del Teatro Verdi, Maniago, Italy
Presented by Knifeville (myspace.com/knifeville)
Tues Sept 12 - Hana Bi, Marina di Ravenna, Italy
Presented by Homesleep (www.myspace.com/homesleepmusic)
Free entry!
OCCASIONE DA NON PERDERE!
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sabato 19 agosto 2006 - ore 16:23
APOLOGIA DEL NERVOSISMO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Se siete vecchi e non riuscite a dormire, se vedete la morte in faccia e volete sfogarvi con qualcuno, ANDATE A CAGARE!
I vicini di casa anziani sono tutti uguali. Una notte non riescono a dormire allora si fissano su tutti i suoni che riescono a percepire. Quando ne individuano uno che si stacca dagli altri, si incazzano e lo ritengono responsabile della loro insonnia. L’odio, così, inizia ad essere covato ed esplode in una scenata priva di ogni ritegno contro il malcapitato vicino. Urla, strepiti, e tu tenti di pensare che è solo un vecchio e che non si dovrebbe rispondere con la violenza fisica, ti chiedi perchè sia venuto solo in quel momento e non prima (diossanto se non dormi sul serio da una settimana perchè non ti ’svegli’ prima e non vieni da me a lamentarti subito?). Perchè quando un vecchio si lamenta cerca di farti sentire responsabile di qualsiasi suo problema? Perchè hanno gli occhietti così cattivi?
Se il vicino non è un seguace di San Francesco e non riesce a parlare con gli animali, la risposta non può essere che una sonora raffica di parole taglienti per poi sentirsi in colpa, sono solo vecchi.
Tutto questo delirio può essere evitato in molti modi ma resta il fatto che si deve essere liberi di guardare un film in tv ad un volume che permetta di sentire i dialoghi, se si vuole ascoltare un cd prima di dormire non si deve essere obbligati ad attaccare un orecchio alla cassa ecc ecc ecc e faffa’ncù.
Perchè mi si deve perforare il cranio con una voce stridula quando non ho bisogno di apparecchi per le orecchie?
Quando una persona urla il senso comune mi conduce a pensare che sia un po’ sorda, il che non è concordante con l’idea che abbia sentito qualcosa di particolarmente disturbante provenire da qualche parte.
Perchè le immagini di internet fanno vedere dei vecchi simpatici che nella realtà rappresentano solo il 20% della popolazione di anziani?
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