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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 10 agosto 2006 - ore 19:53
Serata in piscina
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La temperatura non può essere minimamente paragonabile a quella di sole due settimane fa dove anche solo pensare causava calore, quando il mio condizionatore ha sputato lanima per 48 ore a fila e non contenta ho fatto la doccia al mentolo, usato borotalco al mentolo e ho messo due gocce di olio al mentolo nel filtro del condizionatore...tanto per sognare di essere in alta montagna. Però hanno deciso stasera di festeggiare un compleanno in piscina allaperto in riva al mare...dove verso mezzanotte la temperatura scenderà intorno ai 18 gradi ad essere ottimisti. Ma che bello

Unica nota al momento negativa è una frase del morositos che mi comunica che lui a dicembre vuole andare via. Al caldo. Se non vado io va via con un amico (quale? che sono tutti ammogliati i tuoi amici). Gli ho risposto: vai pure

Proprio con un sorriso da orecchia a orecchia.
Scommettiamo che non va proprio da nessuna parte?
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giovedì 10 agosto 2006 - ore 11:28
Post privato reso pubblico
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Vi è mai capitato di conoscere una persona da tanto tempo e per tutto questo tempo non avere mai pensato a di che sesso sia?
Mi spiego meglio. XXX è di sesso maschile, ma mai mi è passato per la testa un solo pensiero "sporco" in tanti mesi. Proprio come se fosse di sesso indefinito. Mai pensato a cosa potesse avere sotto i pantaloni (il famoso pacco), mai neppure sfiorata lidea di farci un giro in giostra (brucomela, montagne russe o acquaparco..di solito queste le definizioni che si danno agli uomini per descriverne lemozione che potrebbero dare) ne tanto meno, mai pensato di dargli un bacio che non fosse casto sulla guancia. Eppure il tipo ha tutti i requisiti per piacere. Non è una persona stupida anzi.
Una cosa del genere non mi era mai successa. Un eccezione che conferma la regola oppure la Donky è impazzita?
Questa cosa è fuori dalle mie normali concezioni. Dai, un pensierino su qualunque persona la si fa...o almeno, io confesso, me lo faccio. Anche di sfuggita così per passatempo. Con XXX invece mai successo nulla di tutto ciò. Starò mica invecchiando?
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giovedì 10 agosto 2006 - ore 09:09
Buongiorno people...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Madonna che nottata...
meno male che non ho da fare un granchè. Ma già il pensiero di che devo fare oggi mi si rovescia la bile. Stasera una festa di compleanno in piscina. La donnina: mi raccomando, ciabattine, pantaloncini, asciugamano e costume eh?
Si si certo...e cappottino!!! Ma di sera questa esce? Non ho intenzione di darle retta...non ho voglia di passare il resto delle ferie in casa con la broncopolmonite

Anche se...la bronco ect ect ha il suo vantaggio...due anni fa me la sono presa in luglio..due settimane di letto e -7kg sulla bilancia. Peccato che poi le famose ernie me ne abbiano fatti prendere 10

.
Devo andare al bar per dare la lieta novella alla mia amica. Che le ho trovato dove andare in ferie a prezzo conveniente.
Mentre per me...(dovrei dire per noi....ma siccome il lavoro di ricerca lho fatto io) ho trovato il lago misterioso e se non è quello non me ne frega un accidenti. Si va li e basta

Tanto qualunque posto che non sia la Polinesia a lui non andrà mai sufficientemente bene. E io che da romanticona gli avevo detto: amore, non importa dove andiamo, basta che stiamo insieme.
E poi dicono che siamo noi donne che se ci danno un dito ci prendiamo un braccio. E gli uomini? Lo sto viziando nuovamente...se sapesse Entropia mi darebbe subito una bacchettata sulle mani. Ma come dice il detto: dio da, dio toglie.
Ridammi il mio braccio amore mio che altrimenti non mi parte lo sganassone che ieri sera ti avrei mollato tanto volentieri come si fa con un bambino capriccioso.
Ma....BUONGIORNO



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giovedì 10 agosto 2006 - ore 01:45
Meno male che...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Meno male che so contare fino a 10. Io dico che mi merito un premio per sopportazione perchè stasera ho toccato il fondo della mia pazienza. Oggi è mercoledì...gli spiego che se vuol andare via il 14 anzichè il 21 è ora che ci diamo una mossa. Che se devo fare un bonifico la banca è aperta venerdì. Alla fine gli mostro i due alberghi liberi sul lago di trasimeno...ma mo mu...ma io voglio andare in montagna. Va bene andiamo in montagna....lago d’iseo...ok l’albergo...ma io voglio andare in quel laghetto che ho visto passandoci a cavallo di un mulo nel lontano 1757...e c’era tanta gente....come si chiama? mah non lo so...lo cerchiamo in internet. E che cacchio digito? LAGO CHE HA VISTO M?
E alla fine cosa ho risolto? Niente.
Mi sono talmente rotta le balle che gli ho detto: basta a sten a cà.
Ma no ma dai ma dopo domattina guardo anche io...
E pensare che era stata una bella serata a parte questo...
Immagino un dialogo con il mio medico:
hai problemi di fegato...eheheheh troppi spritz?
no dottore ne bevo raramente
allora lalimentazione?
non credo campo di yogurt oramai
allora cambia fidanzato!!!
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mercoledì 9 agosto 2006 - ore 17:37
Sud
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cavolo...faccio Tai chi da ormai 8 anni (da principiante e quando ne ho voglia) e solo ora scopro che bisogna mettersi con il corpo rivolto a sud. Allora prendo la bussola. E’ normale avere la bussola fra le pile stilo dei telecomandi e la corda per saltare no? Bene ho scoperto che non è il caso di andare per boschi con quella bussola...il nord varia a seconda di come le gira. Sapendo per certo dove nasce il sole e dove muore diciamo che il nord è la...ve lo sto indicando. Quindi mi giro verso sud e scopro una ragnatela nell’angolino recondito della casa. Faccio il saluto al ragno o lo sfratto? Meglio sfrattare il piccolo aracnide e poi procedere. Saluto al termosifone. Ovviamente a debita distanza. Posizione delle mani a fior di loto. E si inizia. Inspirare, espirare, inspirare inspirare no...porca miseria dovevo espirare...ma mi è venuto uno starnuto proprio sullo schiacciamento della montagna. Non sono concentrata...a che penso? Già a che penso? Oh oh...no no no...no Dany...brutto brutto pensiero, pregasi buttare immediatamente nel cestino e svuotare il cestino prima di fare un ripristina. Prendi l’energia su da brava...senti il chakra...Sto parlando dell’Ajna (il terzo occhio) su su concentrati...niente da fare...l’unico chakra a cui penso è il svadhishtana (se volete sapere che è ve lo andata a cercare su google)...meglio rinunciare per oggi
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mercoledì 9 agosto 2006 - ore 16:02
Mentre, durante, quando...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi è venuta in mente una vignetta con Pippo davanti alla classe di suo nipote che doveva raccontare la sua vita e iniziava dicendo:
quando nacqui ero molto piccolo...
Poi di rimando a questo pensiero mi è tornata alla mente una chiaccherata fatta poco tempo fa su quale fosse il nostro primo ricordo. Suppongo che non possiamo ricordare nulla di quello che è successo prima che imparassimo a parlare, o per lo meno prima che avessimo la cognizione che le cose hanno un nome. Un po’ come i sogni che se non li ripassi con il linguaggio comune restano segnati nella memoria come numeri vaganti alla matrix. Impossibile da decifrare. Anche perchè a cosa ci servirebbero i ricordi dei primi mesi di vita?
Caro diario, ieri sono nata ed oggi ne ho già le palle piene. Tutti a farmi sorrisini e boccacce, ma si sono guardati allo specchio quanto sono brutti? Poi si stupiscono se mi metto a piangere. Ecco io piango perchè loro la smettano e subito qualcuno mi palpa il culo per sentire se ho fatto pipì o chissà qual altro. Uno non si può fare una frignatina in pace che ecco un altro gigante che ti viene a mettere il ciuccio. Mettilo tu il ciuccio pirla...io stavo solo provando quelle cose meravigliose che sono le corde vocali e i polmoni. Non si può stare in pace un momento. Se piango rompono, se non piango vengono a vedere se sono ancora viva. Se dormo mi svegliano per paura che sia morta nel sonno. Meno male che c’è la mamma con quelle belle tettone piene di latte e con un sorriso amorevole...appena riesco a dirglielo però le faccio osservazione sulle ninna nanne...cavolo mamma, non mi puoi raccontare che l’uomo nero mi tiene un anno intero e la befana una settimana...cantami della stella stellina piuttosto...
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mercoledì 9 agosto 2006 - ore 13:55
RIMMEL * De Gregori
(categoria: " Musica e Canzoni ")
E qualcosa rimane, fra le pagine chiare,
fra le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.
Chi mi ha fatto le carte mi ha chiamato vincente
ma lo zingaro è un trucco.
Ma un futuro invadente, fossi stato un pò più giovane,
lavrei distrutto con la fantasia,
lavrei stracciato con la fantasia.
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
Santa voglia di vivere e dolce Venere di Rimmel.
Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevi ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi.
Ed il vento passava sul tuo collo di pelliccia
e sulla tua persona e quando io,
senza capire, ho detto sì.
Hai detto "E tutto quel che hai di me".
È tutto quel che ho di te.
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
Commento: spero di non rattristare qualcuno...ma è una bella canzone.
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mercoledì 9 agosto 2006 - ore 11:56
E che cazzo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
anno 2001 odissea nello spazio. No no...odissea si ma a Reggio Emilia.
Tramite la chat conosco e mi incuriosisce un tipetto niente male. Il tipico bonazzo da libro delle fiabe. Biondo ricciolino, occhi azzurri, alto 1,82 fisico fatto con pennello e abbronzato quel giusto da mettere in risalto solo le cose belle di lui. Un adone di anni 22 (io stavo per toccare soglia dei 32). Giochiamo in chat e alla fine decidiamo di incontrarci (premetto, chi mi conosce ora non ha una pallida idea di come ero io nel 2001 e me ne guardo bene da mostrarvelo: una ciospa con la C maiuscola).
Decido di guidare io il gioco e la macchina e dopo i vari ciao come stai finiamo a pranzo in un localino simpatico nella zona industriale dove ricordo vagamente i discorsi fatti. Comunque c’era un certo feeling e tutto è filato come l’olio. Inevitabile il seguito in pieno giorno in camporella. Ma tanto veniva un’acqua che Dio la mandava e quindi persone in giro ZERO.
Dopo una serie di baci e toccatine fugaci (strano, non mi ricordo neppure come baciava, ma visto che non ricordo manco il nome non credo sia un fattore determinante

) si passa al dopo.
Tira fuori il preservativo dalla bustina (che ho portato io, perchè sono della convinzione che come dice la l’Oreal: io valgo) e cerca maldestramente di srotolarlo su quello che lui definisce un leone in gabbia. Faccio buon viso a cattivo gioco...reduce di un’altra esperienza simile con la colla Pritt (non ve la posso spiegare questa

) ma quando mi dice: questo preservativo è piccolo non ci riesco a trattenermi. Ebbene si...rido...e rido di gusto. Oh madonna, sapesse sto spaventapasseri che sto "piccolo preservativo" viene dalla stessa identica scatola da cui sono usciti i suoi fratellini indossati da un uomo, e sottolineo uomo, dal pisello più bello che abbia mai visto...Lui pensa che io rida per l’imbarazzo...e meno male, altrimenti quel poco che vedevo si andava a rintanare chissà dove

Gli dico di lasciar perdere, che avremmo fatto altro...
Così ho imparato la lezione: l’abito non fa il monaco
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mercoledì 9 agosto 2006 - ore 09:32
E’ dura...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questi ultimi giorni...da domenica praticamente, non faccio che dire: coraggio è dura, ma fa riflettere. In situazioni completamente diverse una dall’altra. Dalla perdita di un amico (e chi non sa quanto sia dura pensare: non c’è più) a un lavoro che ti occupa tutta la notte, da una perdita provvisoria del proprio IO, dalla sfiducia accumulata verso il prossimo. Non sono in ordine di importanza. Ognuno di noi vive il presente come meglio ce lo consente la nostra personale formazione caratteriale e l’esperienza. Il fatto è proprio questo: viviamo il presente incuranti troppo spesso di quello che le nostre azioni possono procurarci un domani. Quale dolore ci possono causare o farne agli altri. L’effetto butterfly di cui ho letto da NV (e di cui ho visto il film) è l’esempio pratico che nulla di ciò che facciamo può non riportare conseguenze. Da piccole e sottili che siano a tsunami nella propria esistenza e in quelle degli altri.
Ma di certo non possiamo restare immobili senza far nulla per timore di ciò che succederà. Siamo essere viventi, con una coscienza (chi più chi meno) responsabile. Forse prendiamo la vita troppo spesso alla leggera. Forse la prendiamo egoisticamente. Forse non ci soffermiamo mai a riflettere se non quando picchiamo il naso contro il muro.
L’ho detto, è dura. Ma se fosse tutto semplice non sarebbe vita per come la intendo io. La vita è come un pezzo di carta, va vissuta, srotolata, studiata, accortacciarla quando ci sembra che non ci conduca da nessuna parte per poi stirarla con le mani. Ci restano mille pieghe, ma sono le nostre esperienze. Ci sono qualche segnetto di bruciatura, le nostre delusioni. Ci sono mille appunti, i nostri ricordi, ad appensantirla. A farne un foglio unico, speciale.
Scusate lo sfogo.
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mercoledì 9 agosto 2006 - ore 08:37
Buongiono...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Visto che a svegliarsi tardi non si combina poi un fico secco (siamo pure in stagione di fichi), questa mattina dopo appena 5 ore di sonno sono alzata (non dico ancora sveglia) a un orario più congeniale.
Le cose da fare sono una caterva e non so bene da cosa iniziare...dal parabrezza dellauto di Gandals? Che proposte oscene alle prime ore del mattino eheheh.
Mi hanno rotto le scatole ieri sera dicendomi che oggi pomeriggio pioverà...sarà vero?
Organizziamo i lavori di casa...mi servirebbero almeno tre volontari. Ma siccome non mi piace avere estranei in casa mi arrengerò come sempre...ce la posso fare? Ma siiiiii....e dove non arrivo oggi ci faccio un segno e riprenderò domani

Buona giornata fanciulli.
Ben tornata più aguerrita che mai Gwen
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