2 anni di amore e uno splendido solitario al mio dito...
i rispaar
i mercatini di natale a bolzano&trento....
il mio amore andare in finale per la coppa di lega...
il mio amore vincere la coppa e i vipers in festa...
che sarei perfetta per lavorare in un posto così....
che la pazienza è la virtù dei forti...
persone che non cambiano e persone che non accettano ciò che è cambiato...
che non devo guardare in faccia nessuno
caldonazzo
la festicciola per il mio compleanno con tanto martini e troppa poca sangria
tanta rabbia
gente che ce l’vrebbe fatta altra che sarebbe stata scartata, terrore e gioia pura sui loro volti
una scarica di adrenalina
lavarone
quanto può comunicarti il deserto, l’egitto, hopa hopa, le meraviglie del mar rosso.
che non c’è 2 senza tre...
STO ASCOLTANDO
the ramones, modena city ramblers, guccini, bob marley, manu chao, system of a down, tiromancino, misto snoopy, iggy pop,beach boys,ligabue, dik dik, mad caddies, american hi-fi... e la rettore!
Juliet when we made love you used to cry You said I love you like the stars above Ill love you till I die Theres a place for us you know the movie song When you gonna realise it was just that the time was wrong juliet ?
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
comodo a righe a quadri, a fiori e un po’ anni 80 con tante gonnelline e calze strane
ma se va avanti così diventarà molto serio....
ORA VORREI TANTO...
Non dimenticare il mare Calmo nei mattini limpidi Quella voglia di partire… Che ci mette ancora i brividi
stare giorno e notte con lui
rivedere quegli occhioni, color del mare, color del cielo...
un mojito
tanto sole
che fosse lunedì...
che quella chiamata arrivasse presto...
sentirmi di nuovo dire: da asiago? tu sei matta...
mare
quella chiamata
che fosse il 16 luglio
che avessi gia quella risposta
STO STUDIANDO...
delle foto che mi faranno parecchio sorridere o piangere ...
e, si, ancora lui di nuovo..... l’hockey
attività di quello che probabilmente diverrò
OGGI IL MIO UMORE E'...
proprio alle stelle anche se leggermente malinconico... ....Come può uno scoglio arginare il mare? anche se non voglio, torno già a sognare...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) scegliere, quando su ogni cosa si hanno almeno due opinioni divergenti...
MERAVIGLIE
1) ... scoprire quanto lui tenga a me... 2) VEDERE BRILLARE I SUOI OCCHI FINCHè TI DICE CHE NON PUò VIVERE SENZA DI TE.. 3) una spiaggia, una bottiglia di rum e gli amici..e cantare cantare..!
voglio che il mio cuore batta sempre voglio la vita addosso il cielo sopra e la sabbia sotto e l’amore sempre tra le mani come un gelato al limone mangiato in riva al mare in un pomeriggio di maggio quando il più bello sta per cominciare e continuare come prima così veloce e così immortale così veloce e così immortale così veloce e così immortale
Ma nel futuro trame di passato si uniscono a brandelli di presente, ti esalta l’acqua e al gusto del salato brucia la mente e ad ogni viaggio reinventarsi un mito a ogni incontro ridisegnare il mondo e perdersi nel gusto del proibito sempre più in fondo
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sabato 7 ottobre 2006 - ore 12:27
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dipendo da te Dai tuoi desideri Dai denti bianchi Dai capelli e dai fianchi...
Dalle tue sigarette...
Dal gusto che hai Dalle storie che muovi Dai baci profondi E da quelli che neghi Dipendo da te Dipendo da te Dalle labbra sottili...
Dai tuoi begli occhi neri Dalle mani, dai piedi Ah ah ah ah ah Li voglio mangiare, eh eh…
Ti ho chiuso nella mia testa E non ti farò uscire Non ti farò uscire mai più Mai mai, mai mai più Mai mai, mai mai più Mai mai, mai mai più Mai mai, mai mai…
Ho sognato che il vento dellovest mi prendeva leggero per mano, mi posava alla fine del mondo tra isole e terre lontane. Camminavo al tuo fianco sul molo guardavamo le barche passare, mi cantavi una musica dolce più dolce del canto del mare.
Lorchestra suonava "The blackbird" nel bar sulla strada del porto, i pescatori gridavano forte fra il vino, la birra e le carte. Raccontavi le storie di viaggi, di strade, di amici caduti, di amori incontrati lontano e di amori che il tempo ha perduto.
E i giorni correvano e il tempo nel sogno volava, stringevo la donna delle isole, ballavamo leggeri nellaria. E i giorni passavano e loceano li stava a cullare e il vento alla fine del mondo portava un canto del mare. Seduti fra pietre e brughiere guardavamo i gabbiani volare Raccontavi la storia del bimbo che un giorno scappò con le fate Ma il vento dellovest chamava ed il cielo dIrlanda svaniva, mi svegliai in una stanza deserta ubriaco mentre il sogno finiva.
E i giorni che passano sono lunghi e coperti di nero mi trascino perduto nei vicoli a maledire una terra straniera E i giorni son secoli aspettando di poter tornare di nuovo la fine del mondo cullato dal canto del mare