Is è mo laoch, mo ghile mear Is è mo shaesar ghile mear Nì fhuaras fèin aon tsuan ar seàn o chuaigh ì gcèin mo ghile mear [*]
Addio, addio e un bicchiere levato al cielo dIrlanda e alle nuvole gonfie. Un nodo alla gola ed un ultimo sguardo alla vecchia Anna Liffey e alle strade del porto. Un sorso di birra per le verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango, e un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade. Hai i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po rudi della gente di mare, ti trascini tra fango, sudore e risate e la puzza di alcool nelle notti destate. Un vecchio compagno ti segue paziente, il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi, ti culla leggero nelle sere dinverno, ti riporta le voci degli amanti di ieri. E in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta, il vento dellovest rideva gentile e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti mi hai preso per mano portandomi via. Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone, ti chiudi a sognare nelle notti dinverno e ti copri di rosso e fiorisci destate. I tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli sognando i tuoi cieli, si ritrovano persi in paesi lontani a cantare una terra di profughi e santi. E in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta, il vento dellovest rideva gentile e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti mi hai preso per mano portandomi via. E in un giorno di pioggia ti rivedrò ancora e potrò consolare i tuoi occhi bagnati. In un giorno di pioggia saremo vicini, balleremo leggeri sullaria di un reel
[*]Lui è il mio eroe, il mio amore Lui è il mio cesare, il mio amore Non ho trovato felicità o riposo da quando il mio amore è partito
la gente si regala magliettine di Pulce e Gabbiana
a Cuba ormai si canta Castro del Ciel
la Babbo Natale Corporation è sotto inchiesta per infiltrazioni mafiose
il buonismo televisivo è la vera causa dellepidemia di gastroenterite e meningite che sta dilagando a macchia di sugo di pomodoro
la banca UNICREDIT mi ha fatto perdere unintera mattina per cambiarmi un dannato assegno
è Natale è Natale si può fare di piùùùùùùùùù è Natale è Natale si può dare di piùùùùùùùùù è Natale è Natale si può amare di piùùùùùùùù (seguono conati)
anche questanno, cacchio, cè CRISI, cè CRISI, cè CRIIIIISSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII (andate a lavorare in miniera, o magari alla Thyssen Krupp, poi sappiatemi dire)
EPPURE quando rivedo certi occhi e certi amici quando sento le cornamuse quando son sul divano, la notte di Natale, con la febbre come quando ero piccino, e ripassa in Tv un vecchio film di Chaplin... quando scarto qualche onesto regalo quando, nonostante tutto, E NATO ancora... è Natale, e sto Bene.
Angurie a tutti voi, a chi ci crede ed a chi non ci crede.
"Lo sciopero ha avuto i suoi lati positivi, grazie alla diminuzione del monossido di carbonio ogni italiano ha guadagnato un paio di giorni di vita. Le città sono diventate più serene e sono fiorite le biciclette. Chi vive in campagna è tornato a comprare latte e uova dal contadino. La macchina è rimasta parcheggiata e abbiamo risparmiato in benzina. Abbiamo rivolto la parola dopo anni al vicino di casa per chiedergli il sale."
"LONDRA - Era la riunione in cui nessuno sperava più, ma i Led Zeppelin, per onorare la memoria del discografico che li aveva scoperti, sono tornati insieme per una storica performance che - a giudicare dallenergia vista alla O2 Arena di Londra - dovrebbe aprire la strada a un tour mondiale della band. Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e Jason Bonham (al posto delloriginale batterista, John, suo padre, morto nel 1980), hanno suonato con una potenza e con un repertorio - da Stairway to heaven a Whole lotta love - che chiariscono perché, se qualcuno avesse dei dubbi, questo gruppo abbia influenzato almeno due generazioni di musicisti. Plant, pur senza gli acuti di un tempo, ha ancora una voce da brivido ed evocativa; Page vola sulle corde della chitarra, e la sezione ritmica ha martellato il pubblico con la potenza di uno schiacciasassi. Il concerto era stato organizzato per celebrare la vita e la carriera di Ahmet Ertegun (1923-2006),leggendario co-fondatore della Atlantic Records, che mise sotto contratto artisti fondamentali della storia della musica, da Ray Charles a Crosby, Stills e Nash, da Aretha Franklin agli stessi Zeppelin. Ma dopo lannuncio di qualche mese fa, il concerto si è trasformato in una frenesia mondiale da parte di 20 milioni di persone che volevano avere un biglietto e si erano registrati per lacquisto, consentito poi a soli 18.000 fortunati. Lavvio è stato affidato a Bill Wyman - ex Rolling Stone - e ai suoi Rhythm Kings, più Paolo Nutini (lultima scoperta di Ertegun), i Foreigner e Paul Rodgers. Inizialmente, in una situazione di disorganizzazione inaudita, la stampa di mezzo mondo è stata confinata in una stanza dove non si vedeva il concerto, ma una televisione che funzionava a singhiozzo. Poi, al terzo brano degli Zeppelin, i giornalisti sono stati scortati finalmente allinterno. Gli Zeppelin, tutti attorno ai sessantanni (solo Jason ne ha 41) non hanno deluso le legioni di fedelissimi giunti da ben 50 paesi del mondo: i classici fioccavano, ognuno un pezzo di storia rock, ognuno mai sentito dal vivo da decenni. Il brivido psichedelico di Dazed and Confused (con il celebre passaggio di chitarra suonata con larchetto da Page), i brividi di Immigrant song, lomaggio al blues delle radici di Trampled underfoot, la potenza devastante di The song remains the same e Whole lotta love. I colossi del rock sono dunque tornati. Milioni di fan ovunque nel pianeta incrociano le dita, sperando che non sia stato un evento unico."