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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 14 aprile 2009 - ore 20:14
..vento di cambiamenti..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
eh me lo sentivo io eh! lo sapevoooooooooo!!!ma cosa credete che ciò che dico non sia vero?ehhhhhhhh si invece!
comunque, a parte questo piccolo particolare privato, siamo ad aprile se non erro .. Periodo di cambiamento ogni anno..e lo sento nellaria..non so cosa non so come, ma la primavera fa sempre accadere qualcosa nella mia vita... E lo sento anche questanno...stiamo a vedere che combino.. Ho già in mente due o tre cose... alcune stanno già accadendo, altre sono in cantiere.
Intanto invito tutti a venire al concerto dei modena city ramblars il 18 aprile alla fucina del vento a marghera! Il team CGIL di Padova è presente!^^
Anzi un ringraziamento personale agli organizzatori della manifestazione del 4 aprile che cè stata a Roma.. Organizzata nei minimi particolari..Peccato ci fossero pochi giovani..mi stupisco che la situazione economico-politico-sociale venga ancora percepita come qualcosa di teorico, come qualcosa che non è ancora accaduto, qualcosa di esterno alla realtà... Mi spiace dirlo ma sta già accadendo tutto questo..forse la gioventù di oggi è cresciuta nel troppo benessere per coglierlo pienamente.. ma consiglierei di muovere il culo prima di dire "cavolo ma allora è proprio così!"
LANTIDOTO E IL "TIPO MELANCONICO KANTIANO"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
FINALMENTE HO SCOPERTO LANTIDOTO ALLETERNO RITORNO..
UNA VOLTA AVEVO UN BUON METODO ANCHE SE NON INFALLIBILE, ADESSO CHE HO COMINCIATO A "RIAPPLICARLO" PERCHE DETERMINATE COSE SONO TORNATE A FAR PARTE DELLA MIA VITA, RICOMINCIO A CAPIRE COME GIRA..
HO SEMPRE AVUTO UNINTOLLERANZA SPICCATA VERSO LIGNORANZA (SIA NEL SENSO DI NON CONOSCENZA SIA NEL SENSO DI "NON ME NO Pò FREGà DE MENO) DELLA COMPLESSITà (NEL SENSO DI COGLIERE LE COSE NEL GLOBALE CAPENDO TUTTI I PASSAGGI E COLLEGAMENTI, CI UNA SORTA DI SENSIBILITà SPICCATA) E VERSO LIGNORANZA DELLA CONSAPEVOLEZZA ( SIA DI Sè STESSI SIA DEL MONDO, DELLE RELAZIONI UMANE..ECC ECC) .. E QUESTO CHE MANCA...E COME CAVOLO NON ME NERO ACCORTA SOLO DIO LO SA.. ORA CHE IL PUZZLE è COMPLETO MI SEMBRA DI AVER SCOPERTO LACQUA CALDA... COME DICE KANT, I TIPI MIGLIORI SONO QUELLI MELANCONICI..CIOè COLORO CHE SANNO COGLIERE TALMENTE BENE LE COSE CHE PURTROPPO NE PAGANO LE CONSEGUENZE PER TUTTI..PURTROPPO LA MELANCONIA PORTA ALLA SOFFERENZA PER IL FATTO DI SAPERE COSA STAI VIVENDO, COSA TI CIRCONDA E LA DIREZIONE CHE STAI PRENDENDO TU, GLI ALTRI, IL MONDO... AI GIORNI DOGGI NON è BELLO ACCORGERSI DI TUTTO QUESTO... MA MEGLIO CONSAPEVOLI CHE CAPRONI E SUPERFICIALI, NO?
QUINDI A CONTI FATTI TORNO SEMPRE A SOSTENERE LA STESSA COSA...CHE è MEGLIO NON DIRE..
Ci sono persone che finiscono sempre nelle stesse identiche situazioni.. Cambiano le facce, cambiano i posti, cambia letà..ma la storia è sempre la stessa.. Mi chiedo se sono cose che si cercano, che si creano o semplicemente che capitano.. E in base a quale spietata legge del destino o del kharma la vita le riporta sempre alla stessa problematica? Perchè accanirsi tanto su cose che sanno già in partenza che non andranno mai? Come si interrompe questo malefico ciclo che poco a poco le svuota, le uccide ma nello stesso tempo le tengono in vita?
Miss Ribelle e’ tornata..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Osservando il mondo della produzione da vicino mi chiedo come facciamo a rimanere indifferenti a tutto questo.. Mi chiedo chi ce lo fa fare ogni giorno di collaborare con un mondo fondato sull’etica del denaro.. Alla veneranda età di 26 anni mi rendo conto che non esiste mezzo lavoro che esuli dall’obiettivo "produzione"..anche mi ritrovassi a fare ciò che più mi piace mi rendo conto che sclererei dopo poco anche lì..perchè anche il giornalismo gira intorno alla produzione.. Non va più di moda fare notizia con cose che realmente accandono, con apporofondimenti sul campo e sui casi..no no no..si ricorre all’ansa perchè un articolo va costruito in fretta secondo le regole di produzione.. E’ un bene di consumo anche la scrittura... Ma è rimasto qualcosa che non si possa catalogare come bene economico?Qualcosa che non si può acquistare?Qualcosa che non sia un dover essere? Se penso a tutto questo mi viene un gran senso d’ansia..credo che chiunque abbia coscienza di dove siamo finiti rimarrà un disadattato.. Esiste una via d’uscita a tutto questo? Sto diventando l’insofferenza fatta a persona
non si impara mai quello che si ritiene di aver imparato
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Pensi di aver imparato da certe cose..e invece no..le sai riconoscere, le sai prevedere ma non evitare..eppure sarebbe così semplice farlo..
Poi stavo riflettendo sulla questione instabilità..e mi rendo conto che se badassi un pò più a me stessa lo sarei di più.. La mia instabilità è un riflesso..e me ne rendo conto, dovrei essere più coerente con me pituttosto che con i miei punti fissi..
Fra te te si persa do anni fa e te te devi ancò ritrovare..svejete!!
la non comunicazione
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E da un pò troppo tempo che noto una cosa. Paradossale..nel mondo iper sviluppato della tecnologia, dove puoi accedere a internet anche dal cellulare e senza pagare na lira, manca completamente la comunicazione, quella sana.. Si parla del nulla, aria... Le cose non si affrontano più faccia a faccia..ci si parla con le frasette di msn, quelle accanto al nick, si risponde a un discorso con una emoticon.. Ma il guardarsi, lincontrarsi. il voler affrontare le cose di persona...dove è finito? Si stabiliscono relazioni via etere basate sul niente.. si interpreta senza mai capire, addirittura ci si vendica attraverso il web senza mai dover rivolgere la parola a chi di dovere.. Questo modo di relazionarsi (si fa per dire) uccide la natura umana, isola le persone, le rende aride e vigliacche.. A volte desidererei essere nata due secoli fa..quando le persone le vedevi e non si nascondevano..
cè più tempo che vita..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
quando corri troppo infretta, puoi anche raggiungere una buona distanza in poco tempo ma poi finisce che non hai più fiato e devi fermarti di colpo.. Fai fatica a riacquistare il respiro e non risci più a capire a che punto sei giunto..
Ogni tanto bisognerebbe sedersi un attimo..guardarsi intorno e capire cosa hai costruito fin lì...cosa hai perso, cosa invece hai guadagnato.. è arrivato il momento di fare una scelta..di darmi una tregua, di darmi la possibilità di riacquistare le forze, lallegria e la serenità che fanno parte del mio modo di vivere le cose..
una passione non la si può trasformare in una continua tensione..non ho fretta di apprendere..non ho fretta di diventare chissà chi... ho fretta di ritornare alle mie origini..di vivere bene con chi ho accanto..di divertirmi, di essere spensierata..di stare con chi davvero ci tiene..
Mi hanno detto "sei come uno studente che allesame del diploma decide di tornare in prima superiore.." ..beh può anche essere vero..però la compagnia non ha prezzo..sinceramente non mi sento di dire che sto sacrificando qualcosa tornando indietro..sento di più di sacrificare qualcosa andando avanti..
Da buona sociologa so che lambiente conta...e se una persona è priva di un ambiente accogliente allora non ha più stimoli..direi quasi che più che non accogliente, sta diventando addirittura ostile..quindi mi fermo..faccio un passo indietro e ricomincio..senza alcun problema...forse è la cosa migliore per il momento..
ma ma ma secondo vooooooooi??!!ciao mondo! ...mmm...ci sto pensado s riaprire...non saprei!Mi manca scrivere! Ma voi come state?!Flò a parte che ormai è parte integrante del mio cervello ahah!